LA MERDA

1 e 2 febbraio 2018 / MTM Teatro Leonardo

LA MERDA

di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano

durata 1 ora – Si consiglia la visione ad un pubblico adulto

La Merda, l’opera che ha scioccato e meravigliato il pubblico e la critica al Fringe Festival di Edimburgo nel 2012, torna a grande richiesta in tour. Silvia Gallerano - La Merda _ Photo 5 by Valeria TomasuloLa Merda si manifesta come un poetico flusso di coscienza nel quale si scatena la bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio, di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà. L’interprete, nuda, sotto una luce stretta e fredda, sta su un piedistallo, tiene il microfono tra le mani, mugugna l’inno nazionale e poi dà sfogo al proprio flusso interiore. Insegue il suo obiettivo con seriosa ferocia da belva e lucida determinazione assassina. Spesso emergono dalla partitura letteraria delle maschere vocali o personaggi che prendono possesso della sua voce. Il testo ha come spinta propulsiva il disperato tentativo di districarsi da un pantano o fango, ultimi prodotti di quel genocidio culturale di cui scrisse e parlò Pier Paolo Pasolini all’affacciarsi della società dei consumi. Quel totalitarismo, secondo Pasolini, ancor più duro di quello fascista poiché capace di annientarci con dolcezza.

 

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IL BACIO

TEATRO SAN BABILA
dal 30 gennaio al 4 febbraio

BARBARA DE ROSSI FRANCESCO BRANCHETTI 

Un testo straordinariamente e profondamente intriso di umanità. È la storia di un incontro tra un uomo e una donna; una panchina, un bosco, dei sentieri, due vite segnate dall’infelicità, forse dalla paura ma che, in una sorta di magica “terra di mezzo”, arrivano a sfiorarsi, a toccarsi. F45A0770.jpg
Una donna che va alla ricerca del suo destino, un uomo che fa i conti con i suoi fallimenti e con la sua storia. In un paesaggio che evoca talvolta le stazioni di una Via Crucis dell’anima, tra i due nasce un sentimento magico, dove hanno spazio la leggerezza e il candore, la fragilità di due anime che fanno i conti con la propria vita e tutto sfocia in un sentimento struggente condiviso.
Si tratta di una magica, meravigliosa esplorazione del cuore umano. Una conversazione fatta di piccole bugie e verità sorprendenti, il mistero di un incontro, il mistero di un sentimento che nasce, il mistero della vita.

ORARI: martedì – giovedì – venerdì – sabato ore 20.30 mercoledì – sabato – domenica ore 15.30

 

D’ANNUNZIO SEGRETO

Teatro Manzoni
Dal 5 al 7 febbraio 2018 – ore 20,45

Passione e letteratura rivivono sul palcoscenico,
in occasione dell’ottantesimo anniversario della morte del VateD'Annunzio Segreto - 1.JPG

A 80 anni dalla morte di D’Annunzio, le memorie del Vate prendono vita sul palcoscenico, sapientemente interpretate dall’attore Edoardo Sylos Labini nello spettacolo D’Annunzio Segreto. In scena, dal 5 al 7 febbraio, la vita del poeta, tra amori, passioni, tradimenti e grande letteratura, raccontata dalla penna potente ed evocativa di Angelo Crespi, per la regia di Francesco Sala.
“La figura di Gabriele D’Annunzio è oggi più viva che mai, il suo spirito rivoluzionario e provocatorio, il suo porre la Cultura al centro delle sue battaglie è un esempio sempre attuale – spiega Edoardo Sylos Labini – Del resto soltanto l’arte e la poesia sono immortali e il Vate ci ha lasciato delle pagine indimenticabili di grande letteratura”.
Nel contrasto tra giorno e notte, euforia e malinconia, sogno e realtà si svolge il D’Annunzio segreto messo in scena da Edoardo Sylos Labini. Non più l’immagine del superuomo ma un ritratto inedito del Vate degli Italiani che, nella prigione dorata del Vittoriale, ormai anziano, rivive la sua dimensione del Notturno.

 

NATURE VALLEY

Nature Valley è la barretta con la più alta percentuale di avena rispetto a tutte le altre barrette in commercio. Ecco perché merita un posto speciale nella dieta di tutti i giorni: è l’equilibrio perfetto di gusto e ingredienti genuini, fonte naturale di energia, ideale per chi è sempre in movimento e cerca uno spuntino ben bilanciato. E da oggi la barretta che prima non c’era è finalmente arrivata anche in Italia! NATURE VALLEY - Crunchy Avena e Miele
Gustosa: è una barretta cotta in forno, buona perché lo dice chi l’ha provata. Fonte naturale di energia: Nature Valley apporta con tantissimo gusto il 20% del fabbisogno giornaliero di proteine ed è la barretta in commercio con la più alta percentuale di avena, l’alimento sempre più presente nei regimi alimentari moderni e consigliati dai nutrizionisti. Semplice: Nature Valley ha la lista degli ingredienti più corta di tutti, perché è un prodotto semplice e autentico.

IL FILO NASCOSTO

locandinaNell’affascinante Londra degli anni ’50, il celebre sarto Reynolds Woodcock (Daniel Day-Lewis) e sua sorella Cyril (Lesley Manville) sono gli indiscussi protagonisti della moda britannica e vestono con le loro creazioni famiglia reale, star del cinema, ereditiere, debuttanti e dame dell’alta società. Scapolo incallito, amatissimo dalle donne, Woodcock controlla e pianifica la sua vita come un abito su misura fino all’incontro con la giovane Alma (Vicky Krieps) che ne diviene presto musa e amante e che rivoluzionerà la sua esistenza.

 

CYRANO SULLA LUNA

Dal 31 gennaio all’11 febbraio 2018 / MTM Teatro Litta

Orlando sulla Luna aveva perduto il senno: ora, invece, sembra che a non averlo sia proprio il nostro satellite.
Questa volta però sta ad un altro eterno sognatore e amante deluso, Cyrano, spiegare alla sua Luna bambina il colore dei fiori, il profumo dell’erba, la sensazione del vento sulla pelle e il sapore dei sentimenti. Ma come spiegare ad un cieco, un alieno o a un neonato il significato del vivere su questa Terra?
Certe domande ci costringono a raccontare la verità prima di tutto a noi stessi. Il dialogo tra
Cyrano e la sua pallida amica si tramuta allora in un monologo interiore: Cyrano parla alla propria coscienza, ricercando quella verità che talvolta le parole stesse celano.FOTO 3_MG_7426.png
Luca Chieregato
e Pietro De Pascalis delicatamente trasportano la scena sulla Luna affidando al poeta spadaccino l’arduo compito di rispondere alle domande più difficili: quelle della nostra coscienza.
Eccomi. Amare davvero è dire: eccomi. Lo senti? Che è un cadere.”
Abbiamo preso
Cyrano, quello del naso, quello dell’apostrofo rosa tra le parole ti e amo, quello di Rossana, il poeta spadaccino, e l’abbiamo mandato sulla Luna. Lui ha sempre sognato di andarci, lassù. Ora che è morto da poco, le sue parole ancora sfiorano l’eco dell’aria… e finalmente è arrivato lì. Lei, la Luna, non lo riconosce e fa domande bambine: che cos’è il teatro? E la verità? Cos’è il vento? Hai amato davvero?
A riascoltarla così, questa storia, non sembra nemmeno la stessa. A riannodare il filo tessuto dalle parole, una per una… Le parole, appunto. Quante parole, in amore. Cyrano ripercorre tutta la sua storia, naviga lieve nella memoria e ricorda, dimentica, rivive. FOTO 29_MG_7490.png
Si trova costretto a dire tutta la verità, alla Luna, se no lei non risponde. E la verità, cosa dice? Che noi tutti abbiamo paura. Abbiamo così paura dell’amore che ce ne teniamo lontani: lo diciamo, lo scriviamo e lo cantiamo per tenerci al riparo, lasciando che le parole dicano per noi. Ma noi, dove siamo?
In scena c’è solo lui,
Cyrano; gli altri sono fantasmi, ombre, guizzi di luce. A fargli compagnia c’è una luce di Luna, una Terra azzurra immersa nel buio da spiare da lontano, e le sue parole: amate, gridate, tenute tra le labbra. Prima di diventare stelle lucenti bisogna tornare indietro, rivivere ancora l’ultima scena, dire la verità. Bisogna cantare le lacrime perché piova su Parigi, per diventare stelle.

MTM Teatro Litta Corso Magenta, 24
da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16.30.

 

MATILDE E IL TRAM PER SAN VITTORE

Piccolo Teatro Studio Melato
dal 24 al 28 gennaio 2018

Ci sono capitoli della Storia che si immaginano lontani, orrore di altri, poi si scopre che hanno respirato alla porta accanto. Questo testimonia Matilde e il tram di San Vittore, testo scritto da Renato Sarti, partendo dal libro Dalla fabbrica ai lager di Giuseppe Valota.Matilde-® Laila Pozzo-2-light La storia che vi si racconta è semplice, umana e troppo poco nota: la deportazione nei lager dei lavoratori delle fabbriche dell’area nord di Milano. A causa degli scioperi che, a partire dal 1943 paralizzarono i grandi stabilimenti del Milanese – gli unici sotto Mussolini, i più grandi in Europa − le case operaie di Sesto San Giovanni, Milano, Cinisello e dei comuni limitrofi furono teatro di retate spietate. Centinaia di uomini furono sottratti ai propri affetti, costretti a vestirsi rapidamente per poi sparire. Scene che rimasero indelebili negli occhi di madri, mogli e figli. Cinquecentosettanta furono le persone deportate, più della metà non fece ritorno e per i sopravvissuti, e per i loro familiari, la vita non fu più la stessa.
Interpretato da uno straordinario trio di attrici −
Maddalena Crippa, Debora Villa, a Rossana Mola − e diretto da Renato Sarti, Matilde e il tram per San Vittore vuole mettere in luce il “non eroismo” di migliaia di uomini e donne che si opposero al fascismo e al nazismo pagando un caro prezzo. Lo fa attraverso le voci di quelle madri, mogli, sorelle e figlie che, dopo l’arresto dei propri uomini, si ritrovarono improvvisamente a gestire, da sole, un quotidiano di fame e miseria. Alla loro disperata ricerca, si precipitavano a San Vittore e in altri luoghi di detenzione di Milano, fra cui la sede della famigerata Legione Ettore Muti, un luogo di tortura che nel dopoguerra diventerà il Piccolo Teatro di Milano.

MY GENERATION

Martedì 23 gennaio 2018, ore 21.00
Milano – Cinema Colosseo – Viale Monte Nero, 84 

Sala Biografilm Milano riparte con un viaggio nella mitica Swinging London in compagnia del premio Oscar® Sir Michael Caine

MY GENERATION sarà presentato in versione originale sottotitolata. Sarà in sala a introdurre il film Andrea Morandi, giornalista e critico musicale e cinematografico.

La Londra degli anni Sessanta: l’esplosione della cultura pop, la Beatlemania, la minigonna, la fame creativa. Le barriere culturali crollano e fa la sua comparsa una generazione completamente nuova: anticonvenzionali, ribelli, pieni di energia, non fanno parte di una élite aristocratica ingessata e lontana dalla realtà. Sono i giovani della working class.
L’attore premio Oscar® Sir Michael Caine ci porta per mano nella mitica Swinging London alla riscoperta degli artisti che fecero grande quella stagione culturale, dai Beatles a Twiggy, dal fotografo David Bailey a Marianne Faithfull, dai Rolling Stones alla stilista Mary Quant, creatrice della minigonna. Per raccontare con ritmo e immagini travolgenti una stagione creativa irripetibile.

ELEVENTY

La collezione Eleventy uomo FW 18-19 trae ispirazione dall’Inghilterra e dalla Scozia degli anni ’70 e ’80, dove i caldi colori del miele e dei bruciati si fondono con le suggestive tonalità del sottobosco e degli eleganti giardini, e incontrano filati e tessuti provenienti da storiche aziende britanniche, resi contemporanei dalla maestria degli artigiani italiani.3_Eleventy Uomo FW18 .jpg
Rimandano agli Archivi inglesi i tessuti più morbidi – lana, cashmere – e quelli dall’aspetto “crudo” – shetland garzato, tweed, fustagno – che si contrappongono a soffici lane alpaca in capispalla e abiti sartoriali .
Nella ricerca di un nuovo concetto di formale, per il prossimo inverno Eleventy propone alcuni cappotti e giacche in maglia spigata dalla texture irregolare; e abiti, cappotti stile militare, pantaloni jogging in velluto a righe larghe dal sapore British.
Ogni capo ha inaspettati dettagli, come i preziosi colli sciallati e le trecce tridimensionali tinte a mano nelle maglie; i bottoni intrecciati in pelle dal sapore vintage o in ottone antico di derivazione militare; e i Patch cuciti a mano sui pantaloni.
Completano la collezione una linea di accessori, di calzature e una capsule intimo.

 

CERA DI CUPRA San Valentino

Il 14 febbraio si avvicina e Cera di Cupra propone alcuni prodotti delle sue nuove linee come idee regalo per esaltare la femminilità e la raffinatezza della propria amata. I prodotti Cera di Cupra sono ideali per rispondere alle nuove e sempre più specifiche esigenze delle donne di ogni età.RICETTA_DI_BELLEZZA_bianca.jpg

CERA DI CUPRA ROSA PLUS

Un trattamento anti-età nutriente e protettivo con Cera Vergine d’Api, arricchito con Estratto di Miele, Acido Ialuronico e Vitamina E. Idrata e protegge dagli agenti esterni, riduce la secchezza e aiuta a mantenere il corretto stato di idratazione della pelle che, più morbida e distesa, ritrova la sua naturale consistenza. Usata regolarmente, apporta all’epidermide gli elementi utili di cui ha bisogno, aiutando a prevenire i segni del tempo e a contrastare il rilassamento cutaneo.

CERA DI CUPRA BIANCA PLUS

Un trattamento anti-età nutriente e protettivo con Cera Vergine d’Api, arricchito con Estratto di Miele, Acido Ialuronico, Estratto di Cotone e un fitocomplesso a base di oli vegetali noti per la loro azione nutriente e protettiva. Idrata e protegge dagli agenti esterni, riduce la secchezza e aiuta a mantenere il corretto stato di idratazione della pelle che, più morbida e distesa, ritrova la sua naturale consistenza

CERA DI CUPRA CREMA IDRATANTE BASE MAKE-UP

Base Make-up. Idratazione prolungata a rapido assorbimento. Assicura al viso un’idratazione ottimale e a lunga durata, limitando la perdita d’acqua transepidermica. La formulazione leggera e a rapido assorbimento dona morbidezza alla pelle, lasciando inoltre una gradevole sensazione di freschezza.