MISTER MAGIC E DR. BECKMANN UNITI CONTRO GLI ODORI

Dall’esperienza Dr. Beckmann, marchio leader in Europa nei prodotti per la rimozione delle macchie, la cura della lavatrice e la protezione del colore, e Mister Magic, etichetta da sempre conosciuta per risolvere in modo geniale le problematiche domestiche, nascono due nuovi prodotti che conquisteranno i consumatori e combatteranno insieme i cattivi odori: l’innovativo Mister Magic Zero Odori Per Ambienti e Tessuti e Dr. Beckmann Il Rimuovi Odori.Profuma_Biancheria_Brezza_Estate-min
Con una speciale formula ANTIODORE, il nuovo prodotto di Mister Magic agisce efficacemente su tessuti, ambienti della casa e superfici, neutralizzando i cattivi odori. Facile da vaporizzare direttamente sulle aree di interesse e rilascia un delicato profumo di estratti di eucalipto e agrumi.

Il rivoluzionario prodotto di Dr. Beckmann Il Rimuovi Odori si presenta con un tappo dosatore e una formula a doppia azione: grazie alle molecole anti-odor complex, neutralizza gli odori sgradevoli e, insieme a microcapsule di freschezza che si depositano sulle fibre, impedisce la formazione di nuovi odori.
Inoltre viene potenziata la formula del nuovo Cura Lavatrice con l’aggiunta dei carboni attivi che attraggono maggiormente i residui di sporco presenti nelle parti interne della lavatrice e garantiscono una maggiore efficacia pulente. Il Cura Lavatrice così riformulato, rimuove lo sporco, i residui del lavaggio, le incrostazioni e il calcare. Infine, protegge le guarnizioni e le parti metalliche allungando la vita della lavatrice. Per dare evidenza alla nuova formula, è stato rinnovato il packaging con un flacone trasparente che permette di mostrare la nuova formula in gel con micro perle dei carboni attivi in sospensione.

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DEICHMANN

DEICHMANN si addentra in un giardino segreto con gli stivaletti di ispirazione country chic che accompagneranno la stagione P/E 2018.StivaliCountry
Irresistibile e con un lato wild, lo stivaletto beige in microfibra, con ricami floreali e uccellini è perfetto con un abitino leggero per chi non vuole passare inosservata.
Il modello in grigio, impreziosito da dettagli bucolici incarna lo stile da rodeo girl dimostrandosi audace con un crop-top e shorts in denim.

LE VIBRAZIONI

Venerdì 9 febbraio esce V, il nuovo album de Le Vibrazioni (distribuito da Artist First), la band multiplatino che torna con un disco di inediti.O47A0727_ph Chiara Mirelli.jpg
Un progetto unico, inciso a Milano dalla band riunita nella sua formazione originale con Francesco Sarcina alla voce e chitarra, Stefano Verderi alla chitarra e alla tastiera, Marco Castellani al basso e Alessandro Deidda alla batteria. V è disponibile in formato CD ed LP, in preorder in edizione limitata autografata su http://www.musicfirst.it.
V si compone di 10 brani inediti – di cui Le Vibrazioni hanno seguito la produzione, in collaborazione con Davide Tagliapietra – che incrociano argomenti che spaziano dalla vita quotidiana alle relazioni, indagando su come il rapporto con gli altri serva a ricongiungersi con se stessi. Come nei precedenti lavori, il sound di V è quello che hacontraddistinto e reso unico il percorso musicale della band: le sonorità vibranti della chitarra, del basso e della batteria sono intense, malinconiche e forti al tempo stesso, registrate in presa diretta.

BLUE NOTE

I concerti di FEBBRAIO The-Three-Ladies-of-Blues

Grandi serate in programma per il mese di febbraio al Blue Note di Milano (Via Borsieri, 37), l’unica sede europea dello storico jazz club di New York. Il locale di punta della scena milanese ospiterà diversi artisti italiani ed internazionali pronti a coinvolgere il pubblico in concerti imperdibili, tra jazz, swing, soul e pop e rinnoverà il consueto appuntamento durante la settimana di San Valentino con RAY GELATO & THE GIANTS! Si comincia con il grande quintetto vocale degli ALTI & BASSI, per uno spettacolo che è un mix di intrattenimento, musica, cultura e una punta di ironia (1 febbraio); MATTHEW LEE, il virtuoso del piano che torna a sound di rock’n’roll dopo i sold out delle scorse stagioni (2 febbraio); I BIG ONE, la migliore Tribute Band europea per l’esecuzione integrale della musica dei Pink Floyd e in particolare per le versioni live dei migliori concerti della band inglese (3 febbraio); GIOVANNI GIORGI, PIETRO TONOLO e GIANCARLO BIANCHETTI feat. PANCHO RAGONESE con “ElectroMonk”, un racconto acustico in cui le composizioni di Thelonious Monk sono utilizzate come trampolino creativo dalla band che offre in repertorio anche materiale originale (4 febbraio); JASON MARSALIS, uno dei fenomeni del jazz più interessanti sulla scena musicale internazionale. Le composizioni originali che Marsalis presenta con la sua band spaziano da sincopati blues a temi dal suono più classico, a brani dal sapore post-bop con particolari sezioni contrappuntistiche, oltre a riarrangiamenti di pietre miliari della tradizione jazz (6 febbraio); MISS MARTHA HIGH, una delle cantanti più ricercate della musica nera, che all’età di 72 anni è considerata “la Diva del Soul-Funk planetario” per la sua voce potente, raffinata e avvolgente , accompagnata sul palco dai SOUL COOKERS (7 febbraio); uno dei più stimati sassofonisti della nuova generazione, DAYNA STEPHENS, merito di un bellissimo suono “middleweight” che riecheggia tanto i musicisti pre-bop quanto Hank Mobley, e di uno stile compositivo misurato e stimolante (8 febbraio); THE THREE LADIES OF BLUES con il loro tributo alle cantanti storiche della Black Music come Bessie Smith, Billie Holiday ed Ella Fitzgerald (9 e 10 febbraio); l’omaggio alla musica italiana e francese del formidabile quartetto di Roberto Gatto, Fabio Zeppetella, Emmanuel Bex e Geraldine Laurent in CHANSONS! (11 febbraio); l’immancabile appuntamento con RAY GELATO & THE GIANTS (13, 14, 15 16 e 17 febbraio); l’eclettica formazione di CLAUDIO FASOLI, che presenta l’ultimo lavoro discografico (18 febbraio); uno dei talenti riconosciuti e più richiesti, vincitore del Grammy Award, WAYNE ESCOFFERY, sassofonista americano d’adozione e inglese di nascita, che sarà sul palco del Blue Note con il suo quartetto (20 febbraio); il ritorno del grande batterista panamense BILLY COBHAM che presenta per la prima volta il suo Crosswinds Project (22, 23 e 24 febbraio); il compositore, produttore, arrangiatore e tastierista jazz, JASON MILES che al Blue Note presenterà il progetto “Kind Of New” ispirato alle Cellar Door Sessions del 1970 di Miles Davis: sarà un viaggio nel futuro del jazz attraverso improvvisazione e fusione di suoni elettronici e acustici (25 febbraio); la chitarra jazz moderna e contaminata dalle melodie e i ritmi africani del beninese LIONEL LOUEKE (27 febbraio) e per chiudere il mese la formazione musicale “TIMELIN3” composta da Maxx Furian, Federico Malaman, Alberto Bonacasa e Marco Scipione che propone un repertorio di brani originali in cui si evidenziano le diversità ritmiche, armoniche e melodiche che hanno influenzato nel tempo questo affascinante percorso musicale del jazz.

CRUDOCOTTO ROVAGNATI

ROVAGNATI LANCIA LA FILOSOFIA DELLO SFIZIO CON “CRUDOCOTTO”, IL NUOVO BRAND RESTAURANTCrudoCotto_interni_menu_tagliere_gran_biscotto.jpg

Il Prosciutto Wine Bar & Restaurant di ROVAGNATI di Corso Garibaldi 41 si rinnova e propone un nuovo concept che punta sulla dicotomia crudo-cotto, che è anche il nome del locale. Nello spazio che vuole essere comunicativo e al tempo stesso scenografico, il menù firmato dallo Chef Mario Fresu pensato proprio per CrudoCotto by Rovagnati 1943, propone piatti esclusivi in cui i salumi sono protagonisti. Tra questi anche alcune ricette storiche ideate dal fondatore Paolo Rovagnati e ritrovate negli archivi dell’azienda, in cui sperimentava abbinamenti tra i salumi, i prodotti e i cibi della tradizione italiana.
È nato così l’
Ovotto, un uovo in camicia su un nido di prosciutto cotto Gran Biscotto, fonduta di parmigiano e crema di tartufo; oppure gli Gnocchi di patate all’amatriciana, ma anche la Zuppa di lenticchie con lardo e gamberi. Altre due specialità sono il Raviolo con ripieno di Gran Biscotto e ricotta con salsa al pomodoro, basilico e stracciatella pugliese o il Turbante di trota e speck al forno con polenta e salsa verde.
In uno spazio completamente rinnovato, dallo stile industrial chic e dall’atmosfera informale, i cuochi, coordinati dall’Executive Chef Mario Fresu, creeranno piatti esclusivi, utilizzando prodotti sempre freschissimi e materie prime tutte italiane, in una spaziosa cucina a vista sulla sala.
Si parte con la colazione, dolce o salata, passando per il lunch e l’aperitivo, fino alla cena, con diverse soluzioni in base alle esigenze ed ai gusti personali.

BREAK THE TANGO

Dopo aver conquistato il pubblico di mezza Europa arriva finalmente in Italia lo spettacolo di danza che unisce le due danze regine dei sobborghi: il Tango e la Break Dance. _DSC3095.jpg
Sul palco ogni sera una
spettacolare sfida tra balli dei sobborghi: da una parte la spericolata e sensuale eleganza del tango acrobatico, rappresentata ai suoi massimi livelli da artisti come il campione del mondo German Cornejo (peraltro creatore, direttore artistico e uno dei due coreografi dello spettacolo), Gisela Galeassi, Ezequiel Lopez e Camila Alegre – dall’altra i ballerini di break, alcune delle più splendenti eccellenze nel campo provenienti da tutto il mondo – tra cui l’italianissimo Jonathan Anzalone.
L’altra grande
protagonista è la musica. Un viaggio anch’esso che incontra e reinterpreta panorami lontani. Si va dall’electro tango, ai grandi classici della tradizione argentina fino alla musica pop di Adele, Beyoncé, Shakira, Cranberries. A farne rivivere la magia ogni sera una band live, composta da 4 elementi: piano, chitarra, bandoneon e batteria. Regina indiscussa della formazione, la cantante, Gisela Lepio, una voce potente e insieme raffinata, capace di inseguire e suscitare le emozioni più diverse.
La scenografia affidata, coraggiosamente essenziale e insieme suggestiva, crea un’atmosfera a tratti surreale
che lascia tutto lo spazio alla danza, portata in scena con forza e audacia.

TEATRO CIAK Dal 7 all’11 febbraio 2018
Viale Puglie, 26 angolo via Tertulliano
Infoline: 02 5466367
info@ciakmilano.it

BRILLIANT POP

Giovedì 15 febbraio, a partire dalle ore 20.00, si terrà presso l’esclusivo saloon Blend Milano (via Marghera, 26) l’inaugurazione della mostra “Brilliant Pop”, la Pop Art di Kokokid. In un contesto glamour, studiato fin nei minimi dettagli per stimolare l’occhio e i sensi del visitatore, si srotolerà un percorso di 24 opere firmate dall’Artista.34.jpg
Molto stimato e apprezzato all’interno del panorama artistico italiano e internazionale,
Kokokid, alias Massimo Malpezzi, è noto per le sue grandi tele materiche su cui riversa una personalità avanguardistica e visionaria. La Brilliant Pop di Malpezzi si contraddistingue per il forte e deciso impatto visivo, determinato da colori intensi e sfavillanti, texture e geometrie complementari che originano un ecosistema artistico accattivante; pieno, popolato da figure che fluttuano in una sorta di horror vacui che sembra totalizzare l’attenzione dello spettatore e trascinarlo in un vortice di humor e ironia. I soggetti scelti da Kokokid sono i grandi senza tempo dell’arte, del cinema, dei fumetti e della musica, raffigurati in una veste inedita che rimanda sì alla lezione della Pop Art anglo-americana e all’espressività delle avanguardie novecentesche, ma che allo stesso tempo costituisce una rielaborazione originale data dal sentire dell’artista. L’inconfondibile e caratteristico stile di Malpezzi, infatti, risulta difficilmente associabile ad un’unica corrente artistica, ma si dimostra, invece, caratterizzato da questa forte e personale presenza cromatica, con un occhio anche alla grafica nonché alla precisione del tratto. Una personalizzazione, dunque, che potrebbe sembrare in contrasto con una Pop Art per il vasto pubblico, ma che, in realtà, rivendica l’aspetto Pop di questa macroetichetta; la sua continua evoluzione. Ai fruitori delle sue opere Kokokid offre un momento di bellezza e ironia, da cui anche la scelta della location dell’evento, che per la linearità dei suoi spazi e l’elegante arredo moderno è il “contenitore” perfetto per la vivacità delle sue creazioni.

Dal 15 febbraio  al 10 marzo 2018, ORARI: lun-ven, h 9.30-20.00; sab. h 9.00-18.00
INGRESSO LIBERO

 

 

BALLARINI

Ballarini presenta AlbaAmbiente Alba

Il nuovo rivestimento rinforzato al titanio Keravis Ti-X, lo spessore dell’alluminio extra forte e il fondo Radiant specifico per induzione, rendono Alba una delle migliori collezioni prodotte da Ballarini. Il manico in acciaio è stato appositamente studiato per ritardare il surriscaldamento dello stesso durante la cottura. Il fondo a induzione Radiant, il cui processo di applicazione rientra nel patrimonio dei segreti industriali dell’azienda, assicura la massima resa termica e l’ottimale stabilità sul piano di cottura.

 

HO ADOTTATO MIO FRATELLO

TEATRO MARTINITT Dall’1 al 18 febbraio 2018

Questa volta la domanda –essere o non essere?- ha del provocatorio… Essere quello bravo, affidabile, serio o quello strafottente, indifferente, inconcludente? Chi vive davvero? Chi sta meglio? Quello che fa sempre la cosa giusta o quello che se la gode? Il dubbio, non c’è dubbio, si insinuerà nel pubblico di fronte a due fratelli diversissimi, rimasti orfani e con una visione opposta della vita. Nessun dubbio invece sulla bravura del giovanissimo, promettente cast di autori-attori. HO ADOTTATO MIO FRATELLO 4.JPG

Dopo la morte dei genitori, due fratelli si trovano a condividere la loro unica eredità: un appartamento. Bruno è strafottente e scansafatiche, l’opposto del fratello Francesco che è intraprendente e crede negli antichi valori. Neanche a dirlo, sarà quest’ultimo a occuparsi di tutto: delle spese di casa e di mantenere il fratello maggiore, pur redarguendolo perché trovi un lavoro e “righi dritto”. Ma Bruno ha un concetto tutto suo di cavarsela da soli e, alla continua ricerca di denaro a causa del vizio del gioco, affitta la vecchia stanza dei genitori a due ragazzi appena trasferitisi dal lontano Sud. Senza ovviamente dirlo a Francesco! Inizia così una rocambolesca convivenza a quattro…

TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano –
Tel. 02 36.58.00.10
Orario spettacoli: giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

ISTANTI D’ISTINTO

La Galleria Spazioporpora di Milano presenta “ISTANTI D’ISTINTO”,
mostra bipersonale delle artiste Verena Daldini e Fosca Rovelli

Una mostra che intende gettare un ponte tra l’Italia e la vicina Svizzera presentando al pubblico il lavoro di due artiste che, negli ultimi anni, si sono distinte nel panorama culturale del Canton Ticino: Verena Daldini e Fosca Rovelli.IMG_20180123_191223.jpg
La pittura di
Verena Daldini racconta l’eterno presente dell’animo umano; ne indaga la ricchezza di sfumature, muovendosi dal particolare all’universale per poi fare ritorno alla soggettività di una visione che si presenta viva e palpitante, carica di memorie personali, private, eppure idealmente universali. Il mezzo pittorico le consente di fermare sulla tela stati d’animo in divenire, di raccontarsi selezionando accuratamente colori, materiali e superfici tattili, osservati prima singolarmente e poi ricombinati tra loro a costruire l’incipit di un racconto o un brano di una partitura musicale. La scelta di ogni singolo particolare è forse più istintiva che consapevole ma la cura dell’esito finale, ovvero della tela nel suo complesso, attesta una volontà ferma e sicura, un profondo senso di autodisciplina e il desiderio di raggiungere uno stato di serena consapevolezza. Talvolta l’esigenza di raccontare è così forte che il discorso si sviluppa articolandosi in dittici o per cicli; in questi lavori polimaterici increspature di colore acrilico, dripping, ritagli di giornale, carte ondulate, stoffe e rilievi in sabbia si fondono in visioni luminose ed enigmatiche, da cui emerge un lavoro di costruzione e, al tempo stesso, di consunzione della superficie pittorica.
Altrettanto armonioso è il lavoro di
Fosca Rovelli, che rivela uno stile elegante e raffinato pur percorrendo la strada della riduzione formale che prevede la condensazione di significato in pochi elementi essenziali. La forte e incisiva carica simbolica e la notevole perizia tecnica definiscono i poli entro cui si snoda la sua ricerca espressiva, tesa nello sforzo di rendere attuali le nozioni pratiche tramandate dalla tradizione e, allo stesso tempo, spalancare davanti allo sguardo dello spettatore una finestra sull’interiorità e sui significati più profondi dell’esistenza. Nella sua indagine multidisciplinare pittura e scultura si richiamano vicendevolmente; il segno e la materia si incontrano e si fronteggiano, si osservano a distanza e si distendono, seguendo un moto ritmico e incessante che invita chi osserva a ricostruire con la fantasia la lenta e paziente costruzione dell’opera, originata da luminose e sapienti velature, sedimentazioni e increspature di materia pittorica. I dettagli emergono da uno spazio sospeso dove la distanza e il vuoto sono la misura tra le cose, in una nuova percezione di noi stessi in relazione a ciò che ci circonda. Il vuoto, distinto da nulla, è il campo in cui il minimo e il particolare assumono il massimo di senso e di valore sulla transitorietà dell’esistente.

Dal 23 al 30 gennaio 2018 Galleria Spazioporpora – Via Porpora, 16 – MILANO
Orari:
Da lunedì a venerdì 15.30-18.30 | sabato 14.30-16.30

http://www.spazioporpora.it | you@spazioporpora.it