DA MANNA RISTORANTE E’ TEMPO DI PRIMAVERA

È primavera, svegliatevi bambine!” recita una popolare canzone italiana. Matteo Fronduti, titolare del ristorante milanese Manna (Piazzale Governo Provvisorio n.6) nonché primo Top Chef d’Italia, è sicuramente ben sveglio e pronto, con il suo nuovo menù primaverile, a donare una sferzata di sapori e profumi in grado di allietare cuore e stomaco dei clienti.MAU07035.jpg
Gli ingredienti cui Fronduti ricorre nella propria cucina sono tutti della massima qualità; genuini e spesso appartenenti alla Tradizione, che lo Chef si diverte a scompigliare con accostamenti insoliti ed audaci, incuriosendo e allo stesso tempo stuzzicando, con passione e bravura, le papille gustative di chi li assaggia.
Partendo dagli
antipasti, gli stravaganti nomi dati ai piatti sono tutto un programma: Senza Alcun Dubbio, ombrina marinata, mandarino e sedano, sarà scuramente apprezzato dagli amanti del pesce, così come Bulli, melone bianco, menta, pepe lungo e murici. I palati più “carnivori”, invece, avranno modo di assaggiare e gradire l’originalissimo Che Coraggio, fegato di vitello, rafano, marsala e cioccolato bianco. Infine, soprattutto per i vegetariani ma non solo, In Bianco e Nero. E viola, patate viola al cartoccio, fonduta di toma della rocca e tartufo nero.
Si entra, poi, nel vivo del menù con i
primi: Minestrone, zuppa di scoglio e miso rosso, crudo di pesce, molluschi, erbe e verdure primaverili che unisce in un’unica portata cucina italiana e giapponese, mentre Plagio, spaghetti, pane, burro e acciughe, presenta un simpatico e gustoso abbinamento di ingredienti semplici e d’uso comune. Non poteva mancare, inoltre, un risotto: La Settimana Enigmistica, riso mantecato, stracciatella leggermente affumicata e ‘nduja è un best seller e piatto forte dello Chef. Riso mantecato, stracciatella leggermente affumicata e Nduja.jpgConclude la selezione una nuova creazione che promette di lasciare il segno: Son Tre Etti. Che Faccio, Lascio?, ravioli di mortadella, mango e pesto di erbe amare.
Andando avanti con i
secondi, Riassunto di Primavera, asparagi bianchi, piselli e fave, chutney di rabarbaro e crescione racchiude, proprio come recita il nome, i sapori della nuova stagione, mentre Con la Testa e con i Piedi abbina audacemente calamari con una passata di ceci e bottarga. Di carne, invece, il gustoso No Diavola, coscia di pollo arrosto, miele alle spezie e cima di rapa tardiva bruciata. Infine Katz’s Deli, pastrami, pomodoro verde, pane nero e sottaceti che, nonostante in nome dalla pronuncia difficile, promette di soddisfare anche i palati più scettici.
Infine i
dolci, come dicevano gli antichi. Vai Via Dottore, tarte tatin con gelato alla vaniglia, è ormai una presenza fissa nel menù di Fronduti, anche a causa delle richieste della clientela. Una new entry tutta primaverile, invece, è Molto Pistacchio, gelato di pistacchio e barbajada tiepida. Ma Olio e Sale nel Dolce?, carote dolci, sorbetto di ananas, zenzero, olio e sale grezzo unisce, invece, in maniera convincente elementi che solitamente non si vedono in un dessert. Per terminare egregiamente sia menù che pasto, poi, c’è Charles M. Schultz, cioccolato fondente, arachidi, caffè e caramello salato.
Matteo Fronduti
propone, dunque, un menù dai sapori decisi e originali, riflesso della sua bravura e passione per la cucina, con gustosi piatti disponibili anche in mezze porzioni. Coperto e servizio sono inclusi nel prezzo.

Manna Ristorante
Piazzale Governo Provvisorio 6
20127 Milano Tel. 02.26809153

www.mannamilano.it

 

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BLUE NOTE APRILE

Il mese di Aprile si aprirà con JACKY TERRASSON, uno dei talenti più acclamati venuti alla ribalta sulla scena jazz internazionale a cavallo tra anni ’80 e ’90, per l’occasione live in Trio (3 aprile) e proseguirà con il live della cantautrice LUCY WOODWARD LUCY-woodward-1024x1024.jpgche presenterà il suo ultimo disco da solista “Til They Bang On The Door” (4 aprile), il grande ritorno della NOTTE DEI PUBBLIVORI, tre serate dedicate al mondo della pubblicità in cui verranno presentate le novità più elettrizzanti della produzione pubblicitaria degli ultimi anni senza tralasciare i grandi classici (5, 6 e 7 aprile); la vocalità ludica ed evocativa di CLAUDIA CANTISANI (8 aprile); Il quintetto MONK KEYS di Claudio Angeleri che renderà omaggio alla musica del grande pianista e compositore THELONIOUS MONK, attraverso una rilettura rigorosa ma al tempo stesso moderna e creativa del suo straordinario repertorio (10 aprile); l’IGUAZÙ ACOUSTIC TRIO composto da Fabio Gianni al piano, Marco Mistrangelo al basso e Alex Battini de Barreiro alla batteria e alle percussioni, accompagnati dalla straordinaria presenza artistica della special guest Paola Folli. Il trio proporrà un live caratterizzato da energiche sonorità afrocubane, contaminazioni jazz, fino ad arrangiamenti personali di cover che fanno omaggio a grandi personalità del latin jazz internazionale (11 aprile); il compositore e pianista jazz KLAUS BELLAVITIS che ripercorrendo mezzo secolo di carriera musicale, presenterà live i propri successi in un percorso popolato di luci e ombre e narrato con il cuore (12 aprile); uno dei più autorevoli trombettisti jazz al mondo ROY HARGROVE, un artista che attraverso i suoi progetti si è creato una invidiabile reputazione tra addetti ai lavori e pubblico, ritagliandosi così un ruolo di primo piano tra i grandi maestri del jazz contemporaneo (13 aprile); sarà poi la volta di un altro grande trombettista: FLAVIO BOLTRO alla guida del suo BBB TRIO (14 aprile); la giovane compositrice FEDERICA FORNABAIO, presenta in uno speciale concerto il suo nuovo album che vede – oltre alle sue nuove composizioni –  la presenza di un brano del compositore Ryūichi Sakamoto, “Asience”, selezionato dal maestro giapponese espressamente per lei per questo progetto (15 aprile); E.J. STRICKLAND, uno dei batteristi più eclettici e richiesti della sua generazione, spesso in tandem col fratello gemello Marcus; E.J. è un leader e compositore di tutto rispetto, e l’ultimo album “The Undying Spirit” ne dà una splendida conferma (17 aprile); l’eclettico sassofonista TINO TRACANNA con il suo trio TRE, affiancato per l’occasione da Roberto Cecchetto (18 aprile); iTALIAN dIRE sTRAITS, la tribute band per eccellenza dei Dire Straits torna sul prestigioso palco del jazz club milanese per un imperdibile concerto (19 aprile); JOYCE ELAINE YUILLE, personalità raffinata e comunicativa, ritorna sul palco del Blue Note con il suo fidatissimo gruppo Jazz Inc., un collettivo di musicisti che negli anni ha annoverato collaborazioni con eccellenze del panorama musicale italiano e internazionale. Presenteranno un repertorio emozionante e vario di brani inediti e alcuni classici jazz arrangiati con venature soul, blues e anche un pizzico di funk per esaltare l’interplay tra i musicisti e la voce sofisticata ed energica di Joyce (20 aprile); dopo il grande successo dello scorso mese, in occasione del Record Store Day, ritorna la BLUE VINYL NITE. Una serata insieme ad uno tra i più importanti DJ italiani, CLAUDIO COCCOLUTO e la sua autentica devozione per la musica, una passione viscerale iniziata negli anni ‘80 e proseguita fino ai giorni nostri all’insegna dell’eclettismo e dell’attenzione verso i nuovi stimoli che lo proiettano costantemente verso il futuro (21 aprile); ACA SECA TRIO, il vero e proprio ciclone nella scena musicale argentina si prepara a sbarcare in Europa. I tre ragazzi mescolano raffinate melodie ad armonie jazz creando delle vere e proprie pillole musicali assolutamente originali (22 aprile); I TOWER OF POWER, dagli anni Settanta a oggi hanno portato il funk e il soul a livelli di perfezione.(24 e 25 aprile); sarà poi protagonista la tromba di TOM HARRELL, tra le più rappresentative e ammirate del jazz degli ultimi decenni (26 aprile); torna a grande richiesta anche “Swing with Sting”, il nuovo progetto della NICK THE NIGHTFLY ORCHESTRA dedicato alla musica di Sting (27 e 28 aprile) e per concludere il mese il quartetto di star del jazz italiano ROSARIO GIULIANI QUARTET, (29 aprile) in occasione dell’International Jazz Day.

 

 

ERBAMEA GARCINIA

La Garcinia è un piccolo albero che cresce spontaneo nelle foreste a clima tropicale dell’India meridionale, del Vietnam, delle Filippine e della Cambogia. Tra le sue foglie lucide, di colore verde scuro, spiccano piccoli frutti gialli dalla caratteristica forma di zucca, la cui buccia è ricca di acido idrossicitrico (HCA), un principio attivo estremamente raro in natura. Erbamea propone due integratori a base di estratto secco di frutti di Garcinia, pianta utile per conservare l’equilibrio del peso corporeo e per favorire il controllo del senso di fame, standardizzato al 60% in acido idrossicitrico.Garcinia_Scatola_Compresse.jpg
ERBAMEA PRESENTA: Garcinia Forte – Compresse 30 compresse in blister
Contiene estratto secco di frutti di Garcinia cambogia titolato al 60% in acido idrossicitrico: ben 1000 mg di estratto in ogni compressa per assumere ogni volta 600 mg di acido idrossicitrico.

Garcinia Plus – Fluido concentrato Flacone da 500 ml con misurino dosatore
Contiene estratto secco di frutti di Garcinia cambogia titolato al 60% in acido idrossicitrico, associato agli estratti secchi di semi di Moringa oleifera e radice di Coleus Forskohlii: una sinergia preziosa ed efficace per mantenere l’equilibrio del peso corporeo.

ERBOLARIO FIOR DI SALINA

Da sempre L’Erbolario promuove la bellezza – dalla cura della persona a quella dell’arte e dell’ambiente – e da oltre 10 anni sostiene il FAI – Fondo Ambiente Italiano: una fondazione senza scopo di lucro, nata nel 1975, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. Ed è proprio a partire da uno degli ultimi progetti del FAI che nasce la nuova linea profumata Fior di Salina. Imm_Prodotti_FdS.jpgL’ingrediente speciale che ha ispirato i Laboratori de L’Erbolario per creare la gamma, infatti, è il Sale proveniente dalle Saline Conti Vecchi: sito di archeologia industriale ad Assemini, in provincia di Cagliari, che dal 2017 è entrato nella rosa dei Beni valorizzati dal FAI. Quattro prodotti unici, il Profumo, l’OleoScrub, il Bagnoschiuma e la Crema per il Corpo, che sposano un’essenza acquatica, aromatica e frizzante.

AVON

AVON CELEBRA LA FESTA DELLA MAMMA CON LA TERZA FRAGRANZA FIRMATA EVA MENDES, LA SOFISTICATA EVE ELEGANCE

La collezione EVE si arricchisce in occasione della festa della mamma di una nuova e sofisticata eau de parfum: Eve Elegance, ideale per farsi notare e ricordare esaltando il fascino e la disinvoltura di ogni donna. Eve Elegance fragranza.jpg
Eve Elegance, grazie alla presenza di elementi come
melograno, petali di gelsomino e legno ambrato è caratterizzata da un’armonia bilanciata tra note fruttate e muschiate. Elegance è la fragranza perfetta per tutte le mamme dal look raffinato e ultrafemminile. Celebriamo queste donne fantastiche con la delicatezza di Elegance!
Eve Elegance è
anche Lozione per il Corpo nel formato da 150ml, perfetta per rendere la fragranza più persistente.

VAPE HOME CONTROL

Con Vape HomeControl la domotica si è messa al servizio della protezione contro le zanzare e ha permesso di offrire un prodotto dalle funzionalità uniche, in grado di proporre soluzioni intelligenti anche ai consumatori più esigenti. HomeControl_Device_Fronte.png
Per utilizzarlo è sufficiente scaricare l’App Vape HomeControl sul proprio smartphone, disponibile sia per IOS che per Android, collegare il dispositivo al Wi-Fi di casa e cominciare a programmare nel modo più semplice e intuitivo direttamente dal proprio Smartphone.
Le funzionalità di Vape HomeControl sono rivoluzionarie: è il primo diffusore controllabile da remoto che può essere programmato giornalmente e settimanalmente, permettendo di impostare il livello di protezione adeguato alle proprie esigenze, senza doversene più preoccupare. Grazie alla modalità Smart il dispositivo riceve dall’App Accuweather le previsioni sul livello di infestazione delle zanzare nell’area in cui si vive e regola di conseguenza l’intensità di protezione e la durata, così da offrire sempre la soluzione perfetta. Il timer consente di non dimenticare mai acceso il dispositivo e, grazie alla notifica di cambio ricarica che avvisa quando il liquido scende al di sotto del livello impostato, è possibile acquistare il prodotto direttamente dallo Smartphone semplicemente con un click.
L’App Vape HomeControl può essere condivisa con i propri familiari, così che tutti possano controllare i dispositivi presenti in casa e con la funzione Gruppo i vari diffusori possono essere controllati assieme in modo da impostare la medesima programmazione.
Vape, la marca più presente nelle famiglie italiane e leader nel mercato degli insetticidi, è da sempre sinonimo di innovazione in questo mercato. Grazie a HomeControl, Vape è ancora più vicina ai consumatori, con un prodotto in grado di rispondere alle loro esigenze attuali, con uno sguardo verso il futuro.
Vape, protezione amica!

UNA MOGLIE DA RUBARE

TEATRO SAN BABILA MILANO

DAL 10 AL 15 APRILE

CON PATRIZIA PELLEGRINO  E STEFANO MASCIARELLI Masciarelli-Pellegrino da usare - depliant.jpg

Dopo i primi pasticciati tentativi, il piano risulta inesorabilmente fallimentare anche perché dall’altra parte non c’è nessuna intenzione di pagare. In poco tempo i ruoli di vittima e carnefice si confondono, anzi si stravolgono definitivamente: i due diventano complici, dei veri e propri “compagni di disavventura” e architettano un’arguta strategia per ottenere i soldi per lui e una prova d’amore per lei.
Due personaggi buffi e teneri, carichi di umanità in un’avventura che cambierà per sempre le loro vite. Un guardiano di notte, un po’ amico, un po’ angelo custode, armato di intelligenza e saggezza popolare, riesce a far incontrare quelle due anime alla deriva tentando di condurle in un porto sicuro.
Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli danno vita a due personaggi buffi e teneri, carichi di umanità e di sfumature, prima nemici e poi complici di un’avventura che cambierà per sempre le loro vite.

martedì – giovedì – venerdì – sabato ore 20.30
mercoledì – sabato – domenica ore 15.30

 

 

“PRO TETTO” pranzo di solidarieta’

Lunedì dell’Angelo 2 aprile 2018, a partire dalle ore 12.30, si svolgerà nei locali della chiesa di S. Gregorio Magno, a Milano, il pranzo di solidarietà organizzato dalla ONLUS “Pro Tetto”, allo scopo di offrire un pasto caldo ai tanti senzatetto e nullatenenti che in questo periodo di festa sono abbandonati a se stessi.1STAFF.jpg
L’obiettivo di quest’iniziativa di Pasquetta” – dichiara Barone – “è quello di non lasciare soli i senzatetto in un giorno in cui tutti fanno festa, ma di restare loro accanto, tendendo loro una mano e strappando loro un sorriso in più”.
Fondamentale nell’organizzazione del pranzo, l’operato di una grande sostenitrice dell’Associazione, l’Avvocato Daniela Reho, che tramite un fondo creato coinvolgendo alcuni ristoratori e amici, fornirà gran parte del cibo che verrà distribuito in quest’occasione. I volontari di “Pro Tetto” si occuperanno della logistica e dell’organizzazione senza tralasciare, ovviamente, un contatto umano per la condivisione solidale di questa festa con gli ospiti che decideranno di intervenire.2 senzatetto.jpg
Il numero di coperti messi a disposizione è di circa 120, ma la chiesa di S. Gregorio Magno e la ONLUS aprono le proprie porte a chiunque, in condizioni di difficoltà, voglia partecipare, così da assicurare a tutti una buona e serena Pasqua.

AIRY DEFENCE FLUIDO SOLARE

Zoé Cosmetics ha realizzato il Fluido Solare Viso Attivo “Airy Defence”. 2SOLARE-pack-primario-e-secondario.pngQuesto innovativo prodotto, presenta un ottimo rapporto SPF (Sun Protection Factor) e PPD (Persistent Pigment Darkening) che offre, anche ai fototipi di pelle più delicati, una protezione ad ampio spettro contro i raggi UVA e UVB, consentendo un’abbronzatura sicura e protetta. Grazie agli estratti di Pino Marittimo Bio, noto per le sue proprietà antiossidanti e antimacchia, “Airy Defencepreviene la formazione di macchie della pelle e l’invecchiamento cutaneo, mentre l’Olio di Oliva e il Burro di Karité svolgono un’azione rispettivamente rilipidizzante e nutriente. Airy Defence” non contiene alcol, siliconi, petrolati e parabeni ed è del tutto privo di PEG, EDTA, SLES, coloranti, profumi, derivati di alluminio e derivati animali. Oltretutto, è gluten free, testato contro 5 metalli pesanti e garantito dalla LAV. I laboratori Zoé Cosmetics, da sempre guidati nel loro lavoro da una filosofia “cosm-etica” che li porta a realizzare prodotti della massima efficacia e assolutamente privi di sostanze “inutili” o dannose, si stanno impegnando a rendere la sua formulazione ancora più ricca di attivi naturali ed eco-friendly, senza per questo andare ad incidere sulla sicurezza del prodotto e di conseguenza del consumatore. La forza di “Airy Defence”, poi, non è solo quella di essere un prodotto efficace e naturale, ma anche piacevole all’uso. Pur avendo, infatti, un fattore di protezione molto alto (+50), la sua texture risulta ultra leggera, non untuosa e soprattutto invisibile; senza quelle fastidiose e antiestetiche patine bianche che caratterizzano gli altri solari in commercio. La sua composizione liquida, inoltre, rende il prodotto particolarmente adatto per essere usato come base per il trucco o per essere miscelato al fondotinta stesso. Resistente all’acqua, “Airy Defence” si applica su viso, collo, decolleté e mani, dopo aver agitato bene il flacone.

 

 

RHOK Un cantautore in camice bianco

“RHOK”: un nome, un destino. Il primo disco di RHOK, “Fibrillazione Atriale”, sta destando l’interesse di alcune case discografiche, nonostante l’autore non sia uscito da uno dei mille talent show, da Amici a X Factor, che imperversano in televisione.RHOK 2.jpg I dodici inediti di “Fibrillazione Atriale”, in vendita su Amazon e su altre piattaforme online come Spotify e iTunes (e a breve anche in negozio), hanno infatti riscosso un ottimo riscontro nella web community. “Sto facendo alcune riflessioni, ma sono geloso dell’indipendenza che mi ha portato a riarrangiare alcuni brani scritti qualche tempo fa e a crearne di nuovi, con l’obiettivo di raccogliere, in un solo album, melodie semplici ma mai banali e caratterizzate da testi interessanti. Ho pensato a “Fibrillazione Atriale” come a un lavoro destinato a rimanere nel tempo, un album in grado di mantenere attuale nel tempo il valore dei testi e la piacevolezza della musica. Oggi purtroppo si brucia tutto velocemente, troppo. Non volevo questo per il mio primo cd” sostiene RHOK una sigla dietro a cui si cela Riccardo Moraca,  medico di base, pediatra, musicoterapeuta, omotossicologo e omeopata, oltre a autore e compositore iscritto alla Siae.
Qual’ è la metamorfosi di Riccardo Moraca, medico con esperienza pluridecennale, in RHOK, autore di “Fibrillazione Atriale”?
A Melissa, un borgo a pochi chilometri da Crotone quando, da giovane, suonavo in una band, da me chiamata The Doctors quale preludio della mia professione,  avevo scelto come nome d’arte Richard Homak.  E, anche anni dopo, quando mi ero ormai trasferito a Pavia per motivi di studio, per gli amici di questa prima band sono sempre rimasto Richard Homak. Da qui, dalla crasi del mio nome d’arte di un tempo, ha avuto origine il mio futuro come cantante, autore e compositore.RHOK.jpg

Sta già lavorando quindi a nuovi progetti?
Al momento sto promuovendo “Fibrillazione atriale”, anche con serate dal vivo, spettacoli teatrali e presentazioni. E sto lavorando a un duo acustico. Ma ho diverso materiale su cui vorrei tornare a lavorare per altri cd.

Dove ha trovato il tempo di studiare musica in un percorso professionale così articolato?
Sono e resto un autodidatta con una irrefrenabile passione per la musica che mi ha portato, negli Anni 70, a superare gli esami Siae come autore e compositore melodista.

Come ha scoperto questa passione RHOK?
In casa mia non si ascoltava musica, per così dire, moderna. Solo il nonno medico, di cui ho seguito le gesta, era melomane, ma è mancato quando ero piccolo. Avrò avuto dieci anni quando un giorno sono entrato nell’unico negozio di musica di Crotone e ho chiesto al proprietario di consigliarmi un disco “agitato”.  Ho comprato sulla fiducia Twist and Shout” dei Beatles. È stato una rivelazione e l’inizio di una grande avventura. Ho iniziato allora a studiare da autodidatta e ho persino dato vita a una band, The Doctors, che suonava a molti eventi di Melissa e dei paesi vicini, matrimoni, comunioni e feste di piazza.  Cover certo, dai Beatles ai Dik Dik, Camaleonti e ai Nomadi, e in generale alle band musicali del momento. Ma non solo. Già da adolescente scrivevo testi e musica, inserendole nel repertorio che poi cantavo e suonavo sul paleo … e non mi sono mai più fermato.

Quali sono state le tappe che l’hanno portata dai The Doctors a “Fibrillazione Atriale”?
Dopo i The Doctors ho cantato e suonato in altre band tra cui i Music Live di Pavia, con i quali ho suonato negli Anni 90  cover e brani da me composti. Ma mi sono sempre visto soprattutto come autore. In questi anni infatti non ho mai smesso di scrivere testi e musica, diciamo che la musica è stata la colonna sonora della mia vita. Ho vinto tra l’altro il Derby Nazionale della Canzone a Salice Terme presentato da Daniele Piombi con “Non Voglio Vivere” nel 1973, ho  partecipato al primo Festival di Città di Novara presentata da Corrado con “Quanto Tempo ci Vorrà”  e ho lavorato con Pierquinto Carraggi, l’imprenditore che ha portato Frank Sinatra in Italia e che, nel 1985, mi ha aperto le porte dell’Ambrogino trasmesso in Eurovisione. Ho vinto come autore anche quest’ultima manifestazione con la canzone “Tu, Tu, Tu” interpretata sul palco da Paola Carra.

È mai stato tentato dall’idea di dedicare maggiore spazio professionale alla vena creativa e artistica?
Certo. E non sono mancate neanche le offerte, persino un abboccamento dalla Ricordi. Ma all’epoca avevo altre esigenze. Oggi è venuto il momento di tornare in campo con i miei tre figli che hanno partecipato a “Fibrillazione Atriale”: Marco ha curato gli arrangiamenti oltre a suonare chitarre e basso e a cantare alcuni brani; Valentina si è occupata del design e ha cantato in “Ma Dimmi un Po’ Cos’è Questa Musica” ed Emanuele ha suonato alla batteria.

Come nasce a questo punto “Fibrillazione Atriale”?
Fibrillazione Atriale” nasce da una chiacchierata con mio figlio Marco, psicologo musicista, cantatore e leader dei Back to the Beatles. Volevo raccogliere alcuni brani che avevo composto nel corso del tempo e, insieme a mio figlio, ho integrato e riaggiornato alcuni testi, lavorando agli arrangiamenti e completando la collezione con nuovi brani.

… Per la discesa in campo ha scelto un titolo piuttosto complesso…
Mi sono ispirato ad alcuni album di Franco Battiato. D’altro canto, cercavo un titolo che si distinguesse e, allo stesso tempo, rispecchiasse la mia identità che racchiude sia l’aspetto scientifico sia il lato creativo. Sotto a un vocabolario prettamente medico, si cela in realtà una metafora della vita. Sono in ogni caso convinto che la musica possa aiutare a far comprendere la scienza e, allo stesso tempo, possa essere un sostegno terapeutico per la guarigione.

Sin da un primo ascolto di “Fibrillazione Atriale” balza all’orecchio la prevalenza di testi impegnati rispetto a quelli, più classici almeno nella tradizione italiana, d’amore Si spazia dalla denuncia della violenza contro le donne, in “La Mattina Appena Sveglia”, a temi economici in “Recessione”.  …una scelta peculiare.
Tengo molto ai testi, sia che si parli d’amore sia che si parli di realtà sociali o di sofferenza interiore. Per questo in “Fibrillazione Atriale” trovano posto brani come “C’era Una Volta” che è una denuncia sulla società, dai veterinari corrotti che firmavano anche l’idoneità delle carni gonfiate di ormoni alla corruzione negli uffici pubblici; “Aiutami, Sostienimi, Soccorrimi”, dove si parla di ansia, depressione e attacchi di panico, una condizione che riguarda sempre più persone e soprattutto giovani e “Come On” che parla di persone che aspettano la manna dal cielo. Non mancano infine poi melodie come “Cade Lenta la Neve” e “Uno Spruzzo di Mare”. Peraltro proprio di “Fibrillazione Atriale” ho già prodotto e pubblicato su YoutTube il primo video in cui arte, scienza e musica si fondono.

Oltre alla sua musica e a quella dei Beatles, cosa ascolta? Qual è l’ultimo concerto a cui ha assistito?
Mi piace la musica italiana De Andrè, Fossati, De Gregori, Battiato, Paolo Conte e tutta la buona musica classica, jazz, pop, leggera, dalle origini ai giorni nostri. Ma non solo. Sono andato, tra l’altro, al concerto degli Aerosmith, a quello dei Rollig Stones e, più volte, a quelli di Paul McCarthy, il mio idolo.