ERNANI

Il ritorno di Ernani, bandiera del Romanticismo

Il capolavoro giovanile di Verdi è diretto da Ádám Fischer con la regia di Sven-Eric Bechtolf e un cast straordinario che comprende Francesco Meli e Ailyn Pérez protagonisti mentre Luca Salsi e Simone Piazzola si alternano come Carlo e Ildar Abdrazakov e Michele Pertusi come Silva. La Prima sarà dedicata a Tullio Serafin.

Va in scena al Teatro alla Scala dal 29 settembre al 25 ottobre Ernani di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave dal dramma di Victor Hugo con la direzione di Ádám Fischer e la regia di Sven-Eric Bechtolf.153_K61A4398 Ailyn Pérez.jpg

Nella stagione autunnale del Piermarini, occasione preziosa per ascolti insoliti dal Barocco al Contemporaneo, irrompe la più incandescente tradizione melodrammatica con uno dei titoli più appassionati del catalogo verdiano, mentre dal 26 ottobre al 17 marzo a pochi metri di distanza dal Teatro le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo inaugurano Romanticismo, la prima mostra mai realizzata sul contributo italiano al movimento che ha cambiato nel corso della prima metà dell’Ottocento la sensibilità e l’immaginario del mondo occidentale. Ernani, la cui prima ebbe luogo al Teatro La Fenice nel 1844, attinge dal dramma di Hugo – che nel 1830 scatenò in tutta Europa la querelle tra classicisti e romantici – alcuni dei temi fondamentali del movimento, dalla cupa ambientazione storica alla figura dell’eroe reietto e al tragico destino degli amanti. 036_K65A5241vert Ailyn Pérez.jpg

Sul podio Ádám Fischer, che prima di diventare un celebrato interprete di Mozart, Wagner e Strauss ha iniziato la carriera come specialista del repertorio italiano e che a Verdi è rimasto fedele per tutta la vita.
Ispirata a una libera ricreazione dell’immaginario romantico è anche la regia di Sven-Eric Bechtolf con le suggestive scene di Julian Crouch: la coppia regista/scenografo è già stata applauditissima alla Scala con Hänsel und Gretel nel 2017 ed è reduce dalla ripresa del Ring wagneriano all’Opera di Vienna.

DATE:

Sabato 29 settembre 2018 ore 20 ~ prima rappresentazione

martedì 2 ottobre 2018 ore 20 ~ turno E

sabato 6 ottobre 2018 ore 20 ~ fuori abbonamento

martedì 9 ottobre 2018 ore 20 ~ turno D

sabato 13 ottobre 2018 ore 20 ~ ScalAperta

giovedì 18 ottobre 2018 ore 20 ~ turno C

lunedì 22 ottobre 2018 ore 20 ~ turno B

giovedì 25 ottobre 2018 ore 20 ~ turno A

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BIANCANEVE E I SETTE NANI

TEATRO MANZONI

DOMENICA 4 NOVEMBRE ORE 15.30
LUNEDI’ 5 NOVEMBRE ORE 20.45.

Il balletto classico di repertorio Biancaneve e i sette nani arriva al Manzoni di Milano, nella sua versione professionale, mai rappresentata in Italia.
Per due anni di fila, lo spettacolo ha registrato il sold out al teatro degli Arcimboldi, nella versione degli alunni dell’Accademia Ucraina di Balletto.biancaneve 12.jpg
Ora viene proposto dal Balletto Ucraino, una compagnia stabile che nasce dalla pluriennale esperienza dell’Accademia Ucraina, costituita da ballerini diplomati formatisi secondo la rigida tradizione classica della Metodica Vaganova dei paesi dell’Est. 
Il Balletto Ucraino è l’unica compagnia in Italia a detenere i diritti originali, con le musiche di Bogdan Pavlovskij e le coreografie di G. Maiorov.biancaneve 4.jpg

NADEJDA SCEPACIOVA, ex prima ballerina del Teatro dell’Opera della Moldavia, oggi docente dell’Accademia, sarà la protagonista del Balletto a fianco di GENADIJ ZHUKOVSKIJ, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Vilnius.
Realizzato per la prima volta in questa versione al teatro dell’Opera di Kiev nel 1975, questo spettacolo, presente nel repertorio di tutti i più grandi teatri dell’Est Europeo compreso il teatro Bolshoi, è una produzione per bambini e genitori ed è un modo per avvicinare i più piccini al mondo del teatro e della danza attraverso la famosissima e amatissima favola dei Fratelli Grimm. Gli animali del bosco, i fiori e le piante prendono vita e vi portano nel magico mondo di Biancaneve, mentre i sette buffi nani sono protagonisti di momenti di grande divertimento e risate. Il tutto su note musicali appassionanti e con vivaci e colorati costumi.
Il pubblico viene proiettato nella magia di una storia con la quale siamo tutti cresciuti e con la quale sicuramente cresceranno anche i bimbi di questa generazione senza per questo penalizzare tutte le caratteristiche del repertorio classico. Non mancheranno quindi tecnica, virtuosismi, scenografie e costumi di altissimo livello.

CANNATA sicilian Bakery

La passione della famiglia Cannata per il pane e le sue declinazioni è un qualcosa che ormai si tramanda da 4 generazioni nella terra natia di Messina. Una maestria e una passione assai rare quindi, approdate anche a Milano dalla fine di luglio con Tommaso e il figlio Salvatore.DSC_0155
La voglia di far tornare a respirare ai milanesi quel irresistibile profumo di pane, un pane autentico preparato con tante tipologie differenti di grani antichi per essere di nuovo protagonista delle tavole di casa; la voglia di far assaporare la meraviglia del gusto di ciò che può offrire la Sicilia con i suoi ingredienti e le sue ricette; la voglia di diffondere la cultura nell’utilizzare materie prime di grande qualità e a volte messe in disparte. Queste sono le fondamenta di Cannata sicilian bakery, un luogo declinato per ogni momento della giornata, dalla colazione fino all’aperitivo inoltrato tutti i giorni.
Varie tipologie di brioche oltre a quella caratteristica con il Tuppo accompagnata dalla granita, l’arancino 100% siciliano prodotto con riso catanese (presto anche una versione omaggio a Milano con l’ossobuco), calzoni e “pitoni” con varie farciture, focaccia messinese, pizza, cestini di pane con mini panini, tante sfiziosità da street food, biscotti e dolci da credenza, prodotti da rosticceria e gastronomia quotidiani come le braciole messinesi e la caponata, il pane sfornato anche in orario serale per chi è appena uscito dall’ufficio. Lievitazioni naturali con lievito madre e selezione maniacale di ogni ingrediente per una costante ricerca di alta qualità, per un carattere autentico. DSC_0393.jpg
La location d’angolo in zona centrale è ariosa e contemporanea, ha preso il posto di una banca, laboratorio a vista (tutto viene rigorosamente preparato qui), caffetteria con tavolini e sedute (presto anche all’esterno) e quel tocco di autenticità come l’esposizione a parete delle spighe dei vari grani antichi. La storia e la tradizione qui non fanno parte solo dell’apparenza di un biglietto da visita ma è un credo quotidiano, schietto.
Tommaso è cresciuto nel panificio di famiglia, tra farine, arancini e rustici e la valorizzazione del suo territorio è diventato un must della sua filosofia, privilegiando l’eccellenza di piccoli e spesso poco conosciuti agricoltori.

Cannata Sicilian Bakery Corso Indipendenza, 5 (ang. via Ciro Menotti)
Milano +39 027380400

ALESSI

Echi provenienti dal mondo dell’architettura, del design e della moda si innestano nei dettagli che danno forma al nuovo progetto di Michele De Lucchi per Alessi. Il Bollitore elettrico “Plissé” è plasmato da una pieghettatura che ne esalta la bellezza senza tempo, come quella di un capolavoro di scultura o di un sofisticato abito di alta sartoria. “Plissé” sembra combinare tra loro dei solidi geometrici: un cono per il corpo, un cilindro per il manico, un prisma triangolare per il beccuccio.MDL06_amb1_300dpi_534pxl (1)

Un assieme armonioso vivacizzato da una fitta plissettatura avvolta come un tessuto attorno al corpo, al manico e al pomolo del bollitore. Una micro-architettura domestica che rappresenta un punto d’incontro tra aspetti funzionali ed estetica. Prodotto in resina termoplastica in quattro varianti colore, rosso, grigio, bianco e nero opaco, “Plissé” è stato studiato con alcuni accorgimenti che ne facilitano l’utilizzo e ne sottolineano la versatilità: un dispositivo di sicurezza interrompe l’alimentazione elettrica con un quantitativo insufficiente o in assenza di acqua; il fondo del bollitore, isolato termicamente, permette dopo l’ebollizione, di appoggiare “Plissé” senza alcun rischio, su qualsiasi piano. Sottolineano la praticità d’uso la facilità di apertura e chiusura della bocca principale, l’indicatore interno del livello massimo di acqua, il filtro anticalcare, lo spegnimento automatico, lo sganciamento rapido dalla base di alimentazione a scomparsa.

CENERENTOLA

In ottobre Cenerentola apre la stagione agli Arcimboldi

Grande inizio di stagione 2018/19 per la Compagnia che sabato 20 ottobre alle ore 21:00 e domenica 21 ottobre 2018  alle ore 16:00,  presenterà la sua applauditissima “Cenerentola” al Teatro degli Arcimboldi di Milano. 1138_BDMcenerentola.jpg

Omaggio al grande compositore Gioachino Rossini nell’anno delle celebrazioni per il 150° della morte e firmato dall’ex scaligero Giorgio Madia, Cenerentola è un balletto frizzante, ironico e ricco di trovate definite geniali: dal controluce iniziale che spiega come Cenerentola si ritrovi a vivere con matrigna e sorellastre, agli abiti di Cenerentola identici alla tappezzeria di casa, dettaglio che ne sottolinea lo status all’interno della famiglia, ai “cavalli danzanti” che trainano la bella carrozza con la quale Cenerentola raggiunge la festa, alla fata sbadata e sensuale che fa ritrovare al Principe azzurro la sua amata per l’immancabile lieto fine. 1171_BDMcenerentola.jpg

Spassosissimo il trio en travesti Matrigna/Sorellastre: incredibili gag si susseguono dall’inizio alla fine trascinando il pubblico in immancabili applausi. Estrosa ed in linea con lo spettacolo la musica del “Cigno di Pesaro” che con la sua brillantezza, l’acrobazia virtuosistica, gli effetti comici e parodistici d’orchestrazione, veste perfettamente una coreografia che restituisce quell’ambientazione immaginaria fatta di fate, carrozze, cavalli e scarpette di Perraultiana memoria.

Protagonista la prima ballerina Alessia Campidori perfetta nel ruolo in cui debuttò al Teatro Comunale di Bologna nel 2011. Accanto a lei il Principe di Federico Mella, danzatore di punta della Compagnia mentre Alessandro Orlando, Federico Micello e Alessandro Torrielli ricoprono rispettivamente i ruoli di matrigna e sorellastre. Angelica Gismondo è la sbadatissima Fata, Mirko Casilli e Germano Trovato i lacchè. I costumi e le scene sono firmati da Cordelia Matthes e il disegno luci da Dario Rossi.

DORIA Fashion Week

Doria 1905 ha sfilato per la prima volta a Milano con una sintesi dei suoi pezzi iconici dalla SS19, all’interno di MILANO FASHION SHOW nella splendida Sala Liberty in Via Clerici 10, a pochi passi da Piazza Duomo. L’evento è stato condotto da Emanuela Tittochia e Beppe Convertini.  HELENA_Doria1905.jpg
I cappelli  accessoriati da abiti disegnati dalla stessa stilista del brand, Alessandra Maregatti. Leggeri chitoni “dorici”, dalle linee pure ed essenziali, perfetta base di partenza per accompagnare ed esaltare lo stile, ormai riconoscibile, della maison salentina. Come sempre accade per gli eventi in cui Doria 1905 è protagonista, le parole si avvicinano e creano inediti e singolari collegamenti. Lo stile “dorico” dei capi e il nome del marchio, derivato da un antico toponimo della Grecia salentina. Ci piace immaginare che l’eleganza classica si sia sviluppata anche attorno allo specchio di Mediterraneo che lambisce la Puglia e la Grecia.DAKOTA B&W_Toodoria
Le calzature invece ci faranno tornare con i piedi nel presente, seguendo l’onda contemporanea dello streetwear, che fa delle sneakers il must di stagione. Stilose, genderless e dedicate alle viaggiatrici.
E’ proprio il tema del Viaggio, che scandisce da sempre le stagioni di Doria, che abbatte le barriere tra spazio e tempo, oltrepassa i limiti degli universi maschili e femminili approdando in una dimensione assoluta in cui la bellezza dimentica generi e definizioni.
Viaggio è anche alternanza di stili, modi e interpretazioni di un accessorio che più di ogni altro mette in luce l’autentico IO. Un viaggio in cui Lui e Lei si scambiano i ruoli, riscoprendo il gioco delle differenze.
Doria1905, ora più che mai, è definitivamente consacrato come il brand iconico e riconoscibile del mood genderless, accentuando la direzione della moda internazionale, proponendo un gusto trasversale che supera le separazioni tra i generi con uno stile unico e alternativo.
Coerenza di ispirazione nei colori che raccontano il Salento, sempre al centro dell’universo di Doria, sovrapponendosi nelle nuance, cielo, turchino rada, tufo, Negramaro, zafferano, cioccolato, blu marino, olivo, cipolla, rosso Copertino, beige leccese. Colori e atmosfere si fondono per dare vita al disegno leit-motiv della collezione dal tratto leggero e quasi indefinito. Un mix di vintage mood e atmosfere safari, delicato e inedito: il Salento Mandala.
I modelli si costruiscono su abbinamenti inconsueti, tra classico e sporty, in cui il drop e il baseball fanno da guida a cappelli Fedora, coppole, Baker-boy cap, roller. Le grandi ali trovano la loro forma migliore tra canvas, denim, lini, erbe intrecciate, fibre di legno, per arrivare al lusso informale, come sempre in Casa Doria, di Panama colorati e preziosi mix di cotone e baby alpaca.
Al culmine del viaggio oltre le delimitazioni dei generi la top line di Doria1905, la capsule rigorosamente unisex Toodoria. Contrasti Black & White e forme pulite sono i must della linea: Drop, Fedora, Coppola, “Baker-boy”  sono decorati da discrete zip multitono, quasi leggeri pizzi di metallo. Canvas e Papier, oro, palladio e rutenio, Total white o Total black.
Uptodate con una “goccia” di classe, unisex e irreverente, informale e brioso, entra quindi anche tu in questo giocoso e unico universo Doria: have a nice HAT trip!

FORMA MERAVIGLI

Dopo qualche mese d’interruzione, e continuando quello che è stato realizzato in oltre dieci anni di attività, riaprono gli spazi di Forma Meravigli. Si prosegue, e anzi si intensifica, tutto quello che ha sempre contraddistinto l’attenzione di Forma verso la fotografia: proposte espositive, corsi di formazione e didattica, incontri con gli autori, proiezioni, proposte editoriali e in più una speciale attenzione al mondo del collezionismo.
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Il primo appuntamento, una straordinaria selezione di fotografie di Mario Giacomelli in collaborazione con l’Archivio Giacomelli di Senigallia, sarà a ingresso gratuito.

MARIO GIACOMELLI: DA UN CAOS ALL’ALTRO
Paesaggi e fotografie astratte
in collaborazione con l’Archivio Giacomelli
Inaugurazione 20 settembre 2018 ore 18.30 – la mostra sarà esposta fino a domenica 18 novembre.

La mostra propone e mette in relazione le straordinarie immagini del paesaggio marchigiano, che per tutta la vita Giacomelli non si è mai stancato di fotografare, con una scelta delle sue immagini astratte, dove il rapporto tra le figure nere e il bianco si fa attesa drammatica, corposa, lirica. La tensione verso l’astratto e l’attenzione verso il territorio si specchiano uno nell’altro nella fotografia di Giacomelli.

Mario Giacomelli: da un caos all’altro
Mercoledì, venerdì, sabato, domenica: 11 – 20
giovedì: 11 – 21 lunedì e martedì chiuso
Ingresso gratuito

Forma Meravigli Via Meravigli 5
20123 Milano   Tel. 0258118067

Wildlife Photographer of The Year 53

Wildlife Photographer of The Year 53 Milano, Fondazione Luciana Matalon 5 ottobre – 9 dicembre 2018Locandina_WPYorizzontale_1200.jpg

Torna a Milano il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo, con la speciale edizione sulla salvaguardia del pianeta.
Il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo, torna a Milano nei suggestivi spazi della Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67, dal 5 ottobre al 9 dicembre 2018.
L’evento sempre molto atteso, organizzato dall’Associazione culturale Radicediunopercento di Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano, presenta le 100 immagini premiate al concorso di fotografia indetto dal Natural History Museum di Londra e arrivate in Italia grazie all’esclusiva concessa alla PAS EVENTS di Torino.
In competizione per la 53a edizione, oltre 50.000 scatti realizzati da fotografi professionisti e non, provenienti da 92 paesi, che sono stati selezionati, alla fine dello scorso anno, da una giuria internazionale di esperti, in base a creatività, valore artistico e complessità tecnica.
Come di consueto, i visitatori potranno ammirare le foto finaliste e vincitrici delle 16 categorie del premio che ritraggono l’incredibile biodiversità esistente sulla Terra, mostrandone i lati più nascosti e misteriosi. Ma soprattutto, in questa edizione l’attenzione è più che mai rivolta alla salvaguardia del pianeta. I paesaggi, il regno botanico e quello animale, immortalati dai fotografi, regalano uno sguardo emozionante ma altresì consapevole quale testimonianza visiva di un ambiente da difendere e preservare.

BAM BROW Catrice

Il trend sopracciglia è ancora in voga, ma anziché sopracciglia perfettamente definite, d’ora in poi si parlerà di forme autentiche e molto personali in base al proprio spirito! Le sopracciglia folte dal look il più naturale possibile sono ancora di gran moda. image001.pngPer le trend-setter, quindi, niente più pinzette ma solo beauty tools per sopracciglia in ordine e al naturale! La Limited Edition “BAM BROW” di CATRICE offre il supporto ottimale: due prodotti must-have che lavorano perfettamente insieme per un look naturale ed espressivo. Il Siero Nutriente per Sopracciglia ne stimola la crescita assicurando sopracciglia visibilmente più folte e curate. Per correzioni minori riempi le zone rade con la Penna per Sopracciglia e ottieni risultati impeccabili grazie alla texture in cera. Per momenti straordinari by CATRICE.

IL COMPLICATO MONDO DI NATHALIE

Nathalie è una professoressa di lettere divorziata e madre premurosa che sta attraversando una fase complicata della propria vita.th La figlia, la migliore amica, l’ex marito… le sembra che tutti siano contro di lei e che nessuno riesca a comprenderla. Nathalie inizia così a fare i conti con se stessa e con gli altri per dare un senso al suo sentimento d’insoddisfazione e nostalgia dei bei tempi andati. Ma i suoi sbalzi d’umore e il suo graffiante sarcasmo mettono a dura prova le persone che la circondano.

Uscita sale: 11 ottobre 2018