IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Venerdì 16 novembre 2018, alle ore 18.30, la nuova galleria milanese the Place (via Kramer 32, Milano) inaugura la sua prima mostra: “IL LINGUAGGIO DEI FIORI” acquerelli su carta patinata, dell’artista Wally Bonafè.2_MG_3604.jpg
Con l’esposizione delle opere dell’artista Bonafè, the Place, in collaborazione con la galleria gemella SPAZIOKAPPA32, celebra l’apertura al pubblico dei suoi ambienti, in cui si svolgeranno vernissage, mostre di fotografia e di scultura. L’obiettivo è quello di offrire uno spazio innovativo volto alla promozione e diffusione di contenuti artistici e culturali anche fra i non addetti ai lavori.
“IL LINGUAGGIO DEI FIORI” si ispira a una pratica diffusa sin dal medioevo che vede, per l’appunto, i fiori quali portatori di messaggi e sentimenti di vario genere: augurio, amicizia, amore, risentimento etc. La funzione sociale e comunicativa di questi che, dunque, non vengono riconosciuti soltanto come oggetti decorativi, è andata scemando nel tempo, venendo sostituita da tecnologie più dinamiche, ma allo stesso tempo più effimere.
“L’obiettivo dell’artista – dichiara il critico d’Arte Elisa D’Alessandro – è quello di far emergere le fragilità della comunicazione di oggi che, per quanto fluida ed efficiente, si fa sempre meno diretta, meno umana, nella quale i contenuti si confondono in una conversazione frettolosa e le parole perdono peso”.
In questa mostra, dunque, il visitatore ha modo di riscoprire il romanticismo e la poesia di un gesto divenuto ormai obsoleto; persosi dietro un contatto sempre più superficiale ed indiretto.2_MG_3596.jpg
Le opere esposte della Bonafè sono tutte in carta patinata ed eseguite con tre tecniche di acquerello differenti (classica, tremocolor e una terza in cui l’artista realizza i suoi colori con cibi e spezie). Queste, assieme alla pluralità degli elementi organici in esse utilizzati, vanno a rappresentare la polifonia di voci che in questa Società impedisce l’uso di un linguaggio unico ed armonico. Per Wally Bonafè, i fiori divengono, allora, un simbolo di bellezza universale, come alternativa silenziosa per ritrovare rapporti che siano più profondi e pacifici.
L’artista sarà presente all’inaugurazione della mostra, durante la quale avrà modo di offrire una dimostrazione visiva e sensoriale, nonché di interagire con i visitatori e rispondere ai loro eventuali quesiti. In quest’occasione, inoltre, si terrà anche una presentazione a cura del critico d’Arte Elisa D’Alessandro.

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DORIA

Doria 1905 ha scelto uno spazio inedito in cui presentare la collezione Primavera Estate 2019, un luogo ricco di storia, di arte e di passione, recentemente ristrutturato, Griffa & Figli, un piccolo tempio della musica in cui il saper fare si tramanda attraverso le generazioni dalla fine dell’800. Storicità e innovazione si incontrano e accomunano le due realtà.DAKOTA.jpg
Il tema Viaggio, che scandisce sempre le stagioni di Doria 1905 e abbatte le barriere tra maschile e femminile, approda nella dimensione della musica e gli ospiti potranno vivere una esperienza unica, una sinestesia che intreccia il bello, tra note e colori, accordi e forme.JAKE.jpg
Nel corso del Press day è stata inoltre presentata l’ultima novità del prestigioso brand Steinway & Sons, il modello SPIRIO, un lussuoso pianoforte a coda realizzato a mano con la straordinaria capacità di suonare da solo! La tastiera completamente automatizzata gli consente di eseguire brani tratti da un ampio repertorio in continuo aggiornamento, dal classico al pop al jazz.
Un pianoforte, SPIRIO, in grado di trasformare come per incanto il nostro salotto in una sala da concerto personale, per momenti di esclusività indimenticabili. 
Doria 1905 supera i confini di tempo e di genere, dando vita a stimolanti suggestioni da comporre, scomporre, sovrapporre. Da un luogo all’altro, da Lui a Lei, i canoni tradizionali vengono ribaltati. Doria1905, ora più che mai, è definitivamente consacrato come il brand iconico e riconoscibile del mood genderless, accentuando la direzione della moda internazionale, proponendo un gusto trasversale che supera le separazioni tra i generi con uno stile unico e alternativo. Affermando in modo sempre più incisivo il concept che l’ha visto nascere, Doria 1905 si esprime in un cappello unico, in un unico mood per Lui e per Lei, da declinare per attitudine o necessità, al femminile e/o al maschile.

APOTECA NATURA 1498

LA FIRENZE RINASCIMENTALE IN UN PROFUMO. NASCE APOTECA NATURA 1498, L’ESSENZA BIO PER L’AMBIENTE.
Apoteca Natura 1498 è una fragranza per l’ambiente di altissima qualità e certificata biologica, creata in collaborazione con il marchio italiano d’eccellenza Serra&Fonseca per completare l’esperienza di salute e benessere nella rete internazionale di Farmacie Apoteca Natura. Apoteca Profumo 1498 ambientato.jpg
La fragranza si chiama Apoteca Natura 1498 perché interpreta in chiave contemporanea le atmosfere olfattive delle botteghe degli speziali nella Firenze rinascimentale. Nel 1498 a Firenze viene pubblicato il Nuovo Ricettario Fiorentino, testo fondamentale nella storia della medicina e della farmacia. È infatti la prima farmacopea, cioè un codice emesso dall’istituzione pubblica per regolare la prescrizione e la preparazione dei farmaci. I medici e gli speziali erano tenuti a rispettare queste regole – scritte in volgare, e derivanti dalla grande tradizione occidentale – su “preparatione, electione, compositione et preservatione” dei medicamenti. Il Proemio indica la finalità del Ricettario: “una utilità comune et publica”. Nella Firenze di Michelangelo e Leonardo, per la prima volta la consapevolezza della salute come bene comune è al centro del lavoro della farmacia. A questa tradizione e a questi valori si ispirano le Farmacie Apoteca Natura, vocate ad ascoltare e guidare l’individuo in un percorso di Salute Consapevole: al centro di tutto la persona, il rispetto del suo organismo e dell’ambiente in cui vive.
Arancio, cedro, cipresso, vari tipi di menta, salvia, lavanda, limone, mandarino, timo, artemisia, cisto… Tutti gli ingredienti al cuore della fragranza agrumata balsamica sono elencati nel Ricettario ed erano presenti nelle spezierie della Firenze rinascimentale.

SPAZI IMMAGINARI

Lunedì 19 novembre 2018, alle ore 18.30, SPAZIOKAPPA32 (via Kramer 32, Milano) inaugura “SPAZI IMMAGINARI”, un progetto pittorico di Alberta Carozzani e “Con gli occhi delle donne”, un progetto pittorico di Angela Maria Iuliano. Per la prima volta la galleria SPAZIOKAPPA32, aperta a Milano nel febbraio 2017, ospita in contemporanea due mostre molto interessanti e tutte al femminile.CapelliRossi.jpg
“SPAZI IMMAGINARI”, infatti, espone le opere di Alberta Carozzani, la cui pittura si caratterizza per i colori vivaci e l’estrema leggiadria delle forme, all’interno delle quali si srotolano paesaggi immaginari; volti del passato, ma anche momenti della quotidianità raccontati sempre con uno stile onirico e “sfumato”, tendente all’astratto.
“Con gli occhi delle donne”, invece, propone al visitatore i lavori su cartone di Angela Maria Iuliano, che su questo inconsueto materiale, utilizzato nello stato in cui viene reperito dai supermercati, quindi sgualcito e strappato, crea delle atmosfere eteree in cui sono rappresentati i sentimenti, le sensazioni e le storie legate ai soggetti femminili protagonisti della sua arte.
Entrambe le artiste saranno presenti all’inaugurazione delle rispettive mostre, avendo modo di interagire con i visitatori e di rispondere agli eventuali quesiti che verranno loro posti.

L’ingresso al pubblico è gratuito.

A Christmas Carol

Con Roberto Ciufoli nel ruolo di Ebenezer Scrooge

TEATRO NUOVO DI MILANO 

Il Teatro Nuovo di Piazza San Babila ospiterà, il 19 e il 20 il Musical A Christams Carol, adattamento del celebre romanzo di Charles Dickens. Per la prima volta in Italia lo spettacolo andrà in scena con le musiche originali del compositore statunitense Alan Menken.teatro.it-christmas-carol-alba-locandina
A Christmas Carol è la storia fantastica di Ebenezer Scrooge, un ricco e avaro uomo d’affari, che sarà interpretato da Roberto Ciufoli, che alla vigilia di Natale del 1843, a Londra, chiusa la sua bottega, si reca solitario verso la propria dimora mentre tutti si accingono a festeggiare la ricorrenza. Egli mal sopporta questa festività ma, durante la notte, riceve la visita di tre spiriti: quello del Natale Passato, quello del Natale Presente e quello del Natale Futuro, i quali, tra flashback e premonizioni, riusciranno a mutare la sua indole meschina ed egoista. Scrooge si risveglierà la mattina di Natale con la consapevolezza che l’avidità del denaro e l’attaccamento alle sole cose materiali sono sbagliati: finalmente la carità e la fratellanza si faranno largo nel cuore del vecchio usuraio, che per la prima volta trascorrerà il Natale con il nipote Fred e la sua famiglia.
Al fianco di Roberto Ciufoli, molti performer storici della Compagnia dell’Alba, a cui si aggiunge un cast di bambini, tutti diretti da Fabrizio Angelini, che cura anche le coreografie. La direzione musicale è invece affidata al maestro Gabriele De Guglielmo.

TEATRO DELLA LUNA

A TUTTA MUSICA!
Quattro appuntamenti sul palcoscenico

del Teatro della Luna dal 20 novembre all’11 dicembre con DSL Dire Straits Legacy, QueenMania, Pink Floyd History e Mi ritorna in mente… Lucio

Si parte martedì 20 novembre, quando, dopo il successo negli Usa, arriva a Milano una tappa del tour mondiale dei DSL – Dire Straits Legacy con la nuova line-up che vede, per una straordinaria sezione ritmica, al basso il leggendario Trevor Horn accanto al batterista Steve Ferrone, in cui la magia dell’indimenticabile repertorio dei Dire Straits rivive con i membri della storica band. Gradito ritorno come special guest di Jack Sonni, storico chitarrista dei Dire Straits nell’album “Brother in arms”. Completano la line-up Alan Clark (tastiere, hammond e cori), che lo scorso aprile si è recato a Cleveland per ritirare l’ambito riconoscimento della Rock and Roll Hall of Fame come storico membro dei Dire Straits, Danny Cummings (percussioni e cori), Phil Palmer (chitarra).
I DSL Dire Straits Legacy sono nati dall’amore e dalla passione per la musica dei Dire Straits, con l’idea di portare la musica del celebre gruppo a tutti gli appassionati che hanno atteso a lungo di poter riascoltare dal vivo tanti brani memorabili. Per questo concerto, sono disponibili anche speciali posti “vip legacy” che comprendono il meet & greet con la band, il cd e il pass celebrativo (info www.dslegacy.com).
In cartellone anche tre tributi dedicati a miti della musica.
Si inizia il 26 novembre con uno spettacolare tributo ai QUEEN e a Freddie Mercury, in occasione dell’anniversario della sua scompara e dell’ imminente uscita nei cinema del biopic Bohemian Rhapsody. Ospite d’eccezione Katia Ricciarelli, soprano d’eccellenza della musica lirica italiana, che duetterà in “Barcelona”, “Who wants to live forever” e altri successi. Introdotto dalla voce narrante di Enrico Ruggeri, che ripercorre la straordinaria carriera di uno dei più grandi gruppi della storia della musica, è uno show arricchito da costumi, scenografie e proiezioni video, per riascoltare e ricantare grandi successi e chicche da vero intenditore. Un concerto per far rivivere la leggenda di Freddie Mercury, che ancora oggi, a 20 anni dalla scomparsa, è ricordato come uno dei più grandi, se non il più grande, show man della storia.QueenMania.jpg
Il gruppo è capitanato da Sonny Ensabella, performer di grande abilità ed esperienza, che per l’occasione veste i panni di un redivivo Freddie Mercury con risultati impressionanti, tale è la somiglianza fisica e, soprattutto, vocale con l’originale.

Si prosegue il 27 novembre con PINK FLOYD HISTORY, uno show antologico, un viaggio unico attraverso 50 anni di arte e sperimentazione. Opera completa sui Pink Floyd – dal sound psichedelico degli esordi alle sonorità più recenti – è uno show spettacolare che riproporrà le tappe della carriera della band britannica attraverso un’esecuzione rigorosa, un impressionante light show e proiezioni video originali, per un’immersione completa nella vera “Pink Floyd Experience”.PinkFloydHistory.jpg
Il terzo appuntamento è l’11 dicembre con MI RITORNA IN MENTE… LUCIO dedicato a Lucio Battisti, con le canzoni che hanno segnato un’epoca, colonna sonora della vita di molti.Miritornainmente...Lucio.jpg
Un concerto che torna ogni anno al Teatro della Luna “a grande richiesta”, presentato da 2Mondi e New Strings Orchestra, con orchestra d’archi di 18 elementi. L’impatto sonoro di questo tributo è straordinario, grazie all’estrema professionalità e ricerca sonora dei componenti della band, e tiene fede alle partiture scritte e autografe del Maestro Gianpiero Reverberi che accompagnò Lucio Battisti in sala di incisione; la voce è quella di Massimo Numa, anche alla chitarra.

IN A PERPETUAL MOVEMENT

Dal 14 novembre al 6 dicembre nel foyer di Teatro i sarà possibile visitare la mostra fotografica di Max Botticelli: In a perpetual movement. Il fotografo esplora il corpo femminile spogliandolo delle sovrastrutture dell’apparenza, inserendolo nel fulcro di una forza primordiale nella sua più completa naturalezza.in a perpetual movement 02_low.jpg L’obiettivo fotografico segue le forme trasformandole in luoghi da scoprire, in cui gli esploratori assumono sembianze di soldatini diventando una metafora contemporanea nella battaglia sul ruolo della donna nella società.
Astrazione e realtà si fondono in un gioco di rimandi, dove il perdersi e ritrovarsi apre nuove prospettive sulla riflessione dell’identità individuale e il confine esistenziale richiede così altre necessità di apertura e confronto. Il corpo apparentemente senza vita sviluppa una forza magnetica che si trasforma in uno scenario bellico atemporale che coinvolge tutti.

Max Botticelli, 1969, vive e lavora a Milano, laureato in Storia e Critica del Cinema nel 1996 all’Università La Sapienza di Roma, coniuga le sue conoscenze nel campo del teatro e del cinema per intraprendere la carriera di fotografo che ha trovato il suo campo d’azione nella fotografia di Moda. Dal 1994, inizia ad occuparsi della documentazione scenica per il teatro Vascello e dell’Opera di Roma, per il San Carlo di Napoli e per La Scala di Milano, seguendo molte compagnie di ricerca contemporanea in Italia e all’estero. Presto, riconosciuta la sua natura sperimentale, Max Botticelli porta avanti diversi percorsi di ricerca scegliendo di trasferirsi nel 1999 a Milano, lavorando per l’agenzia Pleiadi del Superstudio 13. Botticelli collabora con diverse Maison come: Giorgio Armani, Gianfranco Ferrè, Iceberg, Antonio Marras, Valentino, Kenzo, Alidiomichelli, Albino, Monvieve, Renato Balestra, Gattinoni, Romeo Gigli, e altri ancora.
Nel suo percorso di ricerca è possibile individuare tre differenti necessità che lo hanno portato alla realizzazione di esposizioni come il progetto “The Darkfish” (2003) presentato al festival Enzimi e ad Altaroma 2006, o “Maguro Market” (2005) al Festival Internazionale di Fotografia di Roma. Altre ricerche che lo coinvolgono da diverso tempo hanno come soggetto principale la sfera della femminilità nei differenti contesti ambientali, in cui è inserito il progetto, e il rapporto architettura/individuo da cui prendono spunto le ricerche intorno alla città di Milano “Fabbrica di Lusso”(2006) e “Milano15Agosto” (2007/08). Collabora con importanti riviste tra cui citiamo almeno Vogue Italia, D di Repubblica e Cosmopolitan.

Opening: mercoledì 14 novembre ore 19.00
La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni di spettacolo a partire dalle 16.00
TEATRO i
via Gaudenzio Ferrari 11, Milano

http://www.teatroi.org
www.maxbotticelli.com

JE ME FUT Rosalina Neri

Sabato 24 novembre ore 20.00 e Domenica 25 novembre ore 16.00

ROSALINA NERI in JE ME FUT – memorie false di una vita vera

Un ritorno al Teatro Gerolamo, ricco di emozioni, dopo tanti anni, per Rosalina Neri, attrice e cantante dalla lunga e prestigiosa carriera… Sul piccolo palco di Piazza Beccaria, Rosalina si esibì agli inizi della sua carriera nell’Adalgisa di Gadda, spettacolo di grande successo, e proprio qui fu notata da Giorgio Strehler con cui lavorò in vari spettacoli del Piccolo Teatro. je-me-fut- Rosalina Neri.jpg
Uno spettacolo cantato e recitato in diverse lingue il suo che trasfigura la storia autobiografica di Rosalina Neri, le esperienze, gli ambienti culturali che ha attraversato. Racconti, affabulazioni, aneddoti, che raccontano una carriera ed una vita straordinarie, si intrecciano con un florilegio di canzoni di grandi autori italiani (Gino Negri, Fiorenzo Carpi, Dario Fo, Franco Fortini), un tributo alla Piaf fino ad incursioni inedite per Rosalina (Enzo Jannacci). Ad accompagnare la Neri in questo viaggio di parole e musica è il talentuoso pianista Nicola Nastos.

TEATRO GEROLAMO

Piazza Cesare Beccaria, 8 – 20122 Milano – tel 02.36590120 / 0245388221
info@teatrogerolamo.itwww.teatrogerolamo.it

IPPODROMO SAN SIRO

L’IPPODROMO CHIUDE LA STAGIONE DEI RECORD (210.000 ACCESSI) ANNUNCIATO PER IL 2019 IL LEONARDO HORSE PROJECT

Chiude con numeri record la 131esima stagione di corse al galoppo all’Ippodromo SNAI San Siro, che con 210.000 presenze segna un record di accessi da quando, nel 2016, Snaitech ha avviato il progetto di rilancio dell’ippodromo. Dei 210.000 accessi stagionali, 120.000 sono stati registrati nelle giornate di corse, 70.000 dai concerti del Milano summer Festival e 20.000 durante gli eventi collaterali.
“Nel 2016 – spiega Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato di Snaitech, la società che a Milano controlla gli Ippodromi SNAI San Siro e SNAI La Maura – abbiamo avviato un progetto volto a spalancare le porte di un luogo unico, un patrimonio culturale di Milano che volevamo vivesse oltre l’ippica, diventando un centro di aggregazione al servizio dei cittadini. In queste tre stagioni abbiamo registrato oltre 500.000 accessi tra ippica, concerti, gite scolastiche e iniziative culturali, un numero che testimonia come l’Ippodromo SNAI San Siro sia sempre più apprezzato e frequentato dai cittadini di tutte le età”.
Archiviata con successo la stagione 2018, Snaitech guarda già al prossimo anno. In particolare, il Gruppo sta sviluppando un grande progetto di valorizzazione del Cavallo di Leonardo, la maestosa statua donata nel 1999 alla città di Milano dalla Fondazione Leonardo da Vinci’s Horse Foundation, che scelse proprio l’Ippodromo SNAI San Siro come destinazione ideale per l’opera. Il “Leonardo Horse Project” prevedrà infatti una serie di iniziative che ruoteranno proprio attorno al Cavallo. Selezionati da Cristina Morozzi, uno dei massimi esperti del design contemporaneo, una squadra di 10 designer e creativi italiani ed internazionali che avranno il compito, e l’onore, di personalizzare 10 riproduzioni in scala del Cavallo di Leonardo: durante il Salone del Mobile le opere d’autore diventeranno un’installazione collettiva all’Ippodromo SNAI San Siro, mentre dopo la Design Week saranno posizionate in diversi punti della città di Milano legati alla vita del genio toscano. In questo modo il Cavallo di Leonardo ‘entrerà in città’, raggiungendo così una platea più ampia di persone, che avranno poi la possibilità di scoprire di più sulla statua grazie allo sviluppo di un’App di realtà aumentata che permetterà al pubblico di inquadrare le opere d’autore, attivando contenuti interattivi esclusivi su Leonardo e sugli artisti che le hanno realizzate. In concomitanza con l’esposizione delle riproduzioni del Cavallo, all’Ippodromo sarà inoltre allestita una mostra antologica di Leonardo, in stretta collaborazione con il Museo della Battaglia di Anghiari.

VITAE 2019

La biodiversità in ambito vitivinicolo è il tema di Vitae 2019, la guida ai vini edita dall’Associazione Italiana Sommelier.pastedimage47.png L’Italia, più di ogni altro paese al mondo, vanta un patrimonio ampelografico di straordinaria ampiezza, composto da migliaia di vitigni dalle differenti peculiarità. Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, ogni cultivar riflette le caratteristiche della terra che la nutre: un variopinto primato che affiora tra le pagine di quest’opera corale, attraverso scorci ravvicinati di tralci e grappoli d’uva, rappresentati da vivaci tratti di colore.
Sempre ricca di contenuti, la quinta edizione della Guida Vitae è connotata da una struttura ancora più agile: la disposizione dei testi su due colonne e un impianto arioso rendono più razionale la lettura delle schede. La nuova grafica si rivela ideale sia per una rapida consultazione tecnica sia per chi desidera approfondire i contenuti.
Più di 2.000 le cantine recensite in guida, con oltre 15.000 vini, degustati rigorosamente alla cieca. Tra questi, sono 614 quelli che hanno meritato il massimo riconoscimento, le Quattro Viti. A 22 etichette è stato attribuito il prestigioso Tastevin AIS, un premio che l’Associazione conferisce per sottolineare le scelte coraggiose di chi vive la terra ogni giorno. Prodotti eccellenti, scelti per celebrare il grande miracolo della natura, e ringraziare chi si impegna ad ascoltarla e assecondarla, per consegnarne i frutti migliori anche in questi anni di scompiglio climatico.
Sfogliando la guida si ritrovano altri due simboli particolari: la Freccia di Cupido, per i vini in grado di suscitare emozioni al primo sorso, e il Salvadanaio, che identifica una spiccata qualità, con un occhio attento al prezzo di vendita.
Oltre alla guida cartacea è stata realizzata anche una pratica app, utile strumento da portare comodamente con sé.