HAPPY DAYS IL MUSICAL

HAPPY DAYS IL MUSICAL
Fonzie & Co tornano in scena al Teatro della Luna!

La Compagnia I Saltafoss, reduce da sedici anni di successi, porterà in scena il 28 settembre al Teatro della Luna su licenza ufficiale Samuel French, Happy Days il Musical, con canzoni in italiano cantate dal vivo, la regia di Adriano Tallarini, le coreografie di Martina Massa e la direzione musicale di Laura Amodeo.

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Happy Days il Musical, con libretto di Garry Marshall, liriche e musiche di Paul Williams, è ispirato all’omonima e famosa serie TV andata in onda negli Stati Uniti dal 15 gennaio 1974 al 24 settembre 1984 sul network TV ABC. La serie, creata da Garry Marshall (autore di molti show televisivi e creatore di serie tv di successo, tra cui Mork & Mindy e regista di Pretty Woman) racconta la vita di una tipica famiglia americana, i Cunningham, nella cittadina di provincia di Milwaukee, tra gli anni ’50 e ’60. In Italia il primo episodio venne trasmesso l’8 dicembre 1977. Il musical debuttò nel 2007 al Falcon Theatre a Burbank, California, prodotto e diretto dallo stesso Marshall e ne fu realizzata una versione italiana nel 2011.

Con un cast composto di ben trenta artisti tra attori, cantanti e ballerini, la Compagnia i Saltafoss porta in scena due ore di grande intrattenimento sulle trascinanti note del rock and roll anni ’50, con un allestimento che fa rivivere sul palco le atmosfere e le sonorità di quell’epoca, ritornate prepotentemente di moda in questo ultimo periodo. Le canzoni sono tutte in italiano – tra cui l’indimenticabile sigla Happy Days – eseguite rigorosamente dal vivo nella tipica polifonia di quel periodo. Sullo sfondo del drive-in Arnold’s si ritroveranno le spensierate vicende dei celebri personaggi televisivi: il mitico Fonzie, con il suo giubbotto in pelle, duro dal cuore d’oro dal fascino irresistibile e vera star dello show; Howard Cunningham, il capofamiglia; sua moglie Marion, casalinga perfetta; i figli Richie e Joanie, detta “sottiletta”; e infine il gruppo di amici Ralph, Potsie, Chachi, Alfred, Pinky, Loribeth.

Sabato 28 settembre 2019 ore 21:00
Happy Days Il Musical
regia di Adriano Tallarini
Teatro della Luna Via Giuseppe di Vittorio, 6, Assago MI 
M2: Assago – Milanofiori Forum

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SEALUP

“Rain & Sea” è il claim che caratterizza la Collezione Donna Autunno Inverno 2019-20, come da storica e originale tradizione Sealup.sealup.jpg

L’iconica “Testa del Lupo di Mare”, simbolo del brand fondato a Milano nel 1935, evoca un’emozione che ci trasporta ad uno stile “Marina” dal DNA chic e raffinato, ma con un tocco glamour! Da questo primo sviluppo iconico nasce una proposta di diversi “peacoat”, trench e parka d’ispirazione marinara, caratterizzati dall’applicazione di preziose ancore ricamate e bottoni in metallo anticato. I tessuti variano dalla lana/Kashmir trattata idrorepellente, al prezioso fustagno in cotone, al “multimatiere” in cotone/nylon e lana. I colori dominanti sono il blu navy e il beige. Dalla sua nascita negli Anni Trenta, Sealup è riconosciuto come marchio specialista nella confezione del “Rainwear”. Da questo secondo sviluppo iconico prende vita la parte di collezione “weatherproof”, caratterizzata da impermeabili “multimatiere”, cotoni/nylon abbinati a fresche fantasie in lana disegnate pied poule, spesso di vestibilità over molto fluide, parka in cotone effetto cerato, scaldati con eco-piuma di ultima generazione ad iniezione diretta, estremamente gradevole al tatto, performante e, soprattutto, sintetica al 100% “cruelty free”.

La Donna Sealup è volutamente una collezione essenziale, fortemente iconica e allineata con la collezione Uomo. In tutti i capi il lusso è percepito in modo discreto, tipicamente milanese. La qualità Sealup, “Full Made in Italy”  risulta evidente, dalla confezione e modellistica impeccabile, alla cura dei particolari e di ogni singolo accessorio usato.

MBT

MBT presenta per la FW 19-20 una collezione all’insegna dell’innovazione di qualità, contraddistinta da nuovi modelli dal design Made in Italy, ideati sulla scia del rinnovamento degli ultimi anni, determinato dall’approccio sempre più internazionale e dall’introduzione di nuove tipologie di calzature, nate dalla ricerca sempre più mirata su benessere, estetica e materiali, da sempre focus prioritario del brand.MBT.jpg

La caratteristica suola curva brevettata di MBT è così abbinata a modelli completamente disegnati in Italia, facendo leva sul know how manifatturiero di un paese che rappresenta un’eccellenza indiscutibile del settore, progettando scarpe pensate espressamente per far fronte ai feedback del mercato e alle specificità delle nazioni europee, che combinano esigenze qualitative a grande attenzione ai particolari stilistici. All’interno dell’ampia gamma di calzature, l’attenzione al design non può inoltre prescindere dall’impiego di materiali che sappiano valorizzare con coerenza prestazioni, look e comfort. Le linee Casual e Dress sono così completate dall’utilizzo su più modelli della pelle Nabuck, un pellame pregiato e morbido al tatto, levigato e lucidato per produrre un effetto simile al velluto e scelto in quanto particolarmente adatto all’utilizzo quotidiano, grazie al suo spessore e alla resistenza all’usura. MBT (2).JPG
Tra i modelli di punta di questa FW 19-20 figura per la linea donna il modello Pate, dal design Made in Italy e disponibile in tre colori, che si inserisce tra le proposte Dress della linea Posturale. La tomaia in Nabuck è contraddistinta da un fitting esaltato dal sock in neoprene che avvolge il piede e rende la scarpa accattivante nelle forme e nei dettagli.
La suola Performance di Pate agevola il passo e la rullata, fornendo al corpo tutti i benefici della tecnologia MBT, accompagnando i dettagli ideati per facilitare il movimento a particolari strutturali pensati per un comfort totale, come l’assenza di cuciture interne nei punti sensibili del piede, rendendola la scarpa ideale per essere indossata in momenti speciali o per lunghe passeggiate.

LISA CORTI

L’autunno inverno 2019/20 di Lisa Corti ci porta in un mondo fatto di colori caldi e avvolgenti. Per la prima volta spicca il nero arricchito da delicati disegni floreali che si alterna al rosso rubino smorzato da tonalità carta da zucchero e pastello. L’ispirazione per questa collezione segue le strade battute dai nomadi dai Balcani al Pakistan, nell’utilizzo del velluto sinonimo di opulenza, ma allo stesso tempo ci riporta anche a dettagli esotici e raffinati come le decorazioni delle porcellane antiche cinesi.llisa corti.JPG

La collezione per l’autunno inverno di Lisa Corti dà subito una sensazione di sensualità, grazie alla scelta di particolari tessuti: velluti di cotone avvolgenti per i capispalla, bamboo silk naturale e lucente per gli abiti, twill di modal soffice e dai colori brillanti per abiti-kaftano. Un look da giorno comodo e confortevole arricchito da una proposta per la sera fatta di velluto di chiffon lucido, paper silnk cangiante e lurex di cotonelisa corti

Check Stripes è uno dei nuovi disegni per il Garment caratterizzato da linee basiche come la tunica, i pantaloni palazzo e il classico kaftano. Le iconiche strisce orizzontali Lisa Corti assumono una dimensione verticale realizzata con un solo blocco di legno, mostrando tutta la maestria degli artigiani indiani che realizzano linee nitide e precise con un effetto quasi di illusione ottica, rafforzata dai toni del nero e dell’avorio smorzati e ingentiliti da una bellissima rosa rossa ricamata a mano.

Un must Lisa Corti per la casa, il disegno Big Flower, viene rivisitato per la collezione Garment con una differente tecnica di stampa che utilizza la seta Habutai tinta e sovrastampata con blocchi di legno per un effetto colore polveroso e pastello, quasi come fosse stato dipinto a mano.

Direttamente dalla collezione Home, anche il disegno Royal Palace debutta nella collezione Garment. Ispirato alle decorazioni del Palazzo Reale di Bangkok, gli è stato conferito ancora più calore e opulenza in questa versione, grazie all’utilizzo del nero e del rosso declinati in giacche, cappotti, kurte, tuniche e kaftani.

Reinterpretato in un vestito dalle linee completamente nuove, il disegno Tiger Flower rivela una inedita sfaccettatura. Anche la variante colore è nuova, rossi Laque abbinati a sfumature prugna, ispirati alle antiche porcellana francesi. Nel mondo Lisa Corti i mezzeri fanno il verso ai kaftani, le tovaglie in organza ai pantaloni, gli arazzi ai vestiti, la collezione Garment e Home insieme propongono un nuovo lifestyle che interessa tutti gli aspetti del vivere quotidiano.

FESTIVAL DELLA BIODIVERSITA’

Dal 12 al 24 settembre 2019 Parco Nord Milano organizza la 13° edizione del Festival della Biodiversità, entrato ormai nelle abitudini settembrine dei milanesi.

box-rettangolare-2019.jpgLa manifestazione nazionale, celebre per i temi della natura e della sostenibilità, quest’anno si ispira ai valori stabiliti dall’UNESCO, che ha proclamato il 2019 ”Anno internazionale delle lingue indigene” con l’obiettivo dichiarato di “preservarle, tutelando i diritti e il benessere di chi è in grado di tenerle in vita”. Per tredici giorni il Festival diventa una finestra sul mondo delle lingue native attraverso le tante iniziative in programma capaci di valorizzare l’unicità dei loro contesti naturali e di concentrare l’attenzione sui linguaggi della natura, e sulle relazioni che le popolazioni indigene instaurano con gli elementi naturali.

Da anni il Festival propone un percorso interculturale a più voci, lontano da forme facili di sensibilizzazione e consapevolezza. Quest’anno il cammino parte dalle voci della Terra legate tra loro da corde primordiali. Si tratta di un viaggio che offre al grande pubblico gli eventi più amati e diventati ormai essenza stessa del Festival, come i tanti laboratori per bambini e le loro famiglie con proposte di letture e passeggiate nella natura, di girono e di notte; i mercati dei piccoli produttori scelti da Slow Food; i workshop per adulti a tema naturalistico o artistico per un programma di tredici giorni di intense attività. Torna anche “Fino alla fine della notte”, lo speciale sleeping concert a cura del complesso Enten Hitti, uno dei più originali gruppi di ricerca musicali italiani, che quest’anno propone un concerto meditativo condotto da Juri Camisasca, cantautore, musicista, mistico, collaboratore di Franco Battiato, autore di canzoni per Alice, Giuni Russo, Milva. Accade quindi che la natura diventi un’estensione dell’azione teatrale, e non semplice scenografia. Ed è ciò che avviene in tutti gli spettacoli in programma scelti dalla direttrice artistica Lorenza Zambon: Berta. Canto alla terra. Una narrazione lirica di Teatro Nudoecrudo, un inno in difesa del pianeta affidato alla voce potente dell’attivista Berta Caceres, leader dell’etnia Lenca; le Otto Montagne di Minima Theatralia, trasposizione teatrale dell’omonimo romanzo di Paolo Cognetti; Emigranti di Faber Teatro, un viaggio teatrale e musicale alla scoperta di nuove terre e antiche culture; Quattro passi per sgranchirsi l’anima, con la leggerezza che solo Antonio Catalano da trasmettere; Miti di Stelle di O Thiasos TeatroNatura, diretto da Sista Bramini e tratto dalle Metamorfosi di Ovidio; Il Paese che non c’è di Ura Teatro e Gigi Gherzi sull’epopea del popolo curdo; Zanna Bianca con Francesco D’Elia, liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London.

In questo viaggio tra le culture e i grandi ecosistemi del mondo accade che le voci più lontane si mescolino anche con il cibo. Ed ecco allora nascere il MEET-NIC, un grande e partecipato pic-nic biodiverso in cui i partecipanti condividono pietanze delle proprie origini, e dove cibo diventa mediatore tra lingue diverse, per incontrarsi tra sconosciuti e comunicare per comprendersi. I luoghi del Festival continuano a intrecciarsi ai luoghi della cultura del Parco: la Cascina Centro Parco, innanzitutto, cuore pulsante del festival, che ospita un museo interattivo La Casa del Parco, lo Spazio-Mostra Tropical Experience e i Bunker Breda; ma anche il Museo Interattivo del Cinema, le serre di Villa Lonati, Oxy.gen a Bresso, l’OrtoComune di Niguarda, il Lago di Niguarda, il Bunker dell’Aeroporto, il Teatrino Breda e Villa Torretta, dove si svolge la consueta giornata inaugurale.

www.festivalbiodiversita.it

prenotazioni@festivalbiodiversita.it

T 02.2410161 – 02.241016232

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OREQUO

Muse e Maschere sono le due nuove linee donna, lanciate da Orequo per l’autunno-inverno 2019/20 accomunate dallo stesso fil rouge: un viaggio alla scoperta della figura femminile, la visione della donna-musa, ispiratrice e protettrice, ma anche maschera, archetipo e simbolo. Le due nuove linee imprimono carattere alle collezioni di foulard in twill 100% seta, realizzate in tre misure: 70×70, 90×90 e 140×140. Ogni disegno è progettato per adattarsi esattamente alla sua specifica dimensione.

La collezione Muse è ispirata alle incisioni di Virgil Solis, pittore tedesco del 1500, dedicate all’intrigante ed enigmatico mondo femminile incarnato da figure mitologiche come Calliope, musa della poesia epica, Erato, musa della poesia amorosa, Melpomene, musa del canto e dell’armonia musicale e Clio, musa della storia. Le figure sono in bianco e nero, inserite in una cornice di pattern geometrici e dai colori vibranti.

La collezione Maschere è ispirata alle illustrazioni dei personaggi della commedia dell’arte realizzate da Maurice Sand, disegnatore francese del 1800, con Arlecchina, Colombina, Corallina e Silvia in primo piano, tra disegni di uccelli e fantasie tropicali. Completa la linea foulard la collezione Urbana dove attraverso giochi di colori che si sovrappongono e forme ed elementi che si ripetono viene originata un’immagine affascinante e suggestiva di simboli, paesaggi e tradizioni di quattro grandi metropoli europee: Roma, Parigi, Londra e Barcellona.

Alle collezioni di foulard si accompagnano tre collezioni di stole double unisex, alcune abbinate ai fazzoletti da taschino. Sono realizzate da un lato in seta twill 100% e dall’altro in cachemire 100%, assemblati rigorosamente a mano e con tre items nelle stampe:

Pitture: ispirata a quattro capolavori di Klimt, Kandiskij, Klee e Delaunay presentati su seta. Gli elementi delle opere d’arte della corrente della pittura astrattista vengono ripresi per essere riprodotti sotto altra forma. Una reinterpretazione creativa e moderna d colori, spazi e linee;OREQUO KLIMT.jpg

Baccano quattro diverse miniature zoomorfe si compongono come un decoro lungo tutta la lunghezza della seta. I disegni presentano uno sfondo di intrecci colorati di rami e fiori quasi a riprendere il delicato ed legante stile liberty;

Fantasticheria. quest’ultima sceglie i suoi protagonisti tra i personaggi delle fiabe, affidando a Pinocchio, ad Alice nel Paese delle Meraviglie, al Mago di Oz e al Libro della giungla le suggestioni di atmosfere oniriche. Ancora tutte da raccontare.

BATMAN: 80 YEARS OF TECHNOLOGY

La mostra che celebra gli 80 anni del supereroe di Gotham City

da venerdì 28 giugno a martedì 10 settembre 2019

Direttamente da Gotham City arriva ”Batman: 80 Years of Technology”, per celebrare gli 80 anni del supereroe più iconico della storia in un percorso storico-critico incentrato sulla Bat-Tecnologia.
In collaborazione con Warner Bros Entertainment Italia.

Rivivi l’evoluzione del personaggio attraverso statue ufficiali 1:1 che riproducono i protagonisti del grande schermo e una selezione delle scene cinematografiche più significative.mostra
In esposizione illustrazioni, copertine e numeri speciali dipinti dagli anni ’40 a oggi tratti da collezioni private e dalle collane di “Detective comics” e “Batman”.
Un percorso tra immagini e vignette per immergerti nel mondo della bat-tecnologia, dall’epoca post seconda rivoluzione industriale a quella digitale, passando per le ere atomica, spaziale ed elettronica.
Tredici opere originali di alto prestigio, di grandi artisti a livello internazionale – Milo Manara, Gabriele dell’Otto, Simone Bianchi, Giuseppe Camuncoli, Bill Sienkiewicz completano l’esposizione.
Da non perdere l’intervista video a Bob Kane realizzata da Vincenzo Mollica nel 1993 dove il creatore del personaggio racconta la genesi di Batman.

Museo nazionale e tecnologia Leonardo da Vinci  Milano