MURDER BALLAD Omicidio in Rock

Dopo il grande successo di critica e di pubblico della scorsa stagione torna in Italia a inizio 2020, MURDER BALLAD – Omicidio in Rock, il musical statunitense ideato e scritto da Julia Jordan, con i testi e le musiche di Juliana Nash:  uno degli spettacoli più originali degli ultimi vent’anni di produzione Off-Broadway. Diversi gli elementi di novità rispetto alla prima stagione, a partire dal cast, nel quale subentrano Fabrizio Voghera nel ruolo di Michael e lo stesso regista, Ario Avecone, nel ruolo di Tom.

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Un triangolo amoroso, il rock e un omicidio: questi gli ingredienti che compongono la miscela esplosiva di MURDER BALLAD, rock musical dal sapore metropolitano e underground. 90 minuti di emozioni sull’onda di brani dal sapore Newyorkese, per una storia noir che è un viaggio negli abissi della mente e del cuore: uno spettacolo che al ritmo di rock anni ’90, indaga e scava alla ricerca di una catarsi finale, di una risoluzione, che forse avverrà o forse no. In scena un cast eccezionale, diretto da Ario Avecone e Fabrizio Checcacci: Arianna, Fabrizio Voghera, lo stesso Ario Avecone, Myriam Somma, Martina Cenere, Valentina Naselli e Jacopo Siccardi. La direzione musicale è di Cosimo Zannelli. Tutto lo spettacolo è scandito dai brani musicali di Juliana Nash, tradotti e adattati in italiano da Ario Avecone, Arianna, Fabrizio Checcacci, Fabio Fantini e Myriam Somma. L’arrangiamento musicale è rivolto alla melodia e rifugge la rigidità ritmica anglosassone, rendendo l’esperienza unica ed entusiasmante.

Teatro Guanella Milano

Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2020

Le Vetrine EustachiORA

Natale 2019 Le Vetrine EustachiORA Al via la seconda edizione del Natale EustachiORA  25 Novembre 2019 – 6 Gennaio 2020 Via Eustachi – P.ta Venezia

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Dopo il successo della scorsa edizione, torna anche quest’anno il Natale di EustachiORA!
Quest’anno, l’attenzione si sposta all’esterno dei locali..le vere protagoniste infatti sono le vetrine! Le vetrine di un negozio sono da sempre il ponte che unisce il negozio stesso al quartiere e alle persone che lo vivono. In occasione del Natale 2019, i locali abbelliranno i loro esterni, contribuendo in questo modo a decorare il quartiere per il periodo natalizio!! Per realizzare un allestimento originale, che rispecchi lo spirito dei locali e che si inserisca perfettamente all’interno del quartiere, abbiamo coinvolto Doriano Missora – professionista con esperienza pluriennale nel campo del visual merchandising – e il suo team di professionisti provenienti da diversi campi (grafici, architetti, designer, esperti di pubblicità e moda, ecc.). Doriano Missora è un professionista con esperienza pluriennale nel campo della comunicazione, del marketing e del visual merchandising, e vanta centinaia di collaborazioni in Italia con imprese, studi fotografici, enti ed associazioni. Insieme al suo team, composto da figure professionali provenienti da differenti settori (grafici, architetti, designer, esperti di pubblicità e moda, ecc.), è in grado di soddisfare qualsiasi richiesta della clientela con competenza, originalità e professionalità. Doriano Missora si occupa della gestione completa dell’immagine e della comunicazione di aziende e punti vendita, coordinando ogni aspetto con l’obiettivo di valorizzare il brand e i suoi prodotti, nonché di attrarre e fidelizzare il pubblico in modo efficace: creazione del marchio, allestimento delle vetrine per negozi e degli stand, presentazioni, compilazione brochures e cataloghi fotografici, organizzazione eventi e fiere, still life fotografici e corsi di formazione professionale in Italia e all’estero.

DEGUSTAZIONE ITINERANTE aperta al pubblico. L’obiettivo del progetto EustachiORA è valorizzare e far conoscere le eccellenze italiane, in un clima informale e di condivisione, per questo gli eventi del distretto sono sempre accompagnati da una degustazione itinerante! Acquistando il Ticket a 15€, potrete accedere a 5 calici da degustare per tutto il periodo natalizio (fino a esaurimento scorte), nei locali del distretto (1 calice per locale)

*PICCOLO BACCO DEI QUARONI (http://www.piccolobaccodeiquaroni.it/it/ ). La nostra azienda con un’estensione di circa 13 ettari tutti a vigneto, si trova in Oltrepò Pavese, a Montù Beccaria, terra importante per la produzione di vini rossi e non solo.Ci proponiamo di offrire una gamma di vini che siano espressione del territorio, con una cura attenta alle tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale per avere prodotti non omologati, di buona qualità che siano in grado di dare “emozioni” perchè, come diceva il grande Luigi Veronelli, “il vino ci parla”.Ma poi ci interessa anche far conoscere direttamente ai consumatori dove il nostro vino viene prodotto, come viene prodotto e da chi per instaurare un rapporto di fiducia tra vignaiolo e consumatore.

I LOCALI
VINERIA STRADELLA – via stradella 4/a
CONSORZIO STOPPANI – via stoppani 15
SAPORI SOLARI – via stoppani 11
BUBU FIASCHETTERIA TOSCANA – via eustachi 16
POLPETTA DOC – via eustachi 8

VINERIA DI VIA STRADELLA, Via Alessandro Stradella, 4/A \\ una piccola enoteca, con un meraviglioso cortile, che sembra quasi un rifugio segreto in cui trovare sollievo dalla frenesia della grande città. Un ambiente semplice e curato in ogni dettaglio, con grandi botti per il vino che dominano la sala e creano un’atmosfera intima e familiare, in cui si assaporano lo spirito di un’osteria e l’attenzione e la cura di un’enoteca. ORARI: Lun-Mar-Mer-Gio-Ven-Sab 11.30-0.00 // Domenica chiuso

CONSORZIO STOPPANI, Via Antonio Stoppani, 15 \\ Tutto il bello e il buono della tradizione di provincia rivivono in città, in un locale dall’ambientazione originale, accogliente e prodigo di convivialità. Importata dai piccoli paesi, la “sagra urbana” ricorda nell’ambientazione il clima leggero e gioioso delle feste patronali. ORARI: Lun-Mar-Mer 12.00-15.00, 18.30-23.00// Gio-Ven 12.00-15.00,18.30-23.30 // Sab 18.30-0.00 // Domenica 12.00 – 15.00, 18.30-0.00

SAPORI SOLARI, via Stoppani 11 \\ Un cocktail bistrot nato dalla passione per il gusto della tradizione, e dalla dedizione alla ricerca di sapori unici. Dietro il bancone e nelle cantine, sono custoditi oltre 40 presidi slow food, una selezione continuamente rinnovata e aggiornata grazie a un lavoro di ricerca e di scoperta costante.
ORARI: Lun-Mar-Mer-Gio 12.30-15.00, 18.30-1.00 // Ven-Sab 12.30 – 15.00, 18.30-2.00 // Domenica chiuso

BUBU FIASCHETTERIA TOSCANA, Via Bartolomeo Eustachi, 16 \ Ottima cucina e un’interessante lista dei vini, avvolti dalla tipica atmosfera rilassata e familiare di un’osteria toscana: tanta simpatia, l’inconfondibile accento del proprietario e l’ambiente semplice e curato in ogni dettaglio con personalità.
ORARI: Lun-Mar-Mer-Gio-Ven 12.00-15.00, 18.00-22.00 // Sab 18.00 – 22.00 // Domenica chiuso

POLPETTA DOC, Via Bartolomeo Eustachi, 8 \\ storica vineria milanese con una filosofia semplice: un tagliere di salumi e formaggi, un piatto di polpette, una tartare di manzo, una buona bottiglia di vino, della musica per creare l’atmosfera, un clima rilassato, e soprattutto il desiderio di portare avanti tenacemente quella che il nonno di Marcello chiamava: “civiltà del bere”.
ORARI: Lun-Mar-Mer-Gio-Ven 17.30-1.00 // Sabato chiuso // Dom 18.00 – 0.00

M8 – PROSSIMA FERMATA MILANO

Cosa può accadere se quattro autori della scena contemporanea teatrale, provano a raccontare la città di Milano? Se lo chiede Animanera, e risponde: “M8 – Prossima fermata Milano”. Milano, manipolata e ricostruita da quattro voci diverse, restituita nella sua molteplicità d’aspetti. Quattro storie, quattro sguardi diversi, dove la città si trasforma in un’idea.

_MG_5055.JPGM8 traccia una linea immaginaria della Metropolitana Milanese con quattro stazioni poetiche, quattro pièces di drammaturgia contemporanea. Ogni stazione una storia, una poetica, un linguaggio, un modo di interpretare Milano. Milano è bellissima, Milano non ha tempo per guardarsi allo specchio, e quando lo fa coglie indistinto il fiume elettrico delle persone che l’attraversano indaffarate ciascuna a inseguire il suo destino, in un intreccio che sembra uno snodo autostradale di vite che s’affollano al casello, pagando il pedaggio. Milano è veloce, non indugia su sé stessa, non si guarda. Ma è piena di volti, di storie. Una comunità frenetica che parla la lingua del lavoro che non c’è più e allo stesso tempo si reinventa a una velocità impressionante. A Milano non c’è mai tempo, e l’assenza è la sua dimensione interiore, la sua cifra più misteriosa e smaccata.

Una città indagata attraverso quattro differenti punti di vista:
1. Milano in attesa Beckettiana confinata su una banchina
della metropolitana.
2. Milano capitale della Gig Economy. Un’apocalisse consegnata
a domicilio assieme alla pizza.
3. Milano che si interroga sulle relazioni e la sessualità, cercando
una nuova identità.
4. Milano città della nebbia che non c’è più, città della moda,
dei piccioni, studia surreali proposte geniali per una città davvero a misura d’uomo, e non solo.

Prima fermata

ASPETTANDO MM di CAMILLA MATTIUZZO

con Giorgia Coco e Natascia Curci

AA e CC sono due donne di trentacinque anni circa in una situazione classica e disperata di attesa sulla banchina di una metropolitana. Le due non si sono mai incontrate prima. Tra loro nasce una conversazione paradossale dalla quale si evincono man mano alcuni luoghi comuni tipici di chi vive in una metropoli ed ha ormai introiettato le dinamiche che ne contraddistinguono gli abitanti: diffidenza nei confronti dell’altro, necessità di primeggiare, schizofrenia, ipocondria, panico, stato di eterna attesa, invidia, nevrosi. E se questa metropolitana non dovesse mai arrivare? Un concentrato degli stereotipi milanesi che, spesso, accomunano molte città metropoli. In una situazione quotidiana di attesa del mezzo pubblico avviene un titanico scontro di luoghi comuni. Quale ideale sopravvivrà?

Seconda fermata

DELIVERY SERVICE di CARLO GUASCONI & PABLO SOLARI

con Francesco Aricò e Fabrizio Lombardo

Esplora il fenomeno sempre più diffuso delle consegne a domicilio, creando un insospettabile ideale rivoluzionario: la distruzione del capitalismo sulle spalle di un fattorino e attraverso le arterie di Milano. Un fattorino viene richiamato in ufficio da un manager della compagnia di food delivering con la quale collabora. Il pretesto per richiamare questo fattorino è una serie di ritardi rintracciati attraverso il GPS presente sul suo smartphone. Chilometri percorsi e tempo impiegato non corrispondono alle medie lavorative richieste. Quello che potrebbe essere un semplice richiamo sulla produttività assume toni sempre più surreali fino ad arrivare alla supposizione che il fattorino stia preparando un attentato terroristico nel cuore di Milano. Il fattorino si rivela un insospettabile rivoluzionario che si oppone alla GIG economy, il sistema economico utilizzato da società che non danno lavoro, ma creano collaboratori “liberi” di gestire il proprio tempo in base agli impegni. Un’apocalisse consegnata a domicilio assieme alla pizza.

Terza fermata

QUEL CHE RESTA DEL PORNO di MAGDALENA BARILE

con Francesco Aricò, Giorgia Coco, Natascia Curci, Giorgio Rosa

Il testo si interroga sulla sessualità di Milano, prendendo come emblema un set di video pornografici, dove vecchie e nuove generazioni si incontrano e scontrano. Una nuova pornografia per il capoluogo lombardo. “Quel che resta del porno” è ambientato a Milano, sul set di un film per adulti in un’epoca in cui l’industria del sesso, così come la  città in cui è ambientata la storia, sta cercando una nuova identità, nuove forme di rappresentazione e di racconto. Un giovane fanatico del porno d’epoca in visita a uno scalcinato set incontra una ragazza, assistente di produzione, di cui si innamora e fra accidenti di percorso e mancate erezioni di una star in disarmo, i due cercano insieme di dare una nuovo senso al porno.

Quarta fermata

REINCOLLARE LE ZAMPE AI PICCIONI E ALTRE PROPOSTE GENIALI PER MIGLIORARE MILANO IN VISTA DELLE OLIMPIADI INVERNALI DEL 2026 di DAVIDE CARNEVALI – con Fabrizio Lombardo

Un milione e mezzo di persone vivono a Milano, all’interno di un’area di circa 180 km2. Senza contare i lavoratori giornalieri, i turisti e gli animali tristi. Come conciliare le esigenze di tutti? Come fare in modo che ogni essere, ontologicamente inteso in senso spinoziano, possa godere dei vantaggi e dei benefici che la metropoli lombarda elargisce? Negli ultimi anni la città ha fatto un salto di qualità, ma verso dove? Siamo felici? Possiamo essere più felici di così? A queste e altre domande risponde un esponente degli strati più bassi della scala sociale lombarda: l’attore. Dalla sua posizione privilegiata, elaborerà geniali proposte per una città davvero a misura d’uomo, e non solo.

MTM Teatro Leonardo Via Andrea Maria Ampère, 1  Dal 5 all’8 dicembre 2019

da giovedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30

Il Barbiere di Siviglia, Commedia Pop

Torna in scena, dopo le anteprime della scorsa stagione, Il Barbiere di Siviglia, Commedia Pop, con l’adattamento e la regia di Sandro Querci. Quest’anno, lo spettacolo debutterà il 29 dicembre al teatro Persio Flacco di Volterra, per poi approdare a Milano, al Teatro San Babila il 3/4/5 gennaio 2020.!cid_0D240B4E-CD32-4B02-8186-CC3E500E7FB6.jpg In seguito sarà il 1° febbraio, al TEATRO TOSTI di ORTONA. Si tratta di uno spettacolo nuovo, inedito nella sua forma e allestimento, pur rimanendo intatti, intonsi i contenuti della vicenda narrata in prosa da Beaumarchais. Le liriche e le traduzioni sono di Elena Talenti e Sandro Querci, un lavoro certosino, curato nei dettagli con brani tradotti dallo spagnolo in italiano, dall’ italiano in spagnolo, misti e spagnoli ma ritradotti nella lingua stessa senza se ne perdesse significato e suono.

Treno Storico de Il Magico Paese di Natale di Govone,

Con il Treno Storico de Il Magico Paese di Natale di Govone, un viaggio d’altri tempi da Torino e Milano, fra animazione a tema e degustazioni di prodotti tipici piemontesi.16a23563-6514-464c-9d62-9715746cb8b4.jpg
 
Il caratteristico Locomotore D.445.1108 con carrozze centoporte, originario degli anni ’20, diventa protagonista di due corse straordinarie da Torino (il 17 novembre) e Milano (il 22 dicembre), per un viaggio a tema che introduce l’atmosfera incantata di Govone, il borgo piemontese che ospita il Mercatino di Natale più grande d’Italia, in gara per il titolo di European Best Christmas Markets 2020.  
Govone (CN), 6 novembre 2019 – C’è un modo davvero unico per partecipare all’evento Il Magico Paese di Natale di Govone. Un viaggio speciale e indimenticabile per tutta la famiglia, a bordo di un Treno Storico che per l’occasione si popola di personaggi a tema natalizio offrendo ai suoi passeggeri un’esperienza assolutamente originale. È lo storico treno con carrozze centoporte originario degli anni ’20 che, grazie all’accordo tra Fondazione Ferrovie dello Stato e Regione Piemonte, ritorna per questa 13^ edizione proponendo due corse straordinarie con partenza da Torino e Milano interamente dedicate alla manifestazione.
Due le date da annotare in calendario: domenica 17 novembre per il viaggio con partenza da Torino (ore 9.50), durante il weekend di apertura de Il Magico Paese di Natale, e domenica 22 dicembre, ultima giornata dell’evento in cui è programmato il viaggio da Milano (ore 8.15). Entrambe le tratte prevedono l’arrivo alla stazione di Motta di Costigliole (CN), dove un bus-navetta accompagnerà i visitatori direttamente a Govone, con un breve trasferimento di 15 minuti, sia in andata che in ritorno. Il Treno Storico de Il Magico Paese di Natale offre l’opportunità di raggiungere in modo alternativo l’affascinante borgo nel cuore del Roero, aggiungendo al fascino di un mezzo storico, il più amato dai bambini, il piacere di un intrattenimento a tema. Le carrozze anni ‘20, infatti, frequentate da elfi e personaggi magici, si animano fra musiche natalizie, racconti a tema Natale e una piccola colazione a base di dolci tipici dell’azienda Amaretti Virginia durante il percorso di andata, mentre un rilassante aperitivo in musica ravviva il ritorno, proponendo la degustazione delle bollicine del Consorzio dell’Asti DOCG e dei prodotti Valgrana; oltre all’acqua Levissima presente durante i viaggi. I biglietti per partecipare al viaggio in Treno Storico sono acquistabili direttamente dal sito web de Il Magico Paese di Natale e includono servizi come le guide storiche a bordo, il trasferimento in bus-navetta per/da Govone, l’ingresso alla Casa di Babbo Natale, un gustoso pranzo alla Locanda de Il Magico Paese di Natale nonché l’animazione dedicata e l’assicurazione. Un programma completo per vivere un’intera giornata che profuma di Natale, alla scoperta del Mercatino più grande d’Italia, con ben 117 espositori provenienti da tutta la penisola, in gara per il titolo di European Best Christmas Markets 2020, ma anche la mostra dedicata al Presepe “Adeste Fideles”, il Festival del Cibo con gli show cooking stellati dal tema “narrazione e degustazione”, gli appuntamenti teatrali e i caratteristici Christmas Carolers.
Con oltre 200.000 visitatori, Il Magico Paese di Natale è un evento natalizio che si distingue anche per le sue dimensioni, coinvolgendo l’intero borgo di Govone. Rappresenta inoltre un’opportunità unica per visitare un luogo identificato da ben due siti decretati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità: il Castello di Govone, l’antica residenza sabauda che per l’occasione ospita la famosa Casa di Babbo Natale, e il paesaggio vitivinicolo Laghe – Roero e Monferrato, un panorama di colline ricoperte da vigneti a perdita occhio, fra piccoli borghi e suggestivi castelli.

ACQUISTO TICKETS ONLINE:
https://www.magicopaesedinatale.com/it-it/Info-Biglietti
http://www.piemontevic.com/viaggi-treno-storico-17-novembre-2019.html
http://www.piemontevic.com/viaggi-treno-storico-22-dicembre-2019.html

DE CHIRICO

Palazzo Reale Milano dal 25 settembre 2019 al 19 gennaio 2020

Apre al pubblico la grande mostra su Giorgio de Chirico (Volos, 1888 – Roma, 1978) che attraverso un centinaio circa di capolavori ricostruisce l’irripetibile carriera del pictor optimus. Le sale di Palazzo Reale a Milano, a distanza di quasi cinquant’anni dalla personale del 1970, tornano a ospitare l’opera di de Chirico in una straordinaria retrospettiva curata da Luca Massimo Barbero.

2. Ariadne.jpgUn percorso espositivo fatto di confronti inediti e accostamenti irripetibili che svelano il fantasmico mondo di una delle più complesse figure artistiche del XX secolo. L’esposizione offre la chiave d’accesso a una pittura ermetica che affonda le sue radici nella Grecia dell’infanzia, matura nella Parigi delle avanguardie, dà vita alla Metafisica che strega i surrealisti e conquista Andy Warhol e, infine, getta scompiglio con le sue irriverenti quanto ironiche rivisitazioni del Barocco.4. saluto dell'amico lontano.jpg Il cospicuo corpus di opere in mostra proviene da importanti musei internazionali tra i quali la Tate Modern di Londra, il Metropolitan Museum di New York, il Centre Pompidou e il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, la Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea (GNAM) di Roma, la Peggy Guggenheim Collection di Venezia, The Menil Collection di Huston e il MAC USP di San Paolo in Brasile. Numerose sono anche le istituzioni milanesi: il Museo del Novecento, la Casa Museo Boschi di Stefano, la Pinacoteca di Brera e Villa Necchi Campiglio. Suddivisa in otto sale, l’esposizione procede per temi pensati secondo accostamenti inediti e confronti originali.

“Per favore non uccidete Cenerentola”

Esordisce sul palco del Martinitt il testo vincitore dell’edizione 2018 del concorso per giovani penne “Una commedia in cerca d’autori®”. Una riflessione profonda sull’amore in ogni sua sfaccettatura, compreso il complicato rapporto genitori-figli. Pensieri e aspirazioni, timori e fantasmi nell’esistenza malinconica, ma ancora carica di speranza di un uomo rimasto solo, ma non troppo. Al centro della scena, Ludovico Fremont (ex Cesaroni). In locandina dal 28 novembre al 15 dicembre.

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Dalla penna giovane e sensibile di Riccardo Mazzocchi, vincitore dell’edizione 2018 di “Una commedia in cerca d’autori®” (il concorso indetto dalla società La Bilancia a sostegno della nuova drammaturgia brillante italiana) è sgorgato un testo che –come si legge nella motivazione della giuria- “esprime con grazia una profondità di pensiero sui rapporti umani, sull’amore e sulla sessualità, rara in un giovane autore. (…) La ‘diversità’ (mentale, sessuale, esistenziale), che contiene sempre e comunque desiderio di amore, viene tratteggiata con umorismo e sensibilità”. A vestire i panni del protagonista è Ludovico Fremont, diventato famoso soprattutto per la fortunata serie televisiva I Cesaroni (in cui interpreta Walter), ma forte di una bella carriera teatrale, durante la quale ha avuto modo di essere anche diretto, al fianco di Mariangela Melato, da Luca Ronconi (“La centaura”, 2004).

Glauco, vedovo che (soprav)vive in un piccolo paese di provincia e padre di due gemelli, è attanagliato dalla sindrome del nido vuoto: i suoi figli stanno per andarsene di casa e lui è terrorizzato all’idea di restare solo, ma soprattutto di sentirsi –di nuovo- solo. Una paura in realtà del tutto infondata, perché a dargli il tormento ci si mettono il suo migliore amico Leonardo e… il fantasma irriverente della moglie Teresa. Glauco, per poter vivere il proprio futuro, deve scendere a patti con il passato. Con toni ironici e a tratti anche amari, ma con estrema delicatezza, lo spettacolo toglie ogni velo all’amore, in tutte le sue più disparate (a volte scomode) declinazioni.

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

EAST MARKET

Buon Compleanno East Market, domenica 24 novembre il mercatino festeggia cinque anni.

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East Market, il mercatino vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare, compie cinque anni. Dalla prima edizione del novembre 2014 presso il Lambretto Studios, la crescita è stata esponenziale: 500mila presenze di pubblico stimate, 5mila espositori coinvolti in oltre 70 edizioni. Un appuntamento diventato ormai un must per appassionati, famiglie e curiosi, ma, anche punto di riferimento del vintage internazionale.

300 selezionati espositori da tutta Italia propongono migliaia di oggetti insoliti e stravaganti. Dai più ricercati capi d’abbigliamento vintage all’artigianato più raffinato, dai più rari dischi in vinile ai colorati complementi d’arredo. Negli oltre 6000 MQ dell’ex fabbrica aeronautica in zona Mecenate si trovano anche vari articoli di collezionismo, modernariato, usato, pulci, design, scarpe e borse, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora. Per il prossimo appuntamento assieme ai 300 espositori ci saranno molti degli venditori storici che hanno accompagnato East Market in questi anni come Alt Means Old, Danny Ru Vintage, Vintagames, Grazia Ferrari, Tiziana Vintageafropicks, Sin Control Vintage, Riffblast e Level XXX. Tra le novità: Inima Pop Art con le sue Madonne artistiche personalizzate con i colori e le forme dell’arte messicana, Evelyne Aymon che porta centinaia di cerchietti fatti a mano e personalizzati con stoffe e accessori di tutti i tipi e Fliki Design che realizza complementi d’arredo recuperando elementi industriali e vintage. Come da tradizione East Market si distingue per un connubio di moda, fai da te, mercato del riciclo che strizza l’occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, con multiformi articoli e idee sempre diverse. L’idea di vintage che propone East Market è anche cultura e consapevolezza del riciclo. Non solo valorizzare il senso estetico e funzionale degli oggetti, ma anche informare e sensibilizzare il pubblico sugli aspetti ecologici sottesi a questa cultura.

Accompagnano il mercatino le aree food & beverage. East Market Diner, dove si trova la caffetteria e la bakery con prodotti da forno dolci e salati, due bar sempre aperti per tutta la durata della manifestazione e la food area. In quest’ultima sono a disposizione del pubblico numerosi truck con un’offerta sempre diversa di cucina internazionale e street food, senza dimenticare la tradizione italiana e anche molte proposte per vegani, celiaci e kids. East Market adotta la politica #plasicfree ovvero una policy ecologista che bandisce completamente tutta la plastica nel food e beverage. Per cibi e bevande, infatti , sono disponibili solo materiali eco friendly e riciclabili. Completano la manifestazione i DJ set con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato e il corner barber shop a cura di Bullfrog, dove potersi tagliare i capelli o sistemare barba e baffi.

Tutte le informazioni e le novità sono su facebook.com/eastmarketmilano, eastmarketmilano.com e instagram.com/eastmarketmilano/.

Domenica 24 novembre dalle 10 alle 21

Via Mecenate, 88/A – Milano

Ingresso Euro 3 (gratis fino 14 anni)

Infoline +393920430853

NON SPARATE SULLA MAMMA

Dal 26 novembre all’8 dicembre in scena sul palco del Teatro San Babila di Milano lo spettacolo Non sparate sulla mamma di Carlo Terron. Un piccolo gioiello di drammaturgia scritto negli anni ’60 ma modernissimo per i temi trattati, in una sequenza continua di battute esilaranti.

non sparate sulla mamma© Laila Pozzo-3.jpgUna piece d´ironia colta e mai gratuita, che offre l’occasione per riscoprire il genio comico di Carlo Terron, un autore “post-pirandelliano” oggi poco rappresentato. Maura e Clotilde sono le madri quarantenni di due liceali, Massimiliano e Guido, e sono ossessionate dalla paura che i figli possano essere iniziati al vizio e alla lussuria da donne di facili costumi. Come fare per impedire che la tempesta ormonale li conduca tra braccia lascive? Le due donne non possono che allearsi e occuparsi ognuna dell’iniziazione sessuale del figlio dell’altra. L’intreccio sorprendente, il linguaggio ironico e attentissimo, le battute incessanti, sono un mix travolgente che nell’allestimento di Marco Rampoldi, viene amplificato dalla scelta di far recitare alle interpreti anche le bellissime didascalie, con un effetto paradossale in cui l’attrice prende costantemente in giro il proprio personaggio, alternando inoltre l’italiano ‘accademico’ alla parlata lombarda che dona immediatezza al dialogo. In scena una coppia affiatatissima di attrici straordinarie, Stefania Pepe e Roberta Petrozzi, che dividono il palcoscenico da quasi vent’anni. La commedia di Carlo Terron è profondamente originale, brillante, anticipatoria di quello che fu il femminismo, ma anche, di quello che, oggi, è l’asfissia affettiva delle madri sui figli. Stefania Pepe e Roberta Petrozzi si distinguono per energia recitativa e il pubblico risponde, divertito.

TEATRO SAN BABILA
Corso Venezia, 2/A – 20121 Milano
Biglietteria 02 798010
info@teatrosanbabilamilano.it

Dal 26 novembre al 1 dicembre

martedì – giovedì – venerdì – sabato ore 20.30 mercoledì – sabato – domenica ore 15.30

Dal 3 all’8 dicembre martedì – mercoledì – giovedì – venerdì – sabato ore 20.30 – domenica ore 15.30

Max Raabe & Palast Orchester

25 novembre 2019 Teatro Dal Verme Milano  ore 21.00

PRIMA TAPPA ITALIANA

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La dance band berlinese col suo stile retrò, che fa sembrare nuovi i brani classici e rende nostalgici quelli appena usciti, accompagna l’inconfondibile voce del suo carismatico leader, Max Raabe con lo stile impeccabile del suono e la perfezione della messa in scena, che riproducono fedelmente lo charme delle orchestrine da ballo che furoreggiavano negli anni ’20 e ’30, al di qua ed al di là del l’Atlantico. Quindici anni di lavoro, e uno spot fortunato (l’ironica interpretazione di Sex Bomb), hanno portato alla ribalta la bravura e la professionalità del gruppo tedesco che propone, aggiornato con ironia, lo spirito del cabaret che rivisita le canzonette fra le due guerre: quel repertorio grottesco, espressionista e noir che definisce un momento ballabile e inquietante del Novecento. Il suono della band è perfetto: levigato e compiaciuto, evidentemente a metà strada fra operetta, cabaret e jazz. In Italia la Palast Orchester ha debuttato nel gennaio del 2003 a Perugia, suscitando immediatamente un grande interesse da parte della stampa, delle radio e delle televisioni: in breve tempo non si contano le apparizioni su MTV, Rai, La7, Canale 5; Rai Radio3 registra e trasmette più volte i loro concerti e Rai3 registra il concerto al Teatro Olimpico di Roma nel maggio del 2004. Da più di 30 anni il complesso presenta ad un pubblico sempre più entusiasta un ampio repertorio che dalle canzoni da ballo più popolari degli anni ’20 e ’30 arriva fino ai brani di Prince e di Freddie Mercury, tutti riproposti in un perfetto stile “dance band” che nulla lascia al caso, dagli strumenti suonati all’abbigliamento e alla capigliatura dei musicisti. Famosissimi in Germania e Austria, Max Raabe e i suoi compagni si esibiscono regolarmente a Parigi come a Vienna, a Mosca come a New York. Numerose le incisioni discografiche del complesso, che nel 2001 ha riscosso un grande successo con il CD “Charming Weill”, dedicato alle celebri canzoni e brani strumentali di Kurt Weill, in arrangiamenti americani degli anni ’30 in tempo di fox-trot, valzer, tango e charleston autorizzati dallo stesso compositore. Il fascino di ogni spettacolo della Palast Orchester sta nell’esilarante miscela di ritmi e suoni che in un gran crescendo ci conduce per mano fra foxtrot e rumbe, fra evergreen come Night and Day o Happy Days agli hits della musica pop e… il resto è tutto una sorpresa!