L’ESERCITO DI TERRACOTTA

L’Esercito di Terracotta e il primo Imperatore della Cina
Dall’8 novembre 2019 al 9 febbraio 2020
(Fabbrica del Vapore – Piazzale)
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L’esposizione presenta in modo sorprendentemente particolareggiato una delle più antiche testimonianze storiche della grande cultura cinese dei primi secoli a.C. e della fondazione dell’Impero.
Risale infatti a questo periodo l’inizio della costruzione della Grande Muraglia e di grandi progetti di architettura ed edilizia civile e costituisce la più completa e fedele riproduzione della spettacolare necropoli rinvenuta nella provincia dello Xi’an nel territorio della Cina orientale, scoperta casualmente nel 1974 da tre contadini.
Il percorso consente al visitatore di compiere uno straordinario viaggio nella Cina di 2.200 anni fa grazie alle perfette ricostruzioni degli oggetti ritrovati che la rendono la più completa e accurata mostra mai realizzata sull’argomento. Esercito di Terracotta 5
Sono proposte al pubblico più di 300 perfette riproduzioni di oggetti per un’area complessiva di circa 1400 m² divisa in 11 sezioni nella quale sono esposte statue, armi, carri da guerra, armature, ceramiche, monete, oggetti di vita quotidiana del tempo.
Tutti oggetti realizzati con le preziose argille del luogo da abili artigiani cinesi della regione di Xi’an, secondo le antiche tecniche tramandate per generazioni.
Oltre agli approfondimenti multimediali e alla messa a disposizione di strumenti didattici, la mostra presenta una perfetta riproduzione di una sezione della fossa n.1, con la suggestiva presenza di oltre 170 guerrieri a grandezza naturale.
Da mercoledì a lunedì 10.00 – 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)
Giovedì 10.00-23.00 (ultimo ingresso ore 22.00)
Martedì: aperto solo su prenotazione gruppi, scuole, attività

FIORDIFRUTTA LIMITED EDITION allo ZAFFERANO LEPROTTO BIO

Fiordifrutta e Zafferano Leprotto Bio insieme per un esclusivo e imperdibile sapore  nel nome della qualità, della naturalità e della solidarietà.Albi_zaff.jpg Due leader del gusto e del “fare bene”: Fiordifrutta e Zafferano Leprotto Bio, diversi per categoria di prodotti, ma uguali per filosofia aziendale, hanno presentato il 5 dicembre, presso il flagshipstore di Rigoni di Asiago “Naturalmente a Milano”, in via Buonarroti 15, tre fantastiche novità pronte a soddisfare anche i palati più sofisticati. Fiordifrutta, il fiore all’occhiello di Rigoni di Asiago, 100% da frutta biologica, raccolta a perfetta maturazione e dolcificata con succo di mela, si propone con tre gusti: albicocca, pere e pompelmo rosa arricchiti con un prodotto prezioso che li rende esclusivi, lo Zafferano Leprotto Bio. Sorprese? Sicuramente tante ma soprattutto tanto gusto, un gusto che nasce da due storie importanti. Fiordifrutta e Zafferano Leprotto Bio rappresentano la più alta espressione non solo della qualità ma anche della passione, della serietà, dell’eccellenza e dell’unicità di questi prodotti. Tradizione e competenza hanno reso possibile questa partnership, pronta a regalare buonumore e allegria grazie alle sfumature dorate della frutta e dello zafferano. Le tre nuove Fiordifrutta: Pompelmo Rosa, Pere, Albicocche e Zafferano Leprotto Bio sono prodotte in Limited Edition e si potranno acquistare da “Naturalmente a Milano”- Rigoni di Asiago, fino ad esaurimento, a partire dal 5 dicembre al costo al pubblico di 4 euro. Un’idea originale per un regalo unico che farà anche del bene.

La loro vendita sosterrà, infatti, l’Associazione Fata Onlus di Milano. (www.fataonlus.org)

MBT

MBT presenta per la SS 20 una collezione all’insegna dell’innovazione di qualità, contraddistinta da nuovi modelli, ideati sulla scia del rinnovamento degli ultimi anni, determinato dall’approccio sempre più internazionale e dall’introduzione di nuove tipologie di calzature, nate dalla ricerca sempre più mirata su benessere, estetica e materiali, da sempre focus prioritario del brand.WOMEN-COLORADO X W-RED MARS-702640-1389Y-LATERAL.JPG
La caratteristica suola curva brevettata di MBT è così abbinata a modelli dal design essenziale ma ricercato, progettando scarpe pensate espressamente per far fronte ai feedback del mercato e alle specificità delle mercati europei, che combinano esigenze qualitative a grande attenzione ai particolari stilistici. All’interno dell’ampia gamma di calzature, l’attenzione al design non può inoltre prescindere dall’impiego di materiali che sappiano valorizzare con coerenza prestazioni, look e comfort. La linee di collezione sono così completate dall’utilizzo su più modelli di pellami morbidi e lavorati, abbinati a mesh traspirante di alta resistenza e qualità.
Tra i modelli di punta di questa SS 2020 figura per la linea donna il modello Gadi Lace Up, dal design giovane e leggero e disponibile in due colori, che si inserisce tra le proposte tempo libero della linea Active. La tomaia in mesh è contraddistinta da un fitting perfetto esaltato dal sistema di allacciatura che avvolge il piede e rende la scarpa accattivante nelle forme e nei dettagli.

Go Carpisa

Celebra lo spirito sportivo e l’avventura all’aria aperta la collezione Go Carpisa, nata in collaborazione con il marchio americano Jeep, e rende omaggio ad un tema che da sempre appartiene al DNA dei due brand, ovvero il viaggio e il desiderio di esplorazione.image005

Una partnership che si propone di raccogliere le expertise dei due rispettivi brand così da offrire un prodotto dal design moderno ed esclusivo, curato nei minimi dettagli e con un’originalità senza precedenti. Il progetto comprenderà una linea di trolley in tre taglie S-M-L, un borsone trolley a 2 ruote, marsupi, zaini e borsoni da viaggio caratterizzati da un alto contenuto tecnologico impreziosito da dettagli unici. I trolley sono stati realizzati in resistente abs con pellicola superficiale in policarbonato dalla finitura satinata e sono dotati di trolley system telescopico, ruote Hinomoto doppie ed ultra-silenziose personalizzate in esclusiva per Jeep, per garantire resistenza e massima versatilità per ogni tipo di utilizzo. Il logo Jeep impreziosisce l’estetica del prodotto, rendendolo versatile e perfetto per il viaggio ma anche per una dimensione più urbana. I modelli della capsule collection leggeri e comodi, adatti a tutte le stagioni saranno disponibili nei colori che per antonomasia rievocano le nuance della natura: verde militare, nero e arancio.  Il deserto californiano del Mojave fa da sfondo agli scatti della campagna pubblicitaria, le immagini evocano così sia lo splendore di paesaggi inesplorati che la natura dei due brand. La collezione, pensata sia per l’uomo che per la donna, sarà disponibile in tutti gli store Go Carpisa e su www.carpisa.com dal 13 dicembre 2019, diventando così il regalo perfetto per Natale.

TALLY WEiJL XMAS CHOSEN FAMILY!

Crediamo che ognuno abbia un’idea diversa di come celebrare le festività. TALLY WEiJL, brand giovane e coraggioso, presenta una festa di Natale diversa dalla tradizione, con un forte messaggio di amore, amicizia e sostegno reciproco. TALLY celebra la “Chosen Family”, la famiglia formata dalle amiche che scegliamo e con cui costruiamo la nostra vita.image001 Un cerchio dell’amore fatto di divertimento, supporto, risate, segreti condivisi e di sostegno per tutte le persone che vivono, a volte, lontano dalla famiglia tradizionale e da casa. Amiche che amano condividere le emozioni delle festività, bellissime nelle loro differenze, che si divertono a creare diversi look per le feste, che mettano in risalto le differenti personalità. La collezione è disponibile in store e online: http://www.tally-weijl.com

ILARY BLASI SI RACCONTA IN ESCLUSIVA NEL NUMERO DI F

ILARY BLASI SI RACCONTA IN ESCLUSIVA NEL NUMERO DI F «STAR DIETRO A TRE FIGLI È MOLTO PIÙ FATICOSO CHE LAVORARE»

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Nel numero in edicola  di F – il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei – la conduttrice Ilary Blasi, si concede una lunga intervista sulla sua vita dopo Le Iene. Va spesso a Londra. Lavoro o piacere? «Entrambi. Sto valutando due nuovi progetti (…). In realtà in questo momento della mia vita sto facendo la mamma a tempo pieno, il lavoro più difficile del mondo. Ho tre figli, Cristian, Chanel e Isabel, ognuno di un’età diversa, le mie giornate ruotano intorno a loro». Meglio lavorare, quindi. «Quando lavori hai più tempo per te. Per quanto faticoso possa essere un mestiere, non è mai difficile come stare a casa dietro a tre figli, credete a me». Ora che suo marito Francesco Totti ha smesso di giocare a calcio, se lo troverà sempre a casa. «Tutti lo immaginano seduto sul divano, ma non è così. Sono solo cambiati gli orari. Ora fa altro, ma non a casa. Magari ci stesse, gli avrei già “mollato” tutti e tre i ragazzini!». Cosa fate adesso la domenica? «Non è un giorno che amo molto. Non facciamo niente di particolare, stiamo in famiglia o con i parenti. Domenica scorsa, ad esempio, siamo andati tutti al cinema. Una vita normale, non dico noiosa, ma niente di così eccezionale». Voi siete quelli che ogni estate andate al mare e vi portate ombrelloni e sdraio da casa. Un bell’esempio. «Siamo in un residence davanti alla spiaggia libera, ci portiamo le cose da casa. Mi piace essere così spartana, fare mare senza troppi fronzoli e sono contenta che i miei figli siano cresciuti così: a salire in alto si fa sempre in tempo». Come vivono i vostri figli la vostra popolarità? Ne vanno fieri o gli pesa? «I genitori non li scegli, come non ti scegli i figli: gli siamo capitati noi. Facciamo del nostro meglio, per dar loro una vita serena (…)». Questa sitcom Casa Totti, di cui tutti parlano, la farete davvero? «È un’idea carina, ma abbiamo girato solo una cosa tra di noi, insomma poco o nulla. Al lavoro penserò dopo Natale, la mia festa preferita». Che effetto le ha fatto lasciare Le Iene dopo tanti anni? «Quando qualcosa finisce, c’è sempre un po’ di malinconia. Ma ho scelto io, non mi è stato imposto». Non era presente alla prima puntata del programma dopo la morte di Nadia Toffa. «Ero a Londra, un viaggio che avevo prenotato per il lavoro di Francesco. Mi hanno chiamato quando ero già partita. Oggi quando guardo il programma mi fa effetto vedere lo studio dove sono cresciuta, però, a volte, bisogna avere il coraggio di prendere decisioni per smuovere le cose. Mi piace l’idea di mettermi in gioco. Certo non potrò farlo per sempre, così come non so se continuerò a fare questo lavoro. Il marito non lo cambio ma tutto il resto sì». Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.

DE ANDRÉ CANTA DE ANDRÉ

Il tour di CRISTIANO DE ANDRÉ “STORIA DI UN IMPIEGATO” arriva il 18 dicembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano.

Cristiano De André ha attinto dall’immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore, che torna così a smuovere le coscienze. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968.Cristiano De André_Foto di Adolfo Ranise   (4) b.jpg

Il tour, partito a novembre 2018, sta ricevendo ottimo riscontro da parte di pubblico e critica, registrando sold out nei teatri d’Italia, a luglio è arrivato anche all’Arena di Verona.“Cristiano De André – Storia di un Impiegato” è diviso in due parti: nella prima affronta lo storico disco, arrangiato come una vera e propria opera rock, nella seconda comprende altri celebri brani di repertorio come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e alcune perle, come “Il pescatore”, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). Cristiano De André e Stefano Melone (alla produzione artistica) hanno dato una nuova vita musicale alle canzoni del disco, un suono rock-elettronico, calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia, dall’iniziale clima di sfida dettato dall’introduzione sui giorni del Maggio francese sino al fallito attentato e al carcere. La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di soprese, dai visual, alle luci. Cristiano De André sul palco è accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola.

I LEGNANESI

IL 2020 INIZIA CON I LEGNANESI PER DUE MESI DI INEGUAGLIABILE DIVERTIMENTOILEGNANESI.jpg

Quale modo migliore per brindare al 2019 e iniziare il 2020 con tante risate? Dal 31 dicembre 2019 tornano, attesissimi, I LEGNANESI, dopo il nuovo record di oltre 65.000 spettatori nella scorsa stagione al Teatro della Luna (oltre 170.000 in tutta Italia) e gli incredibili ascolti su Rete 4.

I Legnanesi tornano a grande richiesta anche nella stagione 2019/2020 con NON CI RESTA CHE RIDERE, per trascorrere due ore spensierate insieme alla Famiglia Colombo e lasciarsi incantare fino all’8 marzo dai sontuosi quadri della Rivista all’Italiana. Con i testi di Antonio Provasio (anche regista) e Mitia Del Brocco, le scenografie e i costumi di Enrico Dalceri, che cura inoltre le musiche con Arnaldo Ciato, il nuovo spettacolo – tra balletti spumeggianti, colorati e raffinati in perfetto stile Parigino – farà divertire e riflettere, ricordando che nonostante i problemi e le difficoltà della vita “non ci resta che ridere!”. Come mai la Monnalisa, da tutti conosciuta come “Gioconda” di Leonardo Da Vinci, si trova in Francia e non in Italia? Teresa è fermamente convinta che il quadro debba essere restituito al nostro Paese e, in visita al Louvre, decide di appropriarsi di ciò che, da sempre, sente appartenerle. Messa al corrente da Mabilia dell’esistenza di un sortilegio legato al furto del celebre quadro, decide senza indugio di far compiere il fattaccio al povero Giovanni. Detto e fatto: i nostri tre si ritroveranno catapultati nel 1504, anno di realizzazione dell’opera. Incontri inimmaginabili faranno da scenario a questo rocambolesco viaggio nel tempo in cui personaggi come Michelangelo, Raffaello, Botticelli e lo stesso Leonardo condurranno la famiglia Colombo in un’altra epoca.

IL PARADISO PROBABILMENTE

Il Paradiso probabilmente, film diretto da Elia Suleiman, è la storia di Es, che, fuggito dalla Palestina alla ricerca di una patria alternativa o di una terra che lo accolga, si renderà conto che il suo paese d’origine lo segue come un’ombra.index.jpg La promessa e la speranza di una nuova vita si trasformano rapidamente in una commedia dell’assurdo, per quanto si allontani dal suo paese e visiti nuove città, da Parigi a New York, c’è sempre qualcosa che gli ricorda casa.
Il film è un racconto, tra il comico e l’assurdo, della ricerca e dell’esplorazione dell’identità, della nazionalità e dell’appartenenza, che pone una domanda fondamentale: dov’è il posto in cui ci possiamo sentire davvero “a casa”?

EAST MARKET dicembre

East Market dicembre, tutti i regali per un Natale vintage  

Al via domenica 15 dicembre, l’edizione natalizia di East Market, il mercatino vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare. Tantissime idee regalo per tutte le tasche e per tutti i gusti a partire da 1 euro, con gli oggetti più originali e introvabili per un natale non solo vintage.East Market.jpeg 300 selezionati espositori da tutta Italia proporranno migliaia di oggetti insoliti e stravaganti. Dai più ricercati capi d’abbigliamento vintage all’artigianato più raffinato, dai più rari dischi in vinile ai colorati complementi d’arredo. Negli oltre 6000 MQ dell’ex fabbrica aeronautica in zona Mecenate si trovano anche vari articoli di collezionismo, modernariato, usato, pulci, design, scarpe e borse, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora. Le categorie merceologiche presenti sono prevalentemente vintage, collezionismo, modernariato, usato, pulci, design e artigianato. Gli oggetti più frequenti: abbigliamento e accessori, scarpe e borse, cd e dischi, mobili e complementi d’arredo, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, artigianato, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora. Tra gli espositori di domenica 15 dicembre ci saranno anche: Riffblast da Bologna che reinterpreta vecchie serigrafie, icone religiose e giubbotti di pelle. Non mancheranno decine copie delle riviste originali Playboy degli Anni ’60 e ’70 portate da Camdenlock Vintage e Ueila Milano che unisce la tecnica del ricamo con la pop culture contemporanea, creando ironici e unici capi d’abbigliamento. Matteo Baldini, collezionista eccentrico, che il suo V94 raccoglie centinaia di articoli vintage, modernariato e curiosità, ma, soprattutto tantissimi giocattoli e Koi Koi, un atelier del design vivente che realizza giardini immaginari unici e su misura. Come da tradizione East Market si distingue per un connubio di moda, fai da te, mercato del riciclo che strizza l’occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, con multiformi articoli e idee sempre diverse. L’idea di vintage che propone East Market è anche cultura e consapevolezza del riciclo. Non solo valorizzare il senso estetico e funzionale degli oggetti, ma anche informare e sensibilizzare il pubblico sugli aspetti ecologici sottesi a questa cultura. Accompagnano il mercatino le aree food & beverage. East Market Diner, dove si trova la caffetteria e la bakery con prodotti da forno dolci e salati, due bar sempre aperti per tutta la durata della manifestazione e la food area. In quest’ultima sono a disposizione del pubblico numerosi truck con un’offerta sempre diversa di cucina internazionale e street food, senza dimenticare la tradizione italiana e anche molte proposte per vegani, celiaci e kids. East Market adotta la politica #plasicfree ovvero una policy ecologista che bandisce completamente tutta la plastica nel food e beverage. Per cibi e bevande, infatti , sono disponibili solo materiali eco friendly e riciclabili. Completano la manifestazione i DJ set con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato e il corner barber shop a cura di Bullfrog, dove potersi tagliare i capelli o sistemare barba e baffi.

Tutte le informazioni e le novità sono su facebook.com/eastmarketmilano, eastmarketmilano.com e instagram.com/eastmarketmilano/.

Domenica 15 dicembre dalle 10 alle 21

Via Mecenate, 88/A – Milano

Ingresso Euro 3 (gratis fino 14 anni)

Infoline +393920430853