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Elliott Erwitt

MUDEC PHOTO PRESENTA LA MOSTRA FOTOGRAFICA “Elliott Erwitt. Family” Il fotografo americano che ha documentato quasi un secolo di storia al Mudec dal 16 ottobre 2019 al 15 marzo 2020

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Il Mudec – Museo delle Culture di Milano ospita per l’autunno 2019 il lavoro – lungo una vita – di un artista che ha fatto la storia fotografica del nostro secolo, Elliott Erwitt. La mostra “Elliott Erwitt. Family” presenta al pubblico 60 scatti che per il grande fotografo americano, dall’alto dei suoi ineffabili 91 anni, meglio hanno descritto nella sua lunghissima carriera e rappresentano fino a oggi tutte le sfaccettature di un concetto così inesprimibile e totalizzante come quello della famiglia. La collezione, selezionata per Mudec Photo da Erwitt e da Biba Giacchetti curatrice della mostra, alterna immagini ironiche a spaccati sociali, matrimoni nudisti, famiglie allargate o molto singolari, metafore e finali “aperti”, come la famosissima fotografia del matrimonio di Bratsk.

L’esposizione, promossa dal Comune di Milano-Cultura e da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, che ne e anche il produttore, e in collaborazione con SUDEST57 e vede il contributo di Lavazza – main sponsor dello spazio Mudec Photo – di cui sposa in pieno la mission, impegnata nel mondo della fotografia fin dal 1993 attraverso il “Calendario Lavazza”, un progetto attraverso cui racconta le storie e descrive la società globale attraverso gli occhi dei più grandi maestri contemporanei dell’arte della fotografia. In particolare, per questo nuovo progetto di Mudec Photo, Lavazza diventa parte attiva, portando in mostra una selezione di scatti di Elliott Erwitt tratti dal Calendario Lavazza 2000 “Families – Ritratti intorno al caffè”, un’edizione speciale che aprì le porte al nuovo millennio, a firma proprio del grande fotografo. La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 16 ottobre 2019 al 15 marzo 2020.
LA MOSTRA Niente è più assoluto e relativo, mutevole, universale e altrettanto particolare come il tema della famiglia. La famiglia ha a che fare con la genetica, il sociale, il diritto, la sicurezza, la protezione e l’abuso, la felicità e l’infelicità. Mai come oggi la famiglia è tutto e il suo contrario; niente è capace di scaldare di più gli animi, accendere polemiche, unire e dividere come il senso da attribuire alla parola “famiglia”: solida, eppure così delicata. Neanche il pur allenato dizionario Treccani riesce a esprimerne il concetto in poche righe. Impossibile. Là dove la parola si ferma o si espande a dismisura, può intervenire a tentare di interpretarla lo sguardo della fotografia, da sempre molto legata a questo tema. Il diffondersi infatti di questo “mezzo di documentazione” nelle classi sociali della media borghesia accompagnava il desiderio di un racconto privato e personale degli eventi che ne segnavano le tappe: i ritratti degli avi, le nascite, i matrimoni, le ricorrenze, tutto condensato in quei volumi che nelle prime decadi dello scorso secolo arredavano il “salotto buono”: gli album di famiglia. La curatrice della mostra Biba Giacchetti ha chiesto a uno dei più importanti maestri della fotografia di creare un album personale e pubblico, storico e contemporaneo, serissimo e ironico e di dedicarlo in un’anteprima assoluta allo spazio Mudec Photo. È nata così la mostra “Elliott Erwitt. Family”. Attraverso i 60 scatti da lui selezionati, che raccontano trasversalmente settant’anni di storia della famiglia e delle sue infinite sfaccettature intime e sociali nel mondo intero, Elliott Erwitt offre all’osservatore sia istanti di vita dei potenti della terra (come Jackie al funerale di JFK) sia scene privatissime (come la celebre foto della bambina neonata sul letto, che poi è Ellen, la sua primogenita). La consueta cifra di Erwitt – col suo ritmo divertente e al tempo stesso con la sua profonda sensibilità umana – si esprime su un tema che certamente ha avuto un’importanza determinante nella sua vita personale, con quattro matrimoni, sei figli e un numero di nipoti e pronipoti in divenire.

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Enigma by Pronails

ENIGMA  una delle collezioni Autunno Inverno 2019 di Pronails 
ENIGMA Colours Of The Night
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Oggi il mistero è ovunque. Nella sua serie preferita, sulle passerelle e … sulle tue unghie. Prada si è ispirato alla famiglia Adams per creare un look Frankestein moderno e romantico, mentre Dries Van Noten e Givenchy invece hanno proposto uno stile composito, semplice pieno di garbo, ma ricco di una energia cromatica vibrante ispirandosi ad un prato fatato ricco di fiori e colori. Dall’equinozio d’autunno la luce diminuisce e trasforma il paesaggio, rendendolo più misterioso: tutto è più cupo e per questo lasciamo che sia il nostro spirito a guidarci. Il ciclo lunare e le peculiarità del tuo segno zodiacale non solo definiscono chi sei, ma delineano anche il tuo aspetto.

Enigma di Pronails una collezione che ha i colori misteriosi della notte.

MARINA ABRAMOVIĆ / ESTASI.

La mostra presenta il ciclo di video “The Kitchen. Homage to Saint Therese” con cui l’artista serba si relaziona con Santa Teresa d’Avila, una delle più importanti figure del cattolicesimo.
Dal 18 ottobre al 31 dicembre 2019, la sala Sottofedericiana della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano (ingresso da piazza San Sepolcro) ospita la mostra MARINA ABRAMOVIĆ / ESTASI.abramovic-press-WEB©scalco-_DSC4931.jpg
L’esposizione, curata da Casa Testori, presenta il ciclo di video “The Kitchen. Homage to Saint Therese”, con il quale l’artista che ha rivoluzionato il mondo della performance art si relaziona con Santa Teresa d’Avila, una delle più importanti figure del cattolicesimo.
Con questa iniziativa prosegue il connubio, proposto da VanitasClub (parte del Gruppo MilanoCard), tra questa antichissima area di Milano e la video arte con i grandi artisti contemporanei, iniziato nel 2017 con Bill Viola e proseguito poi con Michelangelo Antonioni e Andy Warhol. abramovic-press-WEB©scalco-_DSC4936.jpg
L’opera si compone di tre video, che documentano altrettante performance tenute nel 2009 dall’artista nell’ex convento di La Laboral a Gijón, in Spagna.
L’allestimento, curato dall’architetto Martina Valcamonica, particolarmente suggestivo, condurrà il visitatore a compiere un “cammino” progressivo attraverso la visione delle tre opere.
Curata da Casa Testori e prodotta da VanitasClub (parte di Gruppo MilanoCard), in collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, la mostra è parte del percorso di visita che conduce alla Cripta di San Sepolcro, da poco riportata al suo splendore grazie ai lavori di restauro.

MARINA ABRAMOVIĆ / ESTASI Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana | Sala Sottofedericiana (ingresso da p.za San Sepolcro) 18 ottobre – 31 dicembre 2019
Orari: martedì – venerdì, 12.00-20.00; sabato e domenica, 10.00-20.00
Informazioni: http://www.vanitasclub.org/abramovic

L’EX MARITO IN BUSTA PAGA

Una commedia divertente e incalzante porta sul palco del Martinitt un intreccio di relazioni: finite, segrete, sbagliate, corrotte e inattese. Tutto ruota intorno a due ex, le cui strade loro malgrado tornano a incrociarsi tra ostilità, voglia di rivalsa, vecchi rancori e nuove condivisioni.

di scena ex marito in busta pagaBassa (2).jpg In una casa editrice si “riscrive” la storia più vecchia del mondo: il rapporto complicato tra uomo e donna, con qualche inversione di ruolo. In scena dal 17 ottobre al 3 novembre. A volte ritornano. E può non essere così male dopo tutto… A distanza di vent’anni un ex marito fedifrago e ora in difficoltà economica si presenta alla ex moglie, donna in carriera, in cerca di aiuto. Ancora molto arrabbiata e decisa a rifiutarglielo, la donna si lascia però poi tentare dalla mai sopita voglia di rivalsa e decide di umiliarlo assumendolo come uomo delle pulizie e tuttofare… Non tutto però andrà come previsto e il nuovo arrivato solleverà molta polvere, non solo con la scopa. Tra situazioni rocambolesche, gag spassose, umiliazioni e colpi bassi, va in scena una guerra dei Roses in salsa francese, che non mancherà di coinvolgere e travolgere proprio tutti, sul palco e in sala.

L’EX MARITO IN BUSTA PAGA

di Eric Assous, diretto da Piergiorgio Piccoli con la collaborazione di Aristide Genovese. Con Guenda Golia (figlia di Severine), Anna Zago (Severine), Piergiorgio Piccoli (Jean Pierre/Augusto), Aristide Genovese (Leboschi/amante di Severine), Daniele Berardi (assistente di produzione), Anna Farinello (Célia) e Gilda Pegoraro (Victoria). Produzione Teatro degli Incamminati/Theama Teatro. Scene Palcobase di Adriano Pernigotti, Costumi Rebecca Cohen, Light Designer Claudio Scuccato. Nell’ufficio di Severine, direttrice di una casa editrice parigina, si presenta l’ex consorte, elemosinando un impiego. Chi la fa l’aspetti, non importa quanto a lungo. La fame di rivalsa per una ex-moglie abbandonata sembra essere insaziabile, anche dopo vent’anni. E così l’ex marito da fuggitivo si trasforma in schiavo… e protagonista di una guerra all’ultima ripicca, fatta di situazioni esplosive che non riusciranno però a far saltare il lieto fine.

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

HALLOWEEN My Beauty Routine

Mediheal Pumpkin Ade Mask Mediheal Pumpkin Ade Mask.jpg Questa maschera alla Zucca è ricca per l’appunto di Estratto di Zucca, fonte di carotenoidi che svolgono un’azione antirughe e antiossidante, e di Elastina. Il risultato sarà una pelle nutrita, idratata, elastica e tonica. Tutte le Maschere di Mediheal hanno un’ottima”vestibilità” e sono ben imbevute di siero.

Too Cool For School Pumpkin 24 K Gold Mask Una preziosa maschera dorata in biocellulosa per una pelle luminosa, levigata e ben nutrita. L’Estratto di Zucca è ricco di carotenoidi, rimuove le cellule morte e il sebo in eccesso dai pori, lasciando la pelle pulita, nutrita e liscia. Le particelle oro 24k illuminano e rivitalizzano la pelle, eliminano le impurità e disintossicano la pelle.

Pumpkin Sleeping Pack Sleeping Mask da usare come pronto soccorso quando la pelle è stressata, tira ed è senza tono o ha semplicemente bisogno di coccole, da tenere in posa durante la notte per far sognare la nostra pelle e ritrovarla purificata e setosa al nostro risveglio. Contiene estratto di zucca, ricco di carotenoidi dal potere antiage, e di fico, ricco di vitamine antiossidanti e nutrienti: rimpolpa, leviga e tonifica. Inoltre la centella asiatica idrata e lenisce, normalizzando la pelle. Di facile assorbimento, è indicata anche per le pelli grasse per riequilibrare la secrezione sebacea.

Too Cool For School Pumpkin Purifying 24 K Mask Too Cool For School Pumpkin Purifying 24 K Mask.jpgPreziosa maschera peel-off che renderà divertente prendersi cura di alcuni dei più comuni problemi della pelle, come i pori dilatati, l’opacità e l’eccesso sebo. L’Estratto di Zucca è ricco di carotenoidi, rimuove le cellule morte e il sebo in eccesso dai pori, lasciando la pelle pulita, nutrita e liscia. Le particelle oro 24k illuminano e rivitalizzano la pelle, eliminando impurità e disintossicando la pelle. Il risultato sarà un’incarnato luminoso e una pelle splendente, levigata e compatta.

ORTICOLARIO

Orticolario, dove la Natura indossa il suo abito più bello: l’Armonia

Orticolario è un emotion event tutto da vivere, fra profumi e colori, all’interno della verde cornice del parco secolare di Villa Erba, che fu anche residenza di Luchino Visconti. L’emblematico nome “Fantasmagoria” dell’edizione 2019, non a caso fa rima con “Armonia”, la quale ci guida in questo emozionante viaggio nella Natura, rappresentata in sorprendenti istallazioni artistiche in cui artisti, architetti e garden designer portano in scena l’essere donna, nella sua veste più lucente. Nel padiglione centrale, ad esempio, l’installazione del noto paesaggista Vittorio Peretto, ispirata all’Isolino Virginia (lago di Varese), vede protagonista e custode di questa Isola del tesoro una donna sirena, realizzata dall’artista Luigi Galligani, della Galleria d’Arte Galp. In questa edizione particolare di Orticolario, dedicata ad uno dei suoi fondatori prematuramente scomparso: Emilio Trabella, ci attende anche la prima Fashion Art Gallery a Villa Erba. Infatti, Mantero che, in un’esclusiva edizione limitata di 100 foulard in seta riproduce 10 opere emblematiche dell’indimenticabile KEN SCOTT, celebra il genio e il talento del noto “artista giardiniere” all’interno di uno spazio espositivo dominato dall’energia dei colori. le_mele_Eva_di_Wiliam_Zanotto.jpg

Il viaggio continua, poi, nell’allegra installazione di zucche dai richiami quasi magici e fiabeschi, presentata da Minoprio assieme all’architetto Carla Testori. In questa fiaba che è Orticolario, infine, siamo rapiti da una mela gigante “Eva”, dell’artista William Zanotto, che ci racconta una visione artistica inaspettata dell’Eden: “make your dreams come true”. Ed Orticolario è proprio la più bella rappresentazione di questo messaggio: una vera sfida per il suo doppio valore culturale e sociale, come spiega il Presidente Moritz Mantero.

La parola passa a lui in un’intervista con Giorgia Jenca diventata, ormai, appuntamento fisso e tenuta quest’anno nel salotto total green di Ken Scott. Abbiamo immaginato davvero di essere trasportati dalle nostre belle emozioni: qui a Orticolario e così facile immaginare, sognare, ammirare. Cosa ci può svelare del suo viaggio? Il viaggio prima che dal pensiero inizia dal cuore; determina il nostro desiderio di uscire dal proprio microcosmo, proprio come il giardino, luogo delle proprie passioni, di uno stile di vita, della bellezza è dimora anche dell’arte e del design. Con Orticolario cerchiamo di dare rappresentazioni diverse sempre in Armonia con un concetto evoluto i giardino, di verde, di libera creatività e in primis dei valori di amore e di cura. Anche quest’anno avete assegnato dei premi simbolici per rappresentare la ricchezza del territorio attraverso le sue eccellenze; un progetto, dedicato al lago di Como, sicuramente ambizioso, che merita un posto speciale nel mondo per ciò che rappresenta. Ricordiamone solo alcuni di questi premi. Il premio Villa Carlotta propone un nuovo modo di concepire la nostra rappresentazione del mondo in quanto consisterà nell’accogliere presso il parco di Villa Carlotta l’istallazione di Orticolario vincitrice del premio con un’area dedicata creando, così, anche una presenza permanente del nostro essere: quotidiana emozione vibrante per tutti gli ospiti visitatori di Villa Carlotta, che costituisce un unicum di botanica e bellezza assoluta. Il premio Villa D’Este, invece, propone una versione del viaggio particolare e un’attenzione, più che a qualsivoglia souvenir, al dettaglio; a quanto sia importante il sapersi fermare, distendersi su un prato, ammirare un tramonto…Le_zucche_di_Minoprio_e_Carla_Testori.jpg

La donna nelle sue declinazioni più diverse sembra essere la protagonista di questa edizione di Orticolario. Bellissima intuizione: ce ne può parlare? La donna non solo è rappresentata nelle istallazioni, negli spazi e nelle opere d’arte di Orticolario, ma rappresenta la stessa forza pulsante della manifestazione, in quanto il nostro comitato è prevalentemente composto da donne, che colgo anche l’occasione di ringraziare perché, con il loro entusiasmo e la loro armonia hanno realizzato questa opportunità diversa, fornendo idee, progettualità, forza e tanto amore.Luigi Galligani_ donna_sirena.jpg La sirena rappresenta un omaggio alla femminilità; a quella volontà di ritrovare la dignità; la verità; a quella determinazione che in ogni viaggio non dovrebbe mai venire a mancare. Nel meraviglioso salotto di Ken Scott: un nuovo progetto in anteprima a Orticolario che forse lo rappresenta più di quanto si possa immaginare. Cosa vuole dirci a riguardo? Sì, è proprio così. È “l’artista giardiniere” della moda; in questo modo amava definire stesso, tanto che molte delle sue opere rappresentano proprio la sua dedizione alla Natura e all’elemento floreale. Amava viaggiare, scoprire: NY poi Parigi e infine Como, in cui la sua eccellenza creativa trovò un partner ideale per la realizzazione delle sue creazioni. Disegni, colori, esclusività e oggi unicità grazie alla Collezione di foulard di seta Mantero, nel solo numero di 100 pezzi, tutti numerati a firma Ken Scott. Questa prima Art Gallery racchiude una selezione di disegni dello stilista oggi conservati nell’archivio della sua Fondazione a Milano, città in cui stabilì il suo atelier. Siamo andati negli archivi di Ken Scott – dichiara il Capo progetto Lucia Mantero a cui Mantero passa la parola – alla ricerca degli elementi più distintivi, scegliendo quelle opere con palette di colori forti; quelli delle sue passioni per la Natura; i fiori; gli animali e il buon cibo.Lucia_Mantero_Giorgia_Jenca_Moritz_Mantero.jpg Un’edizione limitata di 10 disegni che potessero raccontare l’eclettico Ken Scott ma anche la sua anima più nascosta dai colori pastello, con una grande sfida nel riprodurre i colori originali degli anni ‘70 con standard di qualità elevatissima e rispetto assoluto delle attuali regole ambientali.

Info: Orticolario.it e Mantero.com

Special Thanks to Sara Vitali

SARA SAUTA

Il prossimo 20 ottobre, la cantante catanese Sara Sauta si esibirà all’interno del SicilyFEST, in programma dal 18 al 20 ottobre a Londra, presso la Boiler House di Brick Lane.

copertina_tre_scalini.jpgLa manifestazione, promossa da Pop Up Market Sicily, per celebrare la Sicilia e le sue bellezze, in questo 2019 torna nella metropoli inglese per la seconda volta. Tra prodotti alimentari tipici della nostra amata isola, birra e vino, si svolgeranno showcooking e masterclass, come quella tenuta dallo Chef stellato Alessandro Ingiulla, del ristorante Sapio; mostre d’arte con l’esposizione dei tipici carretti siciliani del Muscà – Museo dei Carretti Siciliani di Taormina e tanto altro ancora. Ad allietare il pubblico il DJ set di Jerry Prestigiacomo e performance dal vivo come quella della talentuosa Sara Sauta e del gruppo palermitano The Heron temple. Oltre al suo classico repertorio, la Sauta, nota per la sua caratteristica voce calda e potente, proporrà per l’occasione un brano di musica Folk siciliana scritto da Davide Di Pietro, dal titolo “Sicilia on my mind”. L’artista catanese che da due anni calca a Londra i palchi dei più rinomati locali della città, ha intrapreso il suo percorso musicale alla precoce età di 8 anni, vincendo diversi concorsi canori e venendo sempre accolta dal pubblico con favore ed entusiasmo. Il brano in dialetto siciliano “Nda Stu Munnu Nun è Nuddu Patruni” si è aggiudicato perfino il premio per il miglior testo alla 20° Edizione del Festival di Caltanissetta, dove l’artista è stata definita da Mogol e Mara Maionchi “erotica e potente”. Anche “Lei Un’Altra” (2013), canzone del gruppo Polymenes, di cui la Sauta è stata la voce, è entrato nella top ten Tv Sorrisi e Canzoni dei singoli più venduti, tanto che la band ha calcato in quel periodo palchi importanti come il Palafiori di Sanremo e La Milano Sanremo della Canzone Italiana. Dal 14 Novembre 2016 il suo singolo “Tre Scalini” è disponibile su tutti gli store digitali. Il brano è stato scritto da Andrea Zuppini e Matteo Di Franco, che ha composto anche diversi testi per Celentano.

Refiller®, di Net Beauty

La nostra pelle è il nostro miglior biglietto da vista e per questo è importante prendersene cura sin da giovani. L’avanzare dell’età, ma anche lo stress e abitudini alimentari scorrette, favoriscono, infatti, una fisiologica perdita di quelle componenti naturali che le conferiscono elasticità e spessore. Ricorrere ai prodotti cosmetici, purtroppo, non è sufficiente, in quanto l’epidermide che noi vediamo è solo lo specchio degli strati più profondi, in cui le creme non riescono a penetrare.

ScatolaCompresseS.png L’integratore alimentare Refiller®, di Net Beauty, nasce dall’attento studio di due farmacisti con all’attivo oltre dieci anni di esperienza nel settore dell’integrazione, con lo specifico obiettivo di “nutrire” la nostra pelle dall’interno, integrando tutte quelle sostanze che, nel momento in cui vengono meno, provocano in essa una perdita di elasticità e compattezza. Classificato come prodotto nutraceutico, Refiller® è composto da cinque principi attivi: Collagene marino idrolizzato, Acido Ialuronico, Vitamina C (L-ascorbato di calcio), N-acetilglucosamina e N-acetilcisteina che agiscono sinergicamente per preservare la naturale bellezza e benessere della pelle. Il Collagene marino idrolizzato, ovverosia “frammentato” per aumentarne l’assorbimento, ha un effetto rimpolpante, poiché contribuisce a rafforzare, mantenere flessibile e supportare il tessuto connettivo. L’Acido Ialuronico, in questo caso a basso peso molecolare per massimizzarne l’assorbimento, aiuta, invece, a preservare l’idratazione e l’elasticità della pelle, così da migliorarne l’estetica e conservarne, nel contempo, l’aspetto giovane e sano. La Vitamina C, inoltre, in qualità di antiossidante naturale, combatte i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare e aumenta la produzione endogena di collagene, mentre l’N-acetilglucosamina va a stimolare la normale sintesi dall’interno di acido ialuronico. Infine, l’N-acetilcisteina contribuisce a proteggere la stabilità di un importante antiossidante: il glutatione. Questo innovativo prodotto risulta di facile digestione, oltre che insapore, privo di zuccheri, edulcoranti, coloranti e OGM. Il costo di 78€ per la confezione da 30 compresse è molto competitivo e copre, senza alcun frazionamento d’acquisto, ben 30 giorni di trattamento poiché è sufficiente assumere una compressa al giorno a stomaco vuoto con 2 bicchieri di acqua. Il trattamento consigliato è di 3 mesi, da ripetersi 2 volte l’anno. Una compressa al giorno di Refiller®, nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata, può contribuire alla bellezza della pelle introducendo i componenti che diminuiscono fisiologicamente con l’aumentare dell’età, quali acido ialuronico e collagene.

VIKEY LOCK

Vikey, la startup che ha rivoluzionato il modo di effettuare il check-in, completa il processo di digitalizzazione dell’hospitality trasformando le vecchie serrature in dispositivi smart, veloci e sicuri.

Vikey_Altido (1).jpg Gli ospiti hanno smarrito le chiavi o le hanno dimenticate all’interno della stanza e ora non sanno più come entrare? Da oggi tutto questo non sarà più un problema perché Vikey, startup del portafoglio di LVenture Group, lancia Vikey Lock, l’innovativo cilindro che rende l’apertura di case vacanze, hotel e B&B, smart, veloce e sicura, eliminando del tutto le chiavi. Vikey Lock, pensato per rispondere sempre più alle esigenze degli host, si installa in pochi minuti sulla porta – al posto del cilindro europeo – e rende la serratura completamente digitale, ossia apribile da cellulare tramite APP. Il vantaggio è che la nuova tecnologia si integra perfettamente con il sistema Vikey, ossia per ogni prenotazione tramite OTA si crea automaticamente un codice univoco e temporizzato che verrà trasmesso a Vikey Lock per consentire l’apertura a distanza tramite APP. In alternativa, i clienti potranno accedere inserendo il codice di prenotazione sul tastierino numerico del Vikey Lock o utilizzando una smart card che a contatto con Vikey Lock sbloccherà l’apertura. Soluzioni utili soprattutto nel caso in non si abbia accesso ad Internet. La serratura digitale Vikey Lock è compatibile con i prodotti Vikey già in commercio e lavora in sinergia con quest’ultimi. I dispositivi IoT Vikey Mini o Vikey Full si occupano dell’apertura del portone e vengono installati, senza dover richiedere permessi condominiali, all’interno dell’appartamento; mentre per l’apertura della porta di casa/stanza d’albergo si sostituisce il cilindro esistente con Vikey Lock che sarà collegato al dispositivo Full o Mini tramite Bluetooth.   Vikey non è solo apertura da remoto di porta e portone. Grazie alla piattaforma Vikey – accessibile da pc, tablet o da cellulare – si possono gestire tutte le pratiche burocratiche relative all’arrivo degli ospiti. È possibile riscuotere la tassa di soggiorno e altri pagamenti, ricevere i documenti di identità già nel formato compatibile con quello del portale alloggiati della Polizia di Stato, far firmare il contratto e molto altro. E’ possibile infatti prenotare esperienze come cene gourmet, servizio in camera, biglietti per musei e tour organizzati. Grazie a Vikey, gli host possono gestire la loro struttura ricettiva ovunque si trovino: al lavoro, al mare o all’estero con incredibili vantaggi in termini di tempo e soldi. Inoltre, l’offerta di un servizio di domotica incide positivamente anche sulle recensioni dei clienti perché si evitano ritardi e perdite di tempo: i viaggiatori una volta arrivati possono dedicarsi subito alla loro vacanza.

RISTORANTE MANNA

Settembre porta via la cara estate e con l’arrivo dell’autunno nonché del primo freddo, Matteo Fronduti, chef-patron del ristorante milanese Manna, nonché primo Top Chef d’Italia, ha pensato bene di realizzare un menù che, fra nuove creazioni e best-seller, promette di rallegrare stomaci e palati dei clienti.MAU07035.jpg Addentrandoci nella selezione della carta, caratterizzata dagli stravaganti nomi dei piatti, firma di Matteo Fronduti, ma anche da sapori gustosi e accattivanti, troviamo Fortunato, originale antipasto composto da uovo affogato, purea di patate ratte 1:1 e vino rosso. Alternativa sfiziosa a base di pesce è, invece, A Mezzanotte Torna, zucca gialla, gamberi rossi crudi, mandorle e “mostarda” di zucca, come anche Quasi Borsch, cefalo affumicato, brodo di barbabietola, rafano, aneto e yogurt. Per i “carnivori” più temerari, infine, torna Batticuore, battuta di cuore di bue, nocciole, erba ostrica e senape.

Per quanto riguarda I primi, Eleganza, pasta, fagioli, cozze crude, cozze cotte e cotenna, propone un mix tutto da scoprire, mentre Ajo e Ojo spaghettoni, aglio, olio, peperoncino, scampo crudo e limone porta in tavola un piatto semplice della tradizione rivisitato alla prorompente maniera dello Chef. Pani Ca’ Meusa riso mantecato, caciocavallo, milza, marsala e pane tostato, rielabora, invece, in versione primo e in modo assolutamente originale, il celebre e saporito street food siciliano. IMG_1970.JPGConclude l’originale proposta di Manna Azdora, tagliatelle all’uovo, burro, timo, porcini e bagoss. Anche i secondi sono tutto un programma: Riassunto di Bollito, gallina e tartufo nero, lingua e salsa verde, cotechino e mele, biancostato e senape, è un piatto piuttosto strutturato, che equilibra e abbina con sapienza sapori ed elementi fra loro molto diversi. Anche In Porchetta, seppia nera, sugo d’arrosto, finocchietto, alloro e lattughe cotte unisce in maniera innovativa il pesce con elementi legati alla carne. Per chi ama il fritto, poi, non poteva mancare FrittoFrittoFritto, coscia di anatra, funghi, fegato grasso e fichi. Infine, Non Bello, scorfano, salsa di scorfano al miso, bietole e melissa, esalta appieno la bontà della materia prima con ingredienti presi in prestito anche dalla cucina giapponese. A conclusione, come ogni menù che si rispetti, i dessert, per regalarsi un momento di dolcezza: Vai Via Dottore, tarte tatin e gelato alla vaniglia è uno dei best-seller di Manna, sempre presente perché molto richiesto. I golosi di cioccolato, però, apprezzeranno sicuramente anche Loacker, wafer di cioccolato e frutta secca e caramello salato, mentre per chi cerca a fine pasto un sapore più fresco Un Margarita, tequila ghiacciata, succo di lime e agrumi freschi è la scelta ideale. Tipico della stagione autunnale invece, Caco, gelato di torrone, cachi e pepe di sichuan. Quest’autunno passato in città sarà, dunque, assolutamente da gustare, grazie ai nuovi piatti di Matteo Fronduti che, oltre al gusto e alla bontà, portano in tavola ingredienti accuratamente selezionati e lavorati con amore. Per alcune portate è disponibile anche la mezza porzione; inoltre, a pranzo il menù si integra con l’offerta di business lunch. Coperto e servizio sono inclusi nel prezzo.

Manna Ristorante

Piazzale Governo Provvisorio 6 20127 Milano Tel. 02.26809153

www.mannamilano.it Chiuso la domenica