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Cleopatràs

Che rimane della “gran reina” Cleopatra una volta deposta la corona d’Egitto? Sarà ancora la meravigliosa imperatrice capace di terrorizzare e sottomettere interi popoli al suo capriccio oppure una semplice “bagascia” di paese che millanta un passato che non è mai esistito? Cosa giunge fino a noi attraverso i secoli al di là della patinata aura del mito?
L’opera di Testori, con la sua forza innovativa e prorompente, ci avvicina ad un personaggio che parrebbe distante e difficilmente riconducibile al contesto in cui viviamo. La sua “Cleopatràs”, spogliata degli abiti regali e rivestita solo di carne e sangue, ci parla in un linguaggio crudo e palpitante, in un dialetto che appartiene a tutti e che rievoca un’Italia ormai dimenticata. Cleopatràs_2.jpgLa “reina” viene rappresentata nella sua essenza più pura, nell’universalità del suo essere Donna, una donna che ha pienamente vissuto, amato, goduto e perso irrimediabilmente tutto. Testori intona il lamento, il “laio” della vedova, che ha vissuto la guerra e ne è uscita perdente, un lamento di morte che sfocia tuttavia in un appassionato inno alla vita: attraverso i ricordi della terra natìa la donna rivive i tempi d’oro dell’amore col suo “Tugnàs”.
Una donna che ha pienamente vissuto, amato, goduto, e perso ogni cosa. Una vedova che intona un doloroso lamento di morte e un potente inno alla vita. La grandiosa imperatrice d’Egitto che ha dominato e sottomesso interi popoli. Una bagascia di paese che millanta un passato fantasioso e mai esistito. Cosa resta della “gran reina” dopo che ha deposto la corona? In un tempo fatto di ricordi, la “Cleopatràs lussuriosa” di Testori ci accompagna dentro l’universalità di una passione che ne segna tragicamente il destino. Uno spettacolo in cui sacro e profano, amore e morte giungono a un punto di fusione incandescente e poeticissimo attraverso un linguaggio crudo e palpitante, barbarico e sublime, unico e immortale. Come il suo autore.
Ultima opera dell’autore milanese, Cleopatràs è parte, con Erodiàs e Mater Strangosciàs, della trilogia Tre Lai con la quale Testori dà il suo addio alla vita e ad un paesaggio che è insieme terra della nascita, ma anche strada che riporta là dove il cuore e la tenerezza dello scrittore sembrano aver lasciato il proprio “magone”. È una lombardissima tensione fatta di processioni tra boschi, sensuali richiami e desideri che urlano e bramano.

MTM Sala Cavallerizza
Corso Magenta, 24
da martedì a domenica ore 19.30

durata 55 minuti

 

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THE LEGEND OF MORRICONE

1 MARZO – TEATRO DAL VERME, MILANO

Un omaggio speciale al più grande compositore italiano di tutti i tempi realizzato da

ENSEMBLE SYMPHONY ORCHESTRA diretta dal MAESTRO GIACOMO LOPRIENO

Insieme all’Orchestra ci saranno due ospiti speciali:

IL SOPRANO ANNA DELFINO, CHE CANTERÀ IL DEBORAH’S THEME DA “C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA” E IL VIOLINISTA DEL CIRQUE DU SOLEIL ATTILA SIMON CHE ESEGUIRÀ IL CONCERTO INTERROTTO PER VIOLINO DA “CANONE INVERSO” DSC_6057.jpg

The Legend of Morricone” è uno speciale omaggio al più grande compositore italiano di tutti i tempi, autore con 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti, tre Grammy Award, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro che fanno di Ennio Morricone uno dei più grandi e importanti compositori di tutti i tempi. L’Ensemble Symphony Orchestra, fiore all’occhiello del nostro Paese, celebra il Maestro con un tour speciale nei principali teatri italiani, un tributo unico alle musiche del grande compositore con un viaggio incredibile tra le melodie che sono rimaste nella memoria collettiva di intere generazioni, la potenza evocativa di “Mission”, “La Leggenda del Pianista sull’Oceano”, “C’era una volta il West”, “Nuovo Cinema Paradiso”, “The Hateful Eight”, “C’era una volta in America”, “Per Qualche Dollaro in più”, “Malena” e tantissime altre. L’Ensemble Symphony Orchestra si avvicina alla musica di Morricone dopo diverse importanti collaborazioni nazionali e internazionali: da Franco Battiato a Luis Bacalov, passando per Renato Zero, Andrea Bocelli, Robbie Williams, Nile Rodgers, Sam Smith, Sting, Max Gazzè, Mario Biondi e tanti altri. Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Belgio, l’orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno presenta una grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d’opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale (Frozen, Harry Potter, etc.).

DORIA

La nuova avventura di Doria1905 è nel movimento. Lo arrotoli, lo srotoli, lo metti in tasca e poi: Tira fuori il cappello dalla borsa!
Doria 1905 sfila per la seconda volta in passerella, presentando una selezione dei cappelli iconici della collezione FW 19, pensati secondo il consueto concetto genderless, interpretati secondo una chiave femminile contemporanea al di là degli stereotipi, In occasion e della Milano Fashion Day 2019.LKka9xYU.jpeg
Le modelle indosseranno i cappelli su autentiche jumpsuit da lavoro per ricordare il centenario, che ricorre quest’anno, dell’invenzione della tuta della storica Casa della Tuta di Torino, abbinate a lunghi guanti in pelle del prestigioso brand Sermoneta. L’ispirazione “Futurista” di questa collezione è tangibile in ogni aspetto, nelle innovazioni azzardate, nei colori decisi, nella ricerca, da sempre alla base del brand, di materiali inusuali, forme semplici ma dinamiche e nella costante analisi della praticità, in particolare è forte il richiamo al genio di Ernesto Michahelles, conosciuto con il suo pseudonimo palindromo Thayaht, che creò quell’indumento unico e versatile che è la tuta e che ben si sposa con la praticità tanto cara a Doria 1905, ed è in occasione del centenario di questa fortunata invenzione, che le immagini del catalogo della stagione FW 19/20, rendono omaggio al primissimo esempio nella storia del Made in Italy (la cui denominazione risale proprio al 1920) di workwear, di un abito creato per assecondare il movimento, l’emancipazione, le conquiste, il lavoro verso la costruzione di un futuro migliore. In sintonia con il puro Made in Italy del marchio i capi scelti per accompagnare
Doria 1905 rende contemporaneo il concetto del viaggiare “a cappello”, tenendo a mente l’immagine visionaria di Lewis Carrol, e disegna, completando la sua iconica collezione genderless, una micro-linea di bags mirate a trasportare il fedele compagno, comodamente e con un mood assolutamente stiloso. I cappelli della collezione sono stato concepiti e realizzati per assecondare con un perfect fit le loro speciali bags.
L’idea di viaggio continua ed evolve i connotati esplorando nuove dimensioni e nuovi ambienti.

DREAM BEASTS

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia presenta per la prima volta in Italia le opere dell’artista olandese Theo Jansen, conosciuto in tutto il mondo per le sue gigantesche installazioni cinetiche Strandbeest (“animali da spiaggia”), creature ibride dall’aspetto zoomorfo che si muovono sfruttando la spinta del vento. Da mercoledì 20 febbraio a domenica 19 maggio i visitatori del Museo potranno ammirarle nella mostra Dream Beasts. Le spettacolari creature di Theo Jansen.Theo_Jansen_Dream Beasts©Paolo_Soave-MuseoNazionaleScienzaTecnologia_0030.jpg
Jansen, dopo un periodo di studi in Fisica applicata alla Delft University of Technology, nel 1990 inizia a dedicarsi al progetto Strandbeest. Le sue opere possono sembrare scheletri di animali preistorici o enormi insetti. Sono invece gigantesche sculture animate fatte di materiali di epoca industriale: tubo flessibile in plastica, filo di nylon e nastro adesivo. Nascono come algoritmi e non richiedono motori, sensori o tecnologie avanzate per spostarsi: si muovono grazie alla forza del vento e dell’aria caratteristiche della costa olandese, loro habitat naturale. Nel corso degli anni le Strandbeest realizzate da Jansen si sono evolute seguendo un processo di selezione che ne fa quasi una nuova specie animale costruita dall’uomo.Theo_Jansen_Dream Beasts©Paolo_Soave-MuseoNazionaleScienzaTecnologia_0036.jpg
L’esposizione, ospitata nel padiglione Aeronavale del Museo, ha l’intento di portare il pubblico a confrontarsi, anche a livello emotivo, con i valori di innovazione e sostenibilità comunicati dalla ricerca dell’artista. I visitatori potranno passeggiare accanto a 13 di queste imponenti creature e apprezzare i loro movimenti così sorprendentemente naturali.
Definito dalla critica internazionale “un moderno Leonardo da Vinci”, Theo Jansen ama coniugare il sapere scientifico a suggestioni di carattere umanistico, spaziando da sperimentazioni sulla cinetica e la meccanica all’esaltazione della natura e della bellezza. Questa sintonia con lo spirito di Leonardo rende Jansen culturalmente vicino all’identità del Museo, che ha nel suo Dna il dialogo fra arte e scienza e che ha scelto di proporre l’opera dell’artista olandese ai suoi visitatori proprio nell’anno dedicato alle celebrazioni vinciane.

 

BRESAULE D’AUTORE PANZERI

Salumificio Panzeri e Claudio Sadler hanno portato a battesimo, presso Chic’n Quick – la Trattoria Moderna dello Chef, le Bresaole d’Autore: novità assoluta destinata a stuzzicare l’appetito e la curiosità dei tanti estimatori italiani ed esteri della Bresaola della Valtellina.
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Le Bresaole d’Autore Le Bresaole d’Autore sono state concepite per esaltare l’innata versatilità in cucina del salume e per stupire piacevolmente sia come appetizer divertenti e stuzzicanti sia come portata di sicuro effetto per tutte le occasioni conviviali:
TONICA – una Bresaola corroborata dalla vivace energia dello zenzero e del Gin Tonic. È l’ideale accompagnamento di un aperitivo o il degno coronamento di un pranzo. Sadler consiglia: l’impiego elettivo su tartine con del formaggio fresco e cremoso, scorzetta di lime e uova sode grattugiate. L’abbinamento ideale è con Gin Tonic oppure con un centrifugato di zenzero, mela, sedano e carota;
TARTUFATA – il sapore pieno della Bresaola incontra l’aromaticità e il gusto inconfondibile del tartufo, generando un’irresistibile ghiottoneria gourmet. Sadler consiglia: servire con un filo d’olio, limone e dei fiocchetti di robiola morbida o accompagnata da un’insalata di Soncino e champignon freschissimi tagliati a fettine sottili. L’abbinamento con un vino rosso strutturato ne valorizza ogni sfumatura, mentre, accompagnata da uno spritz, è pronta a diventare la regina degli happy hour;
SBAGLIATA – i buongustai che non temono i sapori decisi e senza compromessi adoreranno l’elettrizzante combinazione di Bitter e peperoncino che si presta a fare da co-protagonista nella preparazione di antipasti o primi piatti. Sadler consiglia: abbinata a un guacamole piccante e tacos, oppure tagliata à la Julienne su uno spaghetto caldo o freddo con Caprino e puntarelle. Da servire in abbinamento con il Negroni Sbagliato oppure con un vino rosso leggero.
MONTANARA – l’aromatica freschezza della grappa e del pino mugo caricano questa Bresaola di echi silvestri. Una specialità che dà il meglio di sé come antipasto o piatto unico. Sadler consiglia: da servire con insalata di funghi Champignon e formaggio Casera grattugiato, pepe nero e lime. Le bevande ideali con cui accompagnarla sono il Pisco Sour o del succo di mela.

URIAGE

La gamma idratazione viso Eau Thermale di Uriage si amplia con tre nuovi trattamenti:
EAU THERMALE Crema Compatta all’Acqua Colorata SPF30: tutti i benefici dell’acqua termale in polvere!
EAU THERMALE Gel Idratante all’Acqua: una texture fresca in gel
EAU THERMALE Trattamento Illuminante all’Acqua: una crema illuminante flash

L’ACQUA TERMALE DI URIAGE, UNA RICCHEZZA PURA E NATURALE DAL CUORE DELLE ALPI FRANCESI
Uriage esplora i benefici preziosi della sua Acqua Termale, pura, 100 % naturale, dalla composizione minerale unica
L’Acqua Termale di Uriage nasce nel cuore delle Alpi Francesi 2000 anni fa. Viaggia per 75 anni a contatto con gli strati rocciosi e si arrichisce in minerali e oligoelementi. Da questo viaggio nascono proprietà uniche. Eccezionalmente ricca e 100% fisiologica, l’Acqua Termale di Uriage è attiva, pura e naturale. L’Acqua termale di Uriage è isotonica con la sua composizione minerale di 11g/L e agisce in osmosi con le cellule della pelle, come un siero fisiologico. È in grado di preservare l’equilibrio della pelle e di rinforzare la barriera cutanea.

La crema compatta all’acqua colorata SPF30 protegge dagli UV: grazie al sistema filtrante 100% minerale (Biossido di Titanio e Ossido di Zinco), la pelle sensibile è protetta da UVA e UVB.CREME D'EAU COMPACTE TEINTEE.jpg
Idrata e rinforza la barriera cutanea: l’Acqua Termale di Uriage in polvere assicura un’eccellente protezione contro la disidratazione, protegge e rinforza la barriera cutanea. Inoltre, la formula è arricchita con Acido Ialuronico.
Protegge dall’inquinamento e dai radicali liberi: grazie all’associazione Vitamina C & E.
Uniforma il colorito: grazie a pigmenti che permettono di coprire senza effetto maschera, uniformare e illuminare il colorito. Afterfeel satinato, effetto seconda pelle.

Il Gel idratante all’acqua fresco e leggero idrata e risveglia la luminosità del colorito permettendo alla pelle di ritrovare un livello d’idratazione ottimale per 24H grazie al suo complesso idratante unico. Ultra fresco, non grasso, si assorbe immediatamente donando luminosità e idratazione alla pelle durante tutta la giornata.EAU_THERMALE_GELEE_EAU.jpg
Rigenera l’idratazione della pelle: questo gel arricchito con Acqua Termale di Uriage aiuta a riscostruire la barriera cutanea per mantenere un livello d’idratazione ottimale.
Ottimizza l’idratazione della pelle: permette di ripristinare il film idrolipidico sulla superficie della pelle liberando progressivamente gli attivi idratanti.

Il trattamento illuminante all’acqua idrata e illumina il colorito per un effetto naturalmente luminoso. La pelle ritrova un livello d’idratazione ottimale per 24H grazie al suo complesso idratante unico.
Rigenera l’idratazione della pelle: questo gel arricchito con Acqua Termale di Uriage aiuta a riscostruire la barriera cutanea per mantenere un livello d’idratazione ottimale. Ottimizza l’idratazione della pelle: permette di ripristinare il film idrolipidico sulla superficie della pelle liberando progressivamente gli attivi idratanti.

 

BOTTEGA VERDE Vaniglia Nera

Bottega Verde presenta la linea Vaniglia nera in cui spiccano :0E4gKIW-.jpeg

VANIGLIA NERA – BAGNODOCCIA con estratto di Vaniglia (400ml)
La sua soffice e dolce schiuma deterge delicatamente lasciando sulla pelle una fragranza sontuosa e raffinata. Un inno alla femminilità in cui esplode tutta la sensualità della Vaniglia nera e invitanti note di fiori e frutta. La formula delicata è arricchita con estratto di Vaniglia… per una pelle che fiorisce di bellezza.

VANIGLIA NERA – CREMA CORPO con estratto di Vaniglia e burro di Karitè (200ml)
Una crema dal tocco morbido e delicato, arricchita con burro di Karitè, nutriente, ed estratto di Vaniglia, dona immediato comfort alla pelle che lascia setosa e morbida. La sua intrigante fragranza è una sinfonia di sensualità e dolcezza che lascia sulla pelle le calde e sontuose note della Vaniglia nera in cui si insinuano golose e delicate vibrazioni di frutta e fiori. Un inno alla femminilità… vero nutrimento di pelle e sensi.

VANIGLIA NERA – CREMA MANI con estratto di Vaniglia e olio di Argan (75ml)
Ricca e invitante crema dalla profumazione raffinata e avvolgente di Vaniglia nera, dona immediato comfort alle mani, anche a quelle più secche e stressate. Contiene olio di Argan e burro di Argan, dall’azione protettiva, idratante, nutriente ed emolliente. Utilizzata quotidianamente mantiene le mani morbide e aiuta a prevenire la comparsa dei segni del tempo.

VANIGLIA NERA – PARFUM DEODORANT (125ml)
La sua fragranza sensuale e avvolgente accarezza la pelle di dolcezza e regala freschezza istantanea e benessere prolungato. La formula deodora in maniera efficace senza modificare la naturale traspirazione. In un pratico formato spray.

VANIGLIA NERA – OLIO SUBLIME con olio di mandorle dolci (100ml)
Invitante, sublime, fondente è un segreto di bellezza da massaggiare sulla pelle del corpo. La sua ricca formula con olio di Mandorle dolci, nutre e mantiene la pelle setosa e idratata. La texture ha una consistenza light che si assorbe subito, è facile da spalmare e non unge. Ideale per un massaggio di puro piacere, ad ogni carezza avvolge i sensi con la magia olfattiva sprigionata dalle note di Vaniglia nera e regala alla pelle comfort istantaneo e morbidezza invitante.

VANIGLIA NERA – BURRO CORPO con estratto di Vaniglia e olio di mandorle dolci (150ml)
Morbido, cremoso, piacevolissimo da spalmare, nutre e dona morbidezza alla pelle lasciandola assolutamente setosa. La sua inconfondibile fragranza di Vaniglia nera, sinfonia di sensualità e dolcezza, avvolge i sensi con golose e delicate vibrazioni di frutta e fiori. Arricchito con olio di Mandorle dolci e cera d’Api, dona una sensazione di emollienza duratura.

COSMOPROF

Cosmoprof Worldwide Bologna è la fiera leader a livello mondiale che riunisce tutti i settori dell’industria della bellezza dalla materia prima al prodotto finito.

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La manifestazione propone servizi personalizzati in grado di rispondere a diverse esigenze di business. Questo grazie alla divisione in tre saloni, a una elevata targetizzazione dei visitatori e all’organizzazione di iniziative che coinvolgono i protagonisti del mondo beauty. L’edizione 2019 ha come leitmotiv il tema della sostenibilità: le iniziative firmate dalla manifestazione saranno volte a sottolineare l’impegno di Cosmoprof nell’evoluzione verso una maggiore sostenibilità dell’intero evento. Scopri i nostri eventi e le aree speciali.

Le tecnologie produttive all’avanguardia, i prodotti più innovativi, le proposte più sostenibili per l’ambiente; ma anche gli ingredienti e i trattamenti risalenti ad antiche tradizioni popolari. Tutto questo è Cosmoprof Worldwide Bologna 2019.
Da giovedì 14 a domenica 17 Marzo 2019 porte aperte per Cosmopack e Cosmo|Perfumery & Cosmetics, per i produttori e gli specialisti della filiera, le aziende di prodotto finito, i buyer e i retailer per i settori Profumeria e Cosmesi, Green & Organic e per Cosmoprime, l’area dedicata alla cosmesi di alta gamma. Da venerdì 15 a lunedì 18 Marzo, spazio ai canali professionali di Cosmo|Hair & Nail & Beauty Salon, con la presenza dei titolari di salone e centri estetici, hairstylist, acconciatori, onicotecniche e dei distributori specializzati in questi segmenti.

Grazie ad una disposizione più funzionale dei padiglioni, Cosmoprof Worldwide Bologna 2019 registra una crescita importante di alcuni settori chiave. In particolare, cresce l’area riservata a Cosmopack, il salone dedicato al contract manufacturing e al private label, ai macchinari di processo e di confezionamento, al packaging primario e secondario, agli applicatori e al comparto degli ingredienti e materie prime.  Oltre ad una maggiore fruibilità e sfruttamento dell’area espositiva, grazie ad una struttura architettonica modulabile, i nuovi padiglioni presentano tecnologie e soluzioni innovative che consentono di sfruttare maggiormente la luce naturale, riducendo l’impatto energetico. Molto importante la crescita del settore Hair, che vede in generale una maggior presenza di aziende italiane, a testimonianza di una ripresa del mercato nazionale. Il settore registra una crescita del 4,5% rispetto al 2018, con l’acquisizione, oltre ai padiglioni 25, 31, 32 e 35, del padiglione 37. In aumento anche le collettive nazionali, che registrano un +3,5% rispetto alla scorsa edizione. Tra le novità per l’edizione 2019, per la prima volta sarà presente Il Tarì, il polo produttivo e fieristico con 400 aziende di gioielleria, oreficeria, coralli e cammei, orologeria, accessori moda ed oggetti diversi dai preziosi, situato a Marcianise, in provincia di Caserta. A Cosmoprof Worldwide Bologna sarà presente una lounge dedicata alla bigiotteria per profumeria, con il meglio delle proposte dalla aziende del comparto, situata nel mezzanino tra i padiglioni 21 e 22.
E’ il centro servizi, cuore pulsante della manifestazione, il palcoscenico delle iniziative di Cosmoprof Worldwide Bologna che coinvolgono l’intera industria cosmetica. L’area diventerà una vera e propria macchina del tempo, un mezzo per percorrere un viaggio all’interno dell’universo beauty. Dalle scoperte del passato che hanno posto le basi per la nascita dell’industria moderna sarà possibile passare alle tecnologie all’avanguardia utilizzate oggi dalle aziende leader del mercato per le formulazioni, i materiali, i processi di produzione più innovativi e i device che arricchiscono l’esperienza di utilizzo e acquisto del prodotto all’interno dei retail più all’avanguardia. Trait d’union tra passato e futuro, l’attenzione alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare. Da sempre Cosmoprof ha dato spazio alla cosmesi green, e per l’edizione 2019 la manifestazione vuole fare un passo ulteriore, in uno scenario sociale e geo-politico che impone una maggior attenzione all’equilibrio del nostro ecosistema. L’industria cosmetica è chiamata a trovare nuove soluzioni produttive per ridurre l’impatto ambientale dei processi di lavorazione, utilizzando fonti di energia rinnovabili e riciclando gli elementi di scarto della produzione. Cosmoprof scrive un primo, importante capitolo per iniziare un nuovo racconto sulla sensibilizzazione delle aziende alla salvaguardia dell’ambiente. Oltre ad iniziative specifiche dedicate al tema, altre importanti misure saranno intraprese durante la manifestazione in ambito green. Saranno introdotti allestimenti sostenibili, con materiali riciclabili e minor utilizzo di tinture e vernici. Inoltre, l’adeguamento del quartiere fieristico, con la nuova costruzione di nuovi padiglioni 28, 29 e 30, permetterà un migliore utilizzo delle risorse energetiche: grazie a soluzioni architettoniche all’avanguardia sarà possibile ottimizzare l’utilizzo della luce naturale. Senza dimenticare la forte influenza delle attività di BolognaFiere sul territorio: l’azienda e il quartiere sono fortemente radicati sul territorio, e creano un indotto che impatta positivamente sul contesto sociale della città, rispondendo ai criteri alla base dell’economia circolare.
LEONARDO GENIO E BELLEZZA Dal 14 al 18 marzo al centro servizi sarà allestita una mostra inedita, dedicata alle innovazioni portate dal genio di Leonardo da Vinci in ambito cosmetico, in un percorso alle origini dell’industria moderna. L’installazione, dal titolo “Leonardo Genio e Bellezza”, nasce dalla collaborazione tra Cosmoprof, Cosmetica Italia, associazione nazionale delle imprese cosmetiche, e Accademia del Profumo, in occasione della celebrazione dei 500 anni dalla scomparsa dell’artista. In mostra una selezione delle riproduzioni dei codici con gli studi di Leonardo da Vinci sulle tecniche di estrazione più avanzate, in uso ancora oggi nel settore delle fragranze, sulle piante e i fiori più indicati per la colorazione dei capelli, e sulle acconciature più originali consigliate alle dame rinascimentali e visibili in molti dipinti del maestro.

SUORE NELLA TEMPESTA

A grande richiesta torna sul palco del Martinitt l’ironia dissacrante di Alessandro Fullin. Dopo le ampie sottane di Piccole Gonne e le vesti dantesche de La Divina, eccolo indossare per noi la tunica di una madre superiora, ai tempi della seconda Guerra Mondiale. Il bombardamento, di risate, è garantito. In scena dal 21 febbraio al 10 marzo.SuoreNellaTempesta-singola.jpg

A gran furore, come nel suo stile, torna a scatenare il pubblico del Martinitt l’uragano Fullin, e non poteva che portare con sé la tempesta. Quella della storia e del secondo conflitto mondiale, in particolare, cui un gruppo di suore a Torino crede di essere immune, grazie alla protezione di Santa Tecla. Fino a quando però, oltre a disperati in cerca di rifugio, alla porta del convento bussano anche i tedeschi… Tra suore vere e finte, sacro e profano, fede e fame, allusioni e sospesi, bombardamenti americani e lezioni di torinese, ne vedremo delle belle. Come un ufficiale badogliano travestito da suora, un ufficiale tedesco la cui indole gay gli fa preferire i fotoromanzi a Hitler e un cattivo vero dal nome poco credibile di un teutonico dolce. L’ennesimo miracolo firmato Fullin, insomma, che con il suo humor e la sua vocina inconfondibili, mescolano in scena temi serissimi come solidarietà, paura, diffidenza, tentazioni, la difficoltà di essere cattivo per chi non ne ha il talento e naturalmente i colori dell’omosessualità, quelli dell’arcobaleno.

Torino 1944: le truppe naziste invadono l’Italia. In un convento torinese un gruppo di suore, “Le Sorelle di Santa Tecla”, tentano di attraversare incolumi la Tempesta della Storia. Inutilmente: alla loro porta bussano sia i tedeschi, sia persone in cerca di aiuto. Coinvolte così nella guerra, torturate dalla fame, bombardate dagli americani, sorvegliate dalle SS, le nostre eroine con molta fortuna e granitica fede riusciranno comunque a far navigare la loro piccola barchetta, per condurla infine in un porto sicuro.

TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – Parcheggio gratuito.
Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

LEONARDO HORSE PROJECT

LEONARDO HORSE PROJECT: UNA SELEZIONE DI ARTISTI INTERNAZIONALI RENDE OMAGGIO AL CAVALLO DI LEONARDO, PROTAGONISTA DELLA MILANO DESIGN WEEK 2019.

In occasione dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, la maestosa statua bronzea del Cavallo di Leonardo custodita all’Ippodromo Snai San Siro è protagonista di un importante progetto di valorizzazione. Snaitech, società proprietaria dell’Ippodromo, celebra la ricorrenza con la realizzazione di riproduzioni in scala dell’opera, coinvolgendo importanti artisti italiani e internazionali a immaginare e a creare i Cavalli d’Artista che saranno prima accolti all’Ippodromo e successivamente esposti in luoghi della città di Milano legati al genio toscano.
Leonardo Horse Project, che prenderà il via il 10 aprile e si concluderà nel mese di novembre, è uno dei progetti scelti ed inseriti all’interno del palinsesto del Comune di Milano per le celebrazioni del cinquecentenario della morte di Leonardo.
Leonardo da Vinci fu inventore scienziato, artista dotato di inesauribile curiosità, attratto da tutte le discipline artistiche e osservatore dei fenomeni naturali. L’inesauribile sete di ricerca e indagine nell’affrontare le sfide presentate dalla tecnologia e dai limiti dell’epoca avvicina la figura di Leonardo a quella del designer contemporaneo. È proprio questo particolare talento del genio di Vinci che Snaitech ha voluto omaggiare, celebrando Leonardo come primo designer della storia. A lui si devono infatti non solo opere pittoriche, scultoree e meccaniche, ma anche oggetti d’uso, innovativi e funzionali, in grado di essere motori di cambiamento nella società.
Proprio questa sperimentazione e versatilità hanno guidato le scelte curatoriali di Cristina Morozzi che ha selezionato talenti e artisti provenienti dal mondo del design, dell’arte, della moda e della tecnologia. I contenuti scientifici su Leonardo portano la firma del fisico Massimo Temporelli. A vent’anni dalla sua collocazione a Milano, il Cavallo di Leonardo diventa così fonte di ispirazione per gli artisti chiamati a immaginare e reinterpretare le riproduzioni del Cavallo all’interno di un progetto condiviso.
La curatrice Cristina Morozzi presenta così gli artisti al lavoro per rendere omaggio al genio di Leonardo: “Markus Benesch, noto per le sue installazioni policrome e per i suoi decori invasivi di tipo psichedelico; Marcelo Burlon, viandante culturale, commerciante di molti mestieri; Matteo Cibic, progettista eclettico, dalla inesauribile fantasia; Serena Confalonieri, creativa, abile nelle contaminazioni materiche e nell’utilizzare il design con suggestioni prese dal mondo della moda; Simone Crestani, artista del vetro, che soffia personalmente nel suo laboratorio in forme, prese al mondo vegetale e animale; Roberto Fragata, stilista che unisce l’eleganza di forme semplici ad accenni più audaci; Andrea Mancuso, dotato di un approccio narrativo, nutrito da riferimenti storici e di memoria; Vito Nesta, designer e progettista d’interni, abile illustratore di mondi onirici; Daniele Papuli, artifice di manufatti artistici in carta, che modella in forme complesse e spettacolari; Elena Salmistraro, che si distingue per un linguaggio figurativo elaborato e fiabesco; Mario Trimarchi, narratore epico in punta di matita; Marcel Wanders, promotore di una tendenza narrativa, venata da suggestioni di matrice gotica”.
Dall’inaugurazione del progetto – in data 10 aprile – per tutta la Milano Design Week i Cavalli d’Artista saranno esposti all’Ippodromo Snai San Siro nell’area che ospita la statua originale del Cavallo di Leonardo.
In occasione del Grand Opening l’Ippodromo verrà animato fino a tarda notte da un dj set di fama internazionale. Lo stesso giorno, negli spazi dell’ex selleria verrà inaugurata una mostra multimediale realizzata in collaborazione con il Museo della Battaglia di Anghiari sotto la curatela di Gabriele Mazzi, direttore dello spazio museale toscano. Gli studi anatomici sul cavallo, gli schizzi, i disegni e i cartoni preparatori della pittura murale mai realizzata da Leonardo della battaglia di Anghiari saranno il principio di un racconto che toccherà alcuni aspetti della personalità dell’artista e della sua formazione.
ll progetto prevede anche lo sviluppo di un’App con contenuti di realtà aumentata che permetterà al pubblico di inquadrare il Cavallo di Leonardo e i Cavalli collocati in città, attivando contenuti interattivi esclusivi su Leonardo e sugli artisti che hanno personalizzato le riproduzioni in scala dell’opera.