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HOTEL SUPRAMONTE OSTIA ANTICA

7 agosto – ore 21.30

Hotel Supramonte in “Omaggio a Fabrizio De André”

con Michele Ascolese ed Ellade Bandini

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 Luca Cionco voce

Antonello Pacioni Chitarra mandolino, bouzouki

Alessandro Famiani  fisarmonica

Edoardo Fabbretti  batteria

Glauco Fantini basso

Simone Temporali pianoforte, tastiere, pod

Roberto Vittori fiati

Serena Di Meo violino

Giorgia Zaccagni voce

con

Ellade Bandini batteria

Michele Ascolese  chitarra acustica, elettrica, bouzouki

Venerdì 7 agosto, quarto appuntamento di Anthology. A riproporre i capolavori del cantante genovese saranno gli Hotel Supramonte che per l’occasione si esibiranno insieme a due storici musicisti, il chitarrista Michele Ascolese e il batterista Ellade Bandini, per anni al fianco di Faber. La band, riconosciuta ufficialmente dalla Fondazione de André, nasce nel 2013, e negli ultimi anni si è affermata come una delle formazioni più accreditate nella diffusione della musica di De André.

Gli Hotel Supramonte (band riconosciuta ufficialmente dalla “Fondazione De André”) nascono nel 2013 e vanno progressivamente affermandosi come una delle formazioni più accreditate nella diffusione della musica di Faber – anche in virtù dei tantissimi concerti che si susseguono a ritmi vorticosi.  La band infatti, dopo aver calcato i palchi estivi di mezza Italia, intraprende la strada dei teatri: luogo elettivo per la musica di Fabrizio De André, dove i musicisti riescono a creare atmosfere intime ed intense – come testimoniano le tutt’altro che rare lacrime di commozione degli spettatori, talvolta increduli. Da ricordare il concerto di fine giugno 2017 per Caffeina Cultura, con gli HS ad esibirsi in piazza San Lorenzo a Viterbo di fronte a quasi tremila persone, con la partecipazione straordinaria (ed entusiasta) di Neri Marcorè a prestare la sua voce per oltre metà concerto. Seguono le performance sold out all’Anfiteatro di Sutri per la rassegna Teatri di Pietra. La tournée teatrale 2017/18 vede gli HS in organico completo (otto elementi) proporre al pubblico una scaletta corposa ed eterogenea, un viaggio che pesca da dischi irrinunciabili per la storia della musica cantautorale italiana (“Storia di un impiegato”, “Anime salve”, “Creuza de ma”, “La buona novella”) e che, pur non rinunciando a brani intramontabili del canzoniere (“Via del campo”, “La canzone di Marinella”, “Il pescatore”, “Volta la carta” e moltissimi altri), tocca anche “chicche” più particolari, dedicate ai fan (“Disamistade”, “Un chimico”, “Sidun”, “Nella mia ora di libertà”, “Khorakhanè”). Ogni concerto propone circa venticinque brani in scaletta, sempre accolti entusiasticamente da un pubblico stupito e commosso dall’intensità e dal calore con cui i musicisti cercano di restituire il grande patrimonio artistico che il cantautore genovese ha lasciato. Tra le importanti collaborazioni della formazione troviamo, oltre a Neri Marcorè, Michele Ascolese ed Ellade Bandini, storici collaboratori di Fabrizio De André e Pietro De Silva, interprete tra gli altri del film premio Oscar “La vita è bella”.

TEATROSTUDIO 8

EVENTI FUORI RASSEGNA ESTIVA 2020

29 luglio – ore 22

Acquamara (cortometraggio) – (Ingresso ad invito)

Regia di Edoardo Viterbori con Giampiero Bonomo

Acquamara è un racconto che parla di mare, di pescatori, di amore per gli altri e per l’ambiente. È una storia di gente povera ancora animata dalla passione per un lavoro che merita di essere riqualificato. È un omaggio alla pesca come si intendeva un tempo, quando era ancora sforzo, fatica, libertà e rispetto per la natura. È una denuncia ad un mondo industriale sempre più egoista, distruttivo, accecato dalle regole di mercato e insensibile ai valori fondanti del vivere civile.

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12 agosto – ore 22

L’ Alba della Speranza – Concerto di Musica Lirica (Prenotazione obbligatoria)

Direz. Artistica di Mimmo Pugliese.

Grande concerto di Musica Lirica con il tenore Fabio Andreotti – il soprano Fabiana Rossi – accompagnati alla tastiera dal maestro Carlo Zannetti. Organizzazione Proloco Nettuno con il Patrocinio del Comune di Nettuno.

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18 agosto – ore 22

XXIX^ edizione del Premio Nazionale Enrico Caruso – Nettuno 2020 – (Ingresso ad invito)

Direz. Artistica di Mimmo Pugliese.

 L’evento si svolgerà presso il Teatro Studio 8 di Nettuno all’aperto.

La storica manifestazione vanta una tradizione d’eccellenza che contempla tra i premiati delle passate edizioni nomi come Roberto Murolo, Mario Merola, Jimmy Fontana, Mal dei Primitives, Gianni Nazzaro, Manuela Villa, il soprano cubano Madelin Alonso, il mezzosoprano russo Maria Ratkova, il tenore Antonio Murro, ecc.

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26 agosto – ore 21

Premio alle Arti – (Serata ad Invito)

Anna Silvia Angelini

Evento dedicato alle Eccellenze Nazionali, #Internazionali e del territorio, (giornalismo, moda, fashion, arti, design, cinema e musica) ha lo scopo di individuare e premiare le eccellenze nazionali e internazionali, valorizzare il territorio di #Nettuno, paesaggio suggestivo e unico con la sua storia (il Borgo di Nettuno, il Forte Sangallo). Evento con grandi Ospiti d’Onore.
Una serata di #Gala#redcarpet dedicata all’arte, condotta dalla #giornalista Barbara Castellani, con la direzione artistica di Anna Silvia Angelini.
Patrocinata dal Comune di Nettuno, in collaborazione con Antenore Guadalupi (direttore organizzativo), con Guardia Nazionale A.E.Z.A (comando regione lazio), E.N.S.I. (ente nazionale sportivo italiano sociale), Pro Loco Nettuno.

Organizzazione TEATRO STUDIO 8 a cura di Francesco Ruggirello e Giampiero Bonomo, Teatro Studio 8
Nettuno. www.teatrostudio8.it

#serata #charity a favore dell’associazione AIDE Nettuno, contro la violenza sulle donne.

Dress Code elegante

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4-5 settembre – ore 21.30

Balcone in Musica – Concerto per il sociale

direzione artistica Maria Augusta Pannunzi

L’associazione culturale Shara Eventi d’Arte presenta la sesta edizione del festival Balcone in Musica con un concerto per il sociale. Direzione artistica della flautista e concertista internazionale Maria Augusta Pannunzi

Il SummerFest del Teatro Studio 8 apre l’Estate nettunese

Il sorriso e la leggiadria delle allieve dell’associazione danza “Fuoricentro” di Simona Crivellone, che con i loro precisi movimenti dei passi di danza hanno fatto da cornice di benvenuto al pubblico nell’elegante versione estiva del Teatro Studio 8, hanno anche segnato una data che sarà ricordata a lungo. L’impianto, gestito con l’usuale cortesia dai Liberi Teatranti, purtroppo rimasto fermo per l’emergenza dovuta al Covid-19, ha ora offerto rispettivamente il 18 e 19 luglio due spettacoli di grande simpatia spezzando di fatto il lockdown che tanto ha fatto soffrire la filiera artistica locale e nazionale. L’avvio del Summer Fest 2020, fortemente voluta dal direttore tecnico Giampiero Bonomo e dal direttore artistico Francesco Ruggirello, ha visto quali protagonisti la notissima attrice Luciana Frazzetto, ormai madrina di tutte le manifestazioni dei Liberi Teatranti, che ha presentato il suo ultimo monologo e il duo dei “Poi ve lo dico” in esilaranti proposte sceniche. Non hanno fatto mancare la loro graditissima presenza, gli assessori del Comune di Nettuno Alessandro Mauro e Maddalena Noce, oltre alla presidente della UILT Lazio Stefania Zuccari e alla vice presidente dell’UNITALSI – Paola Tomei. Nel suo complesso, la ricchezza e l’attenzione alla qualità artistica degli spettacoli proposti si configura a buon diritto come la “rinascita”, anzi un rilancio non solo di chi è già ben conosciuto nel mondo dell’arte, ma anche agevolare le stelle emergenti del panorama cittadino nettunese, con il desiderio di diffondere in un rinnovato clima di fiducia, il senso di appartenenza, i valori positivi dell’amicizia, della coesione sociale e della solidarietà spesso travolta dalle contingenze del mondo e della cronaca.

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“La nuova stagione di eventi iniziata al Teatro Studio 8 si conferma all’insegna della qualità portata sul palco da testi importanti, interpretati e diretti da attori e registi” di primordine, commenta il Direttore tecnico Giampiero Bonomo e “Ancora una volta approdano a Nettuno, nella nostra cornice artistica, alcune tra le migliori produzioni che rappresentano sicuramente un’eccellenza non solo per il nostro territorio, ma anche per l’intero ambito provinciale”.

L’intenzione degli organizzatori, grazie all’attenta individuazione di un contenitore ricco di eventi, è quella di mettere a disposizione della cittadinanza e dei turisti il proprio contributo affinché ciascuno possa ritornare alla normalità per rimettere la vita nelle proprie mani dopo tante incertezze, … ricominciando da dove tutto si era fermato! Emozioni e tante vivacità artistiche, culturali e solidali, saranno quindi il filo conduttore di questa nuova edizione estiva del Summer fest 2020, un’edizione all’insegna del bello, con lo slogan “R-estate a Nettuno” con attività da condividere nel territorio nella ormai blasonata sede del Teatro, ora come detto, all’aperto, per vincere tutti insieme la paura dell’ignoto, recuperare il tempo perduto e riscoprire i veri valori della vita per la solidarietà e l’inclusione sociale. Grande sarà l’attenzione degli organizzatori sugli aspetti di sicurezza avendo riguardo a modalità di fruizione degli spettacoli conformi alle vigenti disposizioni di contenimento del contagio – Covid 19, a cominciare dal distanziamento sociale e interpersonale, oltre ad essere, naturalmente, in linea con le più stringenti norme locali e governative sul tema, attraverso l’effettuazione di costanti sanificazioni. Di rilievo, la partecipazione straordinaria, voluta dagli organizzatori, di addetti alla sicurezza appositamente addestrati e qualificati dall’Ente Nazionale sportivo italiano (ENSI), nota realtà multidisciplinare caratterizzata da importanti finalità sociali e che ottiene costantemente apprezzamenti e riconoscimenti per il ruolo svolto, che garantirà il giusto senso di sicurezza e distanziamento sociale. Ancora una volta i Liberi Teatranti, aderendo alle linee guida del Comune di Nettuno, che ha patrocinato l’iniziativa fornendo anche il parziale rimborso spese per garantire un’estate speciale a favore della popolazione, propongono una manifestazione complessa, particolarmente strutturata, che vuole confermare il suo unicum d’eccezione, abbracciando le diverse aspettative dei fruitori – cittadini e turisti di varia età, sesso, provenienza e cultura. L’associazione da sempre orienta i propri progetti alla riscoperta di valori che rappresentino presupposti durevoli per lo sviluppo culturale, sociale ed economico per cui l’evento “R-ESTATE A NETTUNO – Summer FEST 2020”, si inserisce a pieno titolo in questo ambizioso progetto di “risveglio turistico di una cittadina che proprio in tale ambito ha la sua naturale collocazione”, poiché si tratta di offrire plurime manifestazioni in grado di richiamare crescenti flussi di visitatori, escursionisti e turisti. La cultura, raccontata attraverso la tradizione popolare locale e nazionale d’elite, può così divenire patrimonio della comunità, espressa nelle sue più variegate forme e il compito che si sono dati “I Liberi Teatranti”, è quello di renderla fruibile al pubblico affinché possa vivere intensamente il momento culturale e preservarne il ricordo nel tempo, attraverso le emozioni, i sentimenti e le sensazioni vissute in profondità. In questo progetto, il desiderio più sentito, è che il pubblico possa diventare parte integrante dell’evento estivo ed è per questo che tutti insieme – gli autori delle opere, il regista Giampiero Bonomo, il Direttore artistico Francesco Ruggirello e l’intera compagine dei “Liberi Teatranti”, hanno scelto di incrementare il livello di comunicazione artistica verso gli aspetti nevralgici di un mondo emozionale, sensoriale ed esperienziale di rilievo, affinché il pubblico sia non più mero “osservatore”, ma parte attiva e viva di un percorso di reciproco ascolto e dialogo, non con una presenza una tantum presso la struttura del teatro, ma che invece possa essere ripetuta e desiderata più volte. Opere teatrali, monologhi, purezza dei passi di danza, canto quale tangibile espressione di ciò che si vuole raccontare, sono fattori di sviluppo culturale per la società, e l’idea dei Liberi Teatranti è soprattutto questa!

La solidarietà in questa splendida occasione, troverà la propria esplicitazione concreta verso la sofferenza e verso la speranza, binomio spesso indissolubile e necessario per chi ha bisogno di alimentare il proprio futuro e come in tutti i loro impegni teatrali e quali organizzatori di eventi, i “Liberi Teatranti”, indirizzeranno verso l’UNITALSI parte del ricavato, prestigiosa associazione, che da oltre un secolo è vicina a chi ha bisogno di speranza e affetto, fatta di uomini e donne che amano profondamente il prossimo, capaci di donare nuova e rinnovata linfa vitale a tante persone speciali, accompagnandole e sostenendole nel loro percorso di fede.

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Quindi fino al 6 settembre 2020, presso la sede dell’Associazione I Liberi Teatranti – Teatro Studio 8, per l’occasione in una veste inedita con un suggestivo ed elegante allestimento all’aperto, numerosi spettacoli allieteranno le serate nettunesi con eventi emozionanti rinvenibili sulle locandine esposte e distribuite in vari punti della città, oltre ai chioschetti predisposti dal Comune di Nettuno. Tra i grandi nomi di questa edizione, si esibiranno Alessandra Ferro Giovedi 23 luglio, le Swingeresse il 24 luglio, Federico Maria Isaia sabato 25 luglio, l’Ass. danza Fuoricentro il 26 luglio, Franky & The Lightworkers (live band) il 30 luglio, Sandro Presta canta Califano il 31 luglio e il grande Gennaro Calabrese il 1° agosto solo per citare alcuni dei tanti che sono inseriti nel ricco carnet offerto dai Liberi Teatranti. La programmazione messa a punto dal direttore artistico Francesco Ruggirello offrirà quindi spettacoli imperdibili, in grado di soddisfare la voglia del pubblico di ricominciare a emozionarsi davanti ad un palcoscenico, oltre a valorizzare il mondo degli artisti in segno di rinascita e rilancio del settore culturale, drammaticamente messo in ginocchio dal lungo periodo di lockdown.

La struttura è facilmente accessibile anche alle persone con disabilità, offre un parcheggio gratuito e uno spazio ristoro attrezzato.

Tutto questo e molto altro fino al 6 settembre, con gli spettacoli inseriti nella locandina, con inizio per tutti alle ore 22,00 e la raccomandazione al pubblico di presentarsi per tempo al fine di procedere ai previsti controlli.

Prenotazioni al n.tel. 3518599212

Sito ufficiale: www.teatrostudio8.it

oppure su FB:

https://www.facebook.com/teatro.studio8/

Il Teatro alla Scala riprende l’attività con Verdi e Beethoven

Il Teatro alla Scala riprende l’attività con una programmazione che prevede oltre 60 alzate di sipario dall’inizio di settembre all’inizio di dicembre tra opere, balletti, concerti e spettacoli per bambini cui si aggiungono le iniziative culturali e i progetti del Museo. A guidare la rinascita è il Direttore Musicale Riccardo Chailly, che sarà impegnato in Aida e in numerosi concerti con Orchestra e Coro del Teatro alla Scala e con la Filarmonica della Scala, riprendendo il lavoro quotidiano con i musicisti che è il primo tessuto connettivo della vita del Teatro. Il Maestro Zubin Mehta sarà sul podio per La traviata e sei concerti sinfonici.

Agibilità e attività del Teatro restano vincolate allo stato della situazione sanitaria e agli interventi normativi a essa connessi: tutte le attività programmate saranno verificate alla luce di eventuali sviluppi. Fino alla terza settimana del mese di ottobre si considera che siano mantenute le norme di sicurezza attualmente in vigore: le opere saranno eseguite in forma di concerto e saranno osservate le regole di distanziamento in palcoscenico e in sala. Dalla fine di ottobre si prevede invece di poter riprendere la piena attività con esecuzioni in forma scenica e impegno del palcoscenico e delle masse artistiche nella preparazione dell’opera inaugurale. Nonostante la situazione del tutto inedita e le incognite che ancora ci attendono, siamo felici di avere riunito di nuovo alla Scala alcuni degli artisti più prestigiosi del panorama internazionale in un programma fitto e variato, capace di rispondere al desiderio di ritornare alla Scala che il nostro pubblico ha espresso con evidenza e persino entusiasmo nella ricerca che abbiamo commissionato alla società Makno.

La Messa da Requiem in Duomo

Orchestra e Coro riprenderanno l’attività il 4 settembre con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi diretta dal Maestro Riccardo Chailly nel Duomo di Milano in memoria delle vittime della pandemia. Voci soliste saranno Tamara Wilson, Elīna Garanča, Francesco Meli e Ildar Abdrazakov, il Coro sarà diretto da Bruno Casoni. La serata, cui saranno invitate le più alte autorità dello Stato, sarà trasmessa da Rai Cultura su Rai 5 e da Arte in diretta televisiva. La Messa sarà replicata il 7 settembre nel Duomo di Bergamo e il 9 settembre in quello di Brescia, tra le città più tragicamente colpite dall’epidemia.

I concerti

Il rientro nella sala del Piermarini è previsto per il 12 settembre con l’esecuzione della Sinfonia n° 9 di Ludwig van Beethoven diretta da Riccardo Chailly con il Coro preparato da Bruno Casoni e le voci di Krassimira Stoyanova, Ekaterina Gubanova, Michael König, Tomasz Konieczny. La prima serata sarà riservata al personale sanitario grazie al sostegno di Fondazione Bracco; ne seguiranno altre tre aperte al pubblico. Il Maestro riprende con questi concerti il discorso beethoveniano in occasione del 250° anniversario della nascita del compositore, ma lancia anche un messaggio di coesione e speranza al Teatro e alla Città. Gli appuntamenti sinfonici continuano con il Maestro Zubin Mehta, che il 29 e 30 settembre e 1° ottobre dirigerà la Filarmonica della Scala nei Vier letzte Lieder con il soprano Camilla Nylund e nel poema sinfonico Ein Heldenleben di Richard Strauss. Il 14, 16 e 17 ottobre il Maestro Mehta guiderà invece l’Orchestra, il Coro, il Coro di Voci Bianche dell’Accademia e il contralto Daniela Sindram nella Sinfonia n° 3 di Gustav Mahler.

Anche l’ormai tradizionale appuntamento barocco d’autunno sarà un concerto, diretto dal Maestro Giovanni Antonini con l’Orchestra del Teatro su strumenti storici e la partecipazione dei tre controtenori Max Emanuel Cencic, Christophe Dumaux e Carlo Vistoli il 21, 22 e 24 novembre. Tutti i concerti sono previsti senza intervallo per diminuire le occasioni di contatto interpersonale.

L’opera

Il primo titolo d’opera sarà La traviata in forma di concerto, diretta per cinque rappresentazioni a partire dal 15 settembre dal Maestro Zubin Mehta, che avrebbe dovuto salire sul podio nel corso della tournée in Giappone. Gli interpreti delle parti principali saranno Marina Rebeka, Atalla Ayan e Leo Nucci. È la prima volta che il Maestro Mehta dirige questo titolo alla Scala, dove ha debuttato nel 1978.

Dal 6 ottobre, per cinque rappresentazioni, il Maestro Riccardo Chailly dirigerà Aida in forma di concerto. Motivo di particolare interesse, oltre a un cast prestigioso formato da Saioa Hernández, Anita Rachvelishvili, Francesco Meli e Luca Salsi, è la versione adottata, che presenta per la prima volta la versione inedita dell’inizio dell’Atto III ritrovata a Sant’Agata e da poco disponibile agli studiosi. Si tratta di oltre 100 battute per un totale di otto minuti di musica che includono una versione che si credeva perduta del coro dei sacerdoti, più tardi rielaborata proprio nel Requiem. Una delle più importanti riscoperte verdiane degli ultimi anni giunge alla prova dell’esecuzione, offrendo al pubblico una rara occasione di approfondimento della storia di uno dei grandi titoli del repertorio.

Il terzo titolo operistico è La bohème, che si prevede in forma scenica per sei rappresentazioni a partire dal 4 novembre nel classico allestimento di Franco Zeffirelli del 1963. Dirige Paolo Carignani e in scena si alternano due importanti cast che schierano Marina Rebeka e Angel Blue come Mimì, Giorgio Berrugi e Charles Castronovo come Rodolfo, Aida Garifullina e Federica Guida come Musetta, George Petean e Simone Piazzola come Marcello, Giulio Mastrototaro e Mattia Olivieri come Schaunard.

Il balletto

Il Corpo di Ballo riprende l’attività con un Gala replicato per quattro serate a partire dal 23 settembre.  Parteciperanno le nostre étoiles Svetlana Zakharova e Roberto Bolle – che riporterà in scena sul mitico tavolo rotondo il balletto-icona di Béjart sul Boléro di Ravel -, Alessandra Ferri, ospite speciale nel Teatro a cui ha legato indissolubilmente il suo nome, e gli artisti del Balletto scaligero impegnati in ‘a solo’ o ‘passi a due’ – nel caso di artisti congiunti anche fuori dal palcoscenico – in un programma pensato nel rispetto delle regole di distanziamento. Sul podio il Maestro David Coleman.

Dal 29 ottobre prevediamo invece di rappresentare il balletto Giselle in forma scenica nella versione di Yvette Chauviré della coreografia di Coralli-Perrot e con le classiche scenografie e costumi di Aleksandr Benois, con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e David Coleman sul podio.

La Stagione dei Recital di Canto e i concerti straordinari

La Stagione dei Recital di canto riprenderà il 4 ottobre con Erwin Schrott, cui seguiranno Marina Rebeka il 20 ottobre (entrambi saranno accompagnati da Giulio Zappa), Sabine Devieilhe il 19 novembre con Alexandre Tharaud e, in apertura della Stagione di Recital 2020/2021, Simon Keenlyside il 3 dicembre accompagnato da Malcolm Martineau. Si conferma la presenza di Allianz, Main Partner del Ciclo da tre stagioni. Tre importanti concerti di canto straordinari vedono tornare alla Scala altre tre grandi voci.

Il 22 ottobre Jonas Kaufmann, accompagnato al pianoforte da Helmut Deutsch. Il 15 novembre Anna Netrebko, che insieme a Elena Maximova sarà accompagnata dal pianista Malcolm Martineau e dal violinista Giovanni Andrea Zanon. Il 30 novembre appuntamento con Plácido Domingo e l’Orchestra dell’Accademia, con un particolare impegno di Fondazione Bracco.

Il pianoforte

La stagione d’autunno è arricchita da due appuntamenti pianistici di grande rilievo uniti dal programma beethoveniano. Maurizio Pollini recupera il concerto già previsto eseguendo le ultime Sonate il 27 settembre. Daniel Barenboim chiude gli appuntamenti della Stagione 2019/2020 il 5 dicembre con l’esecuzione delle Variazioni Diabelli; il Maestro ha voluto rinunciare al suo cachet in sostegno al Teatro.

Gli spettacoli per i bambini

Riprendono anche gli spettacoli per i più giovani, con sei rappresentazioni de La Cenerentola per i bambini dirette da Pietro Mianiti a partire dal 7 novembre e la serie dei concerti da camera per le famiglie con i Cameristi della Scala l’11 e gli Archi della Scala il 25 ottobre. Si conferma il sostegno al progetto da parte di BMW, Main Partner, Italmobiliare e Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Inoltre, il 22 novembre si terrà il concerto conclusivo della prima edizione del progetto “La Scala fa Scuola. Un Coro in Città”, iniziativa didattica promossa in collaborazione con Fondazione TIM, che ha portato alla creazione di cori di voci bianche nelle scuole primarie milanesi.

Il concerto istituzionale dell’Accademia

Il 24 ottobre saranno protagonisti gli allievi dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala nel concerto istituzionale che rappresenta uno dei momenti più attesi del loro percorso di formazione. Saranno accompagnati dall’Orchestra dell’Accademia diretta da Pietro Mianiti. Mai come quest’anno l’appuntamento è vissuto dai ragazzi con trepidazione e coraggio allo stesso tempo, dopo mesi difficili in cui sono stati capaci di adottare una nuova modalità di apprendimento. Il programma del concerto prevede arie e brani d’insieme tratti da opere di Bellini, Cimarosa, Donizetti, Rossini, Bizet, Verdi, Ponchielli, Saint-Saëns.

Le istituzioni ospiti

La Filarmonica della Scala – che riprenderà la sua attività con il “Concerto per l’Italia” diretto da Riccardo Chailly in Piazza del Duomo il 13 settembre, con la partecipazione del violinista Maxim Vengerov – terrà in autunno al Teatro alla Scala un ciclo di concerti che prevede sei doppi appuntamenti dal 4 ottobre al 29 novembre; sul podio saliranno Riccardo Chailly, Pablo Heras-Casado, Fabio Luisi, Myung-Whun Chung, Leonidas Kavakos e Marc Albrecht.

Il Teatro alla Scala tornerà ospitare anche i tradizionali concerti dell’Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi – che il 20 settembre eseguirà musiche di Mahler e Janáček con Claus Peter Flor e il soprano Petra Lang – e di Milano Musica – che il 18 ottobre presenterà un recital pianistico di Mariangela Vacatello e il 16 novembre un concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Tito Ceccherini con Maurizio Baglini al pianoforte; in entrambi in concerti di Milano Musica saranno proposte diverse prime esecuzioni assolute.

Informazioni di biglietteria

Dopo la pausa estiva è prevista l’apertura delle vendite per gli spettacoli dal 14 settembre al 20 ottobre, con sala a capienza ridotta, e successivamente per gli altri spettacoli dal 22 ottobre al 5 dicembre. Nello specifico, dal 20 agosto inizieranno le prelazioni per gli abbonati e dal 27 agosto anche per agli acquirenti dei biglietti degli spettacoli annullati a causa dell’emergenza sanitaria; dal 3 settembre avrà inizio la libera vendita. La disposizione dei posti in vendita e la capienza della sala, che conta attualmente circa 740 posti, sono state adattate alla normativa vigente per il contenimento del contagio.

Tutte le informazioni sul calendario e le modalità di acquisto sono consultabili sul sito www.teatroallascala.org e sul numero di settembre-novembre di La Scala Magazine.

A ME GLI OCCHI (E LE ORECCHIE)

ULTIMA PUNTATA ::::martedì 21 luglio ore 21 – PRIMA ASSOLUTA!

Teatro Villa Pamphilj | Teatro del Lido di Ostia | Teatro Tor Bella Monaca
presentano
A ME GLI OCCHI (E LE ORECCHIE)
favole e storie tra parole e immagini

SCOPE STREGONI E MAGICHE POZIONI

banner scope

di Andrea Calabretta

illustrazioni Lorenzo Terranera

con le voci di Andrea Calabretta, Cristiano Petretto, Maddalena Rizzi, Veronica Olmi

Commento musicale di Fabio Gionfrida

Una produzione Teatro Villa Pamphilj, Teatro del Lido di Ostia, Teatro Tor Bella Monaca in onda in prima visione assoluta il martedì alle ore 21 sui canali social dei tre Teatri. È dura la vita per un apprendista stregone, sempre intento a pulire alambicchi, dar da mangiare agli animali, spazzare il pavimento e mille altri lavori faticosi per tenere in ordine il Castello Incantato. E la magia? Gli incantesimi? Le pozioni? Macché, non se ne parla nemmeno, questi sono affari del grande Mago, padrone del castello. Ma una sera…

Con “Scope, stregoni e magiche pozioni” si conclude la rassegna on line in prima assoluta “A me gli occhi (e le orecchie) dedicata ai più giovani. Sei splendide storie illustrate da Paolo Marabotto e Lorenzo Terranera, incorniciate all’interno di un teatrino Kamishibai e raccontate dagli attori del Teatro Villa Pamphilj, del Lido e Tor Bella Monaca. Il Kamishibai (lett. “dramma di carta”) è un teatro d’immagini di origine giapponese. Un piccolo teatrino di legno, per raccontare magiche storie.  I racconti, firmati dai tre Teatri, con la partecipazione di Andrea Calabretta, Cristiano Petretto, Maddalena Rizzi, Paolo Marabotto, Lorenzo Terranera, Giovanni Bussi, Veronica Olmi, Valeriano Solfiti, trasmessi in diretta, sono tutti visibili sui canali social Facebook e Youtube.

A ME GLI OCCHI (E LE ORECCHIE) fa parte di #IncursioniArtisticheDiMutualità il programma di iniziative social dei Teatri in Comune che si inserisce nel palinsesto digitale TIC ON LINE dei Teatri in Comune – l’articolata rete di spazi per lo spettacolo parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale

http://www.facebook.com/TSVCorsini/
http://www.facebook.com/TeatroDelLidoDiOstia/

http://www.facebook.com/teatrotbm/

#IncursioniArtisticheDiMutualità #TicOnline #laculturaincasa #TVP #TBM #TDL #Teatriincomune

La Ragazza del club 27

La Ragazza del club 27”, il nuovo, avvincente romanzo giallo dello scrittore Mauro Biagini, edito da Fratelli Frilli Editori, è andato in ristampa. Il libro, che ha ricevuto un ottimo riscontro di pubblico e critica, è andato esaurito a pochissimi mesi dalla sua prima edizione.

La ragazza del Club 27_copertina

Le appassionanti indagini della magliaia Delia, la vecchia magliaia di Porta Venezia sempre pronta ad aiutare il prossimo e offrire calore umano a chi ne ha bisogno, hanno tenuto i lettori col fiato sospeso. Proprio questo lato umano della protagonista, che si muove nei luoghi reali del vivace quartiere milanese di Porta Venezia dove lo stesso autore vive, è stata la chiave vincente di LA RAGAZZA DEL CLUB 27; un thriller che non ha mancato di sorprendere e, allo stesso tempo, è andato dritto al cuore e ai sentimenti dei lettori che lo hanno letto.

“La ragazza del Club 27”, Fratelli Frilli Editori, è andato dunque in ristampa ed è di nuovo disponibile negli store e sui siti di vendita al prezzo di € 14,90

OSTIA ANTICA FESTIVAL 2020

Musica e Teatro: dall’ 14 luglio la quinta edizione della rassegna “Il Mito e il Sogno” al Parco Archeologico di Ostia Antica

Bohemian Symphony -The Queen Orchestra ok

ORARIO DI INIZIO DI TUTTI GLI SPETTACOLI: ORE 21.30

Martedì 14 LUGLIO: Orchestra Sinfonica Città di Roma in “Il Grande Cinema in Concerto”

Giovedì 30 LUGLIO: Rassegna Anthology: CANTO LIBERO Omaggio alle canzoni di Battisti e Mogol

Venerdì 31 LUGLIO: FRANCESCO MONTANARI rilegge i Menecmi di Plauto. La prima commedia degli equivoci”

Sabato 1° AGOSTO: MAX GIUSTI in “Va tutto bene 2020”

Domenica 2 AGOSTO: ARTURO racconta BRACHETTI

Mercoledì 5 AGOSTO: Rassegna Anthology: BOHEMIAN SYMPHONY – ORCHESTRAL QUEEN TRIBUTE

Giovedì 6 AGOSTO: Rassegna Anthology: ESTRO PLAYS GENESIS ANTHOLOGY

Venerdì 7 AGOSTO: Rassegna Anthology: HOTEL SUPRAMONTE con MICHELE ASCOLESE e ELLADE BANDINI “OMAGGIO A FABRIZIO DE ANDRE’ “

Sabato 8 AGOSTO: MICHELA MURGIA in “Dove sono le donne?”

Venerdì 28 AGOSTO: RICCARDO ROSSI in “That’s life. Questa è la vita!”

Sabato 29 AGOSTO: ANTONIO GIULIANI in “Evergreen”

Sabato 5 SETTEMBRE: STEFANO MASSINI in “L’alfabeto delle emozioni”

Domenica 6 SETTEMBRE: PAOLA MINACCIONI  in”Dal vivo sono molto meglio”

Giovedì 10 SETTEMBRE: CARMINA BURANA di Carl Orff

Venerdì 11 SETTEMBRE: Rassegna Anthology: GENTE DISTRATTA con Tony Esposito – Omaggio a Pino Daniele

Sabato 12 SETTEMBRE: LILLO e GREG in “Best of “

Giovedì 17 SETTEMBRE: CLAUDIO BISIO e GIGIO ALBERTI in “Ma tu sei felice?

Venerdì 18 SETTEMBRE: ORCHESTRA EUROPA InCanto diretta dal M° Germano Neri

Sabato 19 SETTEMBRE: Andrea Iacomini (Portavoce UNICEF italia) in “La mossa di Tetsuya”

Dal 14 luglio torna OSTIA ANTICA FESTIVAL – Il Mito e il Sogno, la quinta edizione della rassegna che si svolge al Teatro Romano e presenta ogni anno grandi spettacoli di musica e teatro fra tradizione e innovazione, organizzati dal consorzio di imprese “Antico Teatro Romano” in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica.

Come sottolinea Filippo Gambari, direttore del parco archeologico di Ostia Antica, “Il Covid19 non ferma l’edizione 2020 de “Il Mito e il Sogno”, la rassegna di spettacoli musicali e di prosa che si svolge nel Teatro romano di Ostia antica. Raggiungere il Teatro nelle serate estive è già un privilegio da non perdere, con le luci del tramonto e la brezza marina ad accompagnare la passeggiata tra i suggestivi resti monumentali di edifici antichissimi. Buon divertimento con la musica di Battisti e De Andrè, con la comicità di Max Giusti e di Paola Minaccioni, con la recitazione coinvolgente di Michela Murgia e di Stefano Massini che, insieme a tanti altri, si esibiranno a Ostia Antica dal 14 luglio al 19 settembre, grazie alla splendida organizzazione assicurata dal consorzio Antico Teatro Romano” Il teatro in ogni sua forma, dal classico al comico, la rivisitazione della grande musica rock e d’autore della rassegna Anthology, la musica classica: sono questi gli elementi che caratterizzano la quinta edizione del festival che quest’anno si dipana lungo tre mesi di eventi – fino alla fine di settembre – presentando un ricco cartellone composto da prestigiosi nomi della scena nazionale.

L’apertura di martedì 14 luglio è affidata all’Orchestra Sinfonica Città di Roma, diretta dal m° Pier Giorgio Dionisi che si esibirà in “Il Grande Cinema in Concerto” in cui i film della nostra vita saranno protagonisti della scena. L’ensemble musicale e il Video Artist Alessandro Roberti saranno i creatori di emozioni suggestive e sorprendenti. Lo spettatore non solo vedrà eseguita una partitura, ma la potrà vivere: le immagini entreranno nella musica dialogando con i suoi suoni. L’immersione visiva e quindi immaginifica sarà elemento innovativo e tuttavia sempre in costante rapporto con la tradizione del corpo orchestrale e del direttore d’orchestra. Le musiche di Piovani, Williams e Zimmer e Morricone saranno percepite dall’ascoltatore come non mai: in questa nuova produzione di Opera in Roma, suoni, immagini e coreografie condurranno lo spettatore in quella che senza dubbio è una nuova concezione di arte totale. E proprio a Ennio Morricone, Opera in Roma, a pochi giorni dall’improvvisa scomparsa, desidera dedicare questo concerto al grande compositore e Maestro.

Il secondo appuntamento del festival è giovedì 30 luglio con l’apertura di ANTHOLOGY, una rassegna nella rassegna. ANTHOLOGY, sotto la direzione artistica di Gilda Petronelli e Stefano Saletti, propone 5 concerti dedicati alla grande musica d’Autore, Pop e Rock del Novecento: Lucio Battisti, Queen, Genesis, Fabrizio De André, Pino Daniele. Una musica che è ormai nella storia, che viene studiata e insegnata, e che, a mezzo secolo dalla sua creazione e dopo aver attraversato tre generazioni, è sempre di più un “classico”. E in questa veste viene riproposta da ensemble che la reinterpretano sia fedelmente come una partitura o rileggendola con personalità e sensibilità musicale.hotel supramonte con ellade bandini

Si parte con “CANTO LIBERO” non un semplice concerto, ma un grande spettacolo che omaggia il periodo d’oro della storica accoppiata Mogol – Battisti. Sul palco, un ensemble di 10 musicisti affiatati (e già rodati nel corso di lunghe carriere) che nel 2015 riceve la “benedizione ufficiale” da Mogol in persona. Uno spettacolo che va ben oltre la semplice esecuzione di cover dei brani dei classici del repertorio, sempre però mantenendo una certa aderenza, facendo emergere tutta l’anima blues e rock che Battisti aveva.

Venerdì 31 luglio il primo appuntamento dedicato al teatro: “Francesco Montanari rilegge i Menecmi di Plauto. La prima commedia degli equivoci”, con la traduzione di Sacha Piersanti, l’adattamento di Arianna Mattioli e la regia di Enrico Zaccheo. Divertente, grottesco paradossale, il monologo, in cui i Menecmi sono due fratelli gemelli, separati alla nascita, che si rincontrano dopo lunghe peripezie dando origine ad una serie di scambi di persone e – dunque – di equivoci, vede Francesco Montanari in veste comica e irresistibile.

Sabato 1 agosto Max Giusti in “Va tutto bene 2020”. Se c’è un anno nella storia recente in cui non va tutto bene è proprio il 2020, un anno che ci ha costretti ad incrementare il significato delle parole “incredibile” e “impossibile”! Max Giusti come tutti gli italiani ha voglia di mettersi alle spalle un periodo no e ritrovare quella meravigliosa “normalità” che, una volta, spesso ci trovavamo a criticare. Tra la nostalgia di un passato recente e un presente che nessuno aveva osato immaginare, Giusti vuole intrattenere il pubblico alla sua maniera, regalando due ore di risate e di spensierato buonumore, in cui poterci illudere che vada veramente tutto bene. Uno show in cui il comico, accompagnato dai suoi fedelissimi musicisti, si confronta costantemente col pubblico, che pian piano diventa parte integrante dello show.

Domenica 2 agosto Arturo racconta Brachetti. Intervista frizzante tra vita e palcoscenico. Uno o centomila? L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi, si racconta in una serata speciale fatta di confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, la donna ignifuga, il Paradis Latin e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o Papa, prendono vita in un’intervista frizzante al confine tra vita privata e palcoscenico. Sarà come entrare nel dietro le quinte della vita di Arturo Brachetti.

Il 5, 6 e 7 agosto, tre serate consecutive di ANTHOLOGY, dedicate ad altrettanti indiscussi protagonisti della musica del secolo scorso.

Mercoledì 5, ecco l’omaggio ai Queen con la formazione Bohemian Symphony – Orchestral Queen Tribute. Definito dal pubblico “uno spettacolo travolgente”, il concerto attraversa tutta la discografia dei Queen grazie alle potenti voci di Alessandra Ferrari, Roberta Orrù, Andrea Casali e Damiano Borgi, sostenute dall’energia della rock band di Enrico Scopa, Andrea Palmeri, Giacomo Vitullo (che ha anche firmato la messa in scena), Lorenzo Milone e la raffinatezza degli arrangiamenti orchestrali della Orchestral Queen Tribute, diretta dal Maestro Luca Bagagli. Un vero e proprio omaggio allo straordinario talento di Freddie Mercury e della sua intramontabile band composto di brani indimenticabili come The Show Must Go On, Barcelona, Under Pressure, Somebody to Love.

Giovedì 6 un altro tributo a un caposaldo della musica rock britannica: in uno spettacolo di quasi tre ore, gli ESTRO ripercorreranno con fedeltà e passione le pagine più coinvolgenti della produzione dei Genesis. Gli ESTRO sono una delle band più apprezzate (e affermate) in Italia per la cura e l’incredibile fedeltà dell’esecuzione dei brani suonati e con la formazione a due batterie, riproporrà i capolavori del periodo d’oro, quello dal 1971 al 1976, quando i Genesis erano capitanati da Peter Gabriel.

Venerdì 7, invece, sarà la volta di uno dei più grandi Autori italiani di sempre: Fabrizio De Andrè. A riproporre i capolavori del cantante genovese saranno gli Hotel Supramonte che per l’occasione si esibiranno insieme a due storici musicisti, il chitarrista Michele Ascolese e il batterista Ellade Bandini, per anni al fianco di Faber. La band, riconosciuta ufficialmente dalla Fondazione de André, nasce nel 2013, e negli ultimi anni si è affermata come una delle formazioni più accreditate nella diffusione della musica di De Andrè.

Sabato 8 agosto: Dove sono le donne? un monologo di e con Michela Murgia, drammaturgia sonora eseguita dal vivo da Francesco Medda Arrogalla, illustratore Edoardo Massa. Se arrivassero gli alieni domattina e cercassero di farsi un’idea del genere umano guardando ai luoghi della rappresentazione pubblica, probabilmente penserebbero che un virus misterioso abbia colpito tutte le persone di sesso femminile d’Italia, rendendole mute o incapaci di intendere e volere. Il governo, i dibattiti televisivi e le prime pagine dei quotidiani traboccano di interventi maschili. Eppure le donne non sono una sottocategoria socioculturale ma più della metà del genere umano.

II festival torna in scena venerdì 28 agosto con “THAT’S LIFE! Questa è la vita!”, il nuovo spettacolo teatrale di Riccardo Rossi, scritto dallo stesso insieme ad Alberto Di Risio, autore, tra gli altri, anche di Fiorello. Con la consueta elegante ironia che lo contraddistingue, in questo esilarante show l’attore romano racconta la sua personale visione della vita, con tutte le sue storpiature, goffaggini ed impacci. Che cos’è la vita? Una risposta non c’è, perché è diversa per ogni individuo. Ma per ogni fase della vita ognuno di noi ha qualcosa in comune. Riccardo Rossi nella sua ossessiva e maniacale “schedatura” del genere umano, dopo averci raccontato con “L’amore è un gambero”, pregi e difetti dell’amore (e degli uomini), torna a raccontarci i pregi e difetti della vita (e degli uomini).

Sabato 29 agosto, sarà la volta di un altro traghettatore della comicità, Antonio Giuliani, con uno spettacolo tutto nuovo, da lui scritto e diretto. Lo stile e l’ironia del comico romano si riflettono in uno show capace di raccontare il presente, rapportandolo con un passato che si sta dimenticando: sotto la lente d’ingrandimento il periodo che sta attraversando l’Italia, che non solo ha condizionato il lato economico, ma anche quello sociale e comportamentale, facendo perdere i reali punti di riferimento che una volta erano cardine per tutti. Evergreen è un chiaro omaggio ai grandi personaggi che con le loro scoperte e invenzioni hanno forgiato e reso grande l’Italia, accentuando la voglia che spinge ciascuno a seguire con coraggio la propria ambizione. Perché “Evergreen”? Perché non importa l’età, l’importante è sentirsi giovani…

Sabato 5 settembre L’alfabeto delle Emozioni di e con Stefano Massini. Noi siamo quello che proviamo. E raccontarci agli altri significa raccontare le nostre emozioni. Ma come farlo, in un momento che sembra confondere tutto con tutto, perdendo i confini fra gli stati d’animo? Ci viene detto che siamo analfabeti emotivi, e proprio da qui parte Stefano Massini – lo scrittore così amato per i suoi racconti in tv del giovedì sera a “Piazzapulita” – per un viaggio profondissimo e ironico al tempo stesso nel labirinto del nostro sentire e sentirci. In un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione (P come Paura, F come Felicità, M come Malinconia…), Massini trascina il pubblico in un susseguirsi di storie e di esempi irresistibili, con l’obiettivo unico di chiamare per nome ciò che ci muove da dentro. Ad andare in scena è la forza e la fragilità dell’essere umano, dipinta con l’estro e il divertimento di un appassionato narratore, definito da Repubblica “il più popolare raccontastorie del momento”.

Domenica 6 Settembre: Dal vivo sono molto meglio di e con Paola Minaccioni per la regia di Paola Rota. Tutti i personaggi di Paola Minaccioni nati in tv, al cinema o alla Radio, arrivano sul palco per offrire uno spaccato dei nostri tempi, una surreale sequenza di caratteri che incarnano i dubbi, le paure e le nevrosi del momento. Dal Vivo Sono Molto Meglio è uno spettacolo fuori dagli schemi che ci invita a riflettere su noi stessi e a interpretare l’assurdità della società in cui viviamo.

Giovedì 10 settembre un grande ensemble sul palcoscenico dell’area archeologica – rispettando ovviamente le disposizioni sul distanziamento tra gli artisti – l’unione di coro, pianoforti e percussioni per portare in scena l’opera monumentale e di grande suggestione di Carl Orff “CARMINA BURANA – Cantiones Profanae”. Con la direzione artistica di Tina Belli, la direzione musicale del Maestro Giovanni Cernicchiaro, Monaldo Braconi e Desirè Scuccuglia ai pianoforti e Tactus Ensemble alle percussioni.

Venerdì 11 settembre ultimo appuntamento di ANTHOLOGY con l’omaggio a Pino Daniele, presentato dal gruppo GENTE DISTRATTA che vede come ospite speciale, colui che per tanti anni è stato il percussionista preferito del cantante partenopeo: Tony Esposito. Una big band che non vuole imitare o stravolgere, ma interpretare e capire – prima di tutto – cosa Pino Daniele volesse dire con le sue canzoni, con le sue melodie. Pino era musica e affetto, il resto non gli interessava molto. I GENTE DISTRATTA portano avanti intatto il suo sentimento, suonando le sue canzoni, la sua musica.

Sabato 12 Settembre Best of con Lillo e Greg con la partecipazione di Vania Della Bidia e del Maestro Attilio Di Giovannio. Lo spettacolo mette in scena un frizzante “varietà” che ripropone tutti i cavalli di battaglia della famosa coppia comica tratti dal loro repertorio teatrale, televisivo e radiofonico.

Giovedì 17 Settembre Claudio Bisio e Gigio Alberti in Ma tu sei felice? Una lettura-spettacolo dal libro di Federico Baccomo. Due uomini seduti al bar. Parlano, parlano… Intorno a loro nessuno. Situazione strana. Ma i due non ci badano. Parlano. Di tutto. Mogli, figli, parenti, giovani e vecchi, avventure, tradimenti, scuola, medicina, amici, lavoro, criminalità. I due, Vincenzo e Saverio, sono benestanti, hanno tutto quello che si potrebbe volere, forse anche di più. Ma niente va, secondo loro, come dovrebbe andare.

Venerdì 18 settembre. Dialoghi Sinfonici Ouverture e arie d’opera con EICO – Europa InCanto Orchestra, Direttore Germano Neri. Il nuovo format promosso da Europa InCanto propone un’esperienza innovativa in grado di coinvolgere il pubblico in maniera diretta e partecipativa all’evento concertistico, grazie all’intervento del Direttore d’Orchestra che interagisce con la platea guidandola alla scoperta degli aspetti, non solo musicali, che hanno influenzato le creazioni dei compositori. Un viaggio alla scoperta dell’evoluzione della scrittura musicale operistica grazie alle più celebri ouverture ed arie d’opera di Mozart, Rossini Donizetti e Verdi che rappresentano un “concentrato” delle idee musicali e creative di alcuni tra i maggiori compositori che hanno contribuito all’evoluzione dell’opera lirica. A chiusura della serata ci sarà inoltre l’intervento di un coro di ragazzi che farà da cornice alla proiezione di un emozionante video realizzato durante il periodo di lock-down.…

Sabato 19 settembre Andrea Iacomini in La mossa di Tetsuya. Dopo aver tenuto corsi, lezioni, interventi, discorsi in 420 città negli ultimi due anni nell’ambito della sua attività di giornalista e Portavoce dell’UNICEF Italia, Iacomini ha deciso di portare in scena i diritti dei bambini e le bambine attraverso un monologo in cui si attraversano le sue esperienze nei luoghi più dimenticati della Terra. E’ un monologo sugli invisibili, sugli ultimi, sull’infanzia violata e sulla resilienza. Un continuo cambio di fronte e flash back con al centro la storia di Andrea Iacomini stesso, un giovane cresciuto negli anni 80 a pane e Mazinga, con l’idea fissa di salvare il pianeta da mostri e alieni sconfiggendoli una volta per tutte

La quinta edizione di Ostia Antica Festival “Il Mito e il Sogno” è organizzata daI consorzio di imprese Antico Teatro Romano, in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica.

TEATRO ROMANO / OSTIA ANTICA FESTIVAL 2020 – “IL MITO E IL SOGNO – Va EDIZIONE”

PARCO ARCHEOLOGICO – VIALE DEI ROMAGNOLI 717 – 00119 – OSTIA ANTICA – ROMA

http://www.ostianticateatro.cominfo@ostianticateatro.com
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