Andrea Costa Maps Attraverso le Stelle d’America

Andrea Costa Maps. Attraverso le Stelle d’America, è il titolo del primo allestimento che la Galleria propone nel 2020, dal giorno dell’inaugurazione, 25 gennaio, fino al 23 febbraio.

2 ArkansasLungo le pareti, su lastre d’acciaio dalle sfumature cobalto, sfilano le mappe di diversi Stati d’America, la maggior parte stampate negli Anni Settanta-Ottanta. Rese materiche tramite pennellate di resine e acrilici, le mappe diventano supporti e veicoli di frasi tratte da film, romanzi, canzoni di un’America “on the road” raccontata e dipinta dall’artista Costa. L’allestimento somma al piacere visivo delle Mappe quello dello snodarsi di un Video proposto dall’artista che, giustificando la nascita delle Mappe e dilatandone la comprensione, emoziona il pubblico regalando uno spettacolo-mostra. Andrea Costa, permettendoci così di tessere un discorso visivo ed emotivo con generazioni lontane, addirittura con luoghi calpestati da quelle, ora da noi, ci accompagna in questo viaggio attraverso le Stelle d’America, una per ogni Stato nella bandiera. Viaggio reso ancora più coinvolgente da eventi collaterali organizzati dalla Galleria dedicati alla musica, alla letteratura, all’arte e all’architettura americani, che avranno luogo a partire da sabato 1 febbraio (h. 17.30) con la conversazione di Stefano Rosso (Università di Bergamo) su Le origini letterarie del cinema western americano sino al concerto di fine mostra, il 23 febbraio (h. 18), Coast to coast. The sound of the States con Lorenzo Colace, Jacopo e Chicco Delfini.

Andrea Costa, genovese, milanese d’adozione, ingegnere, consulente presso Arthur Andersen, produttore televisivo presso Mediaset, appassionato di fotografia, viaggiatore e profondo conoscitore degli States, intorno al Duemila decide di dedicarsi a tempo pieno al disegno e alla pittura. Si forma all’Art Students League di New York, studia i classici a Firenze e a Venezia.
Con la partecipazione alla Biennale di Venezia del 2007 comincia la sua attività espositiva. In particolare, si ricordano nel 2010 la mostra Costa-Rotella, Icone Parallele e nel giugno del 2011 la mostra Epico Quotidiano presso la Galleria Deodato Arte di Milano e la partecipazione alla mostra Brand Art: the Soul of the Brand a Palazzo Isimbardi, Milano. Al 2012 risale l’incarico da parte della Vodafone Italia dell’esecuzione di opere permanentemente esposte nel Vodafone Village a Milano.
Nel 2014 con l’adozione delle Mappe avviene la svolta che gli permette di unire gli studi sulla grafia e il tratto alla profonda conoscenza degli Stati Uniti. Sempre nel medesimo anno la nuova produzione è esposta nel Castello di Bornato, Brescia. Nel 2017 sarà invece il Palazzo della Delegazione dell’Unione Europea a Washington, DC ad accogliere ed esporre la produzione dell’artista nella mostra intitolata Maps. Diversi eventi ed esposizioni legati al tema “Mappe e Memoria” presso il Palazzo della Meridiana a Genova, Palazzo Moriggia e Galleria Levi a Milano precedono l’attuale nella Galleria Il Triangolo a Cremona, la più completa, mai realizzata prima.

Claudia Simoncini, attualmente docente di Storia dell’Arte presso il Liceo Classico G. Carducci di Milano, ha lavorato per anni presso importanti Case Editrici occupandosi della redazione e della ricerca iconografica per i volumi d’arte. Ha scritto alcuni saggi e articoli sull’arte lombarda sforzesca e ha partecipato alla stesura di un manuale di Storia dell’Arte per i Licei. Segue l’iter artistico di Andrea Costa dall’organizzazione della mostra “Epico Quotidiano” alla personale presso il Castello di Bornato, all’attuale presso la Galleria Il Triangolo di Cremona.

Andrea Costa Maps Attraverso le Stelle d’America a cura di Claudia Simoncini Inaugurazione sabato 25 gennaio, h. 17.30 Presentazione di Raffaella Colace Interverranno l’artista e la curatrice
Cremona, il Triangolo Galleria d’Arte Vicolo della Stella 14, Cremona 25/01-23/02/2020 Da martedì a domenica, h. 16,30-19.30

EAST MARKET Gennaio

Al via domenica 19 gennaio, la prima edizione dell’anno di East Market, il mercatino vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare. 300 selezionati espositori da tutta Italia proporranno migliaia di oggetti insoliti e stravaganti.

East Market.jpgDai più ricercati capi d’abbigliamento vintage all’artigianato più raffinato, dai più rari dischi in vinile ai colorati complementi d’arredo. Negli oltre 6000 MQ dell’ex fabbrica aeronautica in zona Mecenate si trovano anche vari articoli di collezionismo, modernariato, usato, pulci, design, scarpe e borse, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora. Le categorie merceologiche presenti sono prevalentemente vintage, collezionismo, modernariato, usato, pulci, design e artigianato. Gli oggetti più frequenti: abbigliamento e accessori, scarpe e borse, cd e dischi, mobili e complementi d’arredo, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, artigianato, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora. Tra gli espositori di domenica 19 gennaio ci sarà Alberto Becherini, un grafico illustratore di Livorno che collabora con agenzie di marketing e comunicazione italiane ed internazionali, per progetti illustrati ed immagine coordinata. Si ispira ai cartoni animati e alla pubblicità vintage, alla pop art e ai poster di vecchi concerti, i suoi progetti spaziano dalle illustrazioni per il merchandising, alle copertine di album, poster, flyer, copertine di riviste, al design di deck per skateboard. Lola Miniature di Eleonora Secchi propone terrari, miniature e altre piccolezze ispirate alla musica, alla letteratura e al mondo del cinema. Il trio composto da Fanny Brescacin, Elisa Schiesari e Marta Bellio recupera mobili ed oggetti per la casa tra Francia e Italia e propone oggettistica originale come ceramica, lampadari, appliques, lampade da tavolo e arredi giardino in metallo.

Come da tradizione East Market si distingue per un connubio di moda, fai da te, mercato del riciclo che strizza l’occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, con multiformi articoli e idee sempre diverse. L’idea di vintage che propone East Market è anche cultura e consapevolezza del riciclo. Non solo valorizzare il senso estetico e funzionale degli oggetti, ma anche informare e sensibilizzare il pubblico sugli aspetti ecologici sottesi a questa cultura. Accompagnano il mercatino le aree food & beverage. East Market Diner, dove si trova la caffetteria e la bakery con prodotti da forno dolci e salati, due bar sempre aperti per tutta la durata della manifestazione e la food area. In quest’ultima sono a disposizione del pubblico numerosi truck con un’offerta sempre diversa di cucina internazionale e street food, senza dimenticare la tradizione italiana e anche molte proposte per vegani, celiaci e kids. East Market adotta la politica #plasicfree ovvero una policy ecologista che bandisce completamente tutta la plastica nel food e beverage. Per cibi e bevande, infatti , sono disponibili solo materiali eco friendly e riciclabili. Completano la manifestazione i DJ set con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato e il corner barber shop a cura di Bullfrog, dove potersi tagliare i capelli o sistemare barba e baffi.

Domenica 19 gennaio  dalle 10 alle 21

Via Mecenate, 88/A – Milano

Ingresso Euro 3 (gratis fino 14 anni)

Infoline +393920430853

IL MAGICO PAESE DI GOVONE

I numeri di un’edizione da ricordare per Il Magico Paese di Natale di Govone: grande successo per l’unico evento natalizio italiano incluso tra gli European Best Christmas Markets 2020. Prossima edizione dal 14 novembre al 20 dicembre 2020.
Dal Mercatino di Natale più grande d’Italia, con ben 117 espositori, alle oltre 220.000 presenze registrate in tutto il periodo di apertura: Il Magico Paese di Natale di Govone si conferma un appuntamento imperdibile e sempre più apprezzato dal pubblico italiano e internazionale. Particolarmente graditi i weekend tematici e i viaggi in Treno Storico da Torino e Milano.    4250faca-9673-49e1-84bc-e4b68cd54eae.jpg
Qualità, successo e record di presenze le parole chiave che meglio riassumono la 13^ edizione de Il Magico Paese di Natale. Un esito decisamente positivo per l’evento natalizio piemontese sempre più frequentato dai turisti internazionali, provenienti da Europa ma anche America e Cina. Un impulso importante per il territorio e il suo sviluppo turistico che ha portato Govone nella lista delle migliori destinazioni natalizie d’Europa e che mira a promuoverne anche le bellezze e i prodotti tipici.Più di 220.000 le presenze registrate, con punte massime di 25.000 persone solamente nel centro storico di Govone: un’affluenza di pubblico che ha superato le aspettative; 117 gli espositori presenti nel Mercatino di Natale; oltre 150 i pini a decorare l’intero percorso; 120 i volontari impegnati durante l’organizzazione e lo svolgimento dell’evento; 25.000 i metri di lucine srotolati; 384 le repliche dal vivo dello spettacolo de La Casa di Babbo Natale; 12.000 i biscotti regalati ai bambini; 2.000 le bottiglie di vino aperte per brindare a un Natale davvero speciale e 3.000 le bottiglie di plastica raccolte nel compattatore e destinate a un progetto di eco-sostenibilità in collaborazione con CORIPET, che prevede la piantumazione di un albero nel Parco del Castello ogni 300 bottiglie riciclate. Questi i numeri che raccontano la 13^ edizione de Il Magico Paese di Natale di Govone, manifestazione che a dicembre 2019 ha guadagnato la 13^ posizione nella classifica dei migliori mercatini di Natale d’Europa promossa dall’organizzazione European Best Destinations. Due inoltre sono state le corse del Treno Storico che ha trasportato da Torino e da Milano 700 persone in un’atmosfera del tutto originale, tra animazione e degustazioni enogastronomiche a bordo in collaborazione con Valgrana e il Consorzio dell’Asti DOCG. Anche i quattro Weekend Tematici hanno catturato l’interesse di un pubblico variegato, riscuotendo successo specialmente durante i due fine settimana dedicati al Festival del Cibo. Grande interesse anche per la mostra-concorso dedicata al Presepe “ Adeste Fideles” che ha visto la premiazione come vincitore assoluto di Mimmo Craviotto con il suo presepe in filo di rame senza soluzione di continuità, una composizione di grande effetto visivo e complessità.

Dei 220.000 visitatori sono molti coloro che hanno raggiunto l’evento in gruppo. Sono infatti oltre 230 i pullman turistici provenienti da ogni parte d’Italia e giunti a Govone per visitare Il Magico Paese di Natale. L’evento risulta essere di anno in anno sempre più internazionale, come dimostra l’aumento delle presenze di turisti stranieri, provenienti dall’Europa, ma anche da paesi d’oltre oceano come America e Cina. E sempre più a misura di famiglia, grazie alle iniziative e agli eventi collaterali pensati appositamente per adulti e bambini. Incalcolabile è invece il numero delle emozioni che Il Magico Paese di Natale ha regalato ai piccoli visitatori, agli appassionati e ai curiosi di tutte le età, riempiendo di gioia il caratteristico borgo cuneese situato tra paesaggi vitivinicoli e architetture siglate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Per tutti gli amanti del Natale non resta dunque che darsi appuntamento alla prossima edizione, già in programma dal 14 novembre al 20 dicembre 2020.

OMAGGIO A COUNT BASIE

PICCOLO TEATRO GRASSI LUNEDI’ 20 GENNAIO, ORE 21

OMAGGIO A COUNT BASIE Con la CIVICA JAZZ BAND

Brani che percorrono l’intero cammino della big band basiana – Moten Swing, Tickle Toe, One O’Clock Jump, Jumpin’ At The Woodside, April in Paris, Lil’ Darlin, Shiny Stockings, Kid From Red Bank, Cute – scritti e arrangiati da Count Basie, Bennie Moten, Eddie Durham, Lester Young, Neal Hefti e Frank Foster

Direttore del’orchestra più longeva della storia del jazz, la cui attività è proseguita anche dopo la sua morte, oltre che pianista, compositore e arrangiatore, Count Basie è sinonimo di swing, di colori blues, di uso del riff come elemento costitutivo di brani spesso legati a una travolgente comunicativa e a un eccezionale dinamismo. Partita da Kansas City per diventare una delle orchestre di punta dell’era dello swing, la compagine basiana ha mantenuto sempre lo spirito del piccolo gruppo e la potenza sonora della big band, anche se dagli anni Cinquanta gli arrangiamenti hanno progressivamente conquistato uno spazio maggiore rispetto al primo periodo di vita dell’orchestra. La Civica Jazz Band, che nel 2006 ha registrato l’album We Love Basie per l’etichetta MAP, affronta un vasto repertorio che percorre decenni di vita della big band del pianista e compositore afroamericano, mantenendo in vita le pagine più conosciute e apprezzate e gli arrangiamenti delle colonne della band, a partire dallo stesso Basie e da Eddie Durham per finire con Frank Foster e soprattutto Neal Hefti. Un programma che spazia dai capolavori degli anni Trenta e Quaranta alle pagine di più elaborata costruzione degli anni Cinquanta e Sessanta, proponendo una musica ancora oggi entusiasmante, attualizzata dal sound e dallo stile dei solisti che compongono la big band laboratorio di Enrico Intra: alcuni appartengono alla storia del jazz italiano come Soana e Tomelleri, altri hanno segnato gli ultimi trent’anni di vita jazzistica come Giulio Visibelli, Tony Arco e Marco Vaggi, sino alle nuove realtà rappresentate da artisti come Andrea Andreoli, Luca Missiti, Marco Mariani e, naturalmente, il suo leader, figura centrale della musica europea dagli anni Cinquanta: Enrico Intra. Come sempre, l’introduzione al concerto sarà curata da Maurizio Franco.

BIG ONE

Molto bello e accattivante il concerto che si è tenuto al Blue Note di Milano; i Big One interpretano le sonorità e gli arrangiamenti dei Pink floyd in maniera più fedele possibile, prendendo spunto dai classici del periodo psichedelico degli anni ’70 fino ai testi più recenti, ponendo attenzione anche a brani meno conosciuti.
Suggestivo assistere a un concerto del genere in un locale che è ritenuto una “chicca” per Milano, dove si esibiscono grandi complessi e musicisti di fama internazionale.
Sold out per entrambi i concerti, al punto da ripeterli il giorno seguente. Da non perdere!
Venerdì 10 Gennaio 2020 ore 21.00 e ore 23.30 
Blue Note Via Pietro Borsieri 37 Milano  
Big One, The Voice and Sound of European Pink Floyd Show 
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Venerdì 10 gennaio 2020 al  Blue Note di Milano partirà il nuovo tour italiano dei  Big One,  la più apprezzata tribute band europea dei Pink Floyd, protagonista di un nuovissimo show intitolato  A Saucerful Of Secret Songs!
Il riferimento a  A Saucerful Of Secrets (pubblicato nel giugno 1968) è voluto visto che per l’occasione i Big One interpreteranno alcuni brani dal  secondo album dei Pink Floyd, ma rivisiteranno anche l’intero repertorio allo scopo di offrire  un vero e proprio “scrigno di canzoni segrete”. Durante la prima parte del concerto la band proporrà una successione di brani tratti dai primi due album e dal celeberrimo  The Dark Side of the Moon; nel secondo set ci sarà una reinvenzione del meglio della musica floydiana fino al loro ultimo  The Endless River. Dichiara il chitarrista e leader  Leonardo De Muzio, intervistato da Athos Enrile: “Quasi ogni anno aggiorniamo il repertorio. Quello dei  Pink Floyd è talmente vasto che ci possiamo permettere di aggiornarlo per buona parte della durata della scaletta. Stavolta portiamo in giro un po’ di brani dal loro esordio fino a  A Saucerful of Secrets. In realtà, a parte un paio di brani di quell’album, riproponiamo anche pezzi antecedenti e successivi, intervallati anche da brani più recenti. Cerchiamo di accontentare – rimanendo nel tema del titolo dello spettacolo – anche chi conosce solo i brani per cui i Floyd sono diventati famosi. Si tratta proprio di uno  scrigno di canzoni segrete che però non intendo rivelare: il pubblico scoprirà tutto ai nostri concerti”.
Nati nel 2005, protagonisti di  tour italiani ed esteri che li hanno consacrati come  migliore tribute band floydiana in Europa, i Big One hanno  quattordici anni di attività durante i quali hanno attinto a piene mani dai classici di tutta la produzione dei Pink Floyd, spaziando dal  periodo psichedelico dei primi anni ’70 fino agli album più recenti, riproponendo in maniera fedele sonorità e arrangiamenti con i quali  David Gilmour, Roger Waters, Syd Barrett, Nick Mason e Rick Wright hanno fatto la storia del rock. Sottolinea Di Muzio: ” Siamo l’unico gruppo italiano a suonare questo genere nel Nord Europa, questo ci lusinga molto. È il sesto anno che ci chiamano. Siamo diventati un vero riferimento in quei paesi molto diversi dall’Italia, dove la gente conosce molto più in profondità la musica dei Pink Floyd, non vuole ascoltare solo le hit e ama i brani meno conosciuti”.
I  Big One si presentano con l’organico a settetto ( Leonardo De Muzio, Luigi Tabarini, Stefano Raimondi, Stefano Righetti, Marco Scotti, Debora Farina e Pamela Perez) e con il live-set caratterizzato da un  allestimento di suoni, luci e video fedele al clima floydiano, ma soprattutto con il rigore e la passione: “Col passare degli anni miglioriamo sempre il repertorio, per qualità e particolari aggiunti. Ci atteniamo, diversamente da tante cover band, alla  vera essenza del gruppo inglese, ai loro migliori live,ai veri Pink Floyd. Mettiamo tanta passione nel fare ciò che proponiamo al pubblico. Non basta rifare le stesse note per essere una tribute band. Oggi ci provano in tanti, hanno capito che c’è un buon ritorno, anche economico, ma pochi ci riescono. Devi averla dentro quella musica e noi modestamente l’abbiamo!”.

CAPODANNO 2020 ARIZONA 2000

CAPODANNO 2020 L’INIZIO DI UN NUOVO DECENNIO DALLA PROSPETTIVA PIÙ TRASGRESSIVA DI MILANOCapodanno 2020 Arizona 2000_Bora Bora.png

ARIZONA 2000 – NoLo MILANO

dalle 22.00 alle 6.00

Una grande festa fino al mattino con musica dal vivo e dj set Un nuovo decennio è alle porte e il luogo ideale dove inaugurarlo a Milano è dal cuore di NoLo, alla discoteca Arizona 2000, ormai divenuta punto di riferimento del divertimento notturno milanese e non solo. Il 2020 e il nuovo decennio saranno accolti da un doppio brindisi, con un primo cin cin allo scoccare della mezzanotte italiana e dopo 3 ore con un nuovo brindisi che celebrerà il Capodanno brasiliano. Non sarà l’unica magia offerta da Arizona 2000 per festeggiare l’ingresso al nuovo anno e salutare quello appena trascorso. Una cena a buffet, il panettone milanese, buonissimi drink e soprattutto tanta musica per tutti i gusti che farà ballare i più tenaci fino all’alba. Vibrazioni latine, ritmo travolgente e balli sfrenati fino al mattino. Capodanno 2020 Arizona 2000_Latin Colony.jpg

La sala 1 ospiterà la serata latina “Bora Bora” con animazione e dj set. La sala 2 offrirà il meglio della musica brasiliana con la band di latin music Jack Majafe, direttamente da Bruxelles, e con dj set “Latin Colony” a seguire.  Sala 1 (musica brasiliana, Latin Colony) e Sala 2 (musica latina, Bora Bora)

 

 

 

 

Ingresso h 22.00 -> 30 euro

– tavolo gratuito (minimo 4 persone)

– un drink

– cena a buffet

– due brindisi (mezzanotte italiana & brasiliana)

– panettone

– colazione alle ore 6.00

Ingresso h 00.30 -> 15 euro

– un drink

– un brindisi (mezzanotte brasiliana)

– panettone

– colazione alle ore 6.00

Dopo Capodanno, Arizona 2000 si fermerà per una breve pausa, dal 1/1/20 al 4/1/20. Si tornerà a ballare da domenica 5/1/20.

Arizona 2000 Via Natale Battaglia, 14  cell +39 340 2451403

https://www.facebook.com/Arizona2000Milano/

Notorious Project

Notorious Pictures S.p.A., con la partnership di Filming Italy Sardegna Festival e Best Movie, e con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiBACT, dà il via ad un progetto volto a favorire l’emergere di giovani talenti del cinema italiano. L’iniziativa prende il nome di Notorious Project, un concorso per sceneggiatori tra i 18 e i 35 anni di età, suddiviso in tre categorie:

  • Notorious Story: categoria dedicata a soggetti cinematografici.
  • Notorious Script: categoria dedicata a sceneggiature cinematografiche.
  • Notorious Series: categoria dedicata a soggetti di serie tv.

Il premio delle diverse categorie sarà la proposta di stipula con Notorious Pictures di contratti che avranno ad oggetto l’acquisizione dei diritti e lo sviluppo dei progetti vincitori. Le opere presentate saranno valutate da una giuria tecnica composta da professionisti di alto profilo del settore cinematografico.

LA GIURIA

  • Ambra Angiolini (attrice)

  • Michela Andreozzi (regista, sceneggiatrice, attrice)

  • Guglielmo Marchetti (CEO & Chairman di Notorious Pictures)

  • Gennaro Nunziante (regista, sceneggiatore)

  • Tiziana Rocca (Filming Italy)

  • Sara Serraiocco (attrice)

  • Vito Sinopoli (Amministratore Unico di Duesse Communication)

  • Leonardo Valenti (sceneggiatore)

ALCUNE DATE

Sarà possibile iscrivere i propri progetti dal 12 dicembre 2019 al 12 marzo 2020. La premiazione si svolgerà nella cornice del festival cinematografico Filming Italy | Sardegna Festival a Santa Margherita di Pula, Cagliari, nel giugno 2020.

Per info e iscrizioni www.notoriousproject.it

ILARY BLASI SI RACCONTA IN ESCLUSIVA NEL NUMERO DI F

ILARY BLASI SI RACCONTA IN ESCLUSIVA NEL NUMERO DI F «STAR DIETRO A TRE FIGLI È MOLTO PIÙ FATICOSO CHE LAVORARE»

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Nel numero in edicola  di F – il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei – la conduttrice Ilary Blasi, si concede una lunga intervista sulla sua vita dopo Le Iene. Va spesso a Londra. Lavoro o piacere? «Entrambi. Sto valutando due nuovi progetti (…). In realtà in questo momento della mia vita sto facendo la mamma a tempo pieno, il lavoro più difficile del mondo. Ho tre figli, Cristian, Chanel e Isabel, ognuno di un’età diversa, le mie giornate ruotano intorno a loro». Meglio lavorare, quindi. «Quando lavori hai più tempo per te. Per quanto faticoso possa essere un mestiere, non è mai difficile come stare a casa dietro a tre figli, credete a me». Ora che suo marito Francesco Totti ha smesso di giocare a calcio, se lo troverà sempre a casa. «Tutti lo immaginano seduto sul divano, ma non è così. Sono solo cambiati gli orari. Ora fa altro, ma non a casa. Magari ci stesse, gli avrei già “mollato” tutti e tre i ragazzini!». Cosa fate adesso la domenica? «Non è un giorno che amo molto. Non facciamo niente di particolare, stiamo in famiglia o con i parenti. Domenica scorsa, ad esempio, siamo andati tutti al cinema. Una vita normale, non dico noiosa, ma niente di così eccezionale». Voi siete quelli che ogni estate andate al mare e vi portate ombrelloni e sdraio da casa. Un bell’esempio. «Siamo in un residence davanti alla spiaggia libera, ci portiamo le cose da casa. Mi piace essere così spartana, fare mare senza troppi fronzoli e sono contenta che i miei figli siano cresciuti così: a salire in alto si fa sempre in tempo». Come vivono i vostri figli la vostra popolarità? Ne vanno fieri o gli pesa? «I genitori non li scegli, come non ti scegli i figli: gli siamo capitati noi. Facciamo del nostro meglio, per dar loro una vita serena (…)». Questa sitcom Casa Totti, di cui tutti parlano, la farete davvero? «È un’idea carina, ma abbiamo girato solo una cosa tra di noi, insomma poco o nulla. Al lavoro penserò dopo Natale, la mia festa preferita». Che effetto le ha fatto lasciare Le Iene dopo tanti anni? «Quando qualcosa finisce, c’è sempre un po’ di malinconia. Ma ho scelto io, non mi è stato imposto». Non era presente alla prima puntata del programma dopo la morte di Nadia Toffa. «Ero a Londra, un viaggio che avevo prenotato per il lavoro di Francesco. Mi hanno chiamato quando ero già partita. Oggi quando guardo il programma mi fa effetto vedere lo studio dove sono cresciuta, però, a volte, bisogna avere il coraggio di prendere decisioni per smuovere le cose. Mi piace l’idea di mettermi in gioco. Certo non potrò farlo per sempre, così come non so se continuerò a fare questo lavoro. Il marito non lo cambio ma tutto il resto sì». Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.

EAST MARKET dicembre

East Market dicembre, tutti i regali per un Natale vintage  

Al via domenica 15 dicembre, l’edizione natalizia di East Market, il mercatino vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare. Tantissime idee regalo per tutte le tasche e per tutti i gusti a partire da 1 euro, con gli oggetti più originali e introvabili per un natale non solo vintage.East Market.jpeg 300 selezionati espositori da tutta Italia proporranno migliaia di oggetti insoliti e stravaganti. Dai più ricercati capi d’abbigliamento vintage all’artigianato più raffinato, dai più rari dischi in vinile ai colorati complementi d’arredo. Negli oltre 6000 MQ dell’ex fabbrica aeronautica in zona Mecenate si trovano anche vari articoli di collezionismo, modernariato, usato, pulci, design, scarpe e borse, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora. Le categorie merceologiche presenti sono prevalentemente vintage, collezionismo, modernariato, usato, pulci, design e artigianato. Gli oggetti più frequenti: abbigliamento e accessori, scarpe e borse, cd e dischi, mobili e complementi d’arredo, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, artigianato, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora. Tra gli espositori di domenica 15 dicembre ci saranno anche: Riffblast da Bologna che reinterpreta vecchie serigrafie, icone religiose e giubbotti di pelle. Non mancheranno decine copie delle riviste originali Playboy degli Anni ’60 e ’70 portate da Camdenlock Vintage e Ueila Milano che unisce la tecnica del ricamo con la pop culture contemporanea, creando ironici e unici capi d’abbigliamento. Matteo Baldini, collezionista eccentrico, che il suo V94 raccoglie centinaia di articoli vintage, modernariato e curiosità, ma, soprattutto tantissimi giocattoli e Koi Koi, un atelier del design vivente che realizza giardini immaginari unici e su misura. Come da tradizione East Market si distingue per un connubio di moda, fai da te, mercato del riciclo che strizza l’occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, con multiformi articoli e idee sempre diverse. L’idea di vintage che propone East Market è anche cultura e consapevolezza del riciclo. Non solo valorizzare il senso estetico e funzionale degli oggetti, ma anche informare e sensibilizzare il pubblico sugli aspetti ecologici sottesi a questa cultura. Accompagnano il mercatino le aree food & beverage. East Market Diner, dove si trova la caffetteria e la bakery con prodotti da forno dolci e salati, due bar sempre aperti per tutta la durata della manifestazione e la food area. In quest’ultima sono a disposizione del pubblico numerosi truck con un’offerta sempre diversa di cucina internazionale e street food, senza dimenticare la tradizione italiana e anche molte proposte per vegani, celiaci e kids. East Market adotta la politica #plasicfree ovvero una policy ecologista che bandisce completamente tutta la plastica nel food e beverage. Per cibi e bevande, infatti , sono disponibili solo materiali eco friendly e riciclabili. Completano la manifestazione i DJ set con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato e il corner barber shop a cura di Bullfrog, dove potersi tagliare i capelli o sistemare barba e baffi.

Tutte le informazioni e le novità sono su facebook.com/eastmarketmilano, eastmarketmilano.com e instagram.com/eastmarketmilano/.

Domenica 15 dicembre dalle 10 alle 21

Via Mecenate, 88/A – Milano

Ingresso Euro 3 (gratis fino 14 anni)

Infoline +393920430853

LUCI DI NATALE

Torna il consueto appuntamento con “LUCI DI NATALE”: lo spettacolo di beneficienza della ONLUS “Pro Tetto”

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Giovedì 12 dicembre alle ore 20 si terrà presso la sala Gregorianum (via Settala 27), a Milano, lo spettacolo “Luci di Natale”. L’iniziativa, promossa dalla ONLUS “Pro Tetto”, vedrà coinvolti diversi personaggi del mondo dello spettacolo e delle istituzioni politiche, riuniti assieme allo scopo di raccogliere fondi a sostegno dei senzatetto. A presentare l’evento sarà la nota conduttrice televisiva e presentatrice di svariate manifestazioni, Rossella Scribano. Fra i nomi di spicco coinvolti in questa iniziativa ricordiamo i cantanti Francesca Tourè, Pino d’Isola, Beat B, Diamond Frank, Tony Ray, ma anche Simona Zizzi, Roberto Zampaglione; il medico ed artista Riccardo Moraca, il cantautore Umberto Napolitano, il comico improvvisatore Animazione Crispi e l’attore-comico Roberto de Marchi. Parteciperanno, inoltre, alla manifestazione anche i rappresentati politici comunali e regionali. L’ingresso al pubblico è ad offerta libera. La sala Gregorianum, nata all’inizio degli anni ’90 da una ristrutturazione del cinema teatro della Parrocchia milanese di S. Gregorio Magno ha, da allora, ospitato numerosi e importanti eventi. L’Associazione “Pro Tetto” si colloca da sempre al fianco di tutte quelle persone e famiglie che per diverse vicissitudini si trovano in condizioni economiche e sociali svantaggiate; costrette a vivere in strada o in luoghi quali cantine, box, auto. Tramite iniziative di beneficienza e altre forme di sostegno sia dirette che indirette, la ONLUS mira a permettere loro di condurre un’esistenza dignitosa, in attesa anche di ottenere dalle istituzioni le forme di assistenza necessarie.