IN-VITA

PROGETTO ACQUA PER IL MALI

IN-VITA nasce nel 2007 dall’incontro tra una visione e un entusiasmo. La visione è quella di “Vieux”, Maliano di origine e cittadino Italiano di adozione. L’entusiasmo è quello di Daniela Bertazzoni, datrice di lavoro di Vieux, donna coraggiosa e carismatica, presidente di Vega SpA, che gestisce il Grand Hotel et de Milan, e Lira SpA, che gestisce l’hotel STRAF, partners principali del progetto.P1180064-400x300.jpg
Vieux non ha dimenticato la sua terra e la sua gente e ha un desiderio: essere d’aiuto. Daniela ha lo stesso desiderio, così coinvolge le sue figlie e i suoi collaboratori più stretti e crea assieme a loro “IN-VITA”, associazione onlus no profit, per lo sviluppo dei villaggi rurali in Mali.
PROGETTO ACQUA IN MALI: Tutti i villaggi dove opera IN-VITA sono in carenza di acqua, soprattutto nella stagione secca che va da dicembre a giugno compresi. La piovosità media del territorio della Vallée du Serpent (notoriamente una delle tre zone più penalizzate del Mali per le risorse idriche del sottosuolo) è concentrata nei mesi di luglio, agosto e settembre. Durante il resto dell’anno solo sole e molto caldo. Ciò significa siccità per 9 mesi l’anno. Nel 2009 IN-VITA ha stretto un accordo con Yacouba onlus http://www.yacouba.org con l’intento di avvalersi della sua esperienza per collaborare alla realizzazione di progetti comuni di sostegno nella zona.
MISSIONE: IN-VITA opera principalmente sulla quantità e qualità di fonti di approvvigionamento e distribuzione del principale elemento di VITA dell’uomo, l’acqua, agendo nei villaggi che ne sono totalmente o parzialmente sprovvisti. Il progetto prevede, in secondo luogo, lo sviluppo dell’alfabetizzazione e la realizzazione di strutture di primo soccorso. IN-VITA coinvolge direttamente la comunità del villaggio nella realizzazione dei progetti, chiedendo collaborazione (mano d’opera), responsabilizzando gli abitanti nella creazione di piccoli fondi (cassa comune) per la gestione delle manutenzioni ed insegnandogli ad operare sugli impianti al fine di far loro assimilare una logica di gestione e organizzazione. IMG_2047-400x300.jpg

IN-VITA si propone di cominciare ad aiutare 10 villaggi:
Zangarbala Sonabougou Karfabougou Kamalendougou Sebelinkelé Tin Tam Dadjibougou Semary Diouroudianbougou Bagourou dove la mancanza d’acqua limita drasticamente le possibilità di sopravvivenza e l’agricoltura.
L’unica coltura è quella del miglio, principale alimento degli abitanti di questa zona pre-desertica che è però realizzabile solo nel periodo delle grandi piogge.
L’obiettivo dell’Associazione è di dare a questi villaggi la possibilità di avere sufficiente acqua da bere, nella speranza di averne abbastanza anche per coltivare orti il cui raccolto possa integrare la poverissima alimentazione e poter così limitare le molte malattie causate dalla malnutrizione. Inoltre IN-VITA si propone di favorire lo sviluppo dell’allevamento di caprini, scarsissimo ed unica fonte proteica, utilizzata anche come merce di scambio. Nel 2008 IN-VITA ha effettuato la prima visita esplorativa di questa zona. Dopo un primo controllo presso l’Institut d’Hydrogeologique du Mali, è emersa la necessità di verificare la portata dei pochi pozzi già esistenti, molti dei quali fuori uso. L’attuale obiettivo di IN-VITA è di ripristinare i pozzi non funzionanti a causa di guasti alle pompe e di scavarne di nuovi più moderni e profondi, ottenuti tramite trivellazione (“forage”). Questi pozzi avranno una maggiore portata d’acqua e saranno dotati di grandi serbatoi di raccolta (“chateau d’eau”) e di pannelli fotovoltaici per azionare la pompa elettrica.
CHI SIAMO: ….un gruppetto eterogeneo, variegato, piuttosto solido …niente male insomma! Daniela Bertazzoni – Presidente e Diatigui Diarra – Vice Presidente Alissia e Sarah Mancino, Ferdinando e Francesca Zanotto, Alvaro Palleschi, Vittorio Antoniazzi, Bocary Guindo.
IN-VITA è supportata da autofinanziamenti privati del Presidente stesso e da due principali partners: il Grand Hotel et de Milan e l’Hotel STRAF di Milano.

Se volete contribuire o collaborare con noi, vi invitiamo a contattarci!
Daniela Bertazzoni c/o Grand Hotel et de Milan tel 02-723141 http://www.in-vita.org info@in-vita.org
IBAN: IT40K0306909400100000004239 donazioni 5 per mille: CF 97465820153

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Il grande Cinema navigando sul Naviglio

Fino al 31 Dicembre il grande schermo abbandona le stelle e bacia l’acqua dei Navigli, galleggiando tra i cuscini di un battello itinerante che naviga nella metropoli e nei classici. Un lento girovagare in una laguna dalle brume autunnali. A pelo d’acqua tra le suggestioni del passato che diventa presente e una liquida platea di emozione e immaginazione.

  • Imbarco tutte le sere da Via Ascanio Sforza 41 Milano alle ore 19.50
  • Il Battello è chiuso e riscaldato !
  • Dal Lunedì al Giovedì, incluso nel biglietto del Cinema un gustoso aperitivo presso il Ristorante Movida (in via Ascanio Sforza 41)
  • Navigazione durante la proiezione
  • Prenotazione obbligatoria (biglietto 14€, bambini gratis)
  • Priority boarding per chi ha già partecipato ad altre edizioni di Cinema Bianchini
  • Una calda tisana ad accoglierti
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Sabato 1 Dicembre – ore 19.50 

La solitudine dei numeri primi  – originale rilettura in chiave horror del best-seller di Paolo Giordano

Domenica 2 Dicembre – ore 19.50 

 

Tutta colpa di Freud – Con una leggerezza di tocco mai volgare, Paolo Genovese dirige un cast che funziona senza se e senza ma

 

Lunedì 3 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*

 

La Dolce Vita – I luoghi e le forme sociali di una Roma neodecadente dove tutto è sospeso fra sogno e spettacolo.

 

Martedì 4 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO* – NOVITA’

 

La dea dell’amore – Allen torna al grande divertimento con questo film in cui l’autobiografia torna a fare capolino

 

Mercoledì 5 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO* 

 

Amici miei  – Un capolavoro della commedia italiana con ottime interpretazioni

 

Giovedì 6 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO* 

 

To Rome with love  –  Dopo aver girato a Londra, Barcellona e Parigi, Woody Allen ha scelto anche Roma come set  per un brillante film

 

Venerdì 7 Dicembre – ore 19.50 

 

La leggenda del pianista sull’oceano  –  I desideri stavano strappandomi l’anima. Potevo viverli, ma non ci sono riuscito. Allora li ho incantati..

 

Sabato 8 Dicembre – ore 19.50 

 

Match Point   –  La questione dell’assoluta casualità umana affrontata con genialità

 

Sabato 9 Dicembre – ore 19.50 

 

Attila Verdi Prima della Scala  –  Verdi, barbarico, travolgente, furente come un unno: Attila

 

Lunedì 10 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*  

 

Miracolo a Milano  –  Sequenze come quella in cui i miserabili ‘danzano’ cercando di incontrare il calore di un raggio di sole, rappresentano gli apici di una poetica cinematografica poche altre volte toccata

 

Martedì 11 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*  

 

Midnight in Paris   –  Woody Allen torna a raccontare le dinamiche dell’innamoramento attraverso una riflessione sulla vita e i suoi misteri

 

Mercoledì 12 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*  – NOVITA’

 

La rosa purpurea del Cairo   –  Film intelligente, delizioso, malinconico e divertito che solo Woody Allen poteva rendere con tanta grazia e ironia.

 

Giovedì 13 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*  

 

Vicky Cristina Barcelona   –  Un approccio totalmente nuovo per uno dei film più riuscite, caldi e luminosi dell’ultimo Woody Allen

 

Venerdì 14 Dicembre – ore 19.50 NOVITA’ DOCUMENTARIO

 

Himalaya, il sentiero del cielo –Un importante testimonianza sulla vita quotidiana dei monaci buddisti

 

Sabato 15 Dicembre – ore 19.50 

 

I soliti ignoti  – Capolavoro della commedia all’italiana, tra dramma e risate

 

Domenica 16 Dicembre – ore 19.50 SOLD OUT

 

Amici miei  –Un capolavoro della commedia italiana con ottime interpretazioni

 

Lunedì 17 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*  

 

Miracolo a Milano  –  Sequenze come quella in cui i miserabili ‘danzano’ cercando di incontrare il calore di un raggio di sole, rappresentano gli apici di una poetica cinematografica poche altre volte toccata

 

Martedì 18 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*  – NOVITA’

 

Milano calibro 9  – Un piccolo gangster contro tutti

 

Mercoledì 19 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*  – NOVITA’

 

To Rome with love  – Dopo aver girato a Londra, Barcellona e Parigi, Woody Allen ha scelto anche Roma come set  per un brillante film

 

Giovedì 20 Dicembre – ore 19.50 – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*  – NOVITA’

 

Shutter Island  –  La scala a chiocciola di Scorsese conduce ad un regno fatto di misteri e ripetizioni

 

Venerdì 21 Dicembre – ore 19.50

 

La dolce vita  –  I luoghi e le forme sociali di una Roma neodecadente dove tutto è sospeso fra sogno e spettacolo

 

Sabato 22 Dicembre – ore 19.50

 

La dea dell’amore  –  Allen torna al grande divertimento con questo film in cui l’autobiografia torna a fare capolino

 

Domenica 23 Dicembre – ore 19.50 – NOVITA’ PER NATALE 

 

La vita è meravigliosa  –  E’ il capolavoro di Frank Capra, certamente uno dei film natalizi più belli e amati

 

Martedì 25 Dicembre – ore 19.50 – NOVITA’ PER NATALE 

 

La vita è meravigliosa  –  E’ il capolavoro di Frank Capra, certamente uno dei film natalizi più belli e amati

 

Mercoledì 26 Dicembre – ore 19.50 – NOVITA’ PER NATALE – APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*

 

La vita è meravigliosa  –  E’ il capolavoro di Frank Capra, certamente uno dei film natalizi più belli e amati

 

Giovedì 27  Dicembre – ore 19.50 APERITIVO IN OMAGGIO INCLUSO NEL BIGLIETTO*

 

La leggenda del pianista sull’oceano  –  I desideri stavano strappandomi l’anima. Potevo viverli, ma non ci sono riuscito. Allora li ho incantati..

Venerdì 28 Dicembre – ore 19.50 

 

Miracolo a Milano  –  Sequenze come quella in cui i miserabili ‘danzano’ cercando di incontrare il calore di un raggio di sole, rappresentano gli apici di una poetica cinematografica poche altre volte toccata

 

Sabato 29 Dicembre – ore 19.50 

 

Scoop  –  Una commedia-thriller dai risvolti prevedibili, con il piacere di vedere gli attori immersi alla perfezione nei ruoli

 

Domenica 30 Dicembre – ore 19.50 

 

Amici miei  –  Un capolavoro della commedia italiana con ottime interpretazioni

STREET PHOTOGRAPHY

Street Photography
La gente, la strada, la città”

EXPO + CONTEST 2018
a cura di Marco Neri

SPAZIOKAPPA32 presenta le immagini selezionate

05 dicembre 2018 – 07 gennaio 2019
SPAZIOKAPPA32, via Kramer 32, Milano

Mercoledì 05 dicembre 2018, alle ore 18.30, si terrà presso SPAZIOKAPPA32 (via Kramer 32, Milano) l’inaugurazione dell’esposizione collettiva Street Photography “La gente, la strada, la città” EXPO + CONTEST 2018, a cura di Marco Neri.Street Photography.jpg
La galleria SPAZIOKAPPA32, aperta nel febbraio 2017 allo scopo di promuovere e diffondere contenuti artistico-culturali, espone in questa mostra le foto selezionate nel suo primo contest. L’immagine, fra quelle presentate al pubblico, che avrà ottenuto il maggior numero di voti vincerà una mostra personale in galleria, in date ancora da definirsi nel corso del 2019, con stampa e montaggio di tutte le foto a spese di SPAZIOKAPPA32.

 

BIANCHI SUSSURRI

27 novembre 2018 – 18 dicembre 2019

the Place, via Kramer 32, Milano
in collaborazione con SPAZIOKAPPA32
Inaugurazione: martedì 27 novembre 2018, ore 18.30

Dopo il successo riscontrato da “Il LINGUAGGIO DEI FIORI”, in programma fino al prossimo 23 novembre, the Place, in collaborazione con la galleria gemella SPAZIOKAPPA32, ospita una seconda e promettente mostra. Come evocato già da titolo, in “BIANCHI SUSSURRI” sono esposti alcuni scatti di Caroline Gavazzi che hanno come fil rouge il tema della neve.6B-Superman.jpg Questo evento naturale, che da sempre affascina grandi e piccini, viene raccontato dalla fotografa in maniera intimistica, in un viaggio alla scoperta di un mondo incantato, privo dei consueti punti di riferimento e popolato da oggetti con capacità emotive pari a quelle umane. La neve trasfigura ogni cosa ed isola dal mondo reale per crearne uno nuovo, in cui crollano le consuete certezze; le distanze divengono incalcolabili ed elementi come un edificio in rovina; un albero sembrano acquistare un anima propria. Scopo dell’artista, quindi, non è catturare l’istante, ma la vita delle cose che la circondano, dando loro un’interpretazione che riesce a riflettere l’interiorità di chi li sta fotografando, in una sorta quasi di “poesia visiva”.
«È ancora evidente in questa serie fotografica – dichiara il critico, fotografo, giornalista e curatore Roberto Mutti – che Caroline Gavazzi possiede un grande talento di interpretazione, appoggiato da un a tecnica fotografica che domina perfettamente»
L’artista sarà presente all’inaugurazione della mostra, durante la quale avrà modo di interagire con i visitatori e rispondere agli eventuali quesiti che le verranno posti.

L’ingresso al pubblico è gratuito.

La prima giornata mondiale dedicata al Panino

Sarà mercoledì 21 novembre la prima giornata mondiale dedicata al Panino, e poiché “panino” è una parola italiana è proprio sul Panino Italiano che si concentra questa grande festa cui tutti possono partecipare, creando il proprio panino ideale e condividendolo, sia sui propri social network che realmente, organizzando panino party con amici, in famiglia, al lavoro, ovunque sia bello mangiare un panino succulento!Prima Giornata Mondiale del Panino Italiano-4.jpeg
Le regole del gioco? Solo ingredienti di tradizione, a partire dalle forme del pane del territorio (ne esistono centinaia), farcitura con ingredienti sia crudi che cucinati, assemblati con la tipica maestria italiana, cioè alla ricerca di armonia tra sapori e consistenze diverse, infine quel guizzo di creatività che fa il nostro panino…proprio nostro. E se il proprio panino-idolo è una semplice michetta con la mortadella, sarà quello il panino da condividere, ma fatto con la migliore michetta e la migliore mortadella in circolazione, per celebrare anche nella semplicità il meglio che possiamo realizzare. Per chi vuole seguire alla lettera le regole dell’autentico Panino Italiano, la Accademia del Panino Italiano rende condivisibile il suo Manifesto in 8 punti ed il Disciplinare, attraverso il quale certifica abitualmente come autentici i panini realizzati nelle migliori paninerie di tutta Italia, che richiedono tale riconscimento.

21 NOVEMBRE 2018    #PANINOITALIANODAY
COME PARTECIPARE:
CERCA UN’ISPIRAZIONE
SCEGLI IL PANE
SCEGLI GLI INGREDIENTI
SPERIMENTA, AGGIUSTA
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Tra i primi food-VIP che hanno dichiarato la loro partecipazione alla festa Filippo La Mantia (che ha sempre un panino in menu) e Claudio Sadler (già autore per  panini best seller) e naturalmente tutti i più apprezzati creativi del panino come Daniele Reponi, Alessandro Frassica, Giorgio Borrelli e con loro tutti i titolari di paninerie  straordinarie, sparse in tutta Italia e citate nella APP PaninoItaliano.
Per questa straordinaria occasione Accademia ha chiesto a GNAMBOX (Stefano Paelari e Riccardo Casiraghi, personaggi di spicco nel mondo digital italiano e coppia anche nella vita) di creare l’immagine per una speciale box del Panino Day. La Box, completa di panino, coltello, canovaccio e istruzioni, diventerà un oggetto cult da destinare a 50 fortunati estratti a sorte tra professionisti e creativi del food: fotografi, giornalisti, web contents, PR e designer ingaggiati da Accademia per creare il proprio panino ideale.
Ma i veri protagonisti della giornata saranno tutti i fan del panino: chiunque  lo riconosce e sceglie come un pasto creativo, goloso e soddisfacente, una proposta gastronomica completa anche sul piano nutrizionale, uno scrigno di pane che contiene l’inesauribile patrimonio gastronomico italiano, qualcosa di complesso e ricercato ma facile da approcciare e da mangiare in ogni luogo e momento.

IL PRIMO SPOT TV GIOVANNI RASPINI

In programmazione sulle reti italiane dal 18 novembre

Un indomito cavallo nero, il cavaliere misterioso che si scopre essere una donna affascinate e bellissima, un loft industriale delineato dalle lame di luce che lo attraversano. E naturalmente i più bei gioielli in argento di sempre. Questo il mix vincente del film voluto da Giovanni Raspini per raccontare il brand, il primo realizzato per la televisione, in onda dal prossimo 18 novembre. 3_Spot Giovanni Raspini.png
“Mi piace parlare al nostro pubblico e al mondo che ci segue in maniera nuova e dinamica”, racconta Giovanni Raspini. “Abbiamo accettato la sfida di raccontarci in pochi secondi ed è nato il primo storyboard dello spot”. La location in ferrocemento, un cavallo nero, il cavaliere; lo stupore e la meraviglia di scoprire che è un’elegante amazzone e che indossa i gioielli del brand. 1_Spot Giovanni Raspini.pngÈ chiara l’intenzione di non mostrare più solo un prodotto, bensì raccontare una storia, una passione sincera, un progetto identitario. La storia di una donna che è tutte le donne di Giovanni Raspini: forte, ma dolce, indipendente, autorevole e naturalmente bellissima.

 

VIVITE

La cooperazione vitivinicola ritorna di scena a Milano con il nuovo appuntamento di ViVite – Festival del vino cooperativo, in programma domani e domenica 18 novembre alle Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, in via Olona 6. Invito_Vivite.png
La manifestazione è organizzata e promossa da Alleanza delle Cooperative Agroalimentari per celebrare le 480 cantine cooperative – e i loro 140.000 soci – che operano sul territorio nazionale e producono il 60% del vino italiano, con un fatturato che supera i 4,5 miliardi di euro. Pensata non per essere una mostra di vini, bensì un vero e proprio racconto del mondo del vino cooperativo, Vivite offre ai visitatori un allestimento “esperienziale”, per far conoscere da vicino le tante realtà produttive della cooperazione e i loro territori, per far
assaggiare i loro vini ascoltando nel contempo i loro racconti. L’obiettivo è quello di comunicare a tutti, esperti di vino e neofiti, curiosi e grande pubblico, con un programma alternativo che parli, come recita il pay-off, la “lingua di tutti”.
I visitatori potranno scegliere tra un ampio ventaglio di attività: insieme alle classiche degustazioni e masterclass, il programma (www.vivite.it/programma) include: laboratori didattici e ludici, workshop, concerti, attività di intrattenimento, degustazioni, momenti di confronto informali (“
pane e salame”), animati da un ricco parterre di ospiti che include: Brenno Begani, Raffaele Borriello, Giampaolo Buonfiglio, Francesco Citarda, Renzo Cotarella, Paolo De Castro, Maurizio Gardini, Francesco Giangregorio, Giovanni Luppi, Mauro Lusetti, Giorgio Mercuri, Denis Pantini, Ruenza Santandrea, Christian Scrinzi, Raffaele Testolin, Angelo Totaro, Adriano Turrini e Pierluigi Zama.
Il programma delle degustazioni, il cui ingresso è gratuito previa iscrizione, include invece: il metodo Charmat, il metodo classico, i grandi vini bianchi, i grandi vini rossi e i vini piemontesi, curate da
Daniele Cernilli, a cui si aggiunge una degustazione di Sangiovese con diverse stagionature del Parmigiano reggiano.

IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Venerdì 16 novembre 2018, alle ore 18.30, la nuova galleria milanese the Place (via Kramer 32, Milano) inaugura la sua prima mostra: “IL LINGUAGGIO DEI FIORI” acquerelli su carta patinata, dell’artista Wally Bonafè.2_MG_3604.jpg
Con l’esposizione delle opere dell’artista Bonafè, the Place, in collaborazione con la galleria gemella SPAZIOKAPPA32, celebra l’apertura al pubblico dei suoi ambienti, in cui si svolgeranno vernissage, mostre di fotografia e di scultura. L’obiettivo è quello di offrire uno spazio innovativo volto alla promozione e diffusione di contenuti artistici e culturali anche fra i non addetti ai lavori.
“IL LINGUAGGIO DEI FIORI” si ispira a una pratica diffusa sin dal medioevo che vede, per l’appunto, i fiori quali portatori di messaggi e sentimenti di vario genere: augurio, amicizia, amore, risentimento etc. La funzione sociale e comunicativa di questi che, dunque, non vengono riconosciuti soltanto come oggetti decorativi, è andata scemando nel tempo, venendo sostituita da tecnologie più dinamiche, ma allo stesso tempo più effimere.
“L’obiettivo dell’artista – dichiara il critico d’Arte Elisa D’Alessandro – è quello di far emergere le fragilità della comunicazione di oggi che, per quanto fluida ed efficiente, si fa sempre meno diretta, meno umana, nella quale i contenuti si confondono in una conversazione frettolosa e le parole perdono peso”.
In questa mostra, dunque, il visitatore ha modo di riscoprire il romanticismo e la poesia di un gesto divenuto ormai obsoleto; persosi dietro un contatto sempre più superficiale ed indiretto.2_MG_3596.jpg
Le opere esposte della Bonafè sono tutte in carta patinata ed eseguite con tre tecniche di acquerello differenti (classica, tremocolor e una terza in cui l’artista realizza i suoi colori con cibi e spezie). Queste, assieme alla pluralità degli elementi organici in esse utilizzati, vanno a rappresentare la polifonia di voci che in questa Società impedisce l’uso di un linguaggio unico ed armonico. Per Wally Bonafè, i fiori divengono, allora, un simbolo di bellezza universale, come alternativa silenziosa per ritrovare rapporti che siano più profondi e pacifici.
L’artista sarà presente all’inaugurazione della mostra, durante la quale avrà modo di offrire una dimostrazione visiva e sensoriale, nonché di interagire con i visitatori e rispondere ai loro eventuali quesiti. In quest’occasione, inoltre, si terrà anche una presentazione a cura del critico d’Arte Elisa D’Alessandro.

SPAZI IMMAGINARI

Lunedì 19 novembre 2018, alle ore 18.30, SPAZIOKAPPA32 (via Kramer 32, Milano) inaugura “SPAZI IMMAGINARI”, un progetto pittorico di Alberta Carozzani e “Con gli occhi delle donne”, un progetto pittorico di Angela Maria Iuliano. Per la prima volta la galleria SPAZIOKAPPA32, aperta a Milano nel febbraio 2017, ospita in contemporanea due mostre molto interessanti e tutte al femminile.CapelliRossi.jpg
“SPAZI IMMAGINARI”, infatti, espone le opere di Alberta Carozzani, la cui pittura si caratterizza per i colori vivaci e l’estrema leggiadria delle forme, all’interno delle quali si srotolano paesaggi immaginari; volti del passato, ma anche momenti della quotidianità raccontati sempre con uno stile onirico e “sfumato”, tendente all’astratto.
“Con gli occhi delle donne”, invece, propone al visitatore i lavori su cartone di Angela Maria Iuliano, che su questo inconsueto materiale, utilizzato nello stato in cui viene reperito dai supermercati, quindi sgualcito e strappato, crea delle atmosfere eteree in cui sono rappresentati i sentimenti, le sensazioni e le storie legate ai soggetti femminili protagonisti della sua arte.
Entrambe le artiste saranno presenti all’inaugurazione delle rispettive mostre, avendo modo di interagire con i visitatori e di rispondere agli eventuali quesiti che verranno loro posti.

L’ingresso al pubblico è gratuito.

IN A PERPETUAL MOVEMENT

Dal 14 novembre al 6 dicembre nel foyer di Teatro i sarà possibile visitare la mostra fotografica di Max Botticelli: In a perpetual movement. Il fotografo esplora il corpo femminile spogliandolo delle sovrastrutture dell’apparenza, inserendolo nel fulcro di una forza primordiale nella sua più completa naturalezza.in a perpetual movement 02_low.jpg L’obiettivo fotografico segue le forme trasformandole in luoghi da scoprire, in cui gli esploratori assumono sembianze di soldatini diventando una metafora contemporanea nella battaglia sul ruolo della donna nella società.
Astrazione e realtà si fondono in un gioco di rimandi, dove il perdersi e ritrovarsi apre nuove prospettive sulla riflessione dell’identità individuale e il confine esistenziale richiede così altre necessità di apertura e confronto. Il corpo apparentemente senza vita sviluppa una forza magnetica che si trasforma in uno scenario bellico atemporale che coinvolge tutti.

Max Botticelli, 1969, vive e lavora a Milano, laureato in Storia e Critica del Cinema nel 1996 all’Università La Sapienza di Roma, coniuga le sue conoscenze nel campo del teatro e del cinema per intraprendere la carriera di fotografo che ha trovato il suo campo d’azione nella fotografia di Moda. Dal 1994, inizia ad occuparsi della documentazione scenica per il teatro Vascello e dell’Opera di Roma, per il San Carlo di Napoli e per La Scala di Milano, seguendo molte compagnie di ricerca contemporanea in Italia e all’estero. Presto, riconosciuta la sua natura sperimentale, Max Botticelli porta avanti diversi percorsi di ricerca scegliendo di trasferirsi nel 1999 a Milano, lavorando per l’agenzia Pleiadi del Superstudio 13. Botticelli collabora con diverse Maison come: Giorgio Armani, Gianfranco Ferrè, Iceberg, Antonio Marras, Valentino, Kenzo, Alidiomichelli, Albino, Monvieve, Renato Balestra, Gattinoni, Romeo Gigli, e altri ancora.
Nel suo percorso di ricerca è possibile individuare tre differenti necessità che lo hanno portato alla realizzazione di esposizioni come il progetto “The Darkfish” (2003) presentato al festival Enzimi e ad Altaroma 2006, o “Maguro Market” (2005) al Festival Internazionale di Fotografia di Roma. Altre ricerche che lo coinvolgono da diverso tempo hanno come soggetto principale la sfera della femminilità nei differenti contesti ambientali, in cui è inserito il progetto, e il rapporto architettura/individuo da cui prendono spunto le ricerche intorno alla città di Milano “Fabbrica di Lusso”(2006) e “Milano15Agosto” (2007/08). Collabora con importanti riviste tra cui citiamo almeno Vogue Italia, D di Repubblica e Cosmopolitan.

Opening: mercoledì 14 novembre ore 19.00
La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni di spettacolo a partire dalle 16.00
TEATRO i
via Gaudenzio Ferrari 11, Milano

http://www.teatroi.org
www.maxbotticelli.com