NASCE “ASSOGIOCATTOLI ACADEMY”: (RI)PARTIAMO CON I PRIMI WEBINAR!

Sarà un nuovo servizio dedicato alla comunicazione in tutte le sue forme che ospiterà WEBINAR, incontri in aula e approfondimenti fruibili gratuitamente, pensati per tutte le aziende associate. Nell’ottica di affrontare la ripresa con lo spirito giusto, continuando sempre a fornire un aiuto concreto a tutte le aziende associate, Assogiocattoli avvia con un ciclo di webinar gratuiti di cui i primi saranno dedicati alla comunicazione. Durante gli incontri in calendario verrà offerto un valido sostegno alle aziende grazie alle competenze di esperti del settore, così da fornire conoscenze utili per gestire al meglio il momento di crisi legato all’emergenza sanitaria in corso, imparando a sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dal web, dalla gestione dei contatti ai vari sistemi di messaggistica istantanea.

Si parte mercoledì 27 maggio: ogni incontro durerà circa un’ora, dalle h 14.00 alle h 15.00, con uno spazio finale riservato alle domande. Tutto il materiale mostrato durante i webinar verrà poi condiviso con i partecipanti, che alla fine riceveranno anche un attestato di partecipazione. Nelle settimane a cavallo tra i vari appuntamenti verranno rese disponibili i “RE-PLAY”, le registrazioni dell’incontro precedente, compresa una sezione dedicata alle FAQ (domande e risposte effettuate nel corso dell’incontro). Il tutto facilmente fruibile con pochi click nella sezione riservata “Assogiocattoli Academy” su assogiocattoli.eu

CALENDARIO WEBINAR

in collaborazione con The D-SIDE, agenzia specializzata in Convergent® Marketing

27 maggio 2020 – h 14.00/15.00
LA GESTIONE DEI CONTATTI E DEI CONTENUTI
Come riprendere in mano le sorti dell’impresa senza farsi travolgere dalla crisi

10 giugno 2020 – h 14.00/15.00
NETWORK NON SOLO SOCIAL
Utilizzare i social network per creare business, non solo “like”

24 giugno 2020 – h 14.00/15.00

GLI STRUMENTI DEL MARKETING RELAZIONALE E CONVERSAZIONALE
Le applicazioni di messaggistica istantanea e la gestione innovativa di SMS e DEM

8 luglio 2020 – h 14.00/15.00
L’AUTOMATION
Come gestire il flusso di contatto con i clienti e i prospect, come generare vendite e marginalità

IL MADE IN ITALY DELLE DONNE

MILANO, sabato 23 NOVEMBRE AUDITORIUM “TERESA SARTI”, dalle 10 alle 13.

Evento di presentazione libro e progetto

“IL MADE IN ITALY DELLE DONNE. LA CANZONE di MARINELLA – Le donne, imprenditrici di se stesse”.  Di Ketty Carraffa, dedicato al 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

CopertinaILMADEOK

In Italia, ogni 72 ore, un donna è vittima di femminicidio, (termine sempre segnato in rosso dal computer, perché non ancora “accreditato”) dato terrificante da non dimenticare, che non deve essere assolutamente considerato un’abitudine e, La canzone di Marinella di Fabrizio De Andrè, è il punto di partenza e riferimento dal quale parte la dedica dell’autrice, alle donne vittime di violenza, come Marinella…

Ketty Carraffa, ex dirigente sindacale, opinionista tv e docente di Cinema e fotografia, è l’autrice del libro, in uscita nell’occasione della Giornata contro la violenza sulle donne e che contiene interviste a protagoniste del “fare italiano”, nelle innumerevoli sfaccettature, sociale, medico, imprenditoriale e artistico con contributi di avvocati e critici d’arte. Sin dall’adolescenza, la Fotoreporter, Docente di Cinema e Comunicazione e Opinionista televisiva, Ketty Carraffa, di Milano, è  impegnata personalmente e professionalmente nella difesa dei diritti delle donne, nella sensibilizzazione contro ogni forma di violena di genere, e realizza e organizza, su questi temi, numerosi eventi e progetti, con il supporto della parte culturale, artistica e musicale, (della quale si occupa come giornalista e opinionista freelance, dal 1985) nelle date “canoniche” dedicate alle donne ma, soprattutto, per “ricordare” ogni giorno dell’anno, le vittime e la necessità dell’educazione al rispetto, delle nuove generazioni. Dopo l’uscita dei precedenti saggi sul lavoro atipico delle donne e le relative presentazioni, sempre con prestigiosi Patrocini istituzionali, con relazioni e racconti “in positivo”, di donne vittime di ogni forma di violenza, con i libri: “Come Marilyn da quando non c’è più. Il valore del lavoro al femminile”, “Come le mimose. Le donne e la discriminazione nei luoghi di lavoro” e “Le donne, acqua nel deserto, quattro storie di donne vittime di violenza”, nel 2019, con un’impostazione diversa, è in uscita il suo nuovo libro e progetto: “Il Made in Italy delle donne” – La canzone di Marinella – Le donne, imprenditrici di se stesse.”

La presentazione si tiene a Milano, presso l’Auditorium Teresa Sarti, in Viale Ca’ Granda 19, Zona Niguarda, dalle 10 alle 13, sabato 23 novembre, con il Patrocinio del Municipio 9 del Comune di Milano, e vedrà la presenza e i contributi di numerosi ospiti. Ci saranno, oltre all’autrice che coordina il talk:  il Presidente del Municipio Giuseppe Lardieri, Giuliano Grittini, artista, fotografo di Alda Merini, che ha realizzato la copertina del libro, Camilla Occhionorelli, Segretario generale nazionale MOICA (Movimento Italiano Casalinghe e una delle protagoniste del libro), la Psicologa e Presidente dell’Associazione vittime della strada Manuela Barbarossa, (autrice della prefazione), l’Avvocato del Lavoro Rolando Dubini, (che ha scritto un contributo sulla Sicurezza sul Lavoro delle donne in Italia), e le protagoniste del libro: Madlena Zepter, ambasciatrice della cultura e dell’Arte nel mondo, nonché grande mecenate che ha fondato con il marito l’azienda Zepter International, con all’attivo più di 200.000 dipendenti, Dori Ghezzi, artista e moglie di Fabrizio De Andrè, (sempre nel cuore dell’autrice sin dai tempi dei suoi esordi come Fotoreporter e al quale è dedicata l’introduzione dell’autrice, con la realizzazione della cover de La canzone di Marinella, prima vittima di “femminicidio”), la Dottoressa della Clinica Mangiagalli di Milano, Alessandra Kustermann e le Dottoresse del Reparto Senologia, l’artista internazionale di Firenze, Elisabetta Rogai, (che dipinge con il vino, suo è il “drappellone” del Palio di Siena del 2015), la fashion/art/designer Gisella Scibona, siciliana, dallo  stile ricercato nella tecnica e nell’utilizzo dei tessuti, che riproduce abiti come opere d’arte, la stilista Mariana Mill, l’artista Carla Tolomeo, Laura Gallia della Modisteria Gallia e Peter (Bottega storica di Milano), Francesca Corbani, giovane imprenditrice di Oleggio, Chiara Canali, Critico d’Arte autrice del contributo all’inizio della seconda arte, dedicata alle artiste intervistate, Teresa, Miriam e Arianna Gardoni, artiste di Parma, Fiorella Cerchiara e Isa Maggi, che si occupano di diritti umani e delle donne, Raffaella Podreider, nipote di Rosa Genoni, “inventrice del made in Italy e rappresentanti della società civile e imprenditoriale, con l’adesione di numerose associazioni, partner e stampa solidali.
L’evento di presentazione sul tema “al femminile”, come ogni anno, si tiene nella settimana del 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne, alla quale è dedicato, che partirà con il “tour”, portando in tutta Italia e nel mondo, il valore del più profondo Made in Italy solidale delle donne. In questo nuovo libro, Ketty, impegnata da tre anni con il suo Format “Il Made in Italy è la nostra passione”, che valorizza i territori italiani, presenta la visione di un Made in Italy tutto al femminile. In questo caso, è preso in esame il Made in Italy specifico delle donne: culturale, sociale e imprenditoriale.
Ketty racconta storie di protagoniste, anche non “italiane”, e che hanno deciso di vivere in Italia la loro esperienza lavorativa, non semplicemente esaltando le “virtù” e prerogative tipicamente italiane adottate in ogni parte del globo, ma proponendo come valido esempio la ricerca della “bellezza” e dello stile italiano apprezzato in tutto il mondo da secoli.

Il nuovo saggio, è un collegamento al Progetto e libro: “Le donne, acqua nel deserto”, (e con la seconda edizione del Riconoscimento Internazionale, ad artisti e società civile, che si svolge durante l’evento), partito e presentato il 25 novembre 2015, con il Patrocinio della Regione Lombardia. Il collegamento rispecchia le peculiarità al femminile, rispetto alle sfere del talento delle donne in ogni ambito della vita sociale e lavorativa, e prosegue gli intenti di sensibilizzazione sul tema dei diritti e dell’educazione al rispetto, con la sua opera di divulgazione, contro la violenza sulle donne, non solo nelle date “canoniche e simbolo” del 8 marzo o 25 novembre ma per tutti i giorni dell’anno. Le interviste sono dedicate alla presenza assordante del silenzio delle donne che non possono più raccontarsi, perché vittime di violenza o femminicidio, e ai loro figli, che affronteranno il futuro senza le loro mamme, nel buio della grande e assoluta assenza,  con il ricordo sempre più flebile, al quale saranno perennemente aggrappati…
La dedica alle donne vittime di violenza, in questo libro, è ispirata dalla “Canzone di Marinella”, la ballata/bolero di Fabrizio De Andrè, (scritto e composto nel 1962 con l’arrangiamento musicale del Maestro Gian Piero Reverberi); la prima canzone in assoluto che Ketty ha imparato a cantare da bambina, (scritta nell’anno della sua nascita e che le ha insegnato la sua mamma, insieme alla grande ammirazione per il Poeta genovese che ha conosciuto a 15 anni e con il quale ha cominciato la sua carriera di fotoreporter), e dalla quale, ha immediatamente percepito una grande energia e che ora, è anche una sua cover, sigla del progetto, dopo “Gracias a la vida”, sigla del 2015. Questo brano, è un dolce omaggio del cantautore a una donna che si può dire oggi: “vittima di femminicidio”, ed è per Ketty, il legame primario del suo impegno civile e sociale sui diritti delle donne, delle bambine e bambini.

Fanno parte del Progetto 2019, oltre al libro: le cover di Ketty Carraffa, delle canzoni “Gracias a la vida”, (Violeta Parra) e “La Canzone di Marinella”, (Fabrizio De Andrè); utilizzate come “sigla“, durante le presentazioni del libro e il Riconoscimento internazionale “Le donne, acqua nel deserto”, (che andrà a donne  e uomini impegnati nella difesa dei diritti, con un’opera di Giuliano Grittini).

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA RAGAZZA DEL CLUB 27

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA RAGAZZA DEL CLUB 27” IN UNA MILANO CHE NON VUOLE FERMARSILa ragazza del Club 27_low

Fratelli Frilli Editori

Venerdì 13 marzo, alle ore 18:00, in diretta Facebook
dalla libreria Antigone di Milano, l’autore Mauro Biagini dialoga con lo scrittore Crocifisso Dentello

Alle ore 18:30 per chi desidera incontrare di persona Mauro Biagini e scambiare due parole con l’autore e avere copia del romanzo autografata, sarà possibile accedere alla libreria in piccoli gruppi in modo che si rispettino le distanze di sicurezza tra le persone.
Con “La ragazza del Club 27” Mauro Biagini, dopo “Il rumeno di Porta Venezia”, torna a dare vita al personaggio della magliaia Delia: un’anziana donna tanto bizzarra quanto buona d’animo, con un innegabile talento per risolvere misteri. Proprio questo lato umano della protagonista, che si muove nei luoghi reali del vivace quartiere milanese di Porta Venezia dove lo stesso autore vive, è la chiave vincente di un thriller che non manca di sorprendere e allo stesso tempo va dritto al cuore e ai sentimenti dei lettori.

Libreria Antigone Via A. Kramer, 20 Milano

La ragazza del club 27

Sabato 29 febbraio, alle ore 18:30, lo scrittore Mauro Biagini sarà ospite dell’evento “The Greatest BookShow – Speciale Frilli”

Condotto da Manuel Figliolini de La Bottega del Giallo

Sarà l’occasione per Mauro Biagini, ospite insieme ad altri scrittori della Fratelli Libri Editori, di presentare in anteprima il suo romanzo giallo “La Ragazza del Club 27”: una nuova e avvincente indagine della magliaia Delia, già protagonista de “Il rumeno di Porta Venezia”. La ragazza del Club 27_low

Covo della Ladra Via Scutari, 5 Milano
Ingresso Gratuito

V73

Milano Fashion Week 18-23 Febbraio 2020

La fondatrice e designer Elisabetta Armellin rilancia il brand V73 a Milano durante la Fashion Week. Penelope a Casa, una location accogliente, cool e molto prestigiosa fa da sfondo a un cocktail party esclusivo per la presentazione della nuova collezione A/I 2020-2021. Borse iconiche racchiudono in sé l’identità del marchio che dalla collezione Primavera/Estate è distribuito dalla società Miriade, azienda famosa per distribuire brands di pelletteria in licenza o di proprietà.

savi_0129A questo proposito Miriade è entrata a far parte della società di Elisabetta Armellin Royal Style. Velluto, animalier, lucertola effetto vernice, matelassè, ispirazioni provenienti dal mondo folk o dalla più classica tradizione: il leit motiv è sempre l’ironia. Il talento della stilista e la visione moderna che unisce i valori della tradizione artigianale con i più recenti progressi delle tecnologie moda hanno portato all’ascesa del brand.
Special guests della serata due donne speciali: Margareth Madè e Simona Molinari. Due figure differenti ma con in comune una grande determinazione e personalità.
“Ho provato subito molta simpatia per Elisabetta Armellin. Mi hanno colpito il suo coraggio e la sua storia. Mi piace la sua determinazione nel credere fermamente nel prodotto Made in Italy e nell’artigianalità del nostro paese, coniugata alle più recenti tecnologie. Sono felice di partecipare all’evento di V73 e di scoprire i leit motiv e i diversi materiali della nuova collezione.” (Margareth Madè)
“Adoro le borse V73, i colori, i materiali, la cura del particolare. Sono borse con cui puoi sentirti donna e ragazza, elegante e casual, sofisticata e leggera allo stesso tempo.” (Simona Molinari)

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IL BALLO DEL DOGE

La notte dell’ultimo sabato di Carnevale 2020, Antonia Sautter presenterà al mondo la sua maestosa rapsodia veneziana: Il Ballo del Doge. “Carnival Rhapsody – Provocation, Redemption, Miracle” è infatti il tema scelto dalla stilista paladina dell’handmade in Venice per la nuova XXVII edizione di questa straordinaria produzione artistica che porta la sua firma e che sabato 22 febbraio 2020 a partire dalle ore 20:00 per la prima volta allestirà alla Scuola Grande della Misericordia.

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tre sottotemi: Provocation, Redemption, Miracle

La Provocazione di accogliere la sfida di dare continuità al sogno, nonostante gli imprevisti naturali che Venezia si è trovata a vivere con l’eccezionale “acqua granda” di novembre 2019, per lanciare e rilanciare al mondo un messaggio di positività, continuare ad osare e desiderare di vivere l’inedito e sperimentare l’insolito. La Redenzione come ambizione di riscatto da qualsiasi avversità, per continuare a godere dell’irrinunciabile senso di meraviglia. Redenzione intesa, anche, nella sua pronuncia più alta, ossia come libertà e liberazione, e nulla più del Carnevale è l’occasione per assaporare questa sensazione. Il Miracolo di salvare la città attraverso il gala di Carnevale più glamour al mondo: Il Ballo del Doge. Perché miracolo sarà quanto la stilista e imprenditrice veneziana Antonia Sautter riuscirà a realizzare anche quest’anno, reinventando creativamente la nuova location scelta – la Scuola Grande della Misericordia – prevedendo in essa la trama di una rappresentazione che materializzerà la rinascita di Venezia sommersa dalle acque.

Rapsodia veneziana, dunque, come tema principale dell’edizione 2020 de Il Ballo del Doge che prendendo spunto dalla composizione musicale a tema libero tanto cara a Brahms e Gershwin, si innalza a summa corale di singole espressioni artistiche. Tutto questo sotto le imponenti 24 colonne della sala principale d’ingresso e al piano superiore di Scuola Grande della Misericordia, dove Antonia Sautter vestirà interamente ogni spazio di suggestioni veneziane. Scenografie disegnate appositamente per il tema e realizzate su misura per gli ambienti, decorazioni superlative, spettacoli con più di 150 artisti – fra fidelizzati delle precedenti edizioni e volti nuovi provenienti da casting selezionati dalla stessa Antonia Sautter – oltre a raffinate pietanze, musiche, balli e intrattenimenti fino all’alba, fanno de Il Ballo del Doge l’unico evento internazionale celebrato a Venezia dal jet set e da tutti i cacciatori di sogni.
Un sogno assolutamente autentico, concreto, come la moderna rivisitazione dei lussuosi
banchetti della Serenissima: mise en place impeccabili, tavoli imbanditi e minuziosamente decorati, fiumi di bollicine celebrate quest’anno da un perlage finissimo e raro. Il Franciacorta Docg Coronea, che nell’elegante etichetta a mandorla verticale racchiude un leone coronato, il leone di Giuda, stilisticamente evocativo del simbolo di Venezia: il leone di San Marco. Per uno “Sparkling Miracle” squisitamente italiano. L’etichetta Bocelli 1831 della famiglia del cantante Andrea Bocelli, che produce vini d’eccellenza anche in partnership con cantine di altre regioni vinicole italiane, allieterà il menu de Il Ballo del Doge, con i suoi vini fermi toscani bianchi e rossi. Campari, simbolo dell’aperitivo italiano nel mondo, con i propri iconici cocktail Americano, Negroni e Campari Spritz accompagnerà gli invitati per tutta la durata della festa. Dall’aperitivo in perfetto stile italiano inteso come momento da scoprire, degustare e condividere, fino al dopo cena. San Benedetto, primo player in Italia del beverage analcolico, ha fornito la linea di acqua minerale in vetro nelle eleganti bottiglie Prestige. Una straordinaria torta per celebrare la XVII edizione verrà realizzata dal maggior esponente del cake design italiano Renato Ardovino denominato dalla stampa Il Re delle Torte e in arrivo su Foodnetwork con il nuovo programma Il Dolce Mondo di Renato. Il maître chocolatier Mirco Della Vecchia delizierà i palati con squisite piccole sculture in cioccolato di qualità superiore. Infine, si rinnova anche quest’anno la collaborazione con l’équipe di make-up artist dell’Academia BSI di Anna Del Prete fondata da Diego Dalla Palma, per il trucco e parrucco degli Ospiti a Il Ballo del Doge.
Fin dai suoi esordi nel 1994 Il Ballo del Doge di Antonia Sautter è universalmente riconosciuto come il più sontuoso, raffinato ed esclusivo Gala in maschera del Carnevale di Venezia nel mondo.
Dall’allestimento scenico alle performance di cantanti, ballerini e aerialist, dal design floreale al menu, dai capolavori sartoriali indossati da ospiti e artisti tutto concorre, per una sera, al grande e straordinario risultato che è Il Ballo del Doge di Antonia Sautter, dove lo spirito del Carnevale di Venezia entra in osmosi con la vita vera, esortando a osare il coraggio di essere felici.

EAST MARKET Febbraio

East Market, anche a febbraio tutto il meglio del vintage

Al via domenica 23 febbraio, una nuova edizione di East Market, il mercatino vintage milanese dedicato a privati e professionisti, dove tutti possono comprare, vendere e scambiare. 300 selezionati espositori da tutta Italia proporranno migliaia di oggetti insoliti e stravaganti.

East MarketDai più ricercati capi d’abbigliamento vintage all’artigianato più raffinato, dai più rari dischi in vinile ai colorati complementi d’arredo. Negli oltre 6000 MQ dell’ex fabbrica aeronautica in zona Mecenate si possono trovare anche articoli di collezionismo, accessori, mobili, modernariato, usato, pulci, design, scarpe e borse, libri, fumetti, poster, riviste e stampe, elettronica, militaria, giochi e videogiochi, riciclo e riuso, stranezze varie, piatti, porcellane e utensili e molto altro ancora.
Tra gli espositori di questa edizione Silvia Cavallini, che raccoglie e colleziona decine di articoli vintage suddivisi in varie categorie, tra cui targhe e latte, giocattoli e macchine da scrivere dagli Anni ’40 agli Anni ’90. BOLO Paper del designer Marco Nicotra è una casa editrice indipendente milanese che porta a East Market una selezione di libri d’artista, magazine, fanzine e stampe in edizione limitata. Boldishvintage di Michela de Marchi espone vecchie porcellane e ceramiche ridecorate soprattutto piante e animali. Ogni pezzo è decorato a mano e sottoposto a cottura terzo fuoco, così che possa essere usato come oggetto decorativo, ma anche sulla tavola di tutti i giorni e perfino lavabile in lavastoviglie.
Come da tradizione East Market si distingue per un connubio di moda, fai da te, mercato del riciclo che strizza l’occhio alle nuove tendenze del fashion e della musica, con multiformi articoli e idee sempre diverse. L’idea di vintage che propone East Market è anche cultura e consapevolezza del riciclo. Non solo valorizzare il senso estetico e funzionale degli oggetti, ma anche informare e sensibilizzare il pubblico sugli aspetti ecologici sottesi a questa cultura.
Accompagnano il mercatino le aree food & beverage. East Market Diner, dove si trovano la caffetteria e la bakery con prodotti da forno dolci e salati, due bar sempre aperti per tutta la durata della manifestazione e la food area. In quest’ultima sono a disposizione del pubblico numerosi truck con un’offerta sempre diversa di cucina internazionale e street food, senza dimenticare la tradizione italiana e anche molte proposte per vegani, celiaci e kids. East Market adotta la politica #plasicfree ovvero una policy ecologista che bandisce completamente tutta la plastica nel food e beverage. Per cibi e bevande, infatti, sono disponibili solo materiali eco friendly e riciclabili. Completano la manifestazione i DJ set con il meglio delle selezioni musicali del momento e del passato e il corner barber shop a cura di Bullfrog, dove potersi tagliare i capelli o sistemare barba e baffi.

Domenica 23 febbraio dalle 10 alle 21
Via Mecenate, 88/A – Milano
Ingresso Euro 3 (gratis fino 14 anni)

MICAM 2020

MICAM MILANO DAL 16 AL 19 FEBBRAIO 2020 NUOVO LAYOUT, PIU’ CONTENUTI E PIU’ ATTENZIONE AI VALORI DELLA SOSTENIBILITA’

• Nuovo layout: sostenibilità al centro • Players District: il gioco continua • Emergenti e Start Up: talento dei giovani sotto i riflettori • Tra accessori e filiera: le fiere in contemporanea

MICAM Milano torna a Fiera Milano dal 16 al 19 febbraio 2020 e, con la nuova campagna di comunicazione MICAM in wonderland, inaugura il percorso di un’edizione piena di novità. Un layout rinnovato e ancora più dinamico con una particolare attenzione ai contenuti di innovazione, tendenze e sostenibilità, senza perdere di vista i nuovi creativi. Questi gli elementi che caratterizzano il Salone Internazionale della Calzatura nella sua prima edizione del 2020.

“La digitalizzazione dei processi produttivi, la sensibilità ai temi della sostenibilità nella filiera del fashion, insieme alla necessità di formare e accogliere nelle nostre aziende figure professionali aggiornate, costituiscono i tre temi che stanno cambiando il settore calzaturiero in tutto il mondo – osserva Siro Badon, Presidente di Assocalzaturifici e MICAM – Per questo, a partire da questa edizione, daremo forte risalto all’evoluzione in atto in tutti i comparti offrendo agli operatori e alle aziende risposte concrete, mostrando buone prassi da seguire e dando visibilità ai contesti creativi e produttivi che si stanno distinguendo per la capacità di guardare avanti”.
MICAM 89 vedrà la presenza di 1205 espositori, di cui 628 italiani e 577 stranieri che presenteranno in anteprima le collezioni A/I 2020-2021. Tra i grandi nomi di quest’anno, HIDE & JACK e MANILA GRACE e tornano ALBERTO FASCIANI, BORBONESE, DKNY e LOVE MOSCHINO.
NUOVO LAYOUT: SOSTENIBILITÀ AL CENTRO MICAM Milano si conferma un anticipatore di tendenze e proprio per evolvere insieme al mercato in movimento, a partire da questa edizione rinnova il proprio layout per conferire alle aree “classiche” un’identità ancora più spiccata e arricchire il salone di novità.La sostenibilità ambientale e sociale sarà un tema fortemente presente, in varie espressioni e in numerosi contesti di MICAM, per testimoniare il cambiamento profondo che anche il calzaturiero sta promuovendo all’interno del settore della moda e dell’accessorio. Il nuovo allestimento della Fashion Square, oltre ad essere fortemente caratterizzato per comunicare la nuova iniziativa MICAM X, aprirà la strada per una collaborazione sempre più stretta tra le diverse manifestazioni fieristiche di filiera. Lineapelle, la più importante fiera a livello internazionale di pelli, accessori, componenti, tessuti, sintetici e modelli per l’industria fashion e luxury, metterà a disposizione di MICAM X la propria ricerca sui trend in tema di materiali per la stagione FW20/21, oltre a presentazioni sugli aspetti più innovativi e sulle continue evoluzioni della pelle.

Nella Man Square, l’area dedicata al comparto delle calzature da uomo, sarà dato, invece, spazio alla spensieratezza: per la prima volta, sarà realizzata un’area caratterizzata da hobby e passioni tradizionalmente maschili. Dopo essere stati serviti nel barber shop, all’interno di una cigar lounge sarà possibile partecipare a momenti talk in cui saranno illustrate tecnica di preparazione e degustazione dei sigari. A disposizione dei visitatori, un’area ludica con biliardo, pista macchinine e open bar.

All’interno della iKids Square, l’artista Allison Hoffman realizzerà con filati interamente riciclati le Wonder Doll, bamboline limited edition che rappresentano i personaggi di MICAM in Wonderland, la cui vendita consentirà di raccogliere fondi per i progetti di istruzione elementare in Malawi realizzati da HUMANA People to People Italia. Le Wonder Doll, oltre che nello spazio iKids, saranno in vendita nell’Area Assocalzaturifici padiglione 1 stand F01, al Press Office padiglione 1 stand G01 e all’Area Humana padiglione 4 stand N07. Inoltre, durante i primi due giorni di MICAM, l’artista Riccardo Zangelmi, primo ed unico LEGO® Certified Professional italiano, costruirà live una scarpa da bambino realizzata interamente in mattoncini LEGO®. A disposizione 500 gadget portachiavi a forma di piccola scarpa realizzati in mini mattoncini LEGO

Franco Agostino Teatro Festival

Teatro ragazzi, lunedì 10 febbraio il Franco Agostino Teatro Festival approda al Piccolo di MilanoOVER THE RAINBOW - MUNARI CREMA

Durante la serata si esibiranno le otto compagnie che hanno trionfato nella scorsa edizione della rassegna-concorso di Crema. Circa 150 studenti di otto istituti scolastici si esibiranno sul palco del Piccolo Teatro Grassi di Milano nell’atto finale del Franco Agostino Teatro Festival, la prestigiosa rassegna internazionale di teatro ragazzi che dal 1999 promuove il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso la valorizzazione del ruolo pedagogico del teatro. BIANCANEVE LUMENLe compagnie studentesche che si esibiranno sul palco della sala di via Rovello (dalle ore 19 con ingresso gratuito) sono le vincitrici della rassegna-concorso andata in scena lo scorso maggio al teatro San Domenico di Crema. I gruppi teatrali sotto i riflettori arrivano da scuole medie e superiori di tutta Italia, con tre regioni rappresentate: Lombardia, Lazio e Toscana. Accanto a loro ci sarà anche una compagnia dalla Svizzera – A confermare che, proprio come il Piccolo Teatro, il Franco Agostino Teatro Festival ha sempre più uno spirito europeo.

IO SONO DON CHISCIOTTE

Istituto comprensivo Publio Vibio Mariano – Roma

Vincitrice della targa Lalla Martini nella categoria Scuola Secondaria di Primo grado voto della giuria popolare. Il lavoro liberamente ispirato al “Don Chisciotte della Mancia”, si sviluppa attraverso una domanda: può questo grandissimo e complesso romanzo dire e avere a che fare con la vita di un adolescente dei nostri tempi? Lo scontro tra illusione e realtà quotidiana, tra follia e normalità, tra poesia e concretezza può dire qualcosa a chi oggi si appresta a cercare il proprio posto in un mondo pieno d’incerte  roboanti promesse? In questo equilibrio instabile tra tragico e comico, ieri come oggi resta l’interrogativo «cavalieri erranti si nasce o si diventa?».

VENUTI AL MONDO

Liceo Scientifico Majorana – Capannori (Lucca)

Vincitrice della coppa Franco Agostino nella categoria Scuole Superiori (ex aequo con il Liceo Artistico Bruno Munari di Crema -CR) voto della giuria tecnica

Lo spettacolo nasce dall’impegno, dalla voglia di mettersi in gioco dei ragazzi e si crea dalla loro voce, dai loro pensieri, dalla loro necessità di esprimersi. Immaginate di svegliarvi una mattina in compagnia della vostra ombra, che è stufa di stare in ombra e ha pretese di apparire in luce; con voi o senza di voi. Un viaggio introspettivo dentro due polarità umane che fingono di non conoscersi e si negano un incontro autentico. Siamo IO e la mia ombra… Possiamo divenire IO CON la mia ombra?

LA NOTTE DELL’ILLEGALITÀ

Associazione ARTINSCENA – Morbio Inferiore (Svizzera)

Vincitori della sezione riservata agli Istituti Secondari di Primo grado che promuove il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso la valorizzazione del ruolo pedagogico del teatro. Menzione speciale, con la medaglia della Camera dei deputati.  Si dice che molti ragazzi talvolta siano scioccamente disinteressati e probabilmente un fondo di verità c’è, ma basta poco per risvegliare in loro curiosità ed attenzione. e una sfida… beh è proprio ciò che li condurrà in un percorso che li vedrà prendere in mano, senza reticenze, un libro e sfogliarne le pagine, scopriranno un mondo emozionale a loro ancora o quasi sconosciuto.

BIANCANEVE: SOGNO O REALTÀ

Associazione Lumen Teatro – Paderno Dugnano (MI)

Vincitrice della targa Lalla Martini nella categoria Scuole Superiori voto della giuria popolare

La rappresentazione è frutto di un canovaccio interamente ideato dai ragazzi stessi con drammaturgia frutto di un percorso di scrittura creativa. Il personaggio di Biancaneve è metafora della crescita umana e fisica da ragazza a donna e delle relative conseguenze. Si analizza anche il rapporto tra uomo e donna nelle fasi di crescita, che oggi troppo spesso sfocia in violenze verbali e fisiche. Temi come il cambiamento, la crescita, gli ostacoli, i sentimenti e la ribellione sono lo sfondo onirico dello spettacolo. Un doppio finale che lascia speranza ad un cambiamento, oppure ad aver vissuto un sogno/incubo.

UNO SGUARDO LIBERO

Scuola Secondaria di Primo Grado Dante Alighieri – Crema (CR)

Vincitrice della coppa Franco Agostino nella categoria Scuola Secondaria di Primo grado  (ex aequo con la Scuola Secondaria di Primo Grado Gianni Rodari di Cormano -MI) voto della giuria tecnica

Quattro storie di quattro persone diverse, vissute in epoche e luoghi lontani tra loro ma che hanno in comune la pittura. Attraverso l’incontro con i dipinti di Leonardo, Caravaggio, Van Gogh e Magritte conosciamo quattro artisti che con il proprio lavoro hanno comunicato la propria visione del mondo, spesso in forte contrasto con i cliché artistici e morali dell’epoca. Oggi la sfida è tornare a soffermarsi sull’importanza di uno sguardo lento, critico, personale. Lo spettacolo invita a osservare con occhi curiosi e vivi: con uno sguardo libero potremo sviluppare

QUASI SERI

Istituto Comprensivo XXV Aprile – Scuola Secondaria di Primo Grado Rodari – Cormano (MI)

Vincitrice della coppa Franco Agostino nella categoria Scuola Secondaria di Primo grado (ex aequo con la Scuola Secondaria di Primo Grado Dante Alighieri di Crema – CR) voto della giuria tecnica. La rappresentazione è frutto di un canovaccio interamente ideato dagli stessi studenti. Drammaturgia nata da un percorso di scrittura creativa, poi riorganizzata dall’operatore teatrale. Il tema trattato è quello del cambiamento/crescita e delle relazioni umane che si incontrano nel periodo pre-adolescenziale, affrontandosi e scontrandosi con gli eventi. Un forte pensiero finale iretto a quello che potrà essere il loro futuro. Personaggi “quasi” clowneschi che si prendono in giro, ma sul serio.

OVER THE RAINBOW (IL NOSTRO OZ)

dell’IIs Liceo Artistico Bruno Munari

Vincitrice della coppa Franco Agostino nella categoria Scuole Superiori (ex aequo con il Liceo Majorana di Capannori -Lucca) voto della giuria tecnica

Lo spettacolo è il risultato di un lungo percorso di “applied theatre”: strategia per l’apprendimento della lingua inglese attraverso il teatro e la drammatizzazione. Lo studio del romanzo “The wonderful wizard of Oz” di L. Frank ha portato ad una ricostruzione scenica molto soggettiva e contemporanea dei suoi temi: attraverso improvvisazioni e momenti di scrittura creativa ci si chiede cosa significhi oggi la ricerca di un cervello, di un cuore e del coraggio, come è stato per i protagonisti del romanzo. Ne è nato un processo di costruzione e proiezione della nostra identità e non solo: un mondo che ci accomuna e sottolinea carattere, abilità, aspettative di ciascuno: è una strada d’oro che ci indica la destinazione da raggiungere collaborando, cercando, creando insieme.

NOI… UN FOGLIO BIANCO

Associazione Guarneri – Gruppo Gianburrasca – Lucca (LU)

Vincitori della coppa per le associazioni culturali (non scolastiche)

Dal Signore delle mosche al foglio bianco-Io sono te tu sei me. Partendo dal tema trattato nel Signore delle mosche, la paura dell’altro e la voglia di viverlo a pieno, ci spostiamo al concetto di fragilità come forza e non debolezza. Oggetto simbolo: un foglio bianco. Raccontare e raccontarsi, conoscere per comprendere. Le parole: dobbiamo tornare a cercare il vero significato delle parole, “noi siamo responsabili” delle nostre scelte e delle nostre parole solo con la comunicazione incontriamo l’altro … essere protagonisti della nostra vita. Io sono te e tu sei me nella fragilità e nelle sconfitte…crescere è anche questo o forse solo questo…importante è guardare avanti…sempre…verso l’infinito, quell’Infinito tanto caro a Giacomo. Dedichiamo questo studio agli amici di Franco Agostino Festival e alla prossima edizione Io sono te…tu sei me, oltre che a Giacomo Leopardi e Gianni Rodari. Per le Scuole Secondarie di Primo grado (scuole medie) gli spettacoli sono stati valutati dalla giuria popolare composta da undici classi di coetanei (delle scuole medie Galmozzi di Crema e Manzoni di Trescore Cremasco) e dalla commissione tecnica composta da Emanuela Groppelli (presidente di giuria e rappresentante del comitato scientifico FATF), Franco Bonizzi (comitato soci COOP Crema), Emanuela Nichetti (assessore alla Cultura del Comune di Crema), Gennaro Ponticelli (Operatore teatrale). Per le Scuole Superiori la giuria tecnica era composta da: Roberta Carpani (presidente giuria e comitato scientifico Fatf), Ester Fuoco (Università di Genova e Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Emanuela Nichetti (Assessore alla Cultura del Comune di Crema), Letizia Guerini Rocco (Fondazione San Domenico), Marina Marazzi (Comitato Soci Coop)

MATTHEW LEE

MATTHEW LEE
in
SWING, ROCK & LOVE”

Teatro dal Verme – Milano

Venerdì 17 aprile 2020 – ore 21.15

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Sono aperte le prevendite per la data milanese del nuovo tour di Matthew Lee “Swing, Rock & Love”, che si terrà al Teatro Dal Verme venerdì 17 aprile alle 21.15. Reduce dal grande successo del suo tour mondiale che lo ha visto esibirsi in Europa, Cina e Asia, il ciclone Matthew Lee torna con un nuovissimo spettacolo potente ed emozionante che attraversa tutto il mondo del rock’n’roll e i generi a cui ha dato vita. Un universo palpitante dove charleston, swing, country e rock’n’roll si mischiano attraverso le note della band e i migliori ballerini del genere; il tutto reinventato dall’inconfondibile rock’n’roll touch di Matthew Lee. Pianista e cantante innamorato del rock’n’roll, è considerato uno dei principali protagonisti di uno dei trend internazionali di maggior appeal il rilancio delle atmosfere anni ’50.