Ristorante Manna

Via i cappotti e fuori gli occhiali da sole! La Primavera con le sue dolci temperature e gli alberi in fiore è arrivata a scalzare l’Inverno e con l’arrivo della bella stagione anche Matteo Fronduti, titolare del ristorante milanese Manna (Piazzale Governo Provvisorio n.6) nonché primo Top Chef d’Italia, ha pensato di solleticare il palato dei suoi clienti con un fresco e accattivante menù.

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Ci si avventura subito nella nuova carta con gli antipasti, dai nomi e accostamenti stravaganti: Senza Alcun Dubbio è un piatto che porta in tavola la freschezza dell’ombrina marinata, abbinata a sedano e mandarino, così come Bulli, melone bianco, melissa, pepe di sichuan e murici, è un piatto vivace e perfetto per le temperature della mezza stagione. I clienti più audaci, invece, gradiranno sicuramente Che Coraggio, che come dichiara lo stesso nome, si presenta come un mix davvero particolare, ma decisamente convincente: fegato di vitello, rafano, marsala e cioccolato bianco. Infine, per gli amanti delle verdure ma non solo, In Bianco e Nero. E Viola propone patate viola al cartoccio, fonduta di toma della rocca e tartufo nero.
Proseguendo con i primi: Lepre di Manzo, maccheroni, sugo di lepre, lepre sotto sale, fegato grasso, pere e senape, è l’eccentrica e gustosa proposta “carnivora” dello Chef, mentre Plagio, spaghetti, pane, burro e acciughe, abbina in modo sapiente ingredienti semplici e d’uso comune. Immancabile, poi, il risotto, fiore all’occhiello di Fronduti che in Chiang Mai: riso mantecato con scampi crudi, arachidi, lime, coriandolo e molto peperoncino, scatena tutto il proprio estro. Conclude la selezione Ma Perché!?, gnudi di ricotta e pecorino, zuppa di piselli, menta e tè tencha.
Entrando nel vivo con i secondi, qui troviamo Riassunto di Pollo, coscia al miele speziato, terrina di fegatini, fricassea di rigalie e fritto misto che, come Cheek to Cheek, guancia di maiale, vino bianco speziato e crescione acquatico, esalta al meglio i sapori della carne. Con la Testa e con i Piedi, invece, offre ai palati più gourmet un altro accostamento gustoso ma inusuale: calamari con passata di ceci e bottarga. Adatto ai vegetariani ma non solo, poi, Hai Detto Asparago, asparagi bianchi, asparagi verdi, mandorle e tuorlo.

In conclusione, per i golosi, i tanto amati dolci: Vai Via Dottore, tarte tatin con gelato alla vaniglia, è un best-seller e presenza fissa del menù di Fronduti, mentre ritorna nella carta primaverile Molto Pistacchio, gelato di pistacchio e barbajada tiepida. Eton Mess, invece, vede la personale reinterpretazione dello Chef, a base di mascarpone, fragole, rabarbaro, aceto e basilico, del celebre dessert di origine anglosassone. Infine, per concludere egregiamente sia menù che pasto, niente po’ po’ di meglio che un dolce perfetto per bambini e amanti del cinema: Odeon, cioccolato fondente, pop corn e caramello salato. Per poter gustare al meglio tutti i piatti (specialmente i primi), alcuni di essi sono disponibili nelle mezze porzioni.
Matteo Fronduti porta in tavola un menù primaverile assolutamente “anarchico”, in cui emerge tutta la sua prorompente personalità, volta a proporre qualcosa di buono che vada al di là dei dogmi della tradizione, con la volontà costante di sperimentare, per migliorare sempre la propria proposta.

Manna Ristorante, Piazzale Governo Provvisorio 6, 20127 Milano
Tel. 02.26809153

http://www.mannamilano.it

Chiuso la domenica

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OSTERIA DELLA BULLONA

La vecchia stazione ferroviaria della Bullona in via Piero della Francesca, un tempo pensata per servire la zona di Corso Sempione e della Fiera, è stata dismessa nel 2003 ed è ora un locale nightlife, ma recandosi nell’attigua “Osteria della Bullona” si può ancora partire per un viaggio. In questo discreto ed elegante ristorante di 50 coperti, tutto giocato sui toni caldi del bianco e del grigio, il viaggio proposto è quello tra i sapori della migliore tradizione culinaria regionale italiana sapientemente mescolati tra loro dal giovane e talentuoso chef, Andrea Iacolino.

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Gli ospiti potranno divertirsi a scoprire i piatti nella loro versione classica, come i romanissimi Paccheri cacio e pepe, ma rivisitati e saporiti al tartufo. Vero must sono i risotti, oltre al classico milanese, nel menu primaverile è proposto anche il Risotto alle fave mantecato al pecorino romano e il Risotto alla barbabietola con crema di taleggio e nocciole tostate. Non mancano i caposaldi della cucina meneghina, come l’Ossobuco con il Risotto alla Milanese e la rivisitazione della tipica cotoletta alla milanese, in menu come Costoletta dell’Osteria della Bullona, da gustare magari insieme a un cocktail prima di lanciarsi nella movida nei locali storici della zona Sempione. Tra le proposte più originali del menu le Trecce artigianali al ragù di coniglio e il Petto d’anatra arrosto su crema di patate e timo, confettura di mandarini aromatizzati alla cannella e cavolo nero fritto.

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La convivialità è un must all’Osteria della Bullona ed è assicurata dall’imponente tavolo sociale dove fare amicizia con i compagni di viaggio e condividere lo stupore per i gustosi amuse bouche di Andrea Iacolino: dal classico polipo con le patate, proposto in versione tortino, al tris di tartare di pescato, alle Perle di baccalà mantecato soffiate al parmigiano, servite su crema allo yogurt aromatizzata all’aneto e polenta fritta. Per concludere in dolcezza, imperdibili il Tiramisù dell’Osteria e il Cannolo Siciliano.
Più informale e veloce la proposta per il business lunch. Il menu cambia ogni giorno per seguire la stagionalità e gli ingredienti più freschi scelti giornalmente dallo chef. Si va dai Paccheri alla Norma, alle Linguine fresche con sugo di ricciola, al Polpettone con lenticchie, al Tagliolino fresco alla crema di scampi, ai Calamari ripieni alla mediterranea su crema di zucca.

Osteria della Bullona Via Pier della Francesca 68 Milano

CooD – Cocktails & Beef

Il 26 Febbraio in Via Lecco 1 ha aperto  “CooD – Cocktails & Beef,” un nuovo progetto studiato dalla Società “Idea Italia” e realizzato con maestria grazie alla lunga esperienza dei suoi soci nella gestione di ristoranti e di aziende leader.

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Il progetto è stato concepito dall’Architetto Paolo Lucchetta (www.retaildesignweb.it) che ha curato nei minimi dettagli sia la ristrutturazione che l’arredo del locale. Pavimenti di pietra lavica, marmi bianchi e marroni, finiture in bronzo, rivestimenti d’effetto alle pareti, luci da atmosfera e la musica soft, selezionata da Luca Beni, accolgono il cliente con carattere. L’unicità del Locale si manifesta già all’ingresso, con la scelta di esporre in vetrina raffinati tagli di carne, presentati come gioielli.
Con grande passione, “CooD – Cocktails & Beef” coglie la sfida di attestarsi come nuovo punto di riferimento milanese per la cucina a base di carne, sia per la selezione della materia prima (proveniente da tutto il Mondo), che per la qualità (carni da allevamenti sostenibili), sia per l’assortimento dei tagli, che per la varietà di preparazioni.
Il Menù
: si completa con la golosa offerta che proviene dalla cucina, con i primi piatti tradizionali del territorio (paste e gnocchi casarecci) e con dei secondi piatti ispirati ai grandi classici italiani. Vengono offerte nel menù anche le ottime focacce fatte in casa con oltre 72 ore di fermentazione (il mitico “Covaccino”), da gustare al meglio con gli antipasti: salumi di prima scelta e formaggi selezionati.
Il “Butcher”
: all’interno del Ristorante è il vero intenditore e maestro nel taglio della carne; potrà consigliare i tagli migliori ai clienti del ristorante e guidare nella scelta chi desidera acquistare un prodotto fresco da consumare a casa. _MG_6287.jpg
Oltre alle carni, sarà possibile acquistare anche i sapori di “
CooD”: l’olio e gli aromi, le salse ed i liquori.
U
na sala di degustazione è dedicata all’affascinante mondo del vino, una nicchia che è anche in grado di accogliere discretamente gli ospiti per una cena più riservata. Una vera e propria “libreria” enologica che presenta una ricca proposta dei più pregiati nomi dell’enologia mondiale, alla quale si affianca una selezione di etichette ‘minori’, che sono state scelte per stuzzicare anche i palati più esperti.
A
ll’ingresso del CooD, il cocktail bar anticipa i temi raffinati del ristorante con una proposta esclusiva di drinks, che sono stati ideati dai barman del locale e che vengono preparati con tecniche innovative come il “fatwash”. Un aperitivo di qualità, fuori dal coro, dedicato agli amanti della mixology e anche a chi vuol farsi stuzzicare – prima di passare ai tavoli del ristorante – assaporando i gustosi finger-food preparati dai cuochi. La stessa atmosfera avvolge anche chi è di passaggio per un drink fino a tarda serata.L’infrastruttura tecnologica (proprietaria) di Idea Italia consentirà ai clienti del CooD una interazione dinamica per una esperienza digitale di nuova generazione. Grazie a questa componente digitale i clienti potranno apprezzare la vastità dell’offerta con approfondimenti sulla provenienza, sui tagli, sulle cotture e le marinature delle carni, nonché sugli abbinamenti con i vini in carta.

CooD – Cocktails & Beef” è in via Lecco 1 a Milano; aperto tutti i giorni.

Apertura Ristorante: Domenica-Giovedì, 19.00-24.00; Venerdi-Sabato, 19.00-01.00.
Orario Cocktail Bar: Domenica-Giovedì, 18.00-01.00; Venerdi-Sabato,18.00-02.00.

FANCYTOAST

Nuova apertura a Milano in Via Pisani, 13 per FancyToast, il locale ispirato ai trend gastronomici di San Francisco che nel 2016 ha introdotto in Italia sapori e profumi della West Coast con l’iconico open toast californiano, un sola fetta di pane spessa un pollice, 2,5 cm, farcita con equilibrati accostamenti gustosi, colorati e stravaganti.Location Fancytoast 1.jpg

Non solo toast: sul piano del cibo, il menu si allarga a 31 proposte salate che affiancano i dolci, la caffetteria e le combinazioni per i diversi momenti della giornata. Mangambero_toast.jpg
Il nuovo ristorante, 250 mq situati a metà strada tra la stazione Centrale e Piazza della Repubblica, si sviluppa con 80 posti a sedere su due piani in un’atmosfera calda e accogliente, resa possibile dal caratteristico design che alterna pattern, neon e inconfondibili richiami alla California. Compaiono una spaziosa cucina a vista, una sala studiata per appuntamenti di lavoro o riunioni e una nuova caffetteria attrezzata per proporre diverse tecniche di estrazione del caffè. Il “West Coast taste” è declinato in diversi momenti, dall’alba al tramonto: colazione, pranzo, aperitivo, ma anche pause veloci e brunch domenicale.

Otto nuovi toast, ordinabili anche come tacos, omaggiano la cultura gastronomica californiana della commistione di generi figlia della multietnicità e della tendenza a contaminare. Tra questi, il Pastrami Toast – pastrami di manzo, insalata riccia, datterini confit, cetriolini sott’aceto, mais tostato e fiori eduli, servito con maionese alle senape – il Mangambero Toast – mango a cubetti, tartare di gamberi, spuma di formaggio fresco al curry, germogli di barbabietola, sesamo nero e menta, servito con maionese agli agrumi – e il Pacific Toast, con hummus di ceci, battuto di gamberi, rucola, lime grattugiato, fiori eduli e bacche di goji, servito con crème fraîche al prezzemolo. Rimane invece invariata la colonna portante dei fancy toast, il pane multicereale creato in occasione della prima apertura. Con il nuovo locale arrivano anche le bowl, grandi insalate miste in ciotola, come la Tropical salmon bowl: misticanza, salmone affumicato, mango a cubetti, passion fruit, peperoncino, panko, coriandolo, fiori eduli e maionese al wasabi.

MANNA RISTORANTE

In una famosa poesia di Kipling, l’Inverno bisbiglia «È bene che l’Estate rovente muoia. Guardate, l’aiuto è vicino, poiché quando il bisogno degli uomini s’inasprisce, allora arrivo io». Anche quest’anno, dunque, l’Inverno, con le sue basse temperature è arrivato a salvarci dal caldo e Matteo Fronduti, di Manna Ristorante, gli dà manforte con un nuovo, sfizioso menù, in grado di riempirci lo stomaco esaltando al meglio i profumi e i sapori della stagione.MAU06993.jpg
Iniziando con gli antipasti, già Ribolle, uovo in camicia, cavolo nero, lardo pestato e briciole di pane stuzzica l’appetito, come anche Libero e Privo di Impedimenti, sgombro marinato, miso rosso e puntarelle bruciate. Gli amanti del pesce apprezzeranno, poi, anche Contro il Logorio della Vita Moderna, carciofi, gamberi rossi crudi e limone, mentre quelli della carne Ue’, Testina!, testina di vitello arrosto, cannolicchi e mela verde.

Addentrandoci ancora nel menù con i primi, Giscard D’Estaing, zuppa di cipolle tostate e gruviera gratinato ripropone, a grande richiesta, un classico che d’Inverno non può mancare, come il fiore all’occhiello dello chef nonché uno dei suoi best-seller, Quasi Milano, riso carnaroli, pistilli di zafferano e midollo di bue crudo. Tutto Fumo, invece, nonostante la dicitura, porta in tavola spaghetti insaporiti con cime di rapa, aringa e rafano. New entry che promette di lasciare il segno fra i gourmand è, infine, Vecchia, è Vecchia, ravioli di gallina e tartufo nero, brodo affumicato e alga.Nocciola più .jpg

Venendo ai secondi, Riassunto di Cassoela, costine, verzino, crocchetta di piedino, musetto, verza e cotenne, rivisita con gusto questo piatto della tradizione lombarda, e Bistecchina?!?! Reloaded, diaframma di manzo, radicchio alla brace e miele di castagno, propone in questa versione da leccarsi i baffi, uno dei tagli più teneri e saporiti del manzo. Kunta Kinte, poi, insalata di radici arrosto, maionese di cavolfiore e senape, costituisce una valida alternativa per vegetariani e non solo, mentre De sera e De Matina, abbina un elemento della cucina popolare come il baccalà, in questo caso mantecato, a polenta taragna e chutney di arancia e spezie.

Giunti alla portata finale; i dessert, per regalarsi un piacevole momento di dolcezza c’è Nocciola Più, nocciola soffice, nocciola croccante, sorbetto di cacao e caffè, mentre Merenda Hardcore V.M.18, cioccolato fondente, tabacco cubano e whisky torbato, fa concludere il pasto con una bella sferzata di energia. Ideale per un tocco di freschezza, invece, Virgin Colada, ananas al naturale, lime e cocco, che assieme al sempreverde Vai Via Dottore, tarte tatin e gelato alla vaniglia, conclude la selezione.

Manna Ristorante

Piazzale Governo Provvisorio 6 20127 Milano
Tel. 02.26809153
www.mannamilano.it
Chiuso la domenica

BRANDSTORMING

Brandstorming è un concept store che seleziona, propone e racconta l’artigianato di ricerca. Lo spazio vive sul Naviglio Grande di Milano, caratteristica zona storica e turistica della città, e ospita artigiani, artisti e designer in un susseguirsi di proposte eclettiche ed autentiche.Brandstorming_interno new_jpg.jpg
Vere e proprie storie, per riscoprire la creatività degli artigiani italiani. Un saper fare spesso dimenticato che si esprime attraverso una proposta variegata: mobili e complementi d’arredo, anche su misura, progetti d’arredo su commissione, opere d’arte e oggetti di design, tante idee per arredare gli spazi, accogliere gli ospiti e vivere la casa; accessori per la persona che spaziano tra bijoux e borse, cappelli e stole, t-shirt e piccola pelletteria, proposte per uno shopping dedicato a donna, uomo e bambino.
Brandstorming è un negozio dove trovare pezzi unici che trasferiscono emozioni. Un luogo dove fare una vera esperienza d’acquisto attraverso la scoperta di prodotti inaspettati che raccontano il sapore dell’artigianalità, il guizzo intellettuale di chi trova un’idea geniale a partire da materiali comuni, l’abilità manuale di saperla realizzare e interpretare in modo unico.
Oggetti e attività creative insieme, come per esempio il progetto interno di autoproduzione VIA CORSICO3 che include bicchieri, lampade e accessori in vetro derivati dalla lavorazione di scarti di bottiglie di birra, vino, liquori che si trasformano da semplici rifiuti a nuovi oggetti creativi.

Brandstorming – Via Corsico 3 – 20144 Milano – Ph.0236595541
Martedì/Sabato 12.00/20.00 orario continuato – Ultima Domenica del mese (Mercatone dell’Antiquariato)

www.brandstorming.it

MARCHINA HAIR STYLING PASSIONE E TRADIZIONE SINCE 1972

L’esperienza consolidata in quattro generazioni di parrucchieri professionisti è il segreto di Marchina Hair Styling, un marchio che si caratterizza per gusto e tradizione, ma allo stesso tempo sempre alla ricerca di nuove tendenze e tecniche all’avanguardia. Nel corso della propria storia ha saputo creare uno stile unico e personale, divenuto sinonimo di moda e contemporaneità. La cura dei dettagli e delle forme e la capacità di anticipare i nuovi stili e le tendenze hanno reso il marchio Marchina Hair Styling un brand di successo.negozio Marchina.jpg
Una storia di qualità e passione, che da oltre due secoli cresce e si consolida nel centro di Milano. Nella seconda metà del XIX secolo, Giuseppe Marchina apre il primo negozio di parrucchiere per uomo in via Bronzetti a Milano, dando così il via ad una lunga tradizione che sarà tramandata e sviluppata dalle successive generazioni. A cavallo tra le due guerre, i figli Mario, Adele e Luigi Marchina raccolgono con entusiasmo l’eredità paterna, ampliando l’attività all’universo femminile e, al salone in via Bronzetti si aggiunge quello in Piazza Emilia.
Negli anni Settanta, Pino Marchina, figlio di Mario, sceglie di intraprendere una nuova avventura: nasce così il salone “Marchina Hair Styling”, al secondo piano di Corso Venezia 3, in pieno centro a Milano, parrucchiere ed estetica per uomo e donna. Accanto a Pino Marchina, coltivano la stessa passione Andrea e Fabio, due figli d’arte che, legati alla tradizione di famiglia, guardano al futuro con la stessa voglia di innovare e intraprendere nuovi percorsi.
Marchina Hair Styling si contraddistingue per la continua ricerca di tagli e colori che mette al centro la qualità e la valorizzazione dello stile individuale di ogni cliente. Personalizzazione, avanguardia, rigore e scrupolosità: questa la ricetta di ogni trattamento Marchina Hair Styling, in grado di creare look ad arte unici e personali.

MARCHINA HAIR STYLING – Corso Venezia, 3-20121 Milano
Tel. 02/780565; 02/799636 http://www.marchinahairstyling.com info@marchinahairstyling.com

Matteo Fronduti porta in tavola un autunno trasgressivo

L’autunno è entrato da poco; le temperature si sono abbassate e le chiome degli alberi hanno iniziato a cambiare colore. Per consolarci della fine dell’estate e prepararci in modo tutto sprint all’inverno, Matteo Fronduti, primo Top Chef d’Italia e titolare del ristorante milanese Manna (in Piazzale Governo Provvisorio 6) ha messo a frutto tutto il suo estro in un nuovo e “trasgressivo” menù, perfetto per questa stagione. Come consueto e inconfondibile marchio di fabbrica di Fronduti, anche in quest’occasione i piatti presentano nomi bizzarri e divertenti, che vengono associati alle varie pietanze con humour ed originalità.IMG_1964.JPG
Addentrandoci nel menù vero e proprio si comincia con gli antipasti. Fortunato, un nome un programma, propone uovo affogato, purea di patate ratte 1:1 e vino rosso, mentre in A Mezzanotte Torna è possibile gustare zucca gialla, gamberi rossi crudi, mandorle e “mostarda” di zucca. Oltre a questo piatto, particolarmente indicato per gli amanti del pesce anche Quasi Borsch, cefalo affumicato, brodo di barbabietola, rafano, aneto e yogurt, mentre per i “carnivori” più audaci c’è Batticuore, battuta di cuore di bue, nocciole, erba ostrica e senape.
Spostandoci ai primi, tutti all’insegna di sapori decisi e intensi, Eleganza offre una gustosa pasta con fagioli, cozze crude, cozze cotte e cotenna, mentre Ajo e Ojo, spaghettoni, aglio, olio, peperoncino, scampo crudo e limone dimostra come anche con pochi e selezionati ingredienti si possa creare un piatto ricercato. L’eccentrico Pani Ca’ Meusa, riso mantecato, caciocavallo, milza, marsala e pane tostato, rivisita, poi, in un audace primo i sapori del noto street food siciliano. Infine Plin porta in tavola ravioli del plin accompagnati sapientemente da bagoss, porcini e pera.
Proseguendo ancora con i secondi, sono presenti nuove leccornie in una selezione di piatti di carne e pesce in grado di soddisfare i palati anche dei clienti più esigenti. Il succulento Riassunto di Bistecca è composto da tartare, carne salada, trancio arrosto e brasato. In Porchetta, invece, seppia nera, sugo d’arrosto, finocchietto, alloro e lattughe cotte sono sapientemente calibrati e combinati in una portata da leccarsi i baffi. Per chi non è a dieta, meritevole anche il nuovo Frittofrittofritto, coscia di anatra, funghi, fegato grasso e fichi, mentre gli stomaci più “calienti” apprezzeranno Tropical Belly, pancia di tonno, mango, frutto della passione e pesto di coriandolo molto piccante.
Infine, come ultima portata per concludere in bellezza il momento del pasto, i dessert. Non poteva mancare l’evergreen Vai Via Dottore, tarte tatin e gelato alla vaniglia, assieme a Loacker, wafer di cioccolato e frutta secca, con caramello salato e assieme a Caco, gelato di torrone, cachi e pepe di sichuan. Per sciacquarsi la bocca, invece, fa proprio al caso Un Margarita, tequila ghiacciata, succo di lime e agrumi freschi.
Ancora una volta lo chef Matteo Fronduti ha creato un menù in cui la bontà delle materie prime viene esaltata in piatti insoliti, ma che allo stesso tempo risultano appetitosi e accattivanti.

Manna Ristorante
Piazzale Governo Provvisorio 6
20127 Milano Tel. 02.26809153

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Chiuso la domenica

Cerdini & Quenardel

Cerdini & Quenardel: apre in centro a Milano in Via Cusani, 10, il nuovo concept store che unisce gelato e champagne. Una proposta innovativa, unica nel suo genere a Milano e in tutta Italia, dove l’ospite avrà sempre la certezza di poter contare sulla vendita diretta di prodotti artigianali e di alta qualità.DSC_0052.jpg
Si è tenuta ieri 4 ottobre a Milano la serata di inaugurazione che ha ufficialmente aperto le porte del nuovissimo
concept store “Cerdini & Quenardel – Gelato e Champagne”, una proposta senza uguali, che unisce l’expertise di due storici marchi dando vita ad una vera e propria boutique di prodotti artigianali ad impronta familiare.
Cerdini & Quenardel rappresenta una novità per il panorama italiano, sotto vari punti di vista. Oltre ad essere il primo negozio monomarca di champagne, si tratta anche del primo store che basa la sua proposta su un abbinamento insolito, quello che unisce lo champagne con il gelato, i cioccolati o i macaron – ha detto Alexandre Quenardel– “Ma non solo dolce, per l’ora dell’aperitivo abbiamo creato anche la proposta “Champagne & Macarons Salati”; insomma sarà un vero concept store con nuovi abbinamenti ogni giorno”.
Il progetto nasce come punto di incontro del percorso di due grandi aziende a gestione famigliare.
L’idea di proporre insieme i prodotti delle rispettive aziende nasce dalla volontà di crescere e stabilirsi in un nuovo mercato – riporta
Matteo Corbetta – in Italia, infatti, non esistono proposte enogastronomiche del genere e il punto di forza è il fatto che il produttore sarà anche il venditore diretto delle proprie creazioni”.DSC_0063.jpg
Unire in un unico punto vendita una cioccolateria, una champagneria e una gelateria, facendo leva sulla sinergia tra due brand storici e sull’esperienza storica di due famiglie con un savoir-faire artigianale: da queste premesse è nato il progetto
Cerdini & Quenardel che oggi trova spazio nel cuore di Milano, nella centralissima Via Cusani, a due passi dal Castello Sforzesco e dalla prestigiosa zona di Brera. Un luogo unico che sorge a Milano, città dinamica e in continua evoluzione, non solo una grande città turistica, ma un punto nevralgico, da sempre aperta ad accogliere proposte innovative in campo enogastronomico.
All’insegna di artigianalità, qualità ed eccellenza due grandi marchi uniscono le proprie esperienze e le proprie forze in un progetto unico ed esclusivo.

CANNATA sicilian Bakery

La passione della famiglia Cannata per il pane e le sue declinazioni è un qualcosa che ormai si tramanda da 4 generazioni nella terra natia di Messina. Una maestria e una passione assai rare quindi, approdate anche a Milano dalla fine di luglio con Tommaso e il figlio Salvatore.DSC_0155
La voglia di far tornare a respirare ai milanesi quel irresistibile profumo di pane, un pane autentico preparato con tante tipologie differenti di grani antichi per essere di nuovo protagonista delle tavole di casa; la voglia di far assaporare la meraviglia del gusto di ciò che può offrire la Sicilia con i suoi ingredienti e le sue ricette; la voglia di diffondere la cultura nell’utilizzare materie prime di grande qualità e a volte messe in disparte. Queste sono le fondamenta di Cannata sicilian bakery, un luogo declinato per ogni momento della giornata, dalla colazione fino all’aperitivo inoltrato tutti i giorni.
Varie tipologie di brioche oltre a quella caratteristica con il Tuppo accompagnata dalla granita, l’arancino 100% siciliano prodotto con riso catanese (presto anche una versione omaggio a Milano con l’ossobuco), calzoni e “pitoni” con varie farciture, focaccia messinese, pizza, cestini di pane con mini panini, tante sfiziosità da street food, biscotti e dolci da credenza, prodotti da rosticceria e gastronomia quotidiani come le braciole messinesi e la caponata, il pane sfornato anche in orario serale per chi è appena uscito dall’ufficio. Lievitazioni naturali con lievito madre e selezione maniacale di ogni ingrediente per una costante ricerca di alta qualità, per un carattere autentico. DSC_0393.jpg
La location d’angolo in zona centrale è ariosa e contemporanea, ha preso il posto di una banca, laboratorio a vista (tutto viene rigorosamente preparato qui), caffetteria con tavolini e sedute (presto anche all’esterno) e quel tocco di autenticità come l’esposizione a parete delle spighe dei vari grani antichi. La storia e la tradizione qui non fanno parte solo dell’apparenza di un biglietto da visita ma è un credo quotidiano, schietto.
Tommaso è cresciuto nel panificio di famiglia, tra farine, arancini e rustici e la valorizzazione del suo territorio è diventato un must della sua filosofia, privilegiando l’eccellenza di piccoli e spesso poco conosciuti agricoltori.

Cannata Sicilian Bakery Corso Indipendenza, 5 (ang. via Ciro Menotti)
Milano +39 027380400