ASPRIA HARBOUR CLUB

C’è un luogo perfetto a Milano che da 25 anni offre un’incomparabile combinazione di sport, relax business e la possibilità di svolgere tante attività all’aria aperta: un’esperienza di salute e benessere senza precedenti che si rinnova costantemente. Aspria Harbour Club è l’unica realtà, a Milano, in grado di offrire: attrezzature all’avanguardia per le ultime tendenze del fitness, 20 campi da tennis su 4 superfici diverse, una piscina olimpionica riscaldata scoperta immersa in 7 ettari di parco, un pool bar e un ristorante con terrazze sul verde oltre all’incantevole Spa, dove trascorrere momenti unici.Aspria Harbour Club - panorama sera.jpg
È destinato a tutti coloro che riconoscono e apprezzano la qualità, il servizio e lo stile, che sanno cogliere il valore aggiunto di un’ampia offerta di eventi culturali e mondani, che amano lo sport e il fitness, che cercano la location perfetta per un incontro d’affari oppure un’indimenticabile esperienza Spa.
L’Harbour Club, come è familiarmente noto a tutti i milanesi, rappresenta un punto di incontro e di socializzazione molto importante, oltre a porsi come vero e proprio
Family Club, in grado di conciliare le esigenze di tutta la famiglia. Dal pranzo di lavoro, allo spazio dove lasciare i bimbi per le mamme e i papà che vogliono dedicare un po’ di tempo al benessere e al relax.Aspria Harbour Club - Piscina.jpg
Aperto nel 1993, si estende su 7 ettari di Parco e si trova nell’esclusiva zona di San Siro, non lontano dallo stadio conosciuto in tutto il mondo. Il club, dal design sofisticato, è uno dei migliori al mondo e unisce stile di vita e business, eventi e cultura, salute e benessere, oltre allo sport. Nel cuore del club si trova il ristorante di ottimo livello che si affaccia sul parco e sulle piscine, un luogo dove rilassarsi con gli amici e la famiglia o dove fare business. A
spria propone anche una vasta scelta di attività sportive interne ed esterne con attrezzature all’avanguardia, una piscina olimpionica scoperta immersa nel parco, terrazze dove prendere il sole o rilassarsi, una piscina coperta da 25 metri, 20 campi da tennis di cui 14 coperti nel periodo invernale, un Mini Club per bambini, un campo-pratica per il golf oltre a sale riunioni e alla Club House per i soci.
L’offerta comprende anche la raffinata e accogliente Spa, che propone una piscina idroterapica scoperta ed esperienze in ambienti caldi, freddi e acquatici. La Spa, una delle più prestigiose in Europa, offre qualità e servizi a livelli impareggiabili: 6 cabine per una vasta gamma di trattamenti con prodotti di lusso utilizzati dai miglior esperti terapisti di Milano, la tradizionale sauna finlandese e la bio sauna, entrambe con vista sul meraviglioso giardino e sulle piscine, 2 bagni di vapore, di cui uno tradizionale e l’altro aromatico, area fredda con fontana di ghiaccio e docce sensoriali, oltre a diverse aree relax per distendere mente e corpo e un “health bar” dove trovare tisane e bevande salutari.
Dal 2012, il club propone anche un fitto calendario di eventi culturali e sociali, organizzati di volta in volta con partner differenti, per intrattenere i soci e offrire loro delle opportunità concrete e piacevoli per fare networking con gli altri membri del club. Gli eventi spaziano dalla musica classica a quella jazz, dall’arte alla moda, riuscendo quindi a soddisfare ogni tipo di richiesta.

ASPRIA HARBOUR CLUB
Via Cascina Bellaria, 19 Milano

 

 

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RISTORANTE MANNA

Per godere al meglio della bella stagione appena entrata, Matteo Fronduti, primo Top Chef d’Italia e titolare del Ristorante milanese Manna (Piazzale Governo Provvisorio n. 6), ha portato in tavola un menù nuovo e, come sempre, accattivante.IMG_1910.JPG
Si comincia con gli
antipasti, dai sapori freschi e gustosi: Ha Perso, battuta di nasello, rafano verde, basilico e yuzu, per aprire lo stomaco, oppure Cantine e Solai, anguria, sgombro crudo, prosciutto, peperoncino e menta. Per i più “temerari”, invece, vi è Furia, diaframma di cavallo marinato, zucchina lunga, aneto e yogurt, mentre i vegetariani o coloro che desiderano un piatto a base di sole verdure possono orientarsi su Sopa Fria, gazpacho, sedano e frutta secca.
Entrando nel vivo della carta, i
primi, dai sapori inconsueti ma convincenti, sono un altro esempio dell’estro creativo dello Chef: Peperonata?, raviolo di trippa speziata, brodo di peperoni arrostiti e miso rosso unisce sapientemente cucina italiana e giapponese, mentre Banalissimo, paccheri, pomodoro affumicato leggermente piccante e limone, è un piatto semplice, ma non per questo meno appetitoso. Muscoli Blu, riso mantecato, gorgonzola, tarassaco, cozze crude e cotte, invece, è particolarmente adatto per gli amanti del pesce e del formaggio. Infine, per chi con le alte temperature proprio non ne vuol sapere di una portata calda, c’è Freddo; Freddo, spaghetti freddi, acetosella, zenzero e uova di pesce volante.
Fra i
secondi di nome, ma non per questo meno importanti, si trovano il best seller Riassunto di Mare, gambero, karkadè e senape, cappasanta, nocciole, bacon, spatola fritta e polipo yakitory e il molto richiesto Tonné, vitello morbido, salsa tonnata, capperi e scalogno candito. Un nome un programma, poi, Bandidos, centrofolo viola, mezcal, cactus, mango, coriandolo e peperoncino, ma non è da meno anche Parmigggiana, melanzana, colatura di alici, stracciatella e san marzano.
Per concludere il pasto con un tocco di dolcezza, i
dessert: stravagante, ma stuzzicante Agro Balcanico, macedonia di frutta speziata, verdura e sorbetto di lattughe dolci. Da acquolina in bocca, poi, Fishin’ Melba, pesca, crema alla vaniglia, frutti rossi e amaretti, mentre Fragole, no panna, fragole fresche, mandorle, timo e limone è ottimo per sciacquarsi il palato con una nota di freschezza. Infine, per gli immancabili amanti del cioccolato vi è Conte Grigio, cioccolato fondente soffice, fave di cacao e gelato di tè nero.Chef Fronduti.jpg
Ancora una volta lo chef
Matteo Fronduti stupisce con piatti originali, disponibili anche in mezze porzioni, caratterizzati da ingredienti della massima qualità, abbinati in creazioni che risultano gradite proprio a tutti. Coperto e servizio sono inclusi nel prezzo.

La chiusura estiva del Ristorante Manna è prevista dall’11 agosto al 6 settembre 2018.

Manna Ristorante
Piazzale Governo Provvisorio n.6
20127 Milano
Tel. 02.26809153

www.mannamilano.it

Chiuso la Domenica

EGALITE’

Una nuova Boulangerie a Milano: è tempo di Égalité Panetteria, caffetteria, bistrot, luogo per aperitivi: una nuova boulangerie francese apre nel cuore di Porta Venezia .Maria Antonietta_alta  ©150Up.jpg
Il locale di Porta Venezia vuole essere la prima apertura di nuovo concept, che mette in scena tutto il savoir-faire della tradizione boulangère francese in un luogo accogliente dalla colazione all’aperitivo, oltre a un territorio di contaminazione tra la cultura italiana e francese.
Con il grande laboratorio a vista, Égalité è più cose in una: panificio, negozio di prodotti freschi e confezionati, destinazione per un fugace caffè, per un pranzo, per una merenda alla francese o per un inedito aperitivo. Un posto che favorisce anche l’incontro tra diverse prelibatezze della cultura gastronomica italiana e francese. Il tutto a un prezzo accessibile. Il pane di Égalité è il frutto di una lunga esperienza e ricerca su impasti, lievitazioni, farine e tecniche di panificazione francesi portata avanti da Thierry Loy e dal suo staff nel laboratorio interno. Viene prodotto utilizzando antiche varietà di grano e di farine (bianche e nere) provenienti da un mulino centenario, la Minoterie du Trièves, nelle Alpi francesi. La qualità delle farine (sono tutte da agricoltura responsabile o biologica) è frutto dell’impegno e della passione di una intera piccola filiera, perfettamente tracciabile dal grano coltivato al pane che troviamo in tavola. Égalité è il primo cliente in Italia di questa piccola eccellenza francese. Impasti ad elevata idratazione e a lunga lievitazione regalano un pane leggero e morbido utilizzando lievito fresco “levure de boulanger”, acqua, sale e farina per un massima fragranza e croccantezza. Da Égalité, troverete il pane fresco ogni giorno, a tutte le ore del giorno, con una proposta di 5 diversi tipi di baguette, 7 tipi di pane, oltre ad 1 varietà del giorno sempre diversa.
L’offerta gastronomica La formula è semplice e efficace: portare a Milano una vera boulangerie francese offrendo una ricchezza di diversi tipi di prodotti freschi e fragranti – a partire dal croissant croccante di pasta sfoglia – da consumare al momento o da asporto durante tutto il giorno, dalle 7.30 alle 21.
Con Égalité, Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino mettono in scena il savoir-faire della tradizione boulangère francese. Il grande laboratorio e il forno in sala pongono al centro del racconto visivo il lavoro dei panettieri, che preparano a vista sotto lo sguardo dei clienti. Il design combina elementi da panetteria anni ’50 (il grande banco lucido giallo-arancio, il muro in piastrelle beige) e materiali che parlano di verità (le scaffalature in legno massello grezzo) ad uno sguardo divertito sull’iconografia delle boulangerie e dei caffè parigini con l’esagerato banco del bar in zinco. Il locale – 215mq – posto all’angolo tra via Melzo e via Lambro – si affaccia sulla strada con sette vetrine. Luminoso e intimo al contempo – anche grazie all’originale disposizione in pianta di isole con tavoli piccoli e grandi, alti e bassi, banquette o sgabelli. Un dehors in stile parigino coi colori di Égalité, fatto di sedie e tavoli in ferro battuto, accoglie la clientela – ha già il sapore di un luogo vissuto: come se da sempre fosse parte del paesaggio di quartiere.
Égalité è un locale dalla forte impronta eclettica: moderno e colorato che interpreta nella grafica, pensata dallo studio 150Up, attraverso un approccio giocoso i temi fondativi della cultura popolare francese, quali la rivoluzione, le corti e i loro personaggi, con re, imperatori, rivoluzionari e contadini che fieramente brandiscono una baguette o un croissant.

Égalité via Melzo 22, 20129 Milano
Martedì – Sabato: 7.30 – 21.00 Domenica 8.30 – 13.00
t: +39 02 83 48 23 18

SHAMBALA

Locanda asiatica Shambala: un piccolo paradiso a Milano

Lo Shambala – locanda asiatica con grandi alberi, di Milano, è un angolo di oriente in cui si respira un’atmosfera di pace e serenità.  Il locale milanese, nato in un ex-cascina di via Ripamonti, si estende su tre sale, caratterizzate ognuna da un arredamento e stile diversi. Una location suggestiva ed insolita in cui trascorrere, tra bambù e candele, una serata piacevole e all’insegna del buon cibo.Ashambala_Melis-30.jpg I sapori sono quelli della cucina fusion, in grado di soddisfare anche le esigenze di vegetariani e vegani. Lo chef Chandana Udesh propone, infatti, una selezione di gustose portate che ripropongono ingredienti e pietanze della cucina asiatica, quale, ad esempio, la giapponese e vietnamita: insalate, zuppe, piatti a base di carne, pesce o solo di verdure, dai sapori sfiziosi, che risultano gradite anche ai palati più raffinati. Riservato spesso per feste di compleanni, feste aziendali e ricevimenti, lo Shambala propone anche serate ed appuntamenti molto interessanti.A04.jpg Fra questi, lo “Yoga Beat Deep House Live” che si terrà qui domenica 1 luglio, dalle h 16.00 alle 17.30. Lo Yoga Beat è un metodo d’insegnamento che trasporta questa disciplina all’interno di un ritmo, generando un’esperienza unica che congiunge l’armonia dello yoga alla ritmicità del respiro e all’intensità del movimento. Una lezione verrà condotta per l’occasione da Silvia Paonessa che accosterà a suoni morbidi e fluttuanti il beat della Musica Deep House e Minimal suonata live dal dj e producer milanese, Simone Nai. L’evento è aperto a tutti, anche e soprattutto ai non esperti: occorre solo portare un tappetino. Costo 20 €, prenotazione richiesta a info@yogabeat.eu

Shambala Via Ripamonti 337
20141 – Milano
Tel. 02.5520194

 

BAXTER BAR

BAXTER BAR è un giardino rigoglioso carico di promesse in cui passeggiare alla ricerca di momenti unici e irripetibili. Da vivere rimanendo in contatto con ciò che più ci fa stare bene. Un luogo dove abbandonarsi, perdersi e ritrovarsi. Sapori, profumi e emozioni si sprigioneranno una alla volta dal bicchiere per regalarvi piccoli momenti preziosi di piacere assoluto.Baxter Bar staff.JPG
Andrea Attanasio, tra passione e creativit
à presenta uno delle sue creazioni: il Choco Sangria una rivisitazione della classica bevanda di vino, ma in una raffinata e goduriosa versione chocolate fatto con Vino rosso delle Tenute Migliavacca, Visciola del Cardinale, vaniglia Bourbon e arancia rossa. Servita con una ganache di cioccolato bianco semimontata. Un liquido dessert che saprà avvolgere in una esperienza emozionale anima e corpo.Baxter Bar interni.JPG
Oppure lo 
Chiré Pantalet – fatto con rum haitiano e zucchero haitiano impreziositi dal succo di limone proveniente da lago di Como. E’ proprio questa la peculiarità di Andrea e del suo Baxter Bar. Miscelare non solo gli ingredienti dei cocktail, ma sensazioni, ricordi ed emozioni in una fusione unica e speciale di gusto e piacere. O ancora il Parananina realizzato con Cachaca Yagura, prodotto biologico di alta qualità Kumquat e limoni comaschi miscelati a Zucchero di canna bianco.
In tutti i drink un un’accurata selezione di ingredienti stagionali come per esempio gli agrumi provenienti direttamente dall’agriturismo sul lago di Como, a Careno, oppure le mandorle di Avola o il cioccolato di Modica. Ma non restiamo solo nell’eccellenza italica.
Un angolo intimo ed accogliente, allestito come se fosse un salotto di casa degli anni ’30-’40, musica jazz e swing in sottofondo, oggetti e complementi d’arredo dal sapore retrò.
Varcare la soglia del Baxter Bar Bar è fare un tuffo nel passato, in un’atmosfera d’altri tempi dove protagonista diventa il 
cocktail. Un club newyorkese degli anni Quaranta che porta in scena aromi, elisir, miscele, spezie ed erbe.

BAXTER BAR Largo Augusto, 1 Milano

CONVENTO DEI NEVERI

Tra le brume della Bassa Bergamasca, lungo la strada che collega Bariano con Romano, sorge “Il Convento dei Neveri”, riconoscibile per il tamburo ed il campanile della chiesa annessa, location ideale per eventi di alto profilo, convegni e matrimoni all’insegna dell’esclusività e sede del suggestivo ristorante “Il Convento dei Neveri”.1 (7).jpg Una favola festeggiare il proprio matrimonio in una simile location, dal fascino intramontabile. L’organizzazione è impeccabile, il personale gentilissimo, in grado di soddisfare ogni esigenza e desiderio degli sposi e degli ospiti; dimostra grande professionalità e cura nei dettagli. Per trascorrere uno dei giorni più belli della vita!

La struttura, così come si presenta oggi, è il risultato di un accurato restauro conservativo di un ex Convento di frati Carmelitani del 1480, ad opera di un architetto milanese. Tracce di storia antica rielaborate in suggestioni moderne con l’utilizzo di materiali quali il vetro e l’acciaio.
La varietà degli ambienti del Convento consente di allestire diversi incontri anche simultanei, riservando il giardino, i cortili e i loggiati per momenti di convivialità e di break.042.jpg
Il ristorante “Il Convento dei Neveri” è ubicato al secondo piano della struttura e si articola in diverse sale molto suggestive. Grazie alla grandezza degli spazi, adibiti a ristorante, risulta essere un ambiente unico. Salendo le scale che dal piano inferiore portano a quello superiore, si trova un lungo corridoio con 10 celle della capienza di 2-8 posti, dove una volta dormivano i frati, e che attualmente sono state trasformate in piccoli privée in cui è possibile cenare o pranzare. Le celle hanno uno stile sobrio ed essenziale e sono avvolte da un’aurea di spiritualità che conferisce agli ospiti una predisposizione contemplativa al cibo, sapientemente cucinato dallo chef Alessandro Salsano.10658548_1074506259238949_3772210817492833974_o (1).jpg
La Sala delle Allegorie ospita fino a massimo di 60 persone ed è finemente arredata con una grande parete lasciata intatta che ci riporta allegoricamente al tempo passato. Sui muri sono appesi quadri di epoche successive, ma di grande valore artistico. Le poltroncine bianche vengono esaltate nella loro forma dal pavimento in legno su cui vanno a collocarsi.
La sala dell’Abside è lunga e stretta. Arredata con poltrone e tavolini, viene utilizzata per il relax e la conversazione, ma all’occorrenza può ospitare fino a 25 commensali. L’illuminazione è particolarmente studiata per rendere l’atmosfera pacata e silenziosa, adatta per chi vuole dialogare sottovoce e con discrezione come si addice ad un luogo come questo.1 (3).jpg
Il Soppalco, dalla capienza di 35 persone, è una parte del convento arredata modernamente che si affaccia sul Salone Romano ubicato al piano terra e dal quale si possono ammirare, tramite delle apposite strutture in vetro e acciaio, le fondamenta e le mura romane alte fino a tredici metri.
Modernità e antichità si fondono per creare un’atmosfera unica e ricca di suggestioni.
Durante il pranzo o la cena, in momenti di pausa tra una piatto e l’altro, è possibile passeggiare sotto il loggiato che si affaccia sul chiostro sottostante e sedersi su comodi divani e poltrone per ammirare la bellezza del convento.IMG_6805.jpg
Il Salone Romano, decorato da numerosi affreschi, è un ambiente carico di storia che permette all’ospite di sognare e sentirsi immerso nel periodo del grande Impero Romano.
Il Chiostro, che arriva ad ospitare fino a 240 persone, è, invece, circondato da un bellissimo porticato: fulcro vitale della antica vita dei monaci, in cui è possibile collocare, su richiesta, grandi tavoli per cene e banchetti.
Il giardino esterno, che stimola pace e serenità, è il luogo ideale per un aperitivo all’aperto, durante le serate estive, o per il classico taglio della torta nuziale.
Alessandro Salsano, Chef del ristorante, realizza i suoi piatti con passione, fantasia e tecnica, appresa dai grandi Chef italiani e stranieri. Salsano cambia periodicamente i piatti del menù seguendo la stagionalità delle materie prime, ma adoperando sempre prodotti freschi e di alta qualità. Inoltre il Convento dispone di un’ampia carta dei vini di cantine selezionate, con le migliori annate, e una raffinata selezione di spumanti e champagne.

Ristorante “Il Convento dei Neveri”

Apertura e giorno di chiusura: Aperto dal mercoledì al sabato solo di sera. Domenica tutto il giorno.
Chiuso il lunedì e il martedì tutto il giorno.

Orari del ristorante: dalle 12.30 alle 14.30; dalle 19.30 alle 22.30.
Carte di credito accettate: Tutte

THIS IS NOT A SUSHI BAR

THIS IS NOT” CAMBIA PELLE E LANCIA IL SUSHI DJ

Nuove ricette in menu, nuovo design e l’introduzione del “sushi dj” in cucina. Sono le caratteristiche distintive del neonato quinto shop a Milano, in via Raffaello Sanzio 27, di “This is not a sushi bar”, la catena di sushi delivery che per prima ha portato in Italia la consegna a casa o in ufficio della tanto amata cucina giapponese, rivisitandola in chiave non convenzionale.IMG_3804.JPG
Il passaggio da un design estremamente minimale a uno più articolato, realizzato per il nuovo negozio dall’architetto Andrea Langhi, incarna la volontà di raccontare attraverso forme e colori l’identità di This is not a sushi bar: non un ristorante etnico (a partire dal nome, non giapponese), non un ristorante tradizionale, bensì un luogo d’incontro, non solo virtuale, per una community non convenzionale.IMG_3817.JPG A caratterizzare la cucina è la console ergonomica studiata per i sushi men: un piano di lavoro che si sviluppa attorno ai cuochi e che permette loro di avere ingredienti e strumenti a portata di mano, semplificando la preparazione. Le ricette proposte dal ristorante, gestito da italiani e con in cucina personale in prevalenza filippino, non rispecchiano le aspettative dei puristi del sushi, ma sono frutto di sperimentazioni, contaminazioni e ispirazioni che si sono susseguite nel tempo. Il “menu privè”, ad esempio, compaiono l’uramaki Santa Monica, un inno all’avocado californiano, gli uramaki Broadway e Black Rainbow impreziositi dal sesamo placcato in oro alimentare e messo in risalto dal nero di seppia in cui è bagnato il riso e l’Hip Hip Urràmaki nato per festeggiare i 10 anni di attività racchiudendo in un unico roll i “pesci” più venduti fino a quel momento. Il primo piatto a comparire in menu è stato il cirashi sbagliato, ovvero una rivisitazione del noto piatto giapponese che vede unire gli ingredienti immancabili nella dispensa di uno studente o di un single: riso, tonno e maionese. La proposta gastronomica è studiata per soddisfare anche le esigenze di vegetariani (ad esempio l’uramaki green valley, con pomodori secchi e philadelphia) e vegani (con il futomaki vegan, un roll ripieno di insalata, avocado e cetriolo). Con l’inaugurazione del quinto shop nasce l’uramaki Raffaello, un roll di riso con alga nori, salmone bagnato nel cognac, scaglie di cioccolato fondente, fragole, avocado, pepite di cioccolato e semi di sesamo dorati.

TENHOA JAPANESE BOX

Il 4 aprile ha inaugurato, in via Vigevano 18, TENOHA MILANO: inserito nell’area dei Navigli con la sua fitta rete di negozi, laboratori, ristoranti, ha aperto il primo spazio polifunzionale ove respirare l’atmosfera della cultura giapponese contemporanea.tenoha_restaurant_15.jpg
TENOHA MILANO è un luogo che non c’era, un posto da scoprire, una realtà in continua evoluzione in cui le persone si incontrano e si confrontano; è un luogo versatile: comprende un lifestyle store, un ristorante, uno spazio di co-working oltre a un ambiente destinato agli eventi e uno spazio pop up. tenoha_restaurant_04.jpg
Attraverso tutti questi elementi TENOHA MILANO vuole raccontare l’essenza del Giappone contemporaneo evidenziandone le caratteristiche e i trend attuali. La mission è quella di fare in modo che lo spirito nipponico, profondamente consolidato nell’anima di TENOHA, metta naturalmente le sue radici e si stabilisca a Milano. L’idea nasce sul concept di TENOHA DAIKANYAMA, fondato nel 2014 a Tokyo con l’intento di portare la cultura italiana in Giappone.
TENOHA MILANO si basa sul concetto che il processo di collaborazione e di creazione delle idee sia una metafora della crescita degli alberi, i cui rami si espandono, si diramano e danno vita alle foglie. In giapponese “te” significa mani mentre “ha” significa foglie: TENOHA intende quindi, tendere le mani a chi si lascia coinvolgere, dà vita a nuove sinergie e possibilità di interazione. Ciò a cui aspira è creare qualcosa che possa arricchire la nostra quotidianità; qualcosa di nuovo, realizzato dalle mani dell’uomo, familiare, innovativo e confortevole.
Collocato all’interno di un ex edificio industriale degli anni Trenta, il progetto di ristrutturazione è stato curato dallo studio di architettura milanese Park Associati. Con una superficie di 2.500 mq, TENOHA MILANO si articola lungo uno spazio illuminato da quattro grandi vetrine che affacciano su via Vigevano destinato alla parte retail, mentre la parte interna ospita le aree polivalenti e il cortile centrale che diviene il fulcro attorno al quale gravitano le sue diverse funzioni.tenoha_store_06.jpg
Lo store propone una vasta gamma di articoli tutti made in Japan, dal design semplice ma distintivo. Una selezione secondo i principi dell’estetica giapponese che comprende accessori per la casa, cancelleria, tableware e un’accurata selezione di prodotti gastronomici.  Il ristorante e la caffetteria offrono una cucina giapponese che integra gli aspetti tipici della tradizione culinaria e dell’arte dell’ospitalità -omotenashi- agli usi e costumi italiani. Con un centinaio di coperti interni e una trentina nel cortile esterno, il servizio accompagna gli ospiti dal pranzo alla cena, con particolare attenzione al momento dell’aperitivo. TENOHA MILANO vuole essere inoltre un luogo di incontro per una community creativa grazie agli spazi dedicati allo share office e al co-working: estesi su una superficie di 430mq, rappresentano una delle peculiarità più interessanti del progetto. I visitatori avranno la possibilità di lavorare, organizzare riunioni, incontrare professionisti, attivare opportunità di business, approfittare di momenti di relax in un luogo piacevole. Le postazioni, aperte 24/7, sono dotate di connessione internet super veloce, stampanti e tutto il necessario per il lavoro d’ufficio. Tenoha ha scelto Fantin come partner per tutti gli arredi. Sessantasei le postazioni di lavoro arredate con i tavoli Still, le cassettiere Mya e i moduli-icona come la libreria Uno e gli armadietti Cambio, realizzati in diverse tonalità cromatiche e in grado di soddisfare le più svariate esigenze progettuali.  È inoltre presente uno spazio pop-up di circa 50mq customizzabile e destinato all’affitto, dove di volta in volta verranno concepite attività ad hoc dai vari partner.  Spazio eventi: un altro degli elementi di rilievo, è un’area di 1.100 mq pensata per ospitare eventi privati, mostre e installazioni. Esempio d’architettura post industriale, è concepito in modo tale da essere del tutto polivalente e indipendente, sia dal punto di vista funzionale che tecnologico. Lo spazio permette di coinvolgere un importante numero di persone, organizzare attività ed esposizioni in grado di generare collaborazioni e sinergie.

ORARI DI APERTURA: STORE: Lun-Dom, 10.30-20.30 RISTORANTE: Lun-Dom, 09.00-24.00 CO-WORKING: Lun-Dom, 09.00-19.00

TENHOA Via Vigevano 18, Milano

DA MANNA RISTORANTE E’ TEMPO DI PRIMAVERA

È primavera, svegliatevi bambine!” recita una popolare canzone italiana. Matteo Fronduti, titolare del ristorante milanese Manna (Piazzale Governo Provvisorio n.6) nonché primo Top Chef d’Italia, è sicuramente ben sveglio e pronto, con il suo nuovo menù primaverile, a donare una sferzata di sapori e profumi in grado di allietare cuore e stomaco dei clienti.MAU07035.jpg
Gli ingredienti cui Fronduti ricorre nella propria cucina sono tutti della massima qualità; genuini e spesso appartenenti alla Tradizione, che lo Chef si diverte a scompigliare con accostamenti insoliti ed audaci, incuriosendo e allo stesso tempo stuzzicando, con passione e bravura, le papille gustative di chi li assaggia.
Partendo dagli
antipasti, gli stravaganti nomi dati ai piatti sono tutto un programma: Senza Alcun Dubbio, ombrina marinata, mandarino e sedano, sarà scuramente apprezzato dagli amanti del pesce, così come Bulli, melone bianco, menta, pepe lungo e murici. I palati più “carnivori”, invece, avranno modo di assaggiare e gradire l’originalissimo Che Coraggio, fegato di vitello, rafano, marsala e cioccolato bianco. Infine, soprattutto per i vegetariani ma non solo, In Bianco e Nero. E viola, patate viola al cartoccio, fonduta di toma della rocca e tartufo nero.
Si entra, poi, nel vivo del menù con i
primi: Minestrone, zuppa di scoglio e miso rosso, crudo di pesce, molluschi, erbe e verdure primaverili che unisce in un’unica portata cucina italiana e giapponese, mentre Plagio, spaghetti, pane, burro e acciughe, presenta un simpatico e gustoso abbinamento di ingredienti semplici e d’uso comune. Non poteva mancare, inoltre, un risotto: La Settimana Enigmistica, riso mantecato, stracciatella leggermente affumicata e ‘nduja è un best seller e piatto forte dello Chef. Riso mantecato, stracciatella leggermente affumicata e Nduja.jpgConclude la selezione una nuova creazione che promette di lasciare il segno: Son Tre Etti. Che Faccio, Lascio?, ravioli di mortadella, mango e pesto di erbe amare.
Andando avanti con i
secondi, Riassunto di Primavera, asparagi bianchi, piselli e fave, chutney di rabarbaro e crescione racchiude, proprio come recita il nome, i sapori della nuova stagione, mentre Con la Testa e con i Piedi abbina audacemente calamari con una passata di ceci e bottarga. Di carne, invece, il gustoso No Diavola, coscia di pollo arrosto, miele alle spezie e cima di rapa tardiva bruciata. Infine Katz’s Deli, pastrami, pomodoro verde, pane nero e sottaceti che, nonostante in nome dalla pronuncia difficile, promette di soddisfare anche i palati più scettici.
Infine i
dolci, come dicevano gli antichi. Vai Via Dottore, tarte tatin con gelato alla vaniglia, è ormai una presenza fissa nel menù di Fronduti, anche a causa delle richieste della clientela. Una new entry tutta primaverile, invece, è Molto Pistacchio, gelato di pistacchio e barbajada tiepida. Ma Olio e Sale nel Dolce?, carote dolci, sorbetto di ananas, zenzero, olio e sale grezzo unisce, invece, in maniera convincente elementi che solitamente non si vedono in un dessert. Per terminare egregiamente sia menù che pasto, poi, c’è Charles M. Schultz, cioccolato fondente, arachidi, caffè e caramello salato.
Matteo Fronduti
propone, dunque, un menù dai sapori decisi e originali, riflesso della sua bravura e passione per la cucina, con gustosi piatti disponibili anche in mezze porzioni. Coperto e servizio sono inclusi nel prezzo.

Manna Ristorante
Piazzale Governo Provvisorio 6
20127 Milano Tel. 02.26809153

www.mannamilano.it

 

SPIRIT DE MILAN

Piacevole serata passata alcuni giorni fa, parlando con Luca Locatelli gestore dello SPIRIT DE MILAN, uno dei locali più innovativi e originali che si possano trovare nell’ambito del ricco panorama milanese.Spirit-de-Milan-Ex-Cristallerie-Livellara.jpg
Davanti a una ottima guinness in occasione dei tre giorni dedicati all’Irlanda e in particolare al St. Patrick’s Day, Luca ha raccontato con entusiasmo e partecipazione il coraggio che ha avuto a trasformare uno spazio di archeologia industriale dove si trovavano le Cristallerie Livellara, in un luogo caldo e confortevole adatto per passare le giornate immersi in una reale atmosfera meneghina anni ‘70 con una voglia di ritorno alle cose semplici e genuine di una volta, in un’ottica di rinascita della periferia milanese, la Bovisa.
locali361-swing-milanese-allo-spirit-de-milan.jpgUn luogo adatto a tutti, per ogni occasione, che viene incontro agli interessi più vari dalla voglia di ballare, di lasciarsi andare al ritmo coinvolgente dello swing, di ascoltare musica, canzoni jazz e blues, di partecipare a corsi di dialetto milanese, per vivere la Milano di una volta in una dimensione contemporanea in un locale davvero unico!

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Ogni sera una serata diversa !
La settimana comincia come di consueto il martedì con il cabaret della serata “TACCHI DADI E DATTERI” per rivivere un pezzetto di quel Derby Club che negli anni ’60 e ‘70 ha visto nascere grandi attori comici come Diego Abatantuono, Claudio Bisio e Enzo Jannacci. Un’occasione unica per ridere, commuoversi e riflettere con ospiti speciali come Folco Orselli, Walter Leonardi, Germano Lanzoni, Flavio Pirini e tanti astri nascenti della comicità con radici milanesi.
Il Mercoledì è dedicato agli amanti del tango con la serata “CRISTAL/MILONGA AL AIRE LIBRE” che si alterna con gli appuntamenti speciali di RockFiles Live! di Lifegate.
Giovedì è la volta dell’appuntamento milanese “BARBERA & CHAMPAGNE”, alla riscoperta della Milano in bianco e nero fissate nelle istantanee.
Venerdì spazio al meglio della musica anni ‘60/’70/’80, italiana e non solo con la serata “BANDIERA GIALLA”;
Sabato l’atmosfera cambia con la “HOLY SWING NIGHT”, che conferma lo Spirit de Milan come punto di riferimento in Italia della comunità swing internazionale.
Ogni domenica, infine, si alternano le serate “SPIRIT IN BLUES” e “JAZZ ‘N’ SPIRIT”: dal titolo si capisce subito che è tempo di grande musica, assolutamente live!