Ristorante Manna Menù estivo

È da poco arrivata l’estate e con essa anche l’aria di vacanza. Tuttavia, per tutti coloro che restano in città o che decidono di andare alla scoperta delle bellezze del capoluogo meneghino, Matteo Fronduti, titolare del ristorante Manna (Piazzale Governo Provvisorio n.6) nonché primo Top Chef d’Italia, ha elaborato un menù fresco e deciso, adatto a tutti gli amanti dei sapori gustosi ma insoliti.AGRO BALCANICO dolce.JPG
Da Manna, infatti, che è il “tempio” della sperimentazione di Fronduti, si va alla scoperta di abbinamenti inconsueti già a partire dagli antipasti: Ha Perso, battuta di nasello, rafano verde, basilico e yuzu unisce sapientemente elementi della tradizione italiana, quali il basilico, ad altri della cucina nipponica, mentre Sopa Fria gazpacho, sedano e frutta fresca, rivisita questo piatto spagnolo come solo la bravura e l’originalità creativa dello Chef sono in grado fare. Per i carnivori, poi, Furia, diaframma di cavallo marinato, zucchina lunga, aneto e yogurt, porta in tavola un taglio molto saporito e poco diffuso. Infine, Cocomerata, anguria, ostrica cotta, prosciutto, peperoncino e menta, esalta al meglio i sapori del mare con freschezza e una nota piccante.
Andando ai primi, Minestrone, contrariamente al piatto invernale, è una zuppa di scoglio, miso rosso, crudo di pesce, molluschi, erbe e verdure estive, mentre Banalissimo, paccheri, pomodoro affumicato leggermente piccante e limone, utilizza ingredienti semplici, ma accostati con gusto e maestria. Un risotto, piatto forte di Fronduti, è poi Muscoli Blu, riso mantecato, gorgonzola, tarassaco, cozze crude e cotte. Chiude la selezione Freddo;Freddo che, ideale per la stagione estiva, propone spaghetti freddi, acetosella, zenzero, uova di pesce ed alghe.
Addentrandoci alla scoperta dei secondi, Riassunto di Mare è un piatto deliziosamente elaborato, composto da quattro elementi: gambero con karkadè e senape, capasanta con nocciole e bacon, polpetta di salmone e polipo yakitory. Gli amanti del pesce fritto, poi, apprezzeranno sicuramente Cantine e Solai, sgombro fritto, aceto vecchio, pere e coriandolo, mentre quelli della carne si faranno conquistare da Tonné, vitello morbido, salsa tonnata, capperi e scalogno candito. Per par condicio, Quasi Caponata melanzana arrosto, peperoni, origano, olive, cipollotto agro, sedano e uvetta si candida, invece, come portata ideale per vegani e vegetariani. Inoltre, in aggiunta alle scelte della carta, per chi lo desiderasse è disponibile anche una Selezione di Formaggi.
Concludendo con i dolci, come dicevano gli antichi: Agro Balcanico macedonia di frutta speziata e verdura, sorbetto di lattughe dolci è una ventata di freschezza, mentre Fishin’ Melba si presenta come una pesca con una deliziosa crema alla vaniglia con frutti rossi e amaretto. Senza Tuppu, gelato di mandorla, granita al caffè, brioscia e pepe, propone a fine pasto una colazione siciliana trasformata nell’originale e stravagante maniera di Fronduti. Infine, torna nel menù il golosissimo bestseller Conte Grigio, cioccolato fondente soffice, fave di cacao e gelato di tè nero e bergamotto.
Alcune portate della carta di Manna sono disponibili anche nella mezza porzione, inoltre coperto e servizio sono inclusi nel prezzo. Matteo Fronduti ha creato, dunque, un menù sfizioso, che rispecchia appieno l’eccentrica personalità dello Chef e che, pertanto non è possibile trovare altrove. Il risultato, allora, è un’esperienza gastronomica particolare, ma assolutamente inconfondibile e soddisfacente.

Manna Ristorante, Piazzale Governo Provvisorio 6, 20127 Milano
Tel. 02.26809153

www.mannamilano.it
Chiuso la domenica

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IL MENEGHINO

Il Meneghino si presenta come sintesi ideale tra la calorosa accoglienza meneghina, le fresche ed eleganti birre artigianali, prodotte su ricette originali in un impianto di terzi appena fuori Milano, i piatti tratti dalla buona tradizione milanese e adattati alle esigenze della tavola fredda.
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Meneghino è un locale, una linea di birre artigianali (complementate da innovativi cocktail birrari e diverse variazioni di gin tonic) e una proposta gastronomica, rielaborata a inizio 2019 grazie alla consulenza di Federica Solera, cuoca per vocazione ed esperienza sul campo.
L’analisi e lo studio della cucina tipica milanese hanno portato all’elaborazione dei nuovi piatti, alle prove di gusto, agli abbinamenti con le birre e i cocktail birrari.
Il locale è fortemente improntato all’accoglienza, con le colazioni fin dalla prima mattina, il pranzo, l’aperitivo serale e l’offerta di piatti più elaborati la sera. L’allestimento del locale sottolinea anche a livello visivo l’impronta meneghina e il dehors estivo offre una piacevole vista sulla piazza antistante.
Spesso il locale ospita band che si esibiscono con musica dal vivo, perché i cinque sensi siano davvero tutti coinvolti nell’esperienza al Meneghino.
Anche l’identità di marca riflette e celebra lo spirito meneghino, dalle etichette delle birre all’insegna, alla grafica usata nella comunicazione.

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L’identità visiva si ispira alla cultura e all’immaginario popolare della “Vecchia Milano”, fatta di artigiani, piccole botteghe, quartieri operai ed eleganti caffe letterari. L’elemento centrale è rappresentato dal lettering Meneghino, i cui caratteri e lo stile grafico sono un omaggio al nonno di Marco e traggono spunto dall’insegna della calzoleria di famiglia.
La fotografia usata nelle etichette immortala alcuni dei più affascinanti angoli di Milano, i nomi delle birre prendono spunto dalla vita cittadina, i colori del logo si ispirano a quelli dello stemma del capoluogo: una marca, quindi, che anche visivamente si ispira al passato e celebra la bellezza della sua città.

IL MENEGHINO Via Pietro da Cortona 13 Milano

il CARAPELLI

In un luogo magico di Milano nasce

il Carapelli un temporary restaurant che realizza il sogno di diventare chef per un giorno

Dal 16 al 26 maggio negli spazi suggestivi di Mari&Co, Carapelli dedica ai food lover uno speciale ristorante in cui cucinare per i propri amici un piatto del cuore insieme allo chef stellato Filippo Saporito e alla selezione degli oli Premium Carapelli 100% italiani

Il temporary restaurant il Carapelli aprirà negli spazi nascosti di Mari&Co, dove oltre una piccola porta si apre un mondo che trasmette sin dal primo istante l’amore per la bellezza e la bontà. In questa cornice magica Carapelli Firenze, lo storico marchio che da oltre cento anni con esperienza e passione promuove l’arte dell’extra vergine, ha scelto di dedicare ai food lover un favoloso ristorante dove vivere una esperienza unica: diventare chef per un giorno affiancato dalla maestria di un mentore di eccezione e dalla qualità di un ingrediente fondamentale come l’olio extra vergine di oliva. A il Carapelli gli ospiti realizzeranno il sogno di cucinare per i propri amici la loro ricetta speciale che racconta una storia, un momento, un luogo, un ricordo particolare, per vivere e condividere con loro un’esperienza emozionante e indimenticabile. Sarà Filippo Saporito – chef a una stella Michelin* del ristorante La Leggenda dei Frati (Villa Bardini – Firenze) – a guidare con la sua esperienza e il suo carisma gastronomico gli appassionati che decideranno di diventare temporary chef. Ogni preparazione sarà esaltata dall’abbinamento con gli oli extra vergine premium Carapelli 100% italiani: Oro Verde dalla personalità decisa ed il gusto fruttato, Il Nobile testimone del progetto Filiera Olivicola Olearia Italiana con il suo profilo organolettico equilibrato, Bio proveniente esclusivamente da agricoltura biologica italiana.

Per prenotare il Carapelli sarà necessario presentare una breve proposta video (1 minuto) della propria ricetta sul sito www.carapelli.it/il-carapelli, raccontando la storia che la rende speciale. I posti sono naturalmente limitati.

Ristorante Manna

Via i cappotti e fuori gli occhiali da sole! La Primavera con le sue dolci temperature e gli alberi in fiore è arrivata a scalzare l’Inverno e con l’arrivo della bella stagione anche Matteo Fronduti, titolare del ristorante milanese Manna (Piazzale Governo Provvisorio n.6) nonché primo Top Chef d’Italia, ha pensato di solleticare il palato dei suoi clienti con un fresco e accattivante menù.

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Ci si avventura subito nella nuova carta con gli antipasti, dai nomi e accostamenti stravaganti: Senza Alcun Dubbio è un piatto che porta in tavola la freschezza dell’ombrina marinata, abbinata a sedano e mandarino, così come Bulli, melone bianco, melissa, pepe di sichuan e murici, è un piatto vivace e perfetto per le temperature della mezza stagione. I clienti più audaci, invece, gradiranno sicuramente Che Coraggio, che come dichiara lo stesso nome, si presenta come un mix davvero particolare, ma decisamente convincente: fegato di vitello, rafano, marsala e cioccolato bianco. Infine, per gli amanti delle verdure ma non solo, In Bianco e Nero. E Viola propone patate viola al cartoccio, fonduta di toma della rocca e tartufo nero.
Proseguendo con i primi: Lepre di Manzo, maccheroni, sugo di lepre, lepre sotto sale, fegato grasso, pere e senape, è l’eccentrica e gustosa proposta “carnivora” dello Chef, mentre Plagio, spaghetti, pane, burro e acciughe, abbina in modo sapiente ingredienti semplici e d’uso comune. Immancabile, poi, il risotto, fiore all’occhiello di Fronduti che in Chiang Mai: riso mantecato con scampi crudi, arachidi, lime, coriandolo e molto peperoncino, scatena tutto il proprio estro. Conclude la selezione Ma Perché!?, gnudi di ricotta e pecorino, zuppa di piselli, menta e tè tencha.
Entrando nel vivo con i secondi, qui troviamo Riassunto di Pollo, coscia al miele speziato, terrina di fegatini, fricassea di rigalie e fritto misto che, come Cheek to Cheek, guancia di maiale, vino bianco speziato e crescione acquatico, esalta al meglio i sapori della carne. Con la Testa e con i Piedi, invece, offre ai palati più gourmet un altro accostamento gustoso ma inusuale: calamari con passata di ceci e bottarga. Adatto ai vegetariani ma non solo, poi, Hai Detto Asparago, asparagi bianchi, asparagi verdi, mandorle e tuorlo.

In conclusione, per i golosi, i tanto amati dolci: Vai Via Dottore, tarte tatin con gelato alla vaniglia, è un best-seller e presenza fissa del menù di Fronduti, mentre ritorna nella carta primaverile Molto Pistacchio, gelato di pistacchio e barbajada tiepida. Eton Mess, invece, vede la personale reinterpretazione dello Chef, a base di mascarpone, fragole, rabarbaro, aceto e basilico, del celebre dessert di origine anglosassone. Infine, per concludere egregiamente sia menù che pasto, niente po’ po’ di meglio che un dolce perfetto per bambini e amanti del cinema: Odeon, cioccolato fondente, pop corn e caramello salato. Per poter gustare al meglio tutti i piatti (specialmente i primi), alcuni di essi sono disponibili nelle mezze porzioni.
Matteo Fronduti porta in tavola un menù primaverile assolutamente “anarchico”, in cui emerge tutta la sua prorompente personalità, volta a proporre qualcosa di buono che vada al di là dei dogmi della tradizione, con la volontà costante di sperimentare, per migliorare sempre la propria proposta.

Manna Ristorante, Piazzale Governo Provvisorio 6, 20127 Milano
Tel. 02.26809153

http://www.mannamilano.it

Chiuso la domenica

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OSTERIA DELLA BULLONA

La vecchia stazione ferroviaria della Bullona in via Piero della Francesca, un tempo pensata per servire la zona di Corso Sempione e della Fiera, è stata dismessa nel 2003 ed è ora un locale nightlife, ma recandosi nell’attigua “Osteria della Bullona” si può ancora partire per un viaggio. In questo discreto ed elegante ristorante di 50 coperti, tutto giocato sui toni caldi del bianco e del grigio, il viaggio proposto è quello tra i sapori della migliore tradizione culinaria regionale italiana sapientemente mescolati tra loro dal giovane e talentuoso chef, Andrea Iacolino.

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Gli ospiti potranno divertirsi a scoprire i piatti nella loro versione classica, come i romanissimi Paccheri cacio e pepe, ma rivisitati e saporiti al tartufo. Vero must sono i risotti, oltre al classico milanese, nel menu primaverile è proposto anche il Risotto alle fave mantecato al pecorino romano e il Risotto alla barbabietola con crema di taleggio e nocciole tostate. Non mancano i caposaldi della cucina meneghina, come l’Ossobuco con il Risotto alla Milanese e la rivisitazione della tipica cotoletta alla milanese, in menu come Costoletta dell’Osteria della Bullona, da gustare magari insieme a un cocktail prima di lanciarsi nella movida nei locali storici della zona Sempione. Tra le proposte più originali del menu le Trecce artigianali al ragù di coniglio e il Petto d’anatra arrosto su crema di patate e timo, confettura di mandarini aromatizzati alla cannella e cavolo nero fritto.

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La convivialità è un must all’Osteria della Bullona ed è assicurata dall’imponente tavolo sociale dove fare amicizia con i compagni di viaggio e condividere lo stupore per i gustosi amuse bouche di Andrea Iacolino: dal classico polipo con le patate, proposto in versione tortino, al tris di tartare di pescato, alle Perle di baccalà mantecato soffiate al parmigiano, servite su crema allo yogurt aromatizzata all’aneto e polenta fritta. Per concludere in dolcezza, imperdibili il Tiramisù dell’Osteria e il Cannolo Siciliano.
Più informale e veloce la proposta per il business lunch. Il menu cambia ogni giorno per seguire la stagionalità e gli ingredienti più freschi scelti giornalmente dallo chef. Si va dai Paccheri alla Norma, alle Linguine fresche con sugo di ricciola, al Polpettone con lenticchie, al Tagliolino fresco alla crema di scampi, ai Calamari ripieni alla mediterranea su crema di zucca.

Osteria della Bullona Via Pier della Francesca 68 Milano

CooD – Cocktails & Beef

Il 26 Febbraio in Via Lecco 1 ha aperto  “CooD – Cocktails & Beef,” un nuovo progetto studiato dalla Società “Idea Italia” e realizzato con maestria grazie alla lunga esperienza dei suoi soci nella gestione di ristoranti e di aziende leader.

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Il progetto è stato concepito dall’Architetto Paolo Lucchetta (www.retaildesignweb.it) che ha curato nei minimi dettagli sia la ristrutturazione che l’arredo del locale. Pavimenti di pietra lavica, marmi bianchi e marroni, finiture in bronzo, rivestimenti d’effetto alle pareti, luci da atmosfera e la musica soft, selezionata da Luca Beni, accolgono il cliente con carattere. L’unicità del Locale si manifesta già all’ingresso, con la scelta di esporre in vetrina raffinati tagli di carne, presentati come gioielli.
Con grande passione, “CooD – Cocktails & Beef” coglie la sfida di attestarsi come nuovo punto di riferimento milanese per la cucina a base di carne, sia per la selezione della materia prima (proveniente da tutto il Mondo), che per la qualità (carni da allevamenti sostenibili), sia per l’assortimento dei tagli, che per la varietà di preparazioni.
Il Menù
: si completa con la golosa offerta che proviene dalla cucina, con i primi piatti tradizionali del territorio (paste e gnocchi casarecci) e con dei secondi piatti ispirati ai grandi classici italiani. Vengono offerte nel menù anche le ottime focacce fatte in casa con oltre 72 ore di fermentazione (il mitico “Covaccino”), da gustare al meglio con gli antipasti: salumi di prima scelta e formaggi selezionati.
Il “Butcher”
: all’interno del Ristorante è il vero intenditore e maestro nel taglio della carne; potrà consigliare i tagli migliori ai clienti del ristorante e guidare nella scelta chi desidera acquistare un prodotto fresco da consumare a casa. _MG_6287.jpg
Oltre alle carni, sarà possibile acquistare anche i sapori di “
CooD”: l’olio e gli aromi, le salse ed i liquori.
U
na sala di degustazione è dedicata all’affascinante mondo del vino, una nicchia che è anche in grado di accogliere discretamente gli ospiti per una cena più riservata. Una vera e propria “libreria” enologica che presenta una ricca proposta dei più pregiati nomi dell’enologia mondiale, alla quale si affianca una selezione di etichette ‘minori’, che sono state scelte per stuzzicare anche i palati più esperti.
A
ll’ingresso del CooD, il cocktail bar anticipa i temi raffinati del ristorante con una proposta esclusiva di drinks, che sono stati ideati dai barman del locale e che vengono preparati con tecniche innovative come il “fatwash”. Un aperitivo di qualità, fuori dal coro, dedicato agli amanti della mixology e anche a chi vuol farsi stuzzicare – prima di passare ai tavoli del ristorante – assaporando i gustosi finger-food preparati dai cuochi. La stessa atmosfera avvolge anche chi è di passaggio per un drink fino a tarda serata.L’infrastruttura tecnologica (proprietaria) di Idea Italia consentirà ai clienti del CooD una interazione dinamica per una esperienza digitale di nuova generazione. Grazie a questa componente digitale i clienti potranno apprezzare la vastità dell’offerta con approfondimenti sulla provenienza, sui tagli, sulle cotture e le marinature delle carni, nonché sugli abbinamenti con i vini in carta.

CooD – Cocktails & Beef” è in via Lecco 1 a Milano; aperto tutti i giorni.

Apertura Ristorante: Domenica-Giovedì, 19.00-24.00; Venerdi-Sabato, 19.00-01.00.
Orario Cocktail Bar: Domenica-Giovedì, 18.00-01.00; Venerdi-Sabato,18.00-02.00.

FANCYTOAST

Nuova apertura a Milano in Via Pisani, 13 per FancyToast, il locale ispirato ai trend gastronomici di San Francisco che nel 2016 ha introdotto in Italia sapori e profumi della West Coast con l’iconico open toast californiano, un sola fetta di pane spessa un pollice, 2,5 cm, farcita con equilibrati accostamenti gustosi, colorati e stravaganti.Location Fancytoast 1.jpg

Non solo toast: sul piano del cibo, il menu si allarga a 31 proposte salate che affiancano i dolci, la caffetteria e le combinazioni per i diversi momenti della giornata. Mangambero_toast.jpg
Il nuovo ristorante, 250 mq situati a metà strada tra la stazione Centrale e Piazza della Repubblica, si sviluppa con 80 posti a sedere su due piani in un’atmosfera calda e accogliente, resa possibile dal caratteristico design che alterna pattern, neon e inconfondibili richiami alla California. Compaiono una spaziosa cucina a vista, una sala studiata per appuntamenti di lavoro o riunioni e una nuova caffetteria attrezzata per proporre diverse tecniche di estrazione del caffè. Il “West Coast taste” è declinato in diversi momenti, dall’alba al tramonto: colazione, pranzo, aperitivo, ma anche pause veloci e brunch domenicale.

Otto nuovi toast, ordinabili anche come tacos, omaggiano la cultura gastronomica californiana della commistione di generi figlia della multietnicità e della tendenza a contaminare. Tra questi, il Pastrami Toast – pastrami di manzo, insalata riccia, datterini confit, cetriolini sott’aceto, mais tostato e fiori eduli, servito con maionese alle senape – il Mangambero Toast – mango a cubetti, tartare di gamberi, spuma di formaggio fresco al curry, germogli di barbabietola, sesamo nero e menta, servito con maionese agli agrumi – e il Pacific Toast, con hummus di ceci, battuto di gamberi, rucola, lime grattugiato, fiori eduli e bacche di goji, servito con crème fraîche al prezzemolo. Rimane invece invariata la colonna portante dei fancy toast, il pane multicereale creato in occasione della prima apertura. Con il nuovo locale arrivano anche le bowl, grandi insalate miste in ciotola, come la Tropical salmon bowl: misticanza, salmone affumicato, mango a cubetti, passion fruit, peperoncino, panko, coriandolo, fiori eduli e maionese al wasabi.

MANNA RISTORANTE

In una famosa poesia di Kipling, l’Inverno bisbiglia «È bene che l’Estate rovente muoia. Guardate, l’aiuto è vicino, poiché quando il bisogno degli uomini s’inasprisce, allora arrivo io». Anche quest’anno, dunque, l’Inverno, con le sue basse temperature è arrivato a salvarci dal caldo e Matteo Fronduti, di Manna Ristorante, gli dà manforte con un nuovo, sfizioso menù, in grado di riempirci lo stomaco esaltando al meglio i profumi e i sapori della stagione.MAU06993.jpg
Iniziando con gli antipasti, già Ribolle, uovo in camicia, cavolo nero, lardo pestato e briciole di pane stuzzica l’appetito, come anche Libero e Privo di Impedimenti, sgombro marinato, miso rosso e puntarelle bruciate. Gli amanti del pesce apprezzeranno, poi, anche Contro il Logorio della Vita Moderna, carciofi, gamberi rossi crudi e limone, mentre quelli della carne Ue’, Testina!, testina di vitello arrosto, cannolicchi e mela verde.

Addentrandoci ancora nel menù con i primi, Giscard D’Estaing, zuppa di cipolle tostate e gruviera gratinato ripropone, a grande richiesta, un classico che d’Inverno non può mancare, come il fiore all’occhiello dello chef nonché uno dei suoi best-seller, Quasi Milano, riso carnaroli, pistilli di zafferano e midollo di bue crudo. Tutto Fumo, invece, nonostante la dicitura, porta in tavola spaghetti insaporiti con cime di rapa, aringa e rafano. New entry che promette di lasciare il segno fra i gourmand è, infine, Vecchia, è Vecchia, ravioli di gallina e tartufo nero, brodo affumicato e alga.Nocciola più .jpg

Venendo ai secondi, Riassunto di Cassoela, costine, verzino, crocchetta di piedino, musetto, verza e cotenne, rivisita con gusto questo piatto della tradizione lombarda, e Bistecchina?!?! Reloaded, diaframma di manzo, radicchio alla brace e miele di castagno, propone in questa versione da leccarsi i baffi, uno dei tagli più teneri e saporiti del manzo. Kunta Kinte, poi, insalata di radici arrosto, maionese di cavolfiore e senape, costituisce una valida alternativa per vegetariani e non solo, mentre De sera e De Matina, abbina un elemento della cucina popolare come il baccalà, in questo caso mantecato, a polenta taragna e chutney di arancia e spezie.

Giunti alla portata finale; i dessert, per regalarsi un piacevole momento di dolcezza c’è Nocciola Più, nocciola soffice, nocciola croccante, sorbetto di cacao e caffè, mentre Merenda Hardcore V.M.18, cioccolato fondente, tabacco cubano e whisky torbato, fa concludere il pasto con una bella sferzata di energia. Ideale per un tocco di freschezza, invece, Virgin Colada, ananas al naturale, lime e cocco, che assieme al sempreverde Vai Via Dottore, tarte tatin e gelato alla vaniglia, conclude la selezione.

Manna Ristorante

Piazzale Governo Provvisorio 6 20127 Milano
Tel. 02.26809153
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Chiuso la domenica

BRANDSTORMING

Brandstorming è un concept store che seleziona, propone e racconta l’artigianato di ricerca. Lo spazio vive sul Naviglio Grande di Milano, caratteristica zona storica e turistica della città, e ospita artigiani, artisti e designer in un susseguirsi di proposte eclettiche ed autentiche.Brandstorming_interno new_jpg.jpg
Vere e proprie storie, per riscoprire la creatività degli artigiani italiani. Un saper fare spesso dimenticato che si esprime attraverso una proposta variegata: mobili e complementi d’arredo, anche su misura, progetti d’arredo su commissione, opere d’arte e oggetti di design, tante idee per arredare gli spazi, accogliere gli ospiti e vivere la casa; accessori per la persona che spaziano tra bijoux e borse, cappelli e stole, t-shirt e piccola pelletteria, proposte per uno shopping dedicato a donna, uomo e bambino.
Brandstorming è un negozio dove trovare pezzi unici che trasferiscono emozioni. Un luogo dove fare una vera esperienza d’acquisto attraverso la scoperta di prodotti inaspettati che raccontano il sapore dell’artigianalità, il guizzo intellettuale di chi trova un’idea geniale a partire da materiali comuni, l’abilità manuale di saperla realizzare e interpretare in modo unico.
Oggetti e attività creative insieme, come per esempio il progetto interno di autoproduzione VIA CORSICO3 che include bicchieri, lampade e accessori in vetro derivati dalla lavorazione di scarti di bottiglie di birra, vino, liquori che si trasformano da semplici rifiuti a nuovi oggetti creativi.

Brandstorming – Via Corsico 3 – 20144 Milano – Ph.0236595541
Martedì/Sabato 12.00/20.00 orario continuato – Ultima Domenica del mese (Mercatone dell’Antiquariato)

www.brandstorming.it

MARCHINA HAIR STYLING PASSIONE E TRADIZIONE SINCE 1972

L’esperienza consolidata in quattro generazioni di parrucchieri professionisti è il segreto di Marchina Hair Styling, un marchio che si caratterizza per gusto e tradizione, ma allo stesso tempo sempre alla ricerca di nuove tendenze e tecniche all’avanguardia. Nel corso della propria storia ha saputo creare uno stile unico e personale, divenuto sinonimo di moda e contemporaneità. La cura dei dettagli e delle forme e la capacità di anticipare i nuovi stili e le tendenze hanno reso il marchio Marchina Hair Styling un brand di successo.negozio Marchina.jpg
Una storia di qualità e passione, che da oltre due secoli cresce e si consolida nel centro di Milano. Nella seconda metà del XIX secolo, Giuseppe Marchina apre il primo negozio di parrucchiere per uomo in via Bronzetti a Milano, dando così il via ad una lunga tradizione che sarà tramandata e sviluppata dalle successive generazioni. A cavallo tra le due guerre, i figli Mario, Adele e Luigi Marchina raccolgono con entusiasmo l’eredità paterna, ampliando l’attività all’universo femminile e, al salone in via Bronzetti si aggiunge quello in Piazza Emilia.
Negli anni Settanta, Pino Marchina, figlio di Mario, sceglie di intraprendere una nuova avventura: nasce così il salone “Marchina Hair Styling”, al secondo piano di Corso Venezia 3, in pieno centro a Milano, parrucchiere ed estetica per uomo e donna. Accanto a Pino Marchina, coltivano la stessa passione Andrea e Fabio, due figli d’arte che, legati alla tradizione di famiglia, guardano al futuro con la stessa voglia di innovare e intraprendere nuovi percorsi.
Marchina Hair Styling si contraddistingue per la continua ricerca di tagli e colori che mette al centro la qualità e la valorizzazione dello stile individuale di ogni cliente. Personalizzazione, avanguardia, rigore e scrupolosità: questa la ricetta di ogni trattamento Marchina Hair Styling, in grado di creare look ad arte unici e personali.

MARCHINA HAIR STYLING – Corso Venezia, 3-20121 Milano
Tel. 02/780565; 02/799636 http://www.marchinahairstyling.com info@marchinahairstyling.com