APOLLO 11

Quando 50 anni fa, nel 1969, la missione Apollo 11 si avviò verso lo spazio, vennero girate centinaia di ore di immagini in formato 70 mm: pellicole straordinarie riscoperte solo recentemente da un archivista del Nara (National Archives and Records Administration), l’agenzia statunitense che si occupa di preservare documenti governativi e storici. Immagini che il regista Todd Douglas Miller non ha esitato a definire “la collezione di riprese di miglior qualità sulla missione Apollo 11”. Da quello stesso archivio, sono state anche recuperate circa 11mila ore di dialoghi Nasa sulla missione.Apollo_11_LOC.jpg
Grazie a questo incredibile materiale digitalizzato in 4K, Todd Douglas Miller ci conduce direttamente nel cuore della più celebre missione della NASA, quella che per prima ha portato l’umanità sulla Luna, consegnando alla Storia gli astronauti Neil Armstrong e Buzz Aldrin, i primi a toccare il suolo lunare, assieme a Michael Collins, pilota del modulo di comando.
Per rivivere quelle ore e quei giorni epici che hanno dato vita a un’infinità di film caposaldo della storia del cinema, arriva nelle sale italiane solo il 9, 10, 11 settembre APOLLO 11, che al Sundance Film Festival 2019 si è aggiudicato il Premio Speciale della Giuria Documentari per il Miglior Montaggio.

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La prima vacanza non si scorda mai

La prima vacanza non si scorda mai, il film diretto da Patrick Cassir, segue la storia di Marion (Camille Chamoux) e Ben (Jonathan Cohen), trent’anni, vivono a Parigi, si conoscono su Tinder… e questo è praticamente tutto ciò che hanno in comune. La verità è che non potrebbero essere più diversi: lei è intrepida e ama l’avventura, lui è ordinato e ipocondriaco. index.jpgMa gli opposti si attraggono e, dopo una notte di sesso sfrenato, decidono di trascorrere insieme le loro vacanze estive: a metà strada tra le loro destinazioni da sogno, Beirut per Marion, Biarritz per Ben, finiranno per ritrovarsi… in Bulgaria. Tra ostelli hippy, spiagge affollate e sport estremi, il viaggio di Marion e Ben si trasformerà in un’avventura on the road trascinante e rocambolesca, un’esperienza indimenticabile nel bene… e nel male.

La mia vita con John F. Donovan

Ancora una volta un cast d’eccezione per Xavier Dolan: in La mia vita con John F. Donovan ad affiancare la star de Il trono di spade Kit Harington, Jacob Tremblay e i premi Oscar Natalie Portman, Kathy Bates e Susan Sarandon, un film che segna il debutto hollywoodiano di Dolan e che vede riportati sul grande schermo tutti i temi che lo hanno reso famoso nel mondo: la relazione madre/figlio, l’omosessualità, l’infanzia.locandina.jpg
Rupert Turner (Ben Schnetzer), giovane attore, decide di raccontare la vera storia di John F. Donovan (Kit Harington), star della televisione americana scomparsa dieci anni prima, che in una corrispondenza epistolare gli aveva aperto le porte del cuore, svelando i turbamenti di un segreto celato agli occhi di tutti. Ne ripercorre così la vita e la carriera, dall’ascesa al declino, causato da uno scandalo tutto da dimostrare.

TI PRESENTO PATRICK

Patrick_schedafilm.jpegSarah è stata lasciata dal fidanzato. Mentre la sua vita sta andando in pezzi, riceve in eredità dalla nonna un cane, il viziatissimo carlino Patrick. Adattarsi alla sua ingombrante e disastrosa presenza non sarà facile ma Sarah pian piano si affezionerà a lui e non solo… La presenza di Patrick, come per magia, aiuterà Sarah a ritrovare l’orgoglio, la grinta e soprattutto l’amore.

 

IL SEGRETO DI UNA FAMIGLIA

Dopo lunghi anni di assenza, e a seguito della morte di suo padre, Eugenia ritorna a La Quietud, la tenuta di famiglia vicino a Buenos Aires, dove ritrova la madre e la sorella. Le tre donne sono costrette ad affrontare i traumi emotivi e gli oscuri segreti del passato che hanno condiviso sullo sfondo della dittatura militare. segreto_famiglia_manifesto
Emergono rancori sopiti da tempo e gelosie, il tutto amplificato dall’inquietante somiglianza fisica tra le due sorelle, che scoprono di avere più cose in comune di quanto avessero mai pensato.

ATTACCO A MUMBAI

Nel novembre del 2008, un gruppo di terroristi mette in atto una serie di devastanti attentati in tutta Mumbai. Per tre giorni gli attentatori assediano anche il Taj Mahal Palace Hotel tenendo in ostaggio oltre 500 persone tra ospiti e dipendenti. unnamed-2-508x720.pngMentre il mondo è testimone impotente dell’attacco attraverso i media, il rinomato chef dell’hotel e un umile cameriere rischiano la vita per portare in salvo gli ospiti della struttura, una giovane coppia tenta disperatamente di proteggere il proprio bambino, mentre un freddo miliardario sembra interessato solo a salvare se stesso.

 

LE INVISIBILI

Campione d’incassi in Francia con oltre 10 milioni di euro al box office, esce la cinema il 18 aprile LE INVISIBILI, imperdibile commedia degna del miglior Ken Loach, capace di unire impegno e divertimento per affrontare un tema quanto mai attuale. Protagoniste del film sono quattro assistenti sociali dell’Envol, un centro diurno che fornisce assistenza alle donne senza fissa dimora. Quando il Comune decide di chiuderlo, si lanciano in una missione impossibile: dedicare gli ultimi mesi a trovare un lavoro al variopinto gruppo delle loro assistite, abituare a vivere in strada. Violando ogni regola e incappando in una serie di equivoci, riusciranno infine a dimostrare che la solidarietà al femminile può fare miracoli.102627
Diretto da Louis-Julien Petit, il film si ispira al lavoro sul campo di Claire Lajeunie, che ha dedicato un libro e un documentario alle donne senza dimora di Parigi, ma offre anche un ritratto straordinario delle assistenti sociali e delle volontarie impegnate ad aiutarle, spesso “invisibili” loro stesse agli occhi della società. Il cast sensazionale include nomi celebri, come Audrey Lamy e Corinne Masiero, e moltissime attrici non professioniste con un passato reale di vita per la strada. “Ispirandomi alla tradizione del cinema sociale britannico, da Full Monty a Pride – afferma il regista – ho capito che un genere come la commedia sarebbe stata la scelta migliore per raccontare la storia di queste donne. Volevo fare un film luminoso, pieno di speranza e focalizzato sulla coesione del gruppo, sul modo in cui ci si aiuta reciprocamente per fronteggiare le avversità”.

NOI

Noi, il film diretto da Jordan Peele, è ambientato ai giorni nostri lungo l’iconica costa della California del Nord e ha come protagonista l’attrice premio Oscar Lupita Nyong’o nel ruolo di Adelaide Wilson, una donna che torna alla sua casa d’infanzia sul mare con il marito Gabe (Winston Duke) e i due figli per un’idilliaca vacanza estiva.th.jpg
Tormentata da un trauma irrisolto del suo passato e sconvolta da una serie di inquietanti coincidenze, Adelaide sente crescere e materializzarsi la sua ossessione e capisce che qualcosa di brutto sta per accadere alla sua famiglia. Dopo un’intensa giornata trascorsa in spiaggia con i loro amici, Adelaide e la sua famiglia tornano a casa. Quando cala l’oscurità, i Wilson vedono sul vialetto di casa la sagoma di quattro figure che si tengono per mano.

I VILLEGGIANTI

I Villeggianti, il film di Valeria Bruni Tedeschi, si svolge in una grande e bella proprietà in Costa Azzurra.villeggianti_posterweb__1_.jpg
Un posto che sembra essere fuori dal tempo e protetto dal mondo. Anna (Valeria Bruni Tedeschi) arriva con sua figlia per qualche giorno di vacanza. In mezzo alla sua famiglia, ai loro amici e al personale di servizio, Anna deve gestire la sua recente separazione e la scrittura del suo prossimo film.
Dietro le risate, la rabbia, i segreti, nascono rapporti di supremazia, paure e desideri. Ognuno si tappa le orecchie dai rumori del mondo e deve arrangiarsi con il mistero della propria esistenza.
Nel cast del film troviamo anche Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Pierre Arditi e Yolande Moreau.

IL CORRIERE The Mule

Martedì 5 febbraio a Milano al Cinema Colosseo e mercoledì 6 a Bologna al Cinema Odeon Sala Biografilm presenta l’anteprima in versione originale sottotitolata de IL CORRIERE – THE MULE, il nuovo film drammatico diretto e interpretato da Clint Eastwood. Earl Stone (Clint Eastwood) è un uomo sull’ottantina che si ritrova al verde, in cattivi rapporti con la famiglia e pieno di rimpianti. Per risolvere i suoi problemi economici, decide di accettare un lavoro per un potente cartello messicano, finendo per fare il “mulo” – cioè il corriere della droga.
Tratto da un’incredibile storia vera raccontata nell’articolo “The Sinaloa Cartel’s 90-Year-Old Drug Mule” di Sam Dolnick per il The New York Times, IL CORRIERE – THE MULE è una storia audace e potente, e forte di un cast stellare tra cui Bradley Cooper, Laurence Fishburne, Michael Peña, Dianne Wiest e Andy Garcia.

Eastwood interpreta Earl Stone, un uomo di circa 80 anni rimasto solo e al verde, costretto ad affrontare la chiusura anticipata della sua impresa, quando gli viene offerto un lavoro per cui è richiesta la sola abilità di saper guidare un’auto. Compito semplice, ma, a sua insaputa, Earl è appena diventato un corriere della droga di un cartello messicano. Nel suo nuovo lavoro è bravo, talmente bravo che il suo carico diventa di volta in volta più grande e per questo motivo gli viene assegnato un assistente. Questi non è però l’unico a tenere d’occhio Earl: il misterioso nuovo “mulo” della droga è finito anche nel radar dell’efficiente agente della DEA, Colin Bates. E anche se i problemi finanziari appartengono ormai al passato, i suoi errori invece cominciano ad affiorare incidendo pesantemente; Earl non sa se avrà il tempo di rimediare a quei torti prima che le forze dell’ordine, o gli esecutori del cartello, lo prendano.